domenica 15 gennaio 2012

AL CINEMA...

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Le festività natalizie ci hanno dato  il tempo di andare al cinema e penso che molti di voi si sono concessi almeno una serata nell’accogliente tepore di una sala.                 Nei giorni di festa mi sono dedicata ad altro, ma dopo sono riuscita a godermi una pellicola davvero particolare.

HO VISTO UN FILM  .  .  .    Drive

Regia : Nicolas Winding Refn
Genere :  Azione - Drammatico
Interpreti Ryaan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston, Albert Brooks, Christina Hendricks, Tiara Parker
Soggetto :  James Sallis
Sceneggiatura Hossein Amini
Paese :  U.S.A.
Durata : 95 minuti
Premio per la miglior regia al 64mo Festival di Cannes 2011

Driver è uno stuntman automobilistico di Hollywood dalla natura solitaria, per guadagnare soldi extra funge anche da autista per alcuni criminali.                                                                 La sua vita viene messa in serio pericolo quando decide di aiutare Standard, il marito della sua bella vicina Irene, che, tornato a casa dopo essere stato in carcere, lo coinvolgerà in un pericoloso affare . . .
                                                                                                                                                      Piace . . . Non Piace
In perfetto stile noir hollywoodiano, si tratta di una ballata ad alto contenuto criminale. Il regista lo ha tratto da un romanzo di James Sallis, ma vi ha lasciato tracce ben visibili della sua personalità. Malgrado scene di estrema truculenta, il film è traversato da uno struggente romanticismo. Si tratta di un lavoro destinato a divenire un cult, una pellicola in cui anche la violenza non è sbrigativa , piuttosto compare quasi improvvisa nel panorama della lotta dell’individuo per la sopravvivenza.   Gli interpreti contribuiscono a far seguire la vicenda col fiato sospeso, ma tutta di un fiato : Carey Mulligan, straordinaria e vibrante; Ryan Gosling, scoperta dell’anno, quasi ipnotizzante . . . rivisto in ‘Le idi di marzo’, l’ultimo film di George Clooney.   Completano e consolidano la struttura della pellicola, una sceneggiatura abilissima ed un’eccezionale colonna musicale: l’elettronica anni Ottanta si mescola alle citazioni Tarantiniane, con hit italiani come ‘Oh My Love’ di Riz Ortolani . . .  Insomma forte senz’altro, fonte di un pathos intenso, ma un film che si ricorda e come pochi non lascia l’impressione di essere stati invano seduti in sala.
                                   

                                                                                     Vi segnalo inoltre, dal 13 gennaio, una cascata di nuovi film nelle sale . . .



Non avere paura del buio




Dal telefilm anni '70, un thriller prodotto da Del Toro
Regia di Troy Nixey. Con Katie Holmes, Guy Pearce, Bailee Madison, Alan Dale, Jack Thompson.
Genere Horror - USA, Australia 2011.
Sally Hurst (Bailee Madison), una solitaria figlia introversa, è appena arrivata a Rhode Island per vivere con suo padre Alex e la sua nuova fidanzata Kim presso al palazzo del 19 ° secolo che stanno restaurando. Mentre esplora la tenuta tentacolare, la ragazza scopre una cantina nascosta, indisturbata sin dalla scomparsa del costruttore del palazzo un secolo fa. Quando Sally lascia involontariamente liberi una razza di antiche creature che dimorano nell'oscurità e che cospirano di trascinarla giù nelle profondità senza fondo della casa misteriosa, dovrà convincere Alex e Kim che non è una sua fantasia prima che la malvagità che si nasconde nel buio li consumi tutti.


Shame




La vergogna di due fratelli


Regia di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Nicole Beharie, Hannah Ware.
Genere Drammatico - Gran Bretagna 2011 - Durata 99 minuti circa.
Brandon ha un problema di dipendenza dal sesso che gli impedisce di condurre una relazione sentimentale sana e lo imprigiona in una spirale di varie altre dipendenze. Nulla traspare all’esterno: Brandon ha un appartamento elegante, un buon lavoro ed è un uomo affascinante che non ha difficoltà a piacere alle donne. Al suo interno, però, è un inferno di pulsioni compulsive. Va ancora peggio alla sorella Sissy, bella e sexy, ma più giovane e fragile, la quale passa da una dipendenza affettiva ad un’altra ed è sempre più incapace di badare a se stessa o di controllarsi.


Succhiami




Parodia della fortunata saga di Twilight
Regia di Craig Moss. Con Danny Trejo, Nic Novicki, Alissa Kramer, Alice Rietveld, Frank Pacheco.
Genere Commedia - USA 2011.
Parodia di Twilight. Dopo 3 film e 5 anni di bacetti al chiaro di luna, Edward e Bella si danno alla pazza gioia spaccando spalliere dei letti in luna di miele! Jacob smette di gridare “Al Lupo, Al Lupo” e amareggiato e depresso abbandona anni di palestra per buttarsi sui carboidrati. Tutto sembra finito, ma dei valori del sangue sballati regaleranno nuove sorprese al triangolo amoroso più tormentato della storia.


L'incredibile storia di Winter il delfino in 3D
Un delfino come amico




Regia di Charles Martin Smith. Con Harry Connick jr., Ashley Judd, Nathan Gamble, Kris Kristofferson, Cozi Zuehlsdorff.
Genere Drammatico – USA 2011 - Durata 113 minuti circa.
L’incredibile storia di Winter il delfino di Alcon Entertainment è ispirato alla storia vera del delfino Winter e della compassionevole comunità che si unisce per salvargli la vita. Mentre nuota libero, un giovane delfino rimane impigliato in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda, viene soccorso e trasportato al Clearwater Marine Hospital, dove gli viene dato il nome Winter. Ma la sua lotta per sopravvivere è solo all’inizio. La perdita della coda può costargli la vita e saranno necessarie l’esperienza di un appassionato biologo marino, l’ingegno di un brillante medico esperto di prostetica e l’incrollabile devozione di un ragazzo per portare a compimento un miracolo - un miracolo che non solo ha salvato Winter, ma è riuscito ad aiutare migliaia di persone in tutto il mondo.


L'industriale




La crisi di un'azienda sconvolge le relazioni sentimentali tra le mura di casa
Regia di Giuliano Montaldo. Con Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Eduard Gabia,Francesco Scianna, Elena Di Cioccio.
Genere Drammatico - Italia 2011 - Durata 94 minuti circa.
Proprietario di una fabbrica ad un passo dal fallimento, l'ingegnere quarantenne Nicola Ranieri non può più ottenere prestiti bancari per tamponare la situazione. Se la procedura di una salvifica join venture con una compagnia tedesca è sempre più incerta, per caparbietà e orgoglio rifiuta anche quell'aiuto economico della ricca suocera che potrebbe salvarlo. Mentre gli operai dimostrano comprensibile preoccupazione per il loro futuro, la moglie Laura appare sempre più distante. L'industriale comincia così a nutrire dubbi sulla fedeltà della consorte e si mette a pedinare ogni sua mossa.




La chiave di Sara




Alla ricerca di un mistero familiare
Regia di Gilles Paquet-Brenner. Con Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup,Frédéric Pierrot.
Genere Drammatico - Francia 2010 - Durata 111 minuti circa.
Julia Jarmond è una giornalista americana, moglie di un architetto francese e madre di una figlia adolescente. Da vent'anni vive a Parigi e scrive articoli impegnati e saggi partecipi. Indagando su uno degli episodi più ignobili della storia francese, il rastrellamento di tredicimila ebrei, arrestati e poi concentrati dalla polizia francese nel Vélodrome d'Hiver nel luglio del 1942, 'incrocia' Sara e apprende la sua storia.


L'era legale
Il sogno napoletano




Regia di Enrico Caria. Con Renzo Arbore, Isabella Rossellini, Cristina Donadio, Patrizio Rispo,Carlo Lucarelli Genere Documentario - Italia 2011 - Durata 76 minuti circa.
Anno 2020. Napoli è una città sicura, pulita e moderna, grazie all’impresa straordinaria compiuta dal suo sindaco, Nicolino Amore. Nato poverissimo, figlio di una contrabbandiera e di un parcheggiatore abusivo alcolizzato, all’inizio della sua scalata sociale Amore si lascia conquistare dai privilegi della bella vita ma poi si ravvede e decide di occuparsi della sua gente e risolvere una volta per tutte il problema più grave che da sempre affligge la città: il narcotraffico. Dopo studi approfonditi, con l’aiuto di una “madrina” camorrista pentita, Nicolino Amore legalizza la droga e pone fine ai profitti e al dominio dei criminali.


Buona visione . . . a tutti da Maria

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