lunedì 28 settembre 2015

ARABIA SAUDITA: 17ENNE CONDANNATO, VERRA' UCCISO SULLA CROCE



Alì Mohammd Al-Nimr sarà decapitato e poi crocifisso in pubblico.Questa è la condanna che in Arabia Saudita è stata inflitta ad un 21enne che nel 2012, quando aveva solo 17 anni, partecipò a una manifestazione contro il governo. Abbiamo poco tempo per salvargli la vita perché la sentenza è stata confermata dalla Corte Suprema saudita e dovrebbe essere eseguita in questi giorni.  
Chiediamo ai governi di tutto il mondo democratico di mobilitarsi affinché la pena di morte per Alì Mohammd Al-Nimr sia sospesa. 
Nel ringraziarvi per la cortese attenzione, vi chiedo di firmare questa petizione e di condividerla sui social network.
Stefano Molini


Tutto ciò per aver partecipato ad una manifestazione. A Ginevra le Nazioni Unite hanno appena eletto un nuovo presidente del Consiglio per i Diritti Umani (Faisal Bin Hassan Trad, ambasciatore saudita). Che il nuovo presidente mostri di conoscere i doveri della carica che gli è stata conferita: si adoperi per salvare Alì e per modificare la legge del suo (e di tutti i paesi) che invece di produrre giustizia, producono barbarie e crudeltà.
Se in Italia si applicasse la pena di morte per ogni partecipazione a manifestazioni contro il governo, molte persone morirebbero. Il rispetto del libero pensiero è fondamentale in un Paese civile. 

Annamaria

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