venerdì 22 settembre 2017

SEI GRASSA





“‘Grassa" di solito è il primo insulto che una ragazza rivolge a un’altra quando vuole ferirla; ricordavo di averlo visto succedere sia quando andavo a scuola sia tra le adolescenti.
Così ho ricordato com’è strano e malsano l’insulto “grassa”.
Voglio dire, “grassa” è davvero la cosa peggiore che possa essere una persona? Essere “grassi” è peggio che essere vendicativi, gelosi, superficiali, vanitosi, noiosi o crudeli?

No, per me no; ma del resto, che ne so io delle pressioni sociali sulla magrezza? Vengono indicati come esempi da imitare quelle celebrità le cui più grandi imprese sono unghie perfettamente smaltate, le cui uniche aspirazioni sembrano essere farsi fotografare con nove vestiti diversi in una sola giornata, la cui unica funzione nel mondo sembra essere il sostegno del commercio di borse dal prezzo esorbitante e di cagnolini grossi come ratti.

Forse tutto questo sembra comico o di poca importanza, ma non è così. Si tratta di quello che le ragazze vogliono essere, di quello che suggeriscono loro di essere e di come si sentono per essere come sono ed in un mondo ossessionato dalla magrezza mi preoccupa, perché non voglio ci siano cloni emaciati con l’ossessione di se stesse e con la testa vuota.

Vorrei ragazze indipendenti, interessanti, idealistiche, gentili, caparbie, originali, divertenti.. C’è un migliaio di cose, prima di “magre”.”
— J. K. Rowling


Condivido pienamente il pensiero della Rowling che con genialità ha creato Harry Potter! Anche la superficialita' dovrebbe essere allontanata da ognuno di noi.
E comunque anche se non sono ragazza, dunque vale per tutte, io magra non sono da un pezzo. Indipendente lo sono. Interessante così e cosà. Idealistica, l ho archiviata. Caparbia abbastanza ma ogni tanto inciampo. Gentile quel che serve e con chi merita. Originale manco per idea. Divertente boh ...
Insomma fatemi sapere quando passa il tipo dell l'umido...............



Annamaria




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