martedì 2 dicembre 2014

CONSIGLI UTILI



           Eccoci con il consueto appuntamento con la nostra cara amica Annamaria di Napoli che ci dispensa , ancora una volta, i suoi preziossimi consigli per la casa e non solo.



 Sfregate energicamente il piano di marmo con un sacchetto di tela umido che avrete riempito di sale fino: vedrete che splenderà il marmo.



            Le borsette di camoscio, ma anche le scarpe e i guanti che si sono leggermente stinti recuperano il colore passando sui punti critici uno spazzolino intinto nel caffè. Calibrandone la concentrazione troverete la giusta intensità di colore.


            La mollica del pane è sempre servita per preparare in casa dell’ottimo aceto. Basterà aggiungere al vino inacidito rigorosamente rosso e di buona qualità, ¼ di latte ogni due litri e mollica di pane pari al volume di un uovo medio. Attendete 24 ore, filtrate e imbottigliate.


          Un rimedio per eliminare le borse sotto gli occhi per un‘occasione importante: spalmate la zona con un velo di bianco d’uovo sbattuto che, asciugandosi, tenderà la pelle. Ricordate che l’effetto è temporaneo.


            Un contorno tanto veloce quanto gustoso è questo: passate in padella delle cimette di cavolfiore già lessate facendole saltare con due spicchi d’aglio, quattro olive nere, due foglie di salvia e un cucchiaio di olio extra-vergine.


            Per evitare di intasare il lavandino col caffè: ricordate che non dovete mai gettare nello scarico del lavandino i fondi del caffè perché rischiate di intasarlo, soprattutto se si mescolano al grasso. Quindi fate attenzione, una volta tolti dalle caffettiere, a versarli direttamente nel sacchetto dell’umido.


            Quando la carta incollata si appiccica su una superficie di legno non grattatela via con il coltello perché potreste lasciare segni indelebili. Versate invece dell’olio d’oliva, poche gocce per volta, sulla carta stessa, lasciate agire qualche minuto e poi strofinate con un panno morbido. Ripetete l’operazione finché la carta non si è staccata del tutto.


            Non cucinate mai con la pentola a pressione il purè di mele, i piselli, le fave e la frutta perché questi alimenti formano una schiuma che potrebbe ostruire la valvola di sicurezza. Per lo stesso motivo non cucinate a fiamma alta pasta, riso, legumi secchi e accertatevi sempre che l’acqua non sia mai oltre i 2/3 della capacità della pentola.

            Per evitare che i mozziconi delle sigarette continuino a bruciare nel posacenere della vostra auto, versate sul fondo della vaschetta uno strato di un paio di centimetri di bicarbonato oppure di sabbia pulita e ben asciutta (potete lavarla e farla asciugare nel forno a media temperatura).

            Prima di avviare la lavatrice controllate che le cerniere del jeans e dei giubbini siano ben chiuse. Eviterete così che i dentini durante il lavaggio si stortino o si stacchino.

            Per lavare la seta sciogliete il sapone in scaglie o il detersivo delicato in acqua calda. Fatela quindi intiepidire e immergetevi i capi in seta che dovete lavare. Sciacquateli poi bene in acqua tiepida a cui aggiungerete un cucchiaio di aceto e, senza mai strizzare, arrotolate la biancheria in un asciugamano. Una volta assorbita l’acqua in eccesso, stendete i capi.

            Alcuni contenitori della cucina ermetici assorbono gli odori del cibo, anche una volta lavati e asciugati. Per eliminare i certi aromi sgradevoli, riempite i contenitori in questione con carta di giornale, chiudeteli ermeticamente e lasciateli così per una notte intera. Aprite i contenitori, lavateli di nuovo e asciugateli prima di riporli.


            Se vi ritrovate i piedi gonfie e affaticati, fate bollire in poca acqua qualche foglia di lattuga con una manciata di sale per cinque minuti. Quando l’acqua di sarà raffreddata immergetevi i piedi per 15 minuti. Sentirete subito i benefici.


Per la mani screpolate lasciate le mani a bagno cinque minuti in acqua tiepida e amido, asciugatele molto bene e spalmatele con una buona crema per le mani.
Annamaria2

Nessun commento:

Posta un commento