giovedì 31 dicembre 2015

L'ANNO CHE VERRA' , 2016




Oramai ci siamo, mancano poche ore al nuovo anno ed anche se son convinta che sarà un prosieguo dell'anno ancora in corso voglio uscire dagli schemi tradizionali senza auguri ma con il consiglio di non arrabbiarvi, di non perdere mai il controllo, qualsiasi cosa accada.



In questo mondo siamo solo di passaggio!


Se avete perso soldi non suicidatevi (fate suicidare chi vi ha rovinato). Ai figli dico di non ammazzare i genitori (sono coloro che vi hanno dato la vita!). Ai mariti e le mogli, di accettare un rapporto d'amore ormai finito (non usando mai la violenza fisica e verbale!!). Ai fratelli di non uccidersi per il vile denaro.
Certo, senza disgrazie (purtroppo, nell'ambito familiare ,il luogo piu' sicuro che dovrebbe esistere per ognuno di noi, sono accaduti fatti orrendi che la cronaca ci ha riportato) la "povera" Barbara D'urso dovrebbe starsene in casa a stirare le camicie (col cuore) ma ne varrebbe la pena.Non tanto per lei ma per tutti noi...



Vabbè, ho voluto sdrammatizzare parlando della D'Urso.

Che altro dire senza retorica? Potrei aggiungere che vorrei la pace nel mondo ma non sono una "miss italia" che lo dichiara ad ogni intervista e sfilata.
Oddio io voglio la pace nel mondo ma dirlo ormai è banale considerando tutto cio' che succede. Io vorrei la pace ma sembra chimera.
Magari... qualche litigio, giusto per tenerci attivi  ma non arrivare al punto che , come questa stasera, le feste di fine anno (vedi Parigi , New York e altre città  ) saranno blindate , per allarme   terrorismo.


Di chi è la colpa ? Di alcuni governanti dilettanti e incapaci?...
E' l'ultimo dell'anno ed è meglio rimandare certi argomenti. 
Tranquilli, concludo ma  non senza ricordare che la famiglia è la prima società umana che rappresenta la cellula fondamentale della società stessa. E non importa se è composta da una mamma e papà o da due mamme o due papà...conta l'Amore.
Un abbraccio a tutti voi!
Qualche giorno di pausa e torniamo.



E come ogni fine anno vi lascio con l'oroscopo di Paolo Fox , il popolare astrologo,  con le previsioni per il nuovo anno che verrà...in fondo una sbirciatina alle stelle la diamo un po' tutti anche se scettici:

ARIETE - Il 2016 è un anno molto importante che vi invita ad agire immediatamente. Non bisogna indugiare perché la prima parte dell’anno è la migliore della seconda. Grandi soddisfazioni tra gennaio e marzo. Alcuni momenti di grande forza. A primavera dal 21 al 31 marzo le prime buone risposte. Da sfruttare quindi la prima parte dell’anno perché le vostre doti e le vostre intuizioni si svilupperano subito. Siete governati da Marte e le cose incomprensibili non vi piacciono. Da luglio indicazioni invece a ribasso e chi tirerà troppo la corda in amore avrà nella seconda parte dell’anno qualche dubbio. Dubbi sulla gestione della propria vita in amore ma anche sul lavoro. Problemi nella seconda parte dell’anno anche sul lavoro.

TORO - Sole e Giove sbloccano accordi. La giornata di San Valentino per molti determinerà belle notizie. Giove rappresenta la fertilità e non ci sono grandi blocchi dopo quasi due anni per una lotta tra problemi personali e familiari. Bisogna abbandonare quelle persone che rappresentano un blocco. In giugno taglio su quello che è superfluo. Da agosto in poi quotazioni in rialzo per il lavoro: con giornate particolari e conferme.

GEMELLI - La partenza del 2016 è in ribasso come la fine del 2015. Non per grandi problemi anche se qualcuno ha lottato di più per arrivare a dei risultati anche nella gestione della vita privata. I primi mesi sotto pressione e per le coppie in crisi è consigliato che nei primi mesi non si tiri troppo la corda. Ma è un anno che da luglio prevede una svolta con una fase importante e bella e rassicurante. Tra i mesi più importanti per l’amore e il lavoro è ottobre. Favorito questo periodo anche per chi vuole avere un figlio. Dopo la prima parte dell’anno stancante una chiusura dove si galoppa.

CANCRO - Se ci sono delle dispute e delle tensioni soprattutto in amore queste escono tra gennaio e febbraio. I Cancro sono capaci di avere emozioni fantastiche, capaci di vivere appieno le emozioni, ma bisogna capire anche i problemi quando gira male e inevitabilmente si diventa incomprensibili. Giugno e luglio i mesi più belli. In estate conferma per il lavoro, ma l’ultima parte dell’anno per le questioni finanziarie e legali è in ribasso. Attenzione su questo fronte ad Ottobre. Per legarsi conviene guardare maggio – giugno, mentre a luglio è probabile che chi vuole libertà molli tutto.

LEONE - Premi e soddisfazioni per il 2016 per uno dei segni più forti di questo anno. E’ un 2016 che vi dà ragione e già ad aprile avrete delle belle soddisfazioni. Saturno favorevole e da luglio ottime risposte. C’è chi pensa ad un figlio o alla casa per un anno costruttivo. Incremento per il lavoro grazie ad incontri e occasioni da cogliere al volo. Novembre ottimo e non ci sono eccezioni nel 2016 ma attenzione alle vacanze estive.

VERGINE - È un segno tanto atteso che deve fare i conti con Saturno. Ma non credo che Saturno rappresenterà un blocco vista la concomitanza di Giove. Ci saranno lotte e dubbi. Avrete delle tensioni e scelte piuttosto care. E’ un anno bello con soddisfazioni ma anche qualche sacrificio. E’ segno della pratica e della razionalità ma attenzione da aprile a giugno per problemi fisici. Giove nel segno porta figli e responsabilità. Se siete in attesa di soldi insistete e potrete superare la china. Per chi è solo agosto è il mese giusto.

BILANCIA - Attesa da luglio una grande occasione. Preparatevi ad un grande cambiamento. Le stelle ci regalano una situazione di programmazione e se avete una idea in testa lavorateci su e già i primi mesi dell’anno sono importanti. I mesi di marzo e giugno sono importantissimi. Gli eventi più belli dall’autunno, da vivere sia in prima persona sia regalati da chi avete intorno. Sposarsi, convivere, vendere un bene, ricevere un compenso. Un anno che inizia in sordina per poi maturare.

SCORPIONE - Con Marte che giocherà per tutto l’anno, il 2016 rappresenta un anno bellicoso. Che vuol dire non da guerriero, ma che se si hanno progetti li si metterà in gioco. Avrete una forza un ardimento e una potenza che consentirà di non guardare in faccia a nessuno. Per la prima parte dell’anno problemi economici, giugno invece è un mese notevole. Agli inizi del 2016 si mette tutto in ordine e poi da luglio in poi le cose miglioreranno fino a chiudere l’anno più ricco di come si era partiti. In estate novità sentimentale.

SAGITTARIO - C’è da rimettere a posto la condizione emotiva ed economica: per i sentimenti molto bene la seconda parte dell’anno. Se il matrimonio è prima tra maggio e giugno si potrebbe pensare “chi me lo ha fatto fare”.

CAPRICORNO - Il 2016 prevede un taglio dei rami secchi da ottobre. Anno importante con maggio un mese soprattutto per chi cerca casa, vuole trasferirsi. Attenzione dopo l’estate se ci sono dispute con i parenti.

ACQUARIO - Venere ha un influsso importante, marzo è il mese migliore per definire le questioni in sospeso. Ma è un anno senza grosse remore e di recupero dopo due anni di fermo. Si va verso un momento di grande fortuna nella seconda parte dell’anno. Più ci avviciniamo all’autunno più aumenta l’energia.

PESCI - Vivranno un rallentamento e qualcuno è arrabbiato, ma adesso dobbiamo puntare sulla seconda parte dell’anno che è la parte migliore. Stringere i denti è la parola d’ordine per la prima parte dell’anno. Un po’ di disagio in estate ma per i più volenterosi con l’autunno la situazione cambia.“


Annamaria


mercoledì 30 dicembre 2015

STRESS DA FLIRT, LE 9 PEGGIORI COSE CHE CAPITANO ...

CERCO UNA PERSONA SPECIALE PER LA NOTTE DI CAPODANNO




Stamane apro la posta e trovo un messaggio con allegata una pagina che riporta l'immagine di una ragazza con un comunicato:  cerco la compagnia di un uomo per la notte di capodanno. Ovviamente l'invito non è rivolto a me ma è l'ennesima pubblicità. Il  mittente  è "flirt passione" e  già dal nome immagino un sito di incontri.  Mi informo (come da prassi ormai per tutti) su google e scopro questo sito per avventure amorose.
Beh ..., non male come idea e penso che nella vita ordinaria e abbastanza equilibrata di una single, ci possa stare una notte di "follia" un flirt  che magari potrebbe essere l'inizio di una relazione con qualcuno, sarebbe una fonte di vera e propria eccitazione, di una carica di energia con beneficio dell'umore... Perchè diciamolo pure quando inizia una storia e ci si sente desiderate  l'autostima e l'umore (alle stelle) ringraziano.
Ma dopo?..... 








Hai 5 nuovi messaggi  Messaggio di Sofia
Sofia Sofia
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Per capodanno sarò alla festa di...
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Margo Margo
 Ho postato ieri la mia nuova...
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Sofia

I miei amici dicono che sono una persona simpatica e socievole, io mi considero una donna romantica e anticonformista, alla ricerca di una persona speciale, con cui passare la notte di capodanno

Mi puoi rispondere via e-mail o se preferisci chiamami al cellulare!

Sofia
Halloween
 Scrivi qui la tua risposta...
Rispondere




Però non è tutto rose e fiori ci sono anche molte spine.
Pensate poi , per esempio,  allo stress di dover aspettare un messaggio tutto il giorno, decidere se prendere l'iniziativa o no, trovare le parole giuste da scrivere. Oppure passare l'intero pomeriggio mettendo sottosopra l'armadio per scegliere l'outfit per la cena. Il tempo perso su internet e social network nel tentativo di raccogliere informazioni sull'uomo in questione o l'imbarazzo del primo bacio con il rischio di darsi il classico scontro di denti o di inclinare la testa entrambi dalla stessa parte.

Vanity Fair ha stilato un decalogo da cui nessuno riesce a sfuggire delle 9 ( solo 9?) peggiori cose che capitano in queste situazioni, individuate Women's Health.




1-Stress da messaggio:  Una delle cose peggiori è aspettare il messaggio che non arriva. Fare i test con le amiche per vedere se Whatsapp funziona e meditare se prendere l'iniziativa (abbiamo voluto la parità dei sessi?!) oppure no.



2-Stress da social network  Pensate a tutto il tempo che perdete nel googlare o cercare sui social network (sfogliando gli album di foto uno ad uno) la persona con cui state uscendo. 




3-Cosa mi metto?  Ci vorrebbe quasi l'aiuto di una stylist per decidere l'outfit perfetto per il primo appuntamento. Perché dopo aver passato in rassegna l'armadio ovviamente non troviamo mai nulla che ci sta bene! 



4-Tradire la palestra  Per non rinuciare a un appuntamento che potrebbe rivelarsi quello giusto dovete rinunciare alla palestra. Per poi rimpiangere le calorie che avreste potuto bruciare quando la serata inizia a essere una noia mortale. 




5-L'imbarazzo del bacio  Si avvicina lui? E che da parte? Sarà goffo o passionale? Scontri di naso o dentate? In ogni caso sarà divertente.



6-Che tipo di conversazione?  Come atteggiarsi? Tenere un certo aplomb parlando dei problemi del mondo o o sfoderare le migliori battute di sempre? E poi come divincolarsi da domande scomode? Insomma, le prime conversazioni richiedono una certa preparazione mentale.


  

7|-Aggiungere i numeri in rubrica  Dopo quante uscite vale la pena salvare il numero di cellulare in rubrica?  E poi, come salvarlo per identificarlo facilmente? O meglio lasciare il numero senza nome?




8-Le app di dating  Tra Tinder e altre tre o quattro app di cui non vi ricordate neanche il nome non avete più spazio nella memoria del telefono. In effetti così è davvero eccessivo. 




9-Occhio alla chat  E quando sbagli destinatario del messaggio perché mentre scrivi ti distrai un attimo, l'uomo dei tuoi sogni è svanito per sempre...

Ecco ,cara Sofia, cosa potrebbe succedere il giorno 1....:-)





Fonte Vanity Faire-Women's Health.

Annamaria


sabato 26 dicembre 2015

CONSIGLI UTILI







 
            Le piante collocate in contenitori sospesi al soffitto sono molto decorative ma, ahimè, un po’ scomode da curare. Un trucco per ovviare alla fatica di arrivare al vaso ed evitare che l’acqua cada sul pavimento, è quello di sistemare sulla terra, nel vaso sospeso, alcuni cubetti di ghiaccio. La pianta, in questo modo, assorbirà l’acqua poco per volta e voi non subirete danni  e non dovrete arrampicarvi pericolosamente su scale e scalette.

            Quando fate controllare la pressione delle gomme dell’auto non dimenticate quella della ruota di scorta.

            Insegnate ai vostri figli come chiamare i numeri di emergenza. Potranno dare l’allarme se sarete voi a importunarli.
 
            Se vi occorre un impacco freddo istantaneo e non avete ghiaccio a disposizione, utilizzate un sacchetto di surgelati avvolto in un asciugamano e mettetelo sulla parte colpita.

            Se volete che la biancheria che stirate sappia un po’… di voi, aggiungere qualche goccia della vostra colonia preferita nell’acqua del ferro a vapore.

            Le tortiere di alluminio annerite ritornano splendenti passandole con la paglietta imbevuta nel latte.

            Se ci sono dei bambini piccoli in casa, le prese di corrente vanno coperte con le apposite mascherine.

            Non lasciate vicino a terrazzi e balconi sedie e sgabelli. I vostri piccoli non saranno attratti verso “esplorazioni” pericolose.

            In una festa per bambini il menu ideale deve comprendere cibi che si possono mangiare con le mani. Inoltre evitate i piatti di plastica che si piegano facilmente.

            Per fermare la cottura del riso da preparare in insalata, quando lo scolate passatelo sotto l’acqua fredda.




                                                                                                                      Annamaria2
 






FIGLI DI GENITORI SEPARATI: CON CHI PASSERO' IL NATALE?


 
Bella domanda, vero? Sono  migliaia ,ogni anno, le famiglie che affrontano questi problemi. Ovviamente chi ne paga le conseguenze sono i figli.



Da piccoli lo ritengono quasi un gioco, magari anche divertente : doppia casa , doppia cameretta e anche doppi giocattoli...ma da adulti?
Non si resta sempre piccoli ed è poi crescendo che iniziano i problemi che investono un pò tutti ma soprattutto loro, i figli.
C'è da considerare che ogni caso è diverso, c'è chi si trova meglio con un genitore rispetto all'altro e questo fa si che si comincia a commettere errori per  accattivarsi la simpatia e l' attenzione cercando di apparire migliori agli occhi dei figli.
Per cosa? E' ipotizzabile per rancore, egoismo, insofferenza e chi più ne ha più ne metta. Non è frequente vedere genitori che in maniera intelligente riescono a mettere da parte i sostantivi che ho citato sopra puntando solo e interamente al bene dei figli. Vedere genitori separati che restano buoni amici è davvero raro. Quasi nessuno vuole ammettere i propri errori e accettare la nuova condizione in armonia. Ma per raggiungere e mantenere un equilibrio c'è da valutare perchè si è giunti a una separazione, i motivi possono essere tanti, qui parliamo di motivi abbastanza comprensibili, sicuramente se i motivi sono gravi, di una certa entità, meglio tagliare ogni legame e pazienza per il resto.

Al giorno d'oggi le separazioni avvengono sempre più spesso e dunque essere figli di genitori separati non è un fatto strano, in quanto non è una condizione isolata.

Quando le coppie “scoppiano” tutto va avanti seguendo un iter che ben conosciamo e i figli vengono affidati in giorni stabiliti ... ma quando la separazione avviene in età “avanzata”? 
Soprattutto se sono già nonni!!! Eh già,  questa è la situazione più drammatica venendo a mancare l'equilibrio che unisce le famiglie: la domenica dai nonni! 
Ma a Natale? Pensiamo al Natale la festa della famiglia in assoluto, pesa moltissimo  non riuscire più a stare tutti insieme.
Si potrebbe magari mantenendo le distanze a tavola si dovrebbe riuscire , almeno in queste occasioni, ad evitare che i figli e i nipoti si dividano perchè non è  corretto che tu figlio devi soffrire e pagare le conseguenze di un problema che non hai causato. 
Magari uno dei genitori ci prova e trova un compromesso per stare tutti insieme. Ma se l'altro non ne vuole sapere non puoi obbligarlo...
Trovo invece che sia obbligatorio che il genitore colpevole di raccontare bugie prendesse coscienza del male ulteriore che causa ai propri figli............
Concludo qui questa riflessione e auguro BUON NATALE ai figli ,grandi e piccoli, di genitori separati, con l'augurio che a loro non accada mai di separarsi ma se dovesse succedere, consiglio loro di essere sempre onesti , leali con i figli e mai coinvolgerli in menzogne per accattivarsi simpatie. Subiscono già abbastanza dolore causato da una separazione.

Annamaria 

venerdì 25 dicembre 2015

BUON NATALE 2015












Ed eccoci  arrivati alla ricorrenza  piu' attesa dell'anno: la Natività di Nostro Signore.
Auguro, insieme agli amici e collaboratori del blog MARIA, MIMMA , ENZO, CATERINA, ANNAMARIA2, TONINO , tanta serenità a voi e ai vostri cari. Grazie per seguirci sempre in tanti. Vi ripropongo ,come regalo e scusate se è riciclato ma ne vale la pena, una bellissima poesia di MIMMA











IL BIVIO

DOPO UN LUNGO CAMMINO 
PER LE STRADE DEL MONDO,
CI FERMIAMO A GUARDARE LA VIA,
SIAMO ARRIVATI AL BIVIO
AMICO MIO,
QUI LE NOSTRE STRADE SI DIVIDONO,
TU ANDRAI IN CERCA DELLA TUA STELLA,
LA PIU' BELLA,
LA MOSTRERAI AL MONDO CON ORGOGLIO,
IO  CERCHERO' LA LUCE CHE DA TEMPO SI'E' SPENTA,
AMMETTIAMO SARA' DURA,
MA NOI SIAMO FORTI POSSIAMO FARCELA,
CORAGGIO AMICO MIO,
ABBRACCIAMOCI E SENZA RIMPIANTI, 
CI INCAMMINIAMO VERSO IL NOSTRO DESTINO,
LA NOSTRA STELLA CI GUIDERA'.
UN GIORNO CI RINCONTREREMO,
E MANO NELLA MANO,
ANDREMO VERSO LA FELICITA'.


     MIMMA








Annamaria

martedì 22 dicembre 2015

GIA' LETTI MA SEMPRE GODIBILI

IL MIO PRINCIPE AZZURRO



 Annamaria, tranquilla, nessun casino!
 Pubblico con piacere la tua poesia. 
Chi è quella donna che non ha mai sognato un principe         azzurro??.....



Sognai te come un principe azzurro dalle guance madide e pallide,
noi sedevamo sotto un platano verde stretti stretti in un abbraccio d’amore.
Ti dicevo: io non voglio niente né scettro né trono te solo, mio tesoro, io voglio.
Ma non può essere, replicavi tu, perché, vedi,son prigioniero solo di notte posso a te venire e solo perché io t’amo tanto.
 
        

                                                                                   Annamaria2


 Annamaria, lo sai che sono "birichina", ti faccio sorridere??
http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTsRjCapGXp98w8nAAwAUTrffAWHnfWSBtvft7SWMOinxf7vKrV

            



                   



Annamaria





lunedì 21 dicembre 2015

COACH DELLE ABITUDINI










Essere se stessi, chiedersi cosa vogliamo e poi incamminarci sulla strada senza contare quanto sarà difficile, quanti ci diranno che è la strada sbagliata, è veramente un atto di trasgressione. Seguire le scelte degli altri, oppure quelle dettate dalla paura, è molto più facile, ma perdi la tua autenticità. 
In ogni area della tua vita sai esattamente quello che vuoi: piccolo o grande che sia, quell'obiettivo ti costruisce la strada dove ti senti veramente te stesso. Anche se sarà dura. 

Allora come trasgredirai oggi?


Annamaria






venerdì 18 dicembre 2015

LA FAVOLA DI NATALE- GIOVANNINO GUARESCHI




Spero che trovi spazio e possa  ancora esserci  commozione per questa fiaba di Guareschi, Poeta al 100%  ma anche scrittore, giornalista, umorista, caricaturista, in questa società apatica, invidiosa e prepotente in cui ... pensate...  molte volte si fa finta di organizzare la "solidarietà"! Beh... mi auguro di si. 



Guareschi scrisse questo racconto nel dicembre 1944, nel campo di concentramento dove era rinchiuso.
Narra  di una poesia imparata da un bambino, una poesia-uccellino che la notte di Natale si mette in viaggio per ritrovare in sogno il papà, prigioniero di guerra.




“C’era una volta un prigioniero. No: c’era una volta un bambino. Meglio ancora: c’era una volta una Poesia. Anzi, facciamo così: C’era una volta un bambino che aveva il papà prigioniero.
 E la Poesia? – direte voi – cosa c’entra?





La Poesia c’entra perché il bambino l’aveva imparata a memoria per recitarla al suo papà, la sera di Natale. Ma, come abbiamo spiegato, il papà del bambino era prigioniero in un paese lontano lontano. 
Un paese curioso, dove l’estate durava soltanto un giorno e, spesso, anche quel giorno pioveva o nevicava. Un paese straordinario, dove tutto si tirava fuori dal carbone: lo zucchero, il burro, la benzina, la gomma. 
Un paese senza l’uguale, dove tutto quello che è necessario all’ esistenza era calcolato con così mirabile esattezza in milligrammi, calorie, erg e ampere, che bastava sbagliare un’addizione , durante il pasto ,per rimanerci morti stecchiti di fame”.
 


Alla sera della Vigilia il bambino continuava a fissare una sedia vuota: quando i papà non ci sono il Natale non è più né felice né spensierato. Allora Albertino, così si chiamava, recitò la sua poesia:
 “Din don dan la campanella
 questa notte suonerà 
e una grande, argentea stella su nel ciel s’accenderà”. Alla fine la finestra si spalancò e la Poesia, trasformata in un uccellino, volò via.
 “Dove vuoi che ti porti?” domandò il Vento.
”Portami nel Paese dove è adesso il papà del mio bambino”, disse la Poesia.
 “Stai fresca!” rispose il Vento, “Perché prendano anche me e mi mandino al lavoro obbligatorio a far girare le pale dei loro mulini a vento! Niente da fare: scendi! “
Ma la Poesia tanto pregò che il Vento acconsentì a portarla almeno alla frontiera. “Faceva tanto freddo che la povera poesiola aveva tutte le rime gelate e non riusciva neppure a spiccare il volo. 
”Dove vai?” le chiese un vecchio il quale, con uno stoppino legato in cima a una pertica, cercava invano d’accendere qualche stellina nel cielo nero.
 “Al campo di concentramento”, rispose la Poesia senza fermarsi.
 “Ohimè”, sospirò il vecchio, “internano anche la Poesia, adesso?”. Alla fine il coraggio e l’amore di Albertino gli faranno riabbracciare il suo adorato papà.




Annamaria