martedì 29 giugno 2021
LA QUESTIONE MORALE
venerdì 2 novembre 2018
BUONA SERA SIAMO DI MIXER
Scritto e inventato da me. Ogni riferimento a cose, animali o persone è puramente casuale
CIPRIANO
Nota bene: il sorriso -☺- e’ il conduttore di mixer, il sorriso -☻- e’ la vedova della camorra
☺Buona sera! siamo di mixer stiamo intervistando una signora, vedova della camorra, moglie di un defunto camorrista.
☺Signora!
☻Eh! buona sera sigh …sigh …
☺Buona sera signora cosa ci dice di vostro marito?
☻Nu sant’omm era ‘o marito mio, nu sant’omm …tutto casa e famiglia, …casa e famiglia.
☺Signora io ho saputo e leggo che suo marito aveva sei amanti vero?
☻Appunto dicevo usciva da una casa e entrava in una famiglia avete capito, tutto casa e famiglia era ‘o marito mio sigh …sigh …
☺Signora si calmi un attimo per cortesia …ma perché lo hanno ucciso?
☻Eh!!. chi lo sa? Si era tolto pure dal giro, si era tolto mò …
☺Si! da quando?
☻2 giorni …Ieri sera si è tolto e stamattina mi l’hanno acciso sigh …sigh …
☺Signora …Signora lei si deve calmare altrimenti non la posso intervistare …Era una brava persona suo marito?
☻Uhh!! …Aiutava a tanta gente nu sant’omm ‘o marito mio nu sant’omm
☺Mah! …Sfruttava donne sulla strada?
☻Eh!! per carità! sfruttava? che so sti parole! lui le aiutava invece a quelle sulla strada
☺Ah! capisco! le toglieva dalla strada!
☻Noo!! le metteva sulla strada non le toglieva
☺Scusate …le metteva …o le toglieva?
☻Cioè lui la sera le metteva sulla strada e la mattina le toglieva avete capito?
☻Gesù …mio marito gli ha imparato nu mestiere gli ha dato un avvenire a quella gente avete capito?
☺Era un protettore?
☻Un santo protettore era n’altro San Gennar era nu brav’omm ‘o marito mio sigh …sigh …
☺Signora io leggo dal verbale che suo marito ha fatto tre omicidi
☻Eh!! tre omicidi si …ma vui sapite ‘o marito mio a chi ha accis?
☺No! ha chi ha ucciso?
☻Acciso a Pascale che abita dietro l’angolo do quartier
☺Ah! Don Pasquale!
☻Nu pover’omm …nun teneva na casa, nun teneva na famiglia, nun teneva arte, nun teneva parte …nun teneva niente
☻Wee! Chillo ‘o marito mio c’ha fatto nu piacere …ma a gente che ne sà! spiegatelo voi
☺Signora!
☻Eh!!
☺Signora nel febbraio scorso suo marito ha ammazzato un padre di undici figli
☻Undici figli …dottò voi capite? u n d i c i figli
☺Eh! sono tanti
☻Eh! tirali a campare undici figli …ogni paio di scarpe …undici paia
☻Quante volte si affacciava al balcone e diceva “nun c’à faccio chiù” in questa casa non si può vivere qualche giorno si trovo ‘o curaggio m’acciro
☻Wee! chillo ‘o curaggio l’ha trovato mio marito e l’accirett gli ha fatto un favore, e non si e’ preso niente neanche un soldo
☺Signora!
☻Eh! vallo a spiegare alla gente sigh …sigh …
☻Nu sant’omm era mio marito nu sant’omm
☺Signora! ho capito che era un sant’uomo ...ma so che suo marito ha fatto sparire anche qualche persona
☻Eh!! faceva ‘o mago faceva …ha fatto sparire …
☺Si! …non mi dite che non ha fatto sparire qualche persona
☻Eh!! ma quando mai! non sono le persone che spariscono ma le forze dell’ordine non riescono a trovarle avete capito era nu sant’omm ‘o marito mio come vi devo spiegare
☺Ho capito e per il fatto della droga …
☻Eh! come?
☺La polvere signora
☻Ah! si per questa cosa licenziò la cameriera
☺Eh! perché?
☻Ogni volta che venivano i Carabinieri a casa dicevano “signò c’e’ troppa polvere troppa polvere” per questo mio marito licenziò la cameriera
☺Signora e per il reato delle costruzioni abusive …
☻Costruzioni abusive eh!! …Lo Stato per fare una casa ci mette sei anni solo per pratiche burocratiche sei anni! …mio marito in poco tempo fece nu palazzo di tredici piani dottò in quei quartini ci ha messo ottantaquattro famiglie le ha tolte dalla strada gli ha dato na casa spiegatelo alla gente . nu sant’omm era ‘o marito mio nu sant’omm
☺Scusi signora e per il traffico di armi
☻Uhh! Il fatto di quelle quattro pistolelle e quel cannone, dottò! era in occasione della guerra nel golfo, mio marito si accattò un po’ di roba per fare il commercio, poi finì la guerra e gli rimasero tutte le pistole ‘ncoppo ‘o stomaco avete capito
☺Signora ma ha anche qualche precedente per rapina
☻Uhh! precedente per rapina
☺Signora difatti ci sono tante rapine commesse da suo marito
☻Eh! ma quando mai …una sola al Banco di Napoli quà sotto, pigliarono a cassaforte se la portò a casa …dottò per portare solo la cassaforte sedici amici “cumparielli” paga la giornata a questo ...la giornata a quello, lavorarono una giornata intera una nottata pure e che c’era dentro?...due milioni di euro
☺Pochi?
☻Eh! sii poi minacciò ‘o banchiere dicette: “fetente non me lo potevi dire“ …eh! Don Gennà disse ‘o banchiere “voi potevate chiamare lunedì e io vi dicevo che l’incasso maggiore era di venerdì”
☺Signora io purtroppo la devo lasciare
☻Eh!! …eh!!
☺Sono dispiaciuto per la morte di suo marito ci vediamo a presto!
☻Ehh! …eh! aspettate che a giorni io mi debbo risposare
☺Ah si!
☻Si io mi risposo subito! Adesso! con un altro camorrista eh!
☺Va bene
☻Appena l’ammazzano vi mando a chiamare
☺Va bene lei mi può chiamare quando vuole io sto con la Fininvest
☻Uh! si nun accirino comm a facimm a festa ??
☺Va bene arrivederla
Annamaria
martedì 30 agosto 2011
IL MITO DI ECO E DI NARCISO - di MARIA -
Enzo mi ha scritto: hai una ferrari ,ma non sai usarla. Ora, io mi domando e dico, ho una ferrari e manco lo sapevo???....Alchè lui ,prontamente dopo mia richiesta, chiarisce che la ferrari è la mia voce e che non so usarla nei toni giusti ...pazienza ! Mi tengo sta ferrari parcheggiata. Intanto Maria, in attesa di farci ascoltare la sua piacevole voce , ci propone la famosa narrazione di Narciso...ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale...vero stellina??
MARIA... a dopo
venerdì 23 luglio 2010
ma non ti amo…! - di ENZO -
giovedì 22 luglio 2010
COME E’ STRANA LA NATURA - di PINO -
domenica 15 novembre 2009
LE INTERVISTE DI ENZO
resistete alle prime ‘avances’, cioè alle prime toccate;
resistete e fategli desiderare il primo bacio ;
fate passare del tempo, ripeto, prima che lui vi metta sulla schiena un bel paio d’ali e farvi volare facendovi vivere la “magia dell’incantesimo”;
evitate di fare la parte della verginella. che non convince più nessuno, né tanto meno lui, che è di sicuro uno che la sa lunga;
non cadete ai suoi piedi al primo gesto;
Dovete, inoltre, ed è molto importante, conservare intorno alla vostra persona un pizzico di mistero che seduce:
non dategli l’impressione di aver bisogno di lui;
non dichiarate subito i vostri desideri e aspettative;
mercoledì 28 ottobre 2009
A OGNUNO IL SUO FARDELLO - scritto da Enzo-
Mi sono seduto davanti al pc.
Col conforto di un caffè, vado in chat. Saluto gli amici. Poi mi fermo.
Noto il ronzio monotono dello chassy .
Tutto proteso ad ascoltare, giro lo sguardo alla parete di fronte, poi alla finestra.
Odo il ticchettio dei tasti, a volte rallento, faccio piano.
Il Silenzio non deve sparire. Anche la finestra e’ muta, il bambino del piano di sopra piange, poi smette…e poi i suoi gemiti riprendono.
Io ho dei fremiti al petto, io ho lacrime agli occhi, io mi giro di scatto…non vedo nessuno…eppure ho sentito…qualcosa come un alito caldo…mi metto in ascolto…di nuovo il ronzio dello chassy… nulla…il bambino riprende a gemere…mi sistemo sulla sedia…digito piano.
Non voglio scacciare il Silenzio…dannazione, non vedo bene lo schermo; cerco di controllare i fremiti, ma no forse e’ il freddo. Mi alzo, controllo i caloriferi: sono accesi…ma io ho freddo. Perché ho freddo?
Mi risistemo davanti al pc. Digito ancora più piano, lentamente, un tasto dopo l’altro come in attesa di qualcosa; mi ricordo, in chat le parole “le mie preghiere non dette furono esaudite”…e poi ho visto un uomo in carrozzella che inneggiava alla vita..
E ho pensato alle mie pene, minuscole, microscopiche, e mi sono chiesto “…ma come fa a inneggiare alla vita? Come? Poi ho pensato alle dimensioni del mio fardello, e mi sono risposto:”Forse io sono meno forte di lui?!
Ho pensato a Te…DIO MIO! Non offenderti, ma dimmi…con quale criterio distribuisci i fardelli a ognuno di noi? Non potresti scendere da Lassu’ almeno per un minuto e chiedere a ognuno di noi “Come va?”. Ne sentiresti di domande, te ne ritorneresti Lassù, ne tuo seggiolone regale, carico di meraviglie.
Ma tu sai, sai già tutto, ed è questo che mi fa arrabbiare, e come dicono a Napoli, “mi tocchi i nervi”.
Ah, finalmente, mi sono sfogato, non ce la facevo più.
(Enzo)










