sabato 17 settembre 2011

L'ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEI DEPUTATI- segnalato da TONINO

RICEVO ED INOLTRO

        LEGGETELO TUTTO

        VALE LA PENA MEDITARCI SOPRA!!!!!!

        E Qualcuno dovrebbe vergognarsi  !! 

         Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati
         12 aprile 2011
         Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
        l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
        cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
        prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
        privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
        stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
        denominata Parlamento WikiLeaks.
         Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
        solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
        volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
        conviventi more uxorio.
         Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
        milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
        odontoiatriche.
         Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
        ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
        private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
        fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
        euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
        problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
         Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
        138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
        fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
        chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
        euro di ticket.
         Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
        tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
        quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
        prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
        balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
        (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
        chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
        hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
        accessibili?
         Cosa c'è da nascondere?
         Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
        sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
        Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
        del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
        non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
        parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
        le informazioni secondo le modalità richieste".
         Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
        spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
        una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
        per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
        italiani.
         Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
        privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
        25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
        perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
        gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
        semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
        dieci milioni di euro all'anno".Mentre  a noi   tagliano  sull'assistenza  sanitaria e  sociale  è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.

       
 Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possonoessere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

Tonino

Ho visto un film . . . anzi, vedremo un film . . .di MARIA



In attesa di ritornare a deliziarmi con la visione dei miei film preferiti, non vi faccio mancare l’aggiornamento sui film in uscita
Ecco quelli nelle sale da venerdì 16 settembre . . .

Maria , dopo qualche mese che non vado al cinema , il primo film che andrò a vedere, al mio rientro e per la gioia di Beba, sarà proprio il primo della lista. E' stata Beba ad informarmi dell'uscita di questo film  3D (promesso Be !... con pizza e bibita fresca ok?!)


I Puffi


Un'opera che segna lo stato dell'arte della tecnica di animazione computerizzata applicandola a un'idea di cinema classica per l'infanzia

Regia di Raja Gosnell. Con Hank Azaria, Jonathan Winters, Katy Perry, George Lopez, Alan Cumming.
Genere Animazione - USA, Belgio 2011. Durata 90 minuti circa. Gli spettatori di tutto il mondo saranno presto catapultati nel divertente mondo dei puffi, per il loro primo viaggio in 3D sul grande schermo nella nuova commedia per famiglie.

The Eagle

Un film sull'Antica Roma depurato dagli stereotipi del genere.
Regia di Kevin Macdonald. Con Channing Tatum, Jamie Bell, Donald Sutherland, Mark Strong,Tahar Rahim. 
Genere Drammatico - USA 2011. Durata 114 minuti circa.
Nel 140 a.c., vent'anni dopo l'inspiegabile scomparsa della Nona legione nelle montagne scozzesi, il giovane centurione Marcus Aquila arriva a Roma per risolvere il mistero e ripristinare la reputazione di suo padre. Accompagnato solamente dalla sua schiava britannica Esca, Marcus attraversa il muro di Adriano nelle sconosciute highland della Caledonia, per confrontare la sua selvaggia popolazione, fare pace con la memoria di suo padre e riprendere il perduto emblema d'oro della legione, l'aquila di Ninth.

Crazy, Stupid, Love
(Sorrisi beffardi e lacrime amare)

 

Regia di John Requa, Glenn Ficarra. Con Steve Carell, Julianne Moore, Emma Stone, John Carroll Lynch, Marisa Tomei. 
Genere Commedia – USA 2011. Durata 118 minuti circa..
Il puritano Cal Weaver vive il sogno americano: ha un buon lavoro, una bella casa e una famiglia di cui vantarsi. Ha infatti sposato la fidanzata del liceo, dalla quale ha avuto due splendidi figli. Quando Cal apprende che la moglie lo ha tradito e vuole il divorzio, la sua vita "perfetta" va in fumo. È rimasto solo e non è in grado di gestire la complessità dei rapporti nel mondo moderno. Ma grazie all' incontro con l'aitante trentenne Jacob Palmer, Cal apre gli occhi e inizia a prendere in considerazione nuove opzioni. E comprende che non è il solo ad avere bisogno d'amore.

Carnage
 

Un dramma da camera che coniuga il piacere della forma al valore della storia
Regia di Roman Polanski. Con Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly Genere Drammatico - Francia, Germania, Polonia, Spagna, 2011. Durata 79 minuti circa.
In un appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere uno smisurato accidente che ha visto protagonisti i loro figli adolescenti. Ricevuti dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan corrispondono proponimenti e gentilezza. Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene rigettata sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet.

Il debito
 
Colpi di scena e punti di tensione per un racconto troppo debole
Regia di John Madden. Con Sam Worthington, Ciarán Hinds, Helen Mirren, Tom Wilkinson,Marton Csokas. 
Genere Drammatico - USA, 2010. Durata 114 minuti circa.
1966, Berlino Est. Rachel, David e Stephan sono tre giovani agenti del Mossad, incaricati di catturare il criminale nazista Vogel, altrimenti noto come “il chirurgo di Birkenau”, e di farlo arrivare in Israele per il processo che gli spetta. Qualcosa va storto e Rachel, per impedirne la fuga, è costretta ad ucciderlo a Berlino. Giustizia è comunque fatta e per trent'anni i tre vengono celebrati in patria come eroi, chiamati a raccontare l'impresa in scuole e conferenze e, infine, a finire nero su bianco sul libro di memorie redatto dalla figlia di Rachel e Stephan. Ma hanno mentito. Il nazista è ancora vivo.

Glee 3D Concert Movie
L'entusiasmo e la professionalità in concerto dei ragazzi del Glee
Regia di Kevin Tancharoen. Con Dianna Agron, Lea Michele, Cory Monteith, Darren Criss,Chris Colfer. 
Genere Musical - USA, 2011. Durata 84 minuti circa.
Due ore di musica, balli, sketch tratti dalla popolare serie e dietro le quinte accompagnati dai popolari interpreti di Glee.

Una sposa in affitto
Come far saltare un vero matrimonio per una finta moglie

Regia di Sheree Folkson. Con Kelly MacDonald, Alice Eve, David Tennant, Michael Urie,Federico Castelluccio. 
Genere Commedia - Gran Bretagna, 2011. Durata minuti circa.
Lara, famosa star internazionale del cinema, sta per sposare uno scrittore inglese. Per evitare le eccessive attenzioni dei paparazzi la coppia decide di celebrare le nozze su una remota isola scozzese. Lara ha una brillante idea: reclutare una ragazza del luogo che finga di essere la sposa per fare da esca e tenere a bada la stampa. Tutto si complica quando il suo futuro marito perde la testa per la finta sposa....


. . . e da martedì 20 settembre

Pearl Jam Twenty
Un documentario sulla storica band di Seattle
Un film di Cameron Crowe. Con Eddie Vedder, Chris Cornell, Layne Staley, Stone Gossard, Jeff Ament. 
Genere Documentario - USA, 2011. Durata minuti circa.
Cameron Crowe ha confezionato un lungo e dettagliato documentario sulla storica band di Seattle, che racconterà la storia del gruppo dalla nascita nei 1990 fino ai giorni nostri.

Buona visione . . . a tutti da Maria

MANUELA ARCURI...L'ANTI-OLGETTINA

 La notizia del momento

Scrivono i PM: "Gianpaolo Tarantini indusse Manuela Arcuri a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi con la promessa che lo stesso l'avrebbe favorita per la conduzione del festival di Sanremo, non riuscendo a portare a termine il suo proposito a causa del rifiuto opposto della stessa». Altre donne, al contrario, avrebbero accettato lo scambio e parteciparono alle «serate galanti» organizzate nelle residenze del Presidente del Consiglio, come risultano dagli atti: da Maria Teresa De Nicolò, detta Terry (palazzo Grazioli) a Sara Tommasi, da Barbara Guerra a Patrizia D`Addario (palazzo Grazioli)".
E da oggi Manuela Arcuri è il vero leader dell’opposizione. Lei ha detto NO quando tutti sembravano pronti a prostituirsi al satrapo. Le belle ragazze davano il corpo, madri e padri davano le figlie, politici, faccendieri e imprenditori vendevano l’anima. L’Arcuri no anche se l’offerta era allettante: la conduzione del Festival di Sanremo.
Internet è intasato di scritti elogiativi. Alla gente è piaciuto il suo  “tié, non te la do” che rappresenta il riscatto della donna che rifiuta di essere oggetto, di soddisfare le voglie di un vecchio porco qualunque sia il prezzo che è disposto a pagare.
Manuela Arcuri non sarà come Maria Goretti, ma già un lettore della Gazzetta del Mezzogiorno on line argomenta : "Santa subito".
Ora però la bella e brava attrice sarà odiata da tutti quegli esponenti del Pdl - dalla Santanchè a Giovanardi e alla Carlucci - che hanno insultato Madonna la settimana scorsa quando, a chi le chiedeva cosa ne pensasse del Cavaliere, rispose: : ''Ma il settimanale inglese Economist ha detto gia' tutto, no?'' facendo accenno all'inchiesta di copertina dell'Economist dedicata al premier italiano e intitolata: ''Perche' è inadatto a governare l'Italia''.
Speriamo ce non gliela facciano pagare per non averla data a Silvio facendola sparire dagli schermi come Santoro o la Dandini.


Per alcuni è un'eroina, per altri solo l'ennesimo simbolo del degrado della scena politica italiana. C'è chi la paragona a Rosy Bindi e al suo celebre "non sono una donna a sua disposizione" e chi scomoda, con ironia, addirittura santa Maria Goretti. La notizia del rifiuto di Manuela Arcuri di fronte alle avances del premier Silvio Berlusconi, riscatta la dignità femminile . Un esempio da seguire per molte donne!

ANNAMARIA... a dopo


venerdì 16 settembre 2011

MUSICA PER TUTTE LE ORECCHIE : " MARIA CALLAS " - di MARIA

Una voce, una magia . . . Maria Callas

Il 16 settembre del 1977, si spegneva una voce, quella di Maria Callas, a soli  53 anni. Soprano dei più rinomati del 20° secolo, ha combinato un impressionante tecnica del bel canto, un ampiezza di voce e grandi doti drammatiche. Una cantante estremamente versatile, il suo repertorio varia dalla musica classica dell'opera seria al bel canto, dalle opere di Donizetti , Bellini , Rossini ,  Verdi e Puccini ai drammi musicali di Wagner . Il suo talento musicale straordinario e drammatico l’ha fatta definire “ La Divina “ .
La storia della “Divina” è tutta un romanzo, come una delle eroine tragiche da lei interpretata, lei che è morta per amore, (o almeno così si dice) per il grande armatore greco Aristotele Onassis, dopo il matrimonio del miliardario greco con l’ex First Lady Jacqueline Kennedy.
La “Divina” ultima grande diva della Lirica, era nata a New York da genitori greci lì immigrati; il suo vero nome era Maria Karogelopulos, ma fu semplificato in Callas, e ben presto fece ritorno con la madre in Grecia dopo la separazione dei genitori.
In Grecia perfezionò gli studi sul canto lirico ed iniziò molto giovane prima in piccole parti in patria poi esordendo nel circuito internazionale nel 1947 all'Arena di Verona.


Notevolmente in sovrappeso nel 1954 nel giro di pochi mesi riuscì a dimagrire di oltre 30 chili, assumendo la figura longilinea e quell’aria sofferente che la contraddistinsero.
Di questo dimagrimento così rapido e repentino si è data una versione molto romanzata, che lei tuttavia non si preoccupò mai di rettificare, sostenendo che avesse ingerito volontariamente una tenia, parassita intestinale comunemente noto come “verme Solitario” assumendolo dentro una coppa di champagne.
Le tenie sono vermi che si nutrono attaccandosi alla mucosa intestinale dell'ospite con le sue ventose. In genere non è mortale, ma causa una grave debilitazione dell'organismo che non riesce ad assimilare le sostanze nutritive, dal momento che la Tenia si "appropria"della maggior parte del cibo ingerito. Si ha il "verme solitario" mangiando carne poco cotta o cruda di animali, in genere il maiale, che hanno nel tessuto muscolare cisti del parassita.
E’ lecito domandarsi quanto ci sia di fondato in tutta la storia, poiché in un’intervista la cognata Pia Meneghini, sorella di Gian Battista Meneghini marito e manager della Callas negò decisamente questa “leggenda” asserendo che tale dimagrimento derivava da pesanti cure ormonali che avevano provocato modificazioni del metabolismo.
Effettivamente è difficile credere ad un’ingestione volontaria del parassita assumendolo in un liquido alcolico, ma considerando l’anima tragica della cantante non è da escludere una versione edulcorata ed eroica di un’eventuale ingestione fortuita. Sta di fatto che la repentina perdita di peso potrebbe aver contribuito al suo declino vocale e alla fine prematura della sua carriera. 
L’ultima grande Maria Callas che neanche per una dieta poté staccarsi dalla sua aura tragica.

Della voce della Callas è stato detto: “E 'molto difficile parlare della voce della Callas. La sua voce era uno strumento molto speciale. Qualcosa accade a volte con strumenti a corda, violino, viola, violoncello, dove il primo momento sembra di ascoltare il suono di questo strumento. Ma dopo pochi minuti, quando ci si abitua, quando si diventa amici con questo tipo di suono, esso diventa una qualità magica. Questa è stata la Callas. E ancora : "Una grande vociaccia" , "Vociaccia”  è un po 'dispregiativo, significa una brutta voce, ma grande significa una grande voce, una grande voce. La Callas stessa non amava il suono della propria voce; in una delle sue ultime interviste, rispondeva : “Sono in grado di ascoltare la mia voce, devo farlo, ma non mi piace affatto perché non mi piace il tipo di voce che ho. Odio l'ascolto di me stessa!La prima volta che ho ascoltato una registrazione del mio modo di cantare ho pianto. Volevo fermare tutto, rinunciare a cantare ... ora, accetto la mia voce, riesco ad essere distaccata e obiettiva su di essa in modo da poter dire: "Oh, era davvero ben cantata," o "E 'stato quasi perfetto”. Il critico musicale, amico della Callas, John Ardoin , dichiarò: “Ci sono momenti in cui certe persone hanno la fortuna e la maledizione di un dono straordinario, in cui il dono è quasi più grande dell'essere umano. Callas è stata una di queste persone”. Che il declino vocale della Callas sia stato per motivi di salute, menopausa precoce, l'uso eccessivo e l'abuso della sua voce, la perdita di respiro, la perdita di fiducia, la perdita di peso, se ne dibatterà ancora. Ma qualunque sia stata la causa, la sua carriera di cantante è stato effettivamente di oltre 40 anni, e anche il momento della sua morte, secondo  alcuni, "avrebbe dovuto ancora essere cantato magnificamente". Poche donne come la “Divina” sono inconsapevolmente diventate eroine e drammatiche interpreti della propria vita sul palcoscenico.
Non a caso mi piace proporvi una interpretazione esclusivamente vocale, chiudete gli occhi e fatevi pervadere dall’incanto . . .



MARIA... a dopo

I RECORD : LA PIU' CAPIENTE - di ENZO -








Ecco pubblicato il tuo articolo ,Enzo! Scusa il ritardo...si era detto -alternanza-  e alternanza sia . Comunque non è tempo di marsala all'uovo, ci scappa qualche  granita o gelato alla frutta e magari qualche cassatina ma  con moderazione. Cosi come, con moderazione, pubblichiamo alcune notizie curiose. Come questa che pubblichiamo...perdonata?? Per alcuni  amici del blog che veramente hanno creduto che Eldy mi avesse regalato una minicrociera, cosi come avevo scritto , dico che la mia era (se non si era capito) una piccola provocazione per  coloro che le sparano grosse...Il premio c'è stato ma si tratta di una borsa per la spesa,molto carina.

                  "ESSA"... la piu' capiente !


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmUJ8yXKB_1Cpm-lgzmh4pzo8nmkF-k2Rcr0WMNY0kFrkR1r15ArmQq6nSnmHLD2ExbhbBr8ICH0jYfVPLvGRQmb2CcDYuCa0jS3MgO_aSjEHqm_lI9Ocf6ERoW6lw6Cy3Tiw8nX0a9SSW/s1600/images.jpg
ENZO    Non indugiamo Duc, l'argomento di stasera mi suscita un interesse particolare.

DUCKY    Al cell mi hai detto di quale argomento si tratta. Stai sicuro che
    Le Ciucciottine rizzeranno le orecchie.

ENZO    Lo credo bene. Finora abbiamo discusso di “certi aspetti” maschili. Ora è tempo di passare al femminile, al gentil sesso,

DUCKY    Prima o poi dovevamo arrivarci: tratteremo un record particolare a livello volumetrico.

ENZO    Dillo chiaramente con un termine medico appropriato: Miss Vagina o Lady Vagina.

DUCKY    Mi hai preceduto, hai abbellito e impreziosito il termine; potremmo anche chiamarla secondo il lessico sessuale, “Pudendo Muliebre” con cui si intende l’insieme degli organi genitali esterni femminili…

ENZO    Duc, lasciamo ai tecnici certe terminologie e dedichiamoci al record.

DUCKY    Con tutto il rispetto, gli onori e onorificenze gratificanti che “Essa” merita, io la chiamerei solo “Vagina”.

ENZO    Duc, il termine sembra un sostantivo al diminutivo, ma “Essa” ha, come saprai certamente anche tu, delle potenzialità volumetriche di notevoli pregi sia naturali, col parto, e sia erotiche; ma qui dobbiamo discutere di record, non dimenticarlo. E la cosa m’incuriosisce non poco…e mi fa sorridere.

DUCKY    Enzo, la tua mente non deve andare solo all’aspetto sessuale. Essa-Vagina, quando non è impegnata nel rapporto sessuale, è spesso più piccola del Fallo.

ENZO    Adesso che ci penso…è vero! Eh sì…è piccola!

DUCKY    Scusa, Gemè, perché non ci gustiamo, facendo una breve pausa, un goccetto di “Marsala all’uovo” , visto che la nostra Lady Merluzzi è nella terra sicula?






ENZO    Raramente capita che hai un’idea eccellente. Ci sto!

I due gemelli gustano il “marsala e brindano a…

ENZO    Ducky, brindiamo con fervore e speranza alla “Cattedrale dell’amore…l’afferrabile…la sublime incantatrice perlifera…Lady Vagina!

DUCKY    …eterna incantatrice che scimunisce i più impenitenti e devoti cavalieri!
ENZO    Brindiamo!

DUCKY    Brindiamo!

ENZO    Mmh, salute, veramente buono…ci voleva Duc…ora riprendiamoci la trattazione su!

DUCKY    ok, per fortuna, ed è una vera fortuna, il tessuto vaginale ha la capacità di espandersi…

ENZO    Non c’è bisogno che allarghi le braccia per far intendere  che Essa si espande.

DUCKY    Stai buono…dicevo  che Essa ha la capacità di espandersi per accogliere…l’ospite che tanti chiamerebbero Sir John.

ENZO    Ospite, giusto, anche se a volte entra senza bussare.

DUCKY    …e in certi casi…

ENZO    …sempre Essa?!

DUCKY    Certo, e in certi casi può raddoppiare, senza difficoltà, la propria capienza e diventare più lunga…

ENZO    Io direi “oblunga”…fa più fine! E anche di una buona metà. Duc, mio caro fratello, sei un abile affabulatore…come affabuli tu non lo fa nessunooo!

DUCKY    Calmati, ueh, che ti viene?

ENZO    La trattazione mi affascina…mi fa sentire un po’ strano…più vivo,  ecco!

DUCKY    A volte non ci rendiamo del tutto conto di quanto possa essere capiente la “Essa”.

ENZO    Stai attento, Duc, a non aggiungere una “esse” a Essa”. Il record comunque…ci vogliamo arrivare?

DUCKY    Aspetta, un po’ di pazienza, diamine! Si sa di un caso, attestato da un certo Walter – un dato di fatto, se si dà credito all’interpretazione dell’autobiografia “LA MIA VITA SEGRETA” proposta dai Kronohausens –

ENZO    E allora?

DUCKY    Pensa, una donna venne invitata, risulta dal libro, a inserire nella sua  Lady Vagina quante più monete possibile. In quella circostanza, quel signore Walter, curioso e bizzarro, tirò fuori 5 sterline inglesi, tutte in scellini, e cercò di far sì che la donna ne introducesse quante più poteva nel suo capiente apparato.

ENZO    Mi fai venire le lacrime, disgraziato…ma dove le scovi?

DUCKY    Asp…non ho finito. L’uomo, questo Walter, cercò di far sì che la donna ne introducesse quante più poteva nel suo capiente…

ENZO    …sempre lì insomma…apparato!

DUCKY    Esatto, E scellino dopo scellino lui andava avanti nell’incoraggiarla, al punto che il condotto elastico ne alloggiava…40.

ENZO    Duckyyy, mi fai venire i dolori alla panciaaa!

DUCKY    Gemè, aspetta…dai e dai, quest’uomo continuò fino a quando non meno di…70 monete furono inserite. Con aria trionfante, la donna prese a camminare avanti e indietro…

ENZO    Asp…fammi respirare…un attimo…devo riprendere fiato…mi fai creepare…ti prendo a mestolate, Duc…

DUCKY    Calma…dicevo che la donna prese a camminare avanti e indietro nella stanza…senza perderne nemmeno una dalla Vagina!

ENZO    Ah ah…ad essere franco…più che Vagina la chiamerei Vagiona.

DUCKY    Buona questa!

ENZO    Che giorno è oggi?

DUCKY    E’ sabato, perché?

ENZO        Devo giocare al lotto…40, 70 un bell’ambo sulla ruota di Napoli. Duc, con “Essa” potrei dire tante cose anche di aver giocato al lotto.

DUCKY    Io aggiungerei che con “Essa” quasi sempre è come giocare al lotto.

ENZO    Se è per questo, quasi tutti i miei numeri non sono “USCITI”. Ma…andiamo alla conclusione. Allora come è andata alla fine…come record?

DUCKY    Andò a finire che la donna, che si chiamava Nelly, riusci a trattenere ben  84  scellini.

ENZO    Allora mi gioco il terno, 40, 70 e 84, un terno secco su tutte le ruote. Senza parole sono, Duc,...che donna, una ciucciottina con una cassetta di sicurezza portatile.

DUCKY    Un “laptop purse” insomma..un portamonete portatile.

ENZO    Sai che cosa mi è venuto in mente, ora?

DUCKY    Sentiamo!

ENZO    Io immagino…visualizzo questa Nelly alla cassa di un supermercato nel momento in cui deve pagare la spesa fatta…

DUCKY    …in un giorno d’estate, dove ogni essere umano è vestito leggero…e lei che si accinge a prendere…i soldi!

ENZO    Fratè, meriti una medaglia…per questa...tua immaginazione…

DUCKY    …a forma di “Lady Essa”!

ENZO    A te la medaglia e a me “La Cattedrale” ah ah.

DUCKY    Un altro brindisi, scombinato!?

ENZO    Sì, Duc, ancora con il “marsala all’uovo”.


http://www.offroadweb.it/forum/images/smiles/emoticons_new_25.gif
fine

ENZO





Caro Enzo, ovviamente si tratta di un record non ufficiale e relativo alle uniche informazioni reperite in internet.

Un record molto particolare descritto all'interno di un libro  My Secret Life (titolo originale) scritto alla fine del diciannovesimo secolo da un certo Henry Spencer Ashbee che in 4000 pagine racconta tutti gli aspetti più segreti della sua vita sessuale e dei suoi rapporti con le donne. Tale libro rimase proibito per cento anni e solo nel 2004 è apparso per la prima volta in versione integrale su internet.

In un paragrafo del libro viene descritta l'esperienza di una certa Nelly che per una scommessa iniziò a riempire la propria vagina con le monete in uso all'epoca, gli scellini.

Sebbene la scommessa iniziale prevedeva di inserire 40 monete, la capienza della vagina si dimostrò talmente ampia da poterne contenere 84.

L'85esima cadde.

Il record può essere considerato tale in virtù del fatto che la donna ad ogni nuova moneta fu in grado di camminare nella stanza senza far cadere neanche uno scellino.

Alla fine dell'esperimento tutte le monete caddero e quelle rimaste nella vagina vennero rimosse a mano.

Il conteggio finale confermò l'incredibile somma di 84 monete inserite nella vagina. Ad oggi il più grande e forse unico numero di monete mai inserite in una vagina.

da "il Guinnes dei primati"

Annamaria... a dopo

mercoledì 14 settembre 2011

RICETTA REGIONALE : SICILIA -"IL CANNOLO SICILIANO"-

Dedico questo articolo ad un carissimo amico del nord che ama i sapori siciliani...



Il cannolo siciliano
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7liI0oP4tBLswLhHDPt0jOeLq0bffCMaHDEfv5XsCDMlmQy_Vek5I0aIX6uUjZxhytgXl5FhHcMWcu6fMO_ewoxLZH4DOuga5gMQEcK_ewhR9cihESxbgtmDpu0-wxZ2xDst7DeJqVwn7/s1600/images.jpg
insieme alla cassata siciliana

è il dolce più rappresentativo della nostra isola, ed è tipico del carnevale perché sembra essere nato per scherzo.
Spesso questo scherzo lo facevano i ragazzi  confezionando un cannolo dove alle estremità c’era la crema di ricotta, mentre all’interno mettevano un batuffolo di cotone idrofilo. Era uno sballo, per i ragazzi , poiché la vittima morsicava con gusto l’estremità per poi trovare la sorpresa!
In Sicilia si chiama cannolo la cannula del rubinetto dove scorre l’acqua, ed è proprio una canna che viene adoperata per confezionare l’involucro (la “scorcia”) che contiene la crema, solo che dal rubinetto scorre l’acqua mentre dentro al cannolo scorre… la crema! Da qui lo scherzo carnevalesco e l’impiego in quel periodo.
Tuttavia, come tutte  goloserie siciliane , anche questo semplice ma fantastico dolce viene mangiato tutto l’anno ed in qualsiasi momento. È sempre un piacere addentare questa particolare pasta croccante ripiena di freschissima crema di ricotta.
In ogni luogo della Sicilia si confezionano fragili e scricchiolanti cannoli che, grazie alla maestria dei nostri pasticcieri, sono diversi da luogo a luogo nella decorazione.
Per esempio a Palermo, alle estremità del cannolo si usa adagiare  una fettina di buccia d’arancia candita, mentre nella Sicilia orientale è la graniglia di pistacchi di Bronte a dominare la scena. In ogni caso, l’ingrediente che non può mutare è la crema di ricotta, che deve essere rigorosamente di pecora e freschissima.
È una leccornia così cara ai siciliani che, a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, l’onorano con la “Sagra del Cannolo”. Qui, oltre alla sfilata di carri carnevaleschi (che si svolge ogni anno dal 13 Gennaio al 10 Febbraio), si possono gustare cannoli di tutte le grandezze, dai cannolicchi ai cannoli di dimensioni spropositate che rendono ancor più lieta e allegra l’atmosfera carnevalesca, ma soprattutto deliziano lo spirito e il palato.



Ingredienti per la “scorcia” (l’involucro)

400 grammi di farina
75 grammi di strutto
40 grammi di zucchero semolato
2 uova
1 albume
un pizzico di sale
15 grammi di cacao amaro
60 grammi di Marsala secco
60 grammi di aceto bianco
Cannelle di latta (non saldata) per confezionare i cannol
Olio di semi di girasole per friggere

Per la crema di ricotta

1 chilo di ricotta di pecora freschissima
600 grammi di zucchero
Un pizzico di cannella in polvere (meglio il contenuto di una stecca di vaniglia)
150 grammi di cioccolato fondente a gocce
Ciliege candite ( 2 per cannolo)
Scorzette di arance candite (1 per cannolo)

Prepariamo le “scorcie”

Se avete la possibilità usare una planetaria con l’attrezzo a foglia, quindi mescolare farina, zucchero, cacao e sale. Aggiungere lo strutto al miscuglio di farina e farlo ben amalgamare, quindi unire le uova, farle assorbire ed infine continuare a lavorare aggiungendo il Marsala e l’aceto fino ad ottenere un impasto non troppo morbido ma consistente. Formare una palla, avvolgerla in pellicola da cucina e riporre in frigo per almeno un’ora.
Spianare l’impasto ad uno spessore sottile (potete usare una sfogliatrice finendo con uno spessore simile a quello delle tagliatelle) spolverando, man mano, con la farina sia il piano di lavoro che l’impasto. Quando avrete raggiunto lo spessore desiderato, ricavate dei dischetti dal diametro di circa 10 cm. (potete aiutarvi con un coppapasta). Avvolgere i dischetti nelle cannelle unte d’olio, congiungendo i bordi spennellandoli con l’albume battuto. Friggere in abbondante olio ben caldo, due-tre per volta. Non appena la pasta sarà di un bel dorato scuro scolare e mettere a raffreddare su carta assorbente da cucina.

Prepariamo la crema di ricotta

Se la ricotta è molto umida, come dovrebbe essere, farla sgocciolare in modo da eliminare la maggior parte di siero. Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. A questo punto unire la cannella e il cioccolato fondente.

Confezioniamo i cannoli

Riempire le scorze con la crema e spianare le parti estreme aiutandovi con un coltello, posare una ciliegia candita alle estremità, mettere in un vassoio e spolverare con zucchero a velo e infine adagiare sul bordo la scorzetta di arancia candita.

 ricette sicilia.net
 
 Annamaria... a dopo... ora me ne faccio uno! 



martedì 13 settembre 2011

IL RITORNO : DAL REALE AL VIRTUALE


(piratiDeiCaraibi) colonna sonora
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Cari amici, e soprattutto caro Lorenzo che mi segui e ci segui sempre fedelmente con tanta attenzione . Sono rientrata alla base estiva dopo un breve soggiorno a Milano per partecipare all'evento eldyano , dove, con immenso piacere ho avuto l'opportunità ,seppur per brevissimo tempo, di rivedere gli amici eldyani e non, che non vedevo da qualche mese. Non aspettatevi un resoconto dell'evento in quanto non è compito mio farlo. Posso solo rendervi partecipi nell'esternare il piacere di aver trascorso una giornata conviviale. Voglio ringraziare ,anche attraverso il blog, la direzione Eldy per avermi riconosciuto, con un "premio" che poi vi svelerò, dei meriti nello sviluppo e crescita di eldy anche attraverso la nascita dei blog eldyani . Uno di questi blog è guidato da una persona umile, bella e molto giovane che, ammirevolmente, spende il suo tempo libero  (e beata lei che ne ha molto) , con gli over che si avvicinano al mondo digitale e eldy. Dando loro consigli e pareri di ogni genere perchè, diciamolo chiaro, è la meglio di tutte nella comunità eldyana, cosi come umilmente e con molta modestia lei stessa si definisce.(nel virtuale ogni diceria è lecita...) All'evento c'erano parecchi amici non lombardi che pur di essere presenti ,per la gioia di rivedersi o conoscersi per la prima volta, sono arrivati da ogni parte d'Italia! Tranne il lazio (come al solito). Esclusa una coppia di coniugi che erano presenti ,con piacere di tutti noi. Bene , siccome non sta a me raccontarvi l'evento concludo, questa mia breve nota, svelandovi il premio.......udite....udite ... "UNA MINI CROCIERA" per 2 persone ! E, a questo punto chiedo: chi vuole essere mio compagno di viaggio?.....un pirata non sarebbe male ,eh!

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 Annamaria... a dopo...mi scappa il pirata!

ewwiwa le donne...con questo simpatico filmato

lunedì 12 settembre 2011

CURIOSA . . . ATTUALITA’ di - MARIA





non si sposta


“La manovra finanziaria può tutto ma non toccare la nostra festa padronale”. Il cardinale Sepe, in una nota dell'arcidiocesi di Napoli, in merito all'eventuale cancellazione della festa del santo patrono, in ottemperanza alla manovra bis che accorpa al lunedì tutte le feste “non concordatarie”, ammonisce i politici auspicandosi «che alla fine prevalga il buon senso». «Sappiamo che alla festa liturgica di San Gennaro si accompagna sempre e da secoli l'evento prodigioso e straordinario della liquefazione del suo sangue. Se dunque si tratta di un evento particolare non determinato da mano e da volontà dell'uomo, è evidente che non può essere spostato ad altra data, più o meno vicina a quella che è legata alla storia del santo e di Napoli». «È chiaro quindi che nessuna manovra politica e finanziaria, pur rispettabile, potrà mutare la storia e coartare in qualche modo la volontà del nostro santo patrono», si legge sempre nella nota. In altre parole san Gennaro fa il miracolo in "quel giorno" e non in altri giorni. La notizia che il governo sia intenzionato a cancellare o a spostare di data le feste dei santi patroni ha già messo in allarme i fedeli di San Gennaro. E in prima fila - ci sono come sempre - le "parenti di San Gennaro", le donne che ritengono di avere un rapporto particolare col santo e che durante le preghiere non si fanno scrupolo di usare espressioni abbastanza forti - come "faccia ingialluta" - per chiedere allo stesso santo di fare presto. La festa di San Gennaro, dicono in diocesi, «resta fissata per il 19 settembre e per il corrispondente giorno della settimana», pur nella consapevolezza che bisogna adottare «le opportune misure finanziarie che la delicatezza e la serietà del momento impongono». Ma San Gennaro a Napoli si festeggia ben tre volte nel corso dell'anno: il 19 settembre, la data del martirio; la domenica che precede la prima domenica di maggio, in ricordo della prima traslazione, ed il 16 dicembre, in ricordo dell'eruzione del 1631. In tutte e tre le occasioni avviene il prodigio della liquefazione del sangue, festa alla quale sono legati tutti i napoletani (seguito con fervore dai fedeli perché lo ritengono un buon auspicio per le sorti della città) e che richiama ogni anno migliaia di fedeli nel Duomo e altri milioni in tutta la Campania in attesa dell'annuncio dell'avvenuto prodigio, quindi, quale che sia il giorno, la festa continuerà a celebrarsi con buona pace del ministro Tremonti.



Scena memorabile in cui Arena e Troisi rivolgendosi a San Gennaro chiedono la vincita di un ambo, anzi entrambi si contendono i favori del Santo: incredibile, ma realistico! l’epilogo . . .





MARIA...a dopo



domenica 11 settembre 2011

11 settembre 2001 - PER NON DIMENTICARE di CIPRIANO



11 settembre 2001 : quattro attacchi suicidi da parte di terroristi di al-Qa'ida contro obiettivi civili e militari nel territorio degli Stati Uniti d'America.
Oltre ai 19 dirottatori, vi furono 2974 vittime come conseguenza immediata degli attacchi, mentre i dispersi furono 24. La gran parte delle vittime erano civili, appartenenti a 90 diverse nazionalità.


Il nostro amico Cipriano, dopo un periodo di silenzio, torna a scrivere per noi ricordando il tragico evento di 10 anni fa.


chi ha un po’ meno di venti anni ricorda benissimo quel

terrificante primo pomeriggio di un anonimo ma

maledetto martedì di settembre.

Ognuno di noi ha un aneddoto, una storia, decine di

particolari legati a quegli indecifrabili minuti, a quelle

ore passate increduli davanti alle televisioni, senza

sapere effettivamente cosa stesse accadendo. Intanto

dall’altra parte dell’emisfero, nella antica patria, sogno

giovanile di chi ha sempre creduto nella libertà, la storia

aveva scritto con inchiostro rosso indelebile una delle

pagine più tragiche e sciagurate.

Gli avvenimenti furono noti: alle 08 e 45 quel Boeing 767

della United Airlines si era schiantato su una delle Torri

Gemelle di New York, seguito subito dopo da un secondo

aereo, sulla Torre Sud, mentre un terzo aereo veniva

lanciato sul Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa

a Washington. Il quarto aereo con 45 passeggeri a bordo

(il famoso United Airlines 93), destinato a schiantarsi sul

Campidoglio, precipiterà poco dopo in Pennsylvania,

presso Pittsburg, dopo una tragica ma eroica ribellione

dei passeggeri.

E’ l’inizio del giorno più lungo e doloroso nella storia

degli Stati Uniti d’America, mai colpiti così duramente al

proprio interno da un attacco suicida, immediatamente

paragonato a Pearl Harbour.

Ma le vittime stavolta furono molte di più.

Sono trascorsi 10 anni dal giorno in cui “nulla fu più come

prima”. L’America in primis scoprì la propria vulnerabilità

e quella che fu chiamata “perdita dell’innocenza”; quello

shock a cui va incontro un qualsiasi essere umano quando

vede crollare in pezzi la propria idea del mondo, la propria

sicurezza, la propria forza; lo stesso fu per l’intero mondo

occidentale, da allora in poi impegnato a fianco degli USA

nella ‘guerra globale contro il terrorismo’, fatta con alterna

fortuna e dagli scenari tuttora indefiniti.

In occasione delle commemorazioni di questa giornata, la SIUA, Scuola di Interazione Uomo–Animale, celebra tutti quei cani che hanno collaborato al salvataggio delle persone rimaste intrappolate sotto le macerie, promuovendo e organizzando, in collaborazione con LNDC,Lega Nazionale per la Difesa del Cane, e con le amministrazioni locali, un evento che si svolgerà in contemporanea in diverse città italiane.

L’obiettivo è dare voce ai cani che sono stati protagonisti silenziosi di questa tragedia, ma anche a tutti i cani che offrono ogni giorno il proprio contributo e il loro valore alla relazione uomo-animale nei progetti rivolti al sociale come la pet therapy e la pet education, nella ricerca di persone scomparse, affiancando le forze dell’ordine e del volontariato sociale. Cuore di Cane è un importante progetto di respiro nazionale che vede coinvolte in contemporanea otto città italiane: Torino, Milano, Trento, Vicenza, Bologna, Roma, Napoli e Catania.

L’evento è aperto in videoconferenza dal prof. Roberto Marchesini, etologo, scrittore e direttore della SIUA. A Napoli, Cuore di Cane ha il patrocinio del Comune, della Fondazione Idis – Città della Scienza, della LAV e del Napoli Teatro Festival. Renderà speciale l’Evento Liliana De Curtis: che racconterà l’amore del grande Totò per i cani.

Due le mostre principali:

Totò e i cani.

Dylan Dog, l’amore per i cani è scritto nel suo nome.

L’Evento è aperto a tutti, cani e umani, e la partecipazione gratuita. Sarà possibile versare una libera offerta che concorrerà al finanziamento di un progetto di utilità sociale.

 
Annamaria... a dopo