martedì 24 maggio 2011

MELANIA REA

E' per questa sera  la fiaccolata per chiedere giustizia e verità sull’efferato assassinio di Melania Rea.

Somma chiede giustizia per Melania Rea, il cui giovane corpo, straziato da numerose coltellate, fu trovato lo scorso 20 aprile in un bosco del Teramano. Da allora e ad una settimana dai funerali, la famiglia e l’intera comunità di Somma Vesuviana, sempre più sgomenta, attende risposte e verità. Martedì 24 aprile nella chiesa di Santa Maria del Pozzo, in quella stessa chiesa dove Melania entrò tre anni fa nel suo abito da sposa e da dove ne è uscita lunedì scorso in una bara, sarà celebrata una messa e subito dopo ci sarà la fiaccolata. Anima dell’organizzazione è Vincenzo Secondulfo, presidente della Protezione Civile Cobra2 nonché cugino di Melania,che sta predisponendo in collaborazione con la famiglia Rea e le istituzioni il percorso da fare in preghiera per Melania.

Intanto, ad Ascoli le indagini, ruotano intorno al marito di Melania, Salvatore Parolisi, e al mondo militare. Dopo la perquisizione in casa Parolisi a Folignano, gli inquirenti hanno ascoltato altre soldatesse e dalle ultime indiscrezioni sarebbe saltato fuori il nome di un’altra soldatessa che avrebbe avuto una storia con il caporalmaggiore Parolisi. Cosa che non ha sorpreso più di tanto la famiglia Rea , alla quale ormai è ben chiara la vera identità del genero e della sua doppia vita. Chi ha ucciso Melania? E’ questa l’unica domanda a cui cercano risposta i Rea. Tutto il resto, almeno per il momento, non conta.

Nel frattempo gli inquirenti ascolani aggiungono altri inquietanti dettagli alla dinamica del delitto: “Melania Rea è stata aggredita nel bosco delle Casermette mentre era accucciata, forse a fare pipi”? "Noi non lo sappiamo", di sicuro, "é stata colpita anche alle spalle". E’ questa la risposta del dottor Adriano Tagliabracci, l'anatomopatologo che ha condotto anche l'autopsia sul cadavere della giovane mamma. Già il 14 maggio scorso, il perito aveva confermato ai cronisti che la giovane mamma è stata ammazzata con varie coltellate nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo), dopo una colluttazione rapida, breve, fra le 14 e le 17 del 18 aprile, il giorno stesso della scomparsa denunciata dal marito della vittima, che invece continua a sostenere che Melania è scomparsa sul pianoro di Colle San Marco, ad Ascoli Piceno, dove lui e la moglie erano andati a fare una passeggiata.

“Se Salvatore sa, parli”. E’ questo il doloroso appello che da giorni sta lanciando Gennaro Rea, padre di Melania.Ma Salvatore non parla e se lo fa continua a non essere convincente.

Ci auguriamo che anche questo delitto non resti irrisolto come quello di Garlasco

2 commenti:

  1. Ci auguriamo davvero che anche questo delitto non rimanfa impunito.

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  2. DELITTO MELANIA
    DALLA TV HO AVUTO MODO DI "LEGGERE" LE MOVENZE, I GESTI, IL MODO DI CAMMINARE IN DIVERSE OCCASIONI, BRACCIA, MANI, NONCHE' SEGNALI DEL VISO IN SEPPUR BREVI DICHIARAZIONI:
    in base a quanto interpretato e dedotto, il marito di Melania e' il suo uccisore o "sa" chi l'ha uccisa. Ripeto: la mia deduzione proviene dal "linguaggio corporeo" non verbale.
    ENZO

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