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giovedì 3 ottobre 2013

METEO... E NON SOLO







                             RIFLESSIONI 


FERIRE E CHIEDERE SCUSA



- Prendi un piatto e tiralo a terra.
- Fatto.
- Si è rotto?
- Si.
- Adesso chiedigli scusa.
- Scusa.
- E’ tornato come prima?
- No.
- Adesso capisci?




Si ride, si piange...





L'AMORE VISTO DAI BAMBINI...





1. L’amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l’altro le dia a te. (Gianluca, 6 anni)

2. Quando nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui. Questo è l’amore. (Rebecca, 8 anni)


3. L’amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)


4. L’amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni)


5. L’amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)


6. L’amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni)


7. L’amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)


8. L’amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni)


9. L’amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni)



10. Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni)





Annamaria... a dopo

giovedì 9 febbraio 2012

METEO E ...NON SOLO

PENSIERO POSITIVO DI OGGI


Mi impegno a dare il meglio di me: costi quel che costi!





SI RIDE, SI PIANGE











lunedì 30 gennaio 2012

METEO E ...NON SOLO






29, 30, 31 gennaio... i Giorni della Merla.  le leggende


La tradizione vuole che gli ultimi giorni del mese di gennaio (29, 30 e 31) sono riconosciuti come "Giorni della Merla", cioè il periodo più freddo dell'inverno.


 Una leggenda dice che  una merla e i suoi piccoli (originariamente di colore bianco), per ripararsi dal freddo, trovarono riparo in un comignolo. Quando poi arrivò febbraio, uscirono fuori, tutti colorati di nero per la fuliggine. E' per questo che ora i merli sono neri, narra la storia.


Un'altra leggenda vuole invece che una merla perseguitata dal mese di gennaio, che allora aveva 28 giorni. Gennaio, infatti, trovava divertente aspettare che la merla uscisse dal nido per cercare cibo, e ricoprire la terra di freddo e gelo. La merla, stanca di questo vile comportamento, decise di fare provviste per tutto il mese, ritirandosi poi nel suo nido. Il 28 la merla, credendo di aver ingannato Gennaio, uscì e iniziò a cinguettare per prenderlo in giro. L'offesa arrecata fu tale che il primo mese dell'anno chiese tre giorni in prestito a Febbraio e li utilizzò per scatenare bufere di neve, vento gelido e pioggia.
La povera merla dovette trovare riparo in un camino, dove rimase fino a febbraio. Quando uscì dal suo nascondiglio si ritrovò con le piume tutte rovinate e annerite dal fumo e da allora tutti i merli nascono neri.
(Fonte Wikipedia.it - http://it.wikipedia.org/wiki/Giorni_della_merla)

PENSIERO POSITIVO DI OGGI   


Io ascolto con attenzione me stesso e gli altri






pupazzi di neve 13
La ruota della vita


Il figlio  che tante volte non pulisce la propria camera ed  è sempre attaccato alla TV,  significa che... E’ a  casa!

 Tutto ciò  che devo pulire dopo una festa in casa,   significa che... Siamo  stati circondati da parenti e  amici!
 I vestiti  mi stanno stretti, significa  che... Ne ho  abbastanza per mangiare!
La fatica  che faccio per pulire casa, significa  che... Ho una  casa!
Le critiche  che sento sul governo, significa  che... Ho libertà  di esprimermi!
Non trovo  parcheggio, significa  che... Ho una  macchina!
I rumori  della città, significa  che... Posso  udire!
La  stanchezza a fine giornata, significa  che... Ho un  lavoro!
La sveglia  che mi fa alzare ogni mattina, significa  che... Sono  vivo!
Infine,  tutti i messaggi che ricevo, significa  che... Ho degli  amici che mi pensano!


QUANDO PENSI  CHE NELLA VITA TI VA TUTTO MALE...

LEGGI DI  NUOVO QUESTO MESSAGGIO!

Sorridi alla vita . . . con Maria !




SI RIDE, SI PIANGE







ANNAMARIA & MARIA...  a dopo










lunedì 23 gennaio 2012

METEO E ...NON SOLO

Meteo italia Oggi

PENSIERO POSITIVO DI OGGI  

L'Amore, la calma e la pienezza

 sono le mie qualità.



Io sono pieno di Energia e

 
Vitalità.



Oggi abbondiamo con i pensieri...

da Enzo

OLIVER Sr. WENDEL HOLMES  ha scritto:

"Un pensiero è spesso originale anche se lo hai espresso un centinaio di volte."

GIULIO CASTRONOVO ha detto:

"L'invidia ha una doppia capacità: fa parlare gli idioti e zittisce i mediocri."




si ride, si piange






sabato 21 gennaio 2012

martedì 17 gennaio 2012

METEO E ...NON SOLO

PENSIERO POSITIVO DI OGGI  




Io sono un centro Energetico pieno di Amore,

 Gentilezza e vitalità







si ride, si piange











A Ronco Scrivia, all'Ecobi farmaceutici non si lavora più. I trenta dipendenti sono in cassa integrazione in deroga, le macchine sono in «ostaggio». «Di Equitalia, che me le ha sequestrate e le vuole rivendere a un prezzo dieci volte inferiore al loro valore» racconta il titolare, Giuseppe Lungaro, 77 anni di cui 50 vissuti nell'ambiente del farmaco. La storia che Lungaro racconta al Giornale, è lunga e articolata. Impossibile dire a priori di chi sia la ragione e di chi il torto, ma sugli effetti non ci sono dubbi. Il debito con Equitalia ha portato l'azienda, che avrebbe commesse milionarie già firmate, a bloccare la produzione. «E senza macchine io non posso lavorare e quindi non posso pagare il mio debito con le tasse». Lungaro vede nero negli ultimi mesi, una serie di vicissitudini l'ha condotto fino al punto di chiudere i battenti. Un caso che non ha nulla a che fare con la mancanza di lavoro. «La mia azienda lavora da cinquant'anni e per Ronco Scrivia è un punto di riferimento - dice - Produciamo antinfiammatori e mucolitici, ma anche un medicinale usato nei cocktail anti aids che produciamo solo noi e che dunque è molto importante anche per migliaia di malati. I miei dipendenti sono quasi tutti donne che hanno uno stipendio variabile dai 1.200 ai 1.500 euro e per loro è un modo di contribuire all'andamento della famiglia». Invece a un certo punto qualcosa va storto. Lungaro non parla mai di complotto, ma di certo c'è chi gli ha voltato le spalle, accusandolo di non pagare i debiti. «Il mio direttore tecnico che vantava un credito nei miei confronti di 5mila euro, tra cui anche la tassa di iscrizione all'ordine dei farmacisti che secondo me io non gli dovevo - spiega l'imprenditore -, ha scritto al ministero della sanità dicendo che l'azienda non era più in condizione di produrre. A quel punto io ho chiesto anche che venissero gli ispettori per valutare la situazione e mi sono rimesso al Ministero, che tuttavia mi ha chiesto di ripartire con l'attività con nuove garanzie».
Nel frattempo la vicenda di Equitalia che ha dato la botta finale. «Hanno scritto ai nostri clienti dicendo che avevamo un debito di un milione e 400mila euro, e di non pagare più noi bensì di dare i soldi a loro - continua l'imprenditore - Adesso dopo il blocco delle macchine vogliono dare l'assalto all'immobile dove si torva la fabbrica, e che vale oltre 3 milioni di euro. Equitalia però pensa di ricavarne circa 300mila».
Insomma, la vicenda si complica anche quando entra in scena un albergatore che per un debito non saldato mette a soqquadro la ditta e viene denunciato. «Mi dispiace per i miei dipendenti - Credo che Equitalia dovrebbe darmi la possibilità di lavorare per pagare i miei debiti, visto che la mia attività vale dieci volte di più».




Annamaria... a dopo

venerdì 13 gennaio 2012

METEO E ...NON SOLO




PENSIERO POSITIVO DI OGGI

Io merito di stare bene



comunque e ovunque

















Enzo, oggi, ci propone un test con l'eterno dilemma :
siamo delle brave mogli ? E i mariti come si
comportano?...ovviamente il test è esteso a tutte le
coppie di fatto. Intanto vi faccio sorridere (ma non
troppo)con questo divertente "botta e risposta" tra marito e moglie






--------DAL WEB

alla mia carissima moglie:

durante lo scorso anno ho tentato di fare l’amore con te 365 volte.
Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni.
La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più spesso:
54 volte le lenzuola erano pulite
17 volte era troppo tardi
49 volte eri troppo stanca
20 volte faceva troppo caldo
15 volte hai fatto finta di essere addormentata
22 volte avevi mal di testa
17 volte avevi paura di svegliare i bambini
12 volte era il periodo sbagliato del mese
19 volte dovevi alzarti presto
9 volte non eri nell’umore giusto
7 volte avevi preso una scottatura solare
6 volte stavi guardando il Costanzo Show
5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre
 Delle 36 volte che sono riuscito, l’attività non è stata soddisfacente perché:
6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
4 volte mi hai detto di fare alla svelta
7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
1 volta ho avuto paura di  averti fatto male perché mi è parso che tu ti spostassi.


 Al mio caro marito:

credo che tu sia un po’ confuso.
Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:
 5 volte sei tornato a casa ubriaco e manco mi hai vista
36 volte non sei proprio tornato
10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
38 volte ci hai provato troppo tardi e per giunta chiamandomi con un altro nome
29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito e avevi le parti basse doloranti
6 volte eri alle prese con la lettura di un porno
98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV
 Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira
 Non ho mai parlato di grata nell’occhio, ma ti avevo chiesto come mi preferivi..come mi percepivi..visto che non ci mettevi un briciolo di sentimento,pareva che stessi a fare ginnastica o flessioni che è uguale




Annamaria... a dopo