Ristoranti, alberghi, santoni, club erotici. Oltre 3 mila finte organizzazioni "no profit" sono state scoperte in tre anni. E altre frodi spuntano ovunque, per rubare fondi o evadere le tasse. Ai danni del fisco e dei veri volontari
SASSARI, un lager dietro la falsa onlus. Interrogati in carcere i quattro medici
L’AQUILA. Onlus della Curia sospettata di truffa.
EDOARDO COSTA condannato a tre anni di carcere per truffa ad una Onlus
QUANTO AIRC TELETHON E LA LEGA TUMORI investono realmente nella ricerca? Nessuno lo sa.
E’ stata pubblicata negli ultimi anni una mappa dell’associazionismo italiano, rilevata attraverso il modello EAS (iscrizione presso l’Agenzia delle Entrate): 222.151 di enti no-profit iscritti nel 2009. Un numero impressionante, costantemente in crescita, di cui fanno parte - associazioni di volontariato - associazioni di promozione sociale - associazioni sportive Di queste associazioni ben 11.049 registrate solo in Puglia, mentre il record è detenuto dalla regione Lombardia con 31.868 iscrizioni. Oltre 200.000 associazioni Onlus in Italia, quindi, molte delle quali si fanno pubblicità anche sulle reti televisive, sollecitando donazioni per bambini malati, affidamenti a distanza e soggetti bisognosi. Associazioni che non hanno l’obbligo benché minimo di pubblicare i loro bilanci e dei soldi possono farne quello che vogliono. Un numero rilevante di queste no-profit, come hanno dimostrato molte inchieste giornalistiche e televisive, non sono nemmeno rintracciabili per posta, non hanno numero di telefono e, nel migliore dei casi, utilizzano risponditori automatici e segreterie telefoniche fasulle. Non ci si deve quindi meravigliare se il presidente di una Onlus milanese “ha rubato 800 mila euro destinati ai bambini abbandonati“, come ha accertato la GDF (articolo della Gazzetta del Mezzogiorno 14/7) e con quei soldi ha comprato appartamenti e saldato cartelle esattoriali personali. Si potrebbe pensare a un episodio isolato, ma non è così. Ogni giorno si scoprono ruberie nelle raccolte di questi fondi, grazie anche al fatto che di tali associazioni non si sa mai nulla e che la beneficenza la fanno veramente, ma solo a sé stessi. Se si andassero a verificare le dichiarazioni dei redditi dei soggetti coinvolti o i loro precedenti giudiziari, ne vedremmo delle belle. E se si cancellassero d’un colpo tutte quelle esistenti, ripartendo da zero, ovverosia obbligandole al rispetto di norme più limpide e trasparenti, si farebbe sicuramente del “vero bene” proprio a quei soggetti bisognosi e vulnerabili, di cui le cronache italiane ed estere si occupano costantemente. Altrimenti questi stessi soggetti continueranno a ricoprire il ruolo di ostaggi indifesi nelle mani della delinquenza organizzata. (a.s.)- Il Becco Giallo Annamaria... a dopo
LUI: Ti ho abbracciata
e sollevata Come sei bella, piccola!
Sediamoci su questa
panchina.
LEI: Così?
LUI: No, sulle mie
ginocchia!
LEI: Eccomi, ma ti
stancherai…sono pesante.
LUI: Ti terrei così in eterno. (Lui le guarda la fronte e poi si sofferma nelle sue pupille).
LEI: (lei
resta in silenzio)
LUI: (le
prende la testa fra le mani) Dammi il labbro superiore!
LEI: Oh…è tuo!
LUI: …quello inferiore.
LEI: …è tutto tuo.
LUI: La voglio…dammela!
(le loro lingue dardeggiano con avidità)
LEI: Oh, non mi lasci respirare.
LUI: Dai, distendiamoci sull’erba…
LEI: …così guardiamo in alto su nel cielo.
LUI: Quando ti bacio…sono tutto un caos…un vortice.
LEI: A me viene come un giramento di testa…anche a
me è un caos.
LUI: Guarda
lassù in cielo…ora è il tramonto…il sole sta calando. Ma quando il sole non era
ancora nato, secondo la mitologia, era il Caos…
LEI: …sarebbe?
LUI: Nelle antiche cosmologie, c’era il “Caos”, un
vuoto originario preesistente alla creazione del “Cosmo”. Poi nella
immaginazione collettiva nacque la prima divinità, Gea, cioè la Terra, questa
Gea, da sola partorì Urano (il Cielo), quello che tu stai guardando. Gea, si
unì a Urano generando I Titani, i Ciclopi, e gli Ecatonchiri, secondo la
mitologia erano esseri giganteschi.
LEI: Uh
sembra una lezione di mitologia greca. Dimmi, Amore!
LUI: Urano, il più giovane dei Titani, sai cosa
faceva?
LEI: No, acculturami!
LUI: Occultava, nascondeva i suoi figli man mano che
nascevano, nelle viscere della terra…
LEI: …sanguinario e
disumano…!
LUI: Crono, figlio di Gea e Urano, doma il padre, lo
mutila del fallo e lo getta nelle acque del mare…e dalla schiuma del mare
nacque…
LEI: …nacque…ce l’ho sulla punta della lingua…
LUI: Afrodite…,
LEI: …Afrodite ecco!
LUI: il nome significa “colei che venne dalla
schiuma”.
LEI: …dea dell’amore!
LUI: Non solo…anche della bellezza, della sessualità,
della lussuria e simboleggia anche l’istinto. Non era una campionessa di
fedeltà: fra Dei e uomini si è “lasciata
andare” con parecchi di loro
Il più amato di tutti fu Adone, figlio di
Zeus; per lui persero la testa sia Afrodite che Persefone. Per questo Adone fu
destinato da Zeus a vivere sei mesi tra i vivi con Afrodite e sei mesi con
Persefone tra i morti.
LEI: Questa Afrodite, dea dell’amore, non rispecchia
il dovere di fedeltà…ne ha fatte di corna, gioia mia. Della sessualità mi sta
bene, ma non della lussuria che non fa parte dell’amore.
LUI. Te ed io facciamo l’amore e non i lussuriosi.
LEI: Toglimi tutto…ti voglio…oh come ti
voglio…prendimi, Tesoro, prendimi…prend….voglio…l’am……entra…sono tua…
LEI: Stavo sognando, Eri tu, bambolotto…quel
prato…un prato immenso…mi avevi tolto ogni
indumento…nuda…e stavi per “prendermi”…fallo ora…voglio proseguire il
sogno…
LUI: Lasciami entrare nel tuo sogno…
LEI: …e tu entra “dolcemente” nella “mia realtà”.
LUI proseguì il sogno di Lei, invadendo il santuario della sua intimità. E
Lei in preda agli spasimi gemette preda dell’amore
Il sole del mattino poggiò i suoi tiepidi
raggi sul viso di Lei, adagiato sul petto di Lui. Aprì
gli occhi, battè più volte le palpebre e bofonchiò: “Oh, Afrodite Afrodite,
‘vieneme nzuonno’, fa che di questi sogni ne possa vivere
tanti altri.”
Prima di cambiare il mondo, devi capire che ne fai parte anche tu.
Non puoi restare ai margini e guardarci dentro.
dal film "The Dreamers. I sognatori"
Ancora una settimana “prolifica”
per le uscite cinematografiche.
Nel frattempo dall’8 fino al 17
novembre prosegue il Festival Del Cinema
di Roma 2013.
La manifestazione sta dimostrando
a Venezia ed a Cannes di avere le carte in regola per essere considerata alla
loro stregua per quanto riguarda le proposte e, perché no, anche per il
glamour.
In campo femminile sul red carpet
(il tappeto rosso) si sono viste finora l’affascinante Rooney Mara, la sempre
charmant Kasia Smutniak, in anticipo sulle mode Scarlett Johnsson, Violante
Placido, l’audace e sensuale Nathalie Rapti Gomez, Alessandra Mastronardi,
dagli occhi da gatta, Valeria Solarino, Astrid Berges Frisbey, Chiara Francini
un po’ dark, Catrinel Marlon, Macarena Gomez e Donatella Finocchiaro, con le
loro frange laterali, decisamente di tendenza, come il ciuffo dell’enigmatica
Chiara Caselli.
Non deludono la morbida
silhouette di Sabrina Ferilli, la semplice eleganza di Isabella Ferrari, la
figura longilinea di Marianna Di Martino, mentre non hanno riscosso
apprezzamenti sul look Alessia Fabiani, Elisa Toffoli, Valeria Golino . . .
Ma potevano mancare gli scivoloni
di stile su un “palcoscenico” tanto rovente ?!?
Torniamo a noi ed ecco i film in
sala da giovedì 14 novembre . . .
The Canyons
Film apatico come il paesaggio morale che racconta.
Unica linfa vitale, la sofferenza della star.
Regia di Paul
Schrader. Con Lindsay
Lohan, James
Deen, Nolan
Gerard Funk, Amanda
Brooks, Tenille Houston.
Genere Thriller - USA 2013.
Thriller psicologico
incentrato su un gruppo di giovani di Los Angeles: a Christian piace manipolare
gli altri, giocare con il potere e vivere in mezzo ai lussi che il suo fondo
fiduciario gli garantisce; Tara, la sua fidanzata, è un'ex modella smaliziata e
accorta che non si lascia fregare dalle sue lusinghe; Ryan è un aspirante
attore che ha recitato in un film finanziato da Christian; Gina è una ragazza
che lavora per Christian e Lindsay è un'insegnante di yoga. I rapporti tra loro
si complicano quando si mette in mezzo l'amore . . .
Il Paradiso degli Orchi
Dal romanzo di Daniel Pennac
Regia di Nicolas Bary. Con Bérénice Bejo, Emir Kusturica, Raphaël Personnaz, Ludovic Berthillot.
Genere Drammatico - Francia 2013.
Benjamin Malaussène è un
capro espiatorio: un uomo pagato per prendersi la responsabilità di qualunque
guasto di qualunque oggetto venduto ai Grandi Magazzini. Ogni volta che viene
chiamato all'Ufficio Reclami deve ripetere la stessa partitura: impietosire a
tal punto l'acquirente da costringerlo a ritirare il reclamo. Proprio dopo aver
concluso una sua performance, nei Grandi Magazzini scoppia una bomba: un boato,
delle urla, poi il silenzio. Una sola vittima: un uomo dilaniato, ritrovato con
la patta aperta . . .
Jobs
La giovinezza del fondatore di Apple
Regia di Joshua Michael Stern. Con Ashton
Kutcher, Dermot
Mulroney, Matthew
Modine, James
Woods, Lukas
Haas.
Genere Biografico - USA 2013.
Ashton Kutcher è il
protagonista di Jobs, film
indipendente, scritto da Matt Whiteley, che racconta la vita del guru della Apple
concentrandosi soprattutto sul periodo della giovinezza, quando visse una fase
hippie, prima di diventare uno dei maggiori innovatori dell'industria
informatica del ventunesimo secolo.
Stai lontana da me
Regia di Alessio Maria Federici. Con Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena, Fabio Troiano, Giampaolo Morelli.
Genere Commedia - Italia
2013 -
Durata 82 minuti circa.
Jacopo è il miglior
consulente matrimoniale su piazza: dategli una coppia ormai alla deriva e lui
in men che non si dica ne farà un esempio di vita coniugale! Purtroppo l'unico
caso che non riesce a risolvere è proprio il suo: da sempre infatti porta una
sfortuna nera a tutte le donne che si fidanzano con lui! Alcune finiscono al
Pronto Soccorso, altre ci rimettono la carriera e ad un certo punto l'unico
rimedio diventa la fuga. Jacopo lo sa e, proprio per evitare disastri, impara a
fuggire per primo. Ma un giorno incontra Sara, una bella e ambiziosa
architetta, della quale si innamora perdutamente. Lei lo ricambia, decisa ad
amarlo e a resistere alle sventure che cominceranno a pioverle addosso, ma
l'impresa non sarà facile. Una commedia divertente e imprevedibile sull'amore e
la sua capacità di resistere alla sfiga.
L’ultima ruota del carro
L'Italia attraverso gli occhi di uno dei tanti eroi
del quotidiano.
Regia di Giovanni Veronesi. Con Elio Germano, Alessandra Mastronardi, Ricky Memphis, Sergio Rubini, Virginia Raffaele.
Genere Commedia - Italia
2012.
La storia narra le vicende
tragicomiche di un semplice autista di camion che per quarant'anni ha girato
tutta l'Italia, su e giù per le scale a caricare e scaricare mobili.
Dall'Italia della tv in bianco e nero anni '60, a quella dalle tinte cupe anni
'70. Dai rampanti anni '80, agli anni '90 di Berlusconi. Attraverso il suo
sguardo semplice e mille traslochi egli vedrà scorrere il tempo dal ciglio
della strada. Tra scandali e malaffare, speranze e delusioni, burrasche e
schiarite, riuscirà a schivare gli ostacoli più insidiosi restando fedele alla
famiglia, agli amici e ai propri ideali.
The Gatekeepers
Successi e fallimenti del processo di pace in Medio
Oriente
Regia di Dror Moreh. Con Ami Ayalon, Avi Dichter, Yuval Diskin, Carmi Gillon, Yaakov Peri.
Genere Documentario - Israele 2012 - Durata
95 minuti circa.
Sei comandanti in capo dei
servizi antiterrorismo israeliani, il temuto Shin Bet, raccontano per la prima
volta la loro verità. Il conflitto che ha insanguinato il Medioriente osservato
"da dietro le quinte", con la guida eccezionale di chi ha tenuto in
mano il bandolo della matassa più intricata del mondo. Squarciando lo schermo
del segreto di Stato, i sei protagonisti ci regalano un racconto diretto,
brutale, a tratti terrificante nella sua cieca logica della "ragione
superiore". Le interviste, alternate a rari materiali d'archivio, formano
una controstoria in cui l'autorevolezza dei protagonisti non lascia illusioni.
Un film che ha fatto discutere anche in Israele. Documentario candidato all’Oscar,
campione d'incassi negli USA.
Venere in pelliccia
Regia di Roman Polanski. Con Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric.
Genere Drammatico - Francia
2013.
Adattamento cinematografico
dell'omonima opera teatrale di David Ives, si tratta di una commedia nera
interpretata da due soli attori. Un regista teatrale sta cercando un'attrice
adatta al ruolo di un personaggio di un romanzo che vuole adattare. Compare una
donna che sembra l'antitesi di ciò che a lui interessava, la quale si dimostra
pronta letteralmente a tutto pur di ottenere la parte, arrivando a rovesciare i
rapporti di dominanza uomo-donna.
Third Person
Tre storie, tre amori, tre città
Regia di Paul Haggis. Con Jude Law, Olivia Wilde, Liam Neeson, James Franco, Mila Kunis.
Genere Drammatico - Belgio
2013.
Dopo Crash, Paul
Haggis scrive un nuovo film drammatico d'insieme. Questa volta la pellicola
segue la vita di tre coppie che vivono in paesi diversi. L'idea del film è di
raccontare una seria e moderna storia sulle relazioni: le storie si svolgeranno
a New York, a Parigi, mentre la terza sarà ambientata a Roma.
. . . da
domenica 17 novembre . . .
Il corsaro
Balletto in tre atti su musiche di Adolph Adam
Genere Balletto - Russia
2013 - Durata
180 minuti circa.
Pirati, rapimenti, un
naufragio e un record di 120 ballerini sul palco; suspense alle stelle per
questo magnifico racconto esotico.
. . . e da
lunedì 18 novembre . . .
Amanti perduti
Capolavoro senza tempo, che conserva intatto il
fascino della poesia eterna
Regia di Marcel Carné. Con Arletty, Pierre Brasseur, Jean-Louis Barrault, Marcel Herrand, Pierre Renoir.
Genere Drammatico - Francia
1945 - Durata
95 minuti circa.
Il film apparve in Francia
in due episodi: “Il boulevard del delitto” e “L'uomo in bianco”. Nella Parigi
del 1840, il mimo Baptiste Debureau, romantico e malinconico, incanta le folle
del teatro dei Funambules, commuovendo i ragazzi del loggione (Les enfants du
paradis). Si innamora perdutamente di Garance, donna dal fascino inarrivabile. "Je
m'apelle Garance", nella scia di questa frase di Arletty, che per lui
lascia Lacenaire, bandito dandy, si crea un clima struggente.
Enzo Avitabile Music Life
Regia di Jonathan Demme. Con Enzo Avitabile, Eliades Ochoa, Luigi Lai, Trilok Gurtu, Gerardo Núñez.
Genere Documentario -
Italia, USA 2012 - Durata
80 minuti circa.
Un documentario su Enzo
Avitabile, protagonista della scena musicale internazionale, e del suo percorso
musica, fatto di ricerca e sperimentazione. Ripercorrendo la carriera di
Avitabile, Jonathan Demme si sofferma anche su una città, Napoli,
evidenziandone le bellezze ma anche le molte contraddizioni.
. . .
mentre da martedì 19 novembre . . .
Macbeth
Regia di Rob Ashford, Kenneth Branagh. Con Kenneth Branagh, Alex Kingston.
Genere Teatro - Gran
Bretagna 2013.
Dal
National Theatre il classico di William Shakespeare, con Kenneth
Branagh nei panni del Re di Scozia e Alex Kingston nel ruolo di Lady Macbeth,
diretto da Rob Ashford e Kenneth Branagh.
. . . ed infine da mercoledì 20 novembre . . .
Thor : The Dark World
Hemsworth ritorna nei panni dell'epico personaggio
dei fumetti
Regia di Alan
Taylor. Con Chris
Hemsworth, Tom
Hiddleston, Natalie
Portman, Stellan Skarsgård, Idris Elba.
Genere Azione - USA 2013.
The Dark World prosegue le
avventure sul grande schermo di Thor, il possente Vendicatore, mentre combatte
per salvare la Terra e tutti i Nove Regni da un nemico oscuro che precede lo stesso
universo. Thor combatte per ristabilire l'ordine nel cosmo... ma un'antica
razza guidata dal vendicativo Malekith torna a immergere l'universo nel buio.
Di fronte a un nemico a cui nemmeno Odino e Asgard possono resistere, Thor deve
intraprendere il suo viaggio più pericoloso e personale, che lo riunirà a Jane
Foster e lo costringerà a sacrificare tutto, per salvare tutti quanti.