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domenica 4 novembre 2012

SCREZI TRA "COLLEGHI"...










Fingi di credere che il mondo giri attorno al sole; ma in fondo in fondo sei persuaso che gira intorno a te.
Miguel Zamacoïs, Almanacco delle lettere francesi e straniere, 1924

Nota scritta da Enzo , nei commenti, riferito  all'articolo 

Omaggio al cinema . . . attraverso un omaggio a Catania

postato l'1-novembre-2012

http://ilmioblog-annamaria.blogspot.it/2012/11/omaggio-al-cinema-attraverso-un-omaggio.html




ANNAMARIA, CHE BRAVA. MENO MALE CHE TE NE SEI FATTA UNA RAGIONE, E IO CHE MI LAMENTAVO DI ENRICO!
CREDO DI AVER FATTO UN ERRORE DI VALUTAZIONE.
MI SEMBRA CHE CI SIA UN DETTO SECONDO CUI I CALABRESI HANNO LA TESTA DURA.
SICCOME NON PUBBLICHI PIU' PEZZI...ME NE SONO FATTO ANCH'IO UNA RAGIONE. 
DATEVI DA FARE TU E MARIA...BELLO QUEL PEZZO SULLE CRAVATTE...SOPRATTUTTO VOGLIATEVI BENE.
A PROPOSITO...QUAND'E' CHE "CREI" QUALCOSA DI VERAMENTE TUO?
ENZO
A NAPOLI SAI COME SI DICE? E' GHIUDE A PAZZIELLA MMANE E CRIATURE


Replica di Maria


ENZO, MI PARE CHE QUESTA NOTA SCRITTA QUI SIA FUORI POSTO. C'È UN PEZZO SUL QUALE OGNUNO PUÒ ESPRIMERE LA SUA IDEA O FARE UN QUALSIASI COMMENTO. COSA HANNO A CHE FARE LE TUE PAROLE CON IL CONTENUTO SU RIPORTATO? STO RISPONDENDO A NOME E PER MIO CONTO, DAL MOMENTO CHE SONO CHIAMATA IN CAUSA PER NON SO PROPRIO QUALE MOTIVO. PARLI DI "PAZZIELLA"? MA QUALE SAREBBE QUESTA "PAZZIELLA"? QUESTO È UN BLOG AMATORIALE DOVE NON CERCO AFFERMAZIONI DI TIPO LETTERARIO. MI PIACE PROPORRE AI LETTORI ARGOMENTI VARI CHE MI ATTIRANO E CHE IN QUALCHE MODO POTREBBERO ESSERE GRADITI AD ALTRI. NON HO ASPETTATIVE DI ONORIFICENZE E SE QUALCHE FALLO C'È, NON PENSO DI DOVERMENE STRAPPARE LE VESTI. I PROPRI RAPPORTI INTERPERSONALI, COMUNQUE, NON CREDO DEBBANO ESSERE SOTTOPOSTI A VALUTAZIONI DI CHICCHESSIA, PER CUI NON È CERTO CON CERTE INUTILI BATTUTE CHE SI POSSONO METTERE IN RIDICOLO. OGNUNO BRILLA IN UN SETTORE E NON PER QUESTO SI HA IL DIRITTO DI DISTRUGGERE, ANCHE SE A PAROLE, L'ALTRUI OPERATO : SI SA BENE CHE NON TUTTO PUÒ INCONTRARE IL GRADIMENTO ASSOLUTO. E DOPO CHE HAI ESPRESSO PARERE SFAVOREVOLE, NON CREDI CHE POSSA CHIUDERSI LÌ LA COSA? VISTE LE TUE INTENZIONI DI "ABBANDONARCI AL NOSTRO MISERO DESTINO" DI POVERE SCRIBACCHINE POCO INTELLIGENTI (QUESTO LO HAI SCRITTO ALTROVE DI ME), FACCI SAPERE SE IL BLOG PUÒ UTILIZZARE I LAVORI CHE HAI GIÀ TRASMESSO, COMPRESO IL PROSIEGUO DELL'INTERVISTA. DECISAMENTE PERPLESSA DAI TONI CHE SI SONO RAGGIUNTI, TI SALUTO AFFETTUOSAMENTE, SE NON TI INFASTIDISCE. MARIA.SA



Replica di Annamaria


Ecco come una persona, nonostante sia convinto di essere un grande conoscitore dei comportamenti umani, dando anche lezioni, fa degli errori madornali. Forse , caro Enzo, dovresti lavorare piu' su te stesso anzichè esprimere considerazioni verso gli altri, avventate. E si puo' iniziare anche dopo i 70 anni! Onde evitare di creare equivoci, considerando che hai reso pubblica la tua nota di "critiche e osservazioni sconsiderevoli", mi vedo costretta a dover rispondere anche io pubblicamente. Ti rammento, come ha  gia' scritto anche Maria, che questo è un blog amatoriale e non ci pensiamo lontanamente a parlare di "Redazione"; le redazioni sono nelle vere testate giornalistiche.  Il blog ha una media di 500 visitatori al giorno e questo ci incita  (Maria, Annamaria2 , Mimma , Caterina, tu e anche Lorenzo) a portare avanti un dialogo a distanza. Pubblichiamo articoli che possono suscitare l'interesse dei  lettori , che per caso o per scelta, entrano in questo blog  .La maggior parte degli articoli pubblicati li inseriamo con l'intento di "informare e intrattenere" . Se hai altre aspettative del tipo "partorire" articoli dalla nostra mente,( a parte le poesie di Mimma) questo non è piu' il blog adatto per te; l'avrei impostato diversamente fin dall'inizio. Questo non è un "diario personale"! Riportiamo, con brevi commenti, ciò che attira la nostra attenzione, condividendo. E poi, come dice ancora  Maria, non siamo giornalisti e nemmeno aspiriamo a diventarlo. Troverai, anche in questo mio scritto degli errori grammaticali, mancherà o ci sarà di troppo una punteggiatura, oppure qualche errore di ortografia (orto=corretta e grafia=scrittura). Però è importante  che arrivi il senso del contenuto  con garbo ed educazione, cosa che purtroppo non  hai dimostrato tu, soprattutto citando un nome (Enrico) completamente estraneo a questo blog. Se la tua nota di critica vuole essere un messaggio (pubblico) perchè ritardo nel postare i tuoi scritti, ti ho gia' spiegato la motivazione e son costretta anche a ribadirlo pubblicamente: i tuoi pezzi sono deliziosi e gustosi da leggere, ci fanno sorridere, e sono  scientifici (quindi anche tu copi!), Purtroppo sono anche  ripetitivi (il linguaggio del corpo)...e se mangi caviale tutti i giorni alla fine ti stufi.
 Per quanto riguarda  il tuo pezzo , la pubblicazione e' destinata per domani mattina . Però, tieni in mente quanto ho scritto sopra: il nostro blog -spazio aperto- non ha nessuna pretesa editoriale. Tu che mi segui dall'esordio dovresti saperlo.
Saluti e baci ! E, se mi permetti ,stavolta sono io a consigliarti un libro... 



Elogio della cortesia
L'attenzione per gli altri come forma di intelligenza 
Autore Giovanna Axia 
Editore Il Mulino, 1996 

In molti ambiti della vita quotidiana vengono esaltati il desiderio di imporsi, la spinta a primeggiare e perfino la "sana" aggressività. Chi è più sgarbato e arrogante, più si fa notare e meglio si fa largo. A tale malinconica degradazione dei rapporti umani si oppone con forza questo piccolo libro, che rivendica alla cortesia e alla gentilezza il loro pieno spessore culturale.






venerdì 12 ottobre 2012

Nord Italia: sempre più diffuso il sesso con animali


Rispondo a Lino con questo articolo del 26 luglio scorso, di Lorenzo Croce . Purtroppo pochi conoscono questa orrenda realtà, oppure non  se ne vuole parlare . Ed è  per colpa della  rete che questo fenomeno si sta sviluppando a macchia d'olio. Diamoci da fare nel divulgare anche queste schifose notizie, partorite da menti malate e combattiamoli come possiamo. Oggi ho letto che uno dei  coinvolti alle orge è stato individuato.  


PEDOPORNOGRAFICO CON ANIMALI

Ancora un sito pedopornografico di bambini che fanno sesso con animali scoperto e denunciato da AIDAA grazie alla segnalazione giunta questa mattina al telefono arancione dell’associazione.
Il sito in questione è specializzato nel sesso di minori di ambo i sessi con i cani di grossa taglia, a differenza di altri siti questo è ancora più facilmente raggiungibile da un qualunque pc. AIDAA nel denunciare il dodicesimo sito di sesso con animali e bambini dall’inizio dell’anno ribadisce la necessità di una legge che regoli questa situazione vietando la diffusione di immagini di siti pedopronografici e di siti di sesso con animali. L’associazione italiana difesa animali ed ambiente lancia anche un messaggio ai responsabili italiani dei maggiori motori di ricerca in quanto “depurino” da questi link i loro siti, in quanto purtroppo la presenza di questi link sui motori di ricerca facilita sia la loro ricerca sia lo sfruttamento di bambini ed animali per realizzare questi orribili filmati che spesso addirittura possono essere scaricati liberamente.























Non c’é più limite dell’assurdo e spero che al più presto si intervenga!!!!! Oggetto dell'amore carnale cani e cavalli




l'affitto degli animali sarebbe pagato da 200 a 500 euro per un pomeriggio o la nottata. Si tratta di animali, a detta dei partecipanti, spesso "già addestrati’".

Grazie ad una “pentita” sarebbe stato scoperto un gruppo di quaranta persone  ed alcuni singoli proprietari di cani dediti ad orge del sesso con animali, che al momento pare sarebbero stati già individuati dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.
A Bellinzona, nel Canton Ticino, una prostituta ha ricevuto una strana proposta da un cliente. L'uomo le avrebbe chiesto di portare un animale con sé e di praticargli una fellatio, mentre lui guardava l'intera scena. Gli episodi di zoofilia pare stiano dilagando anche nel Nord Italia.

La donna "pentita" si sarebbe rivolta al servizio segnalazione reati di AIDAA per segnalare una serie di email da cui si evincerebbe come l’organizzazione di orge con animali, in particolare con cani e cavalli, si attiva attraverso un circuito di inviti privati via e-mail, senza contatti né con i siti né con gli altri forum scoperti e denunciati dall’ AIDAA.

Nelle mail sono indicati tutti gli indirizzi di posta elettronica dei componenti della banda che organizza in “location riservate nella campagna lombarda” orge di sesso con animali presumibilmente anche a pagamento.

Al momento, i responsabili dell’associazione, prima di presentare la denuncia, stanno verificando le identità dei componenti del gruppo, attraverso i profili facebook e altri socialnetwork, e pare che questi soggetti siano tutti delle zone di Milano, Como, Sondrio, Novara e Varese e nel canton ticino.

Gli incontri avvengono in case di campagna, a  spiegarlo è Lorenzo Croce, presidente dell'associazione, il quale ha dichiarato che “ci sono alcuni capi gruppo che mettono a disposizione le loro case di campagna situate nelle provincie del nord della Lombardia in particolare tra Como, Lecco e Sondrio e nella zona di Lugano nel Canton Ticino per organizzare incontri di sesso con animali ed orge. Questo gruppo che appare abbastanza chiuso è però sempre alla ricerca di proprietari di cani da inserire o per affittare i medesimi animali e i cavalli per le loro porcherie“.



Aggiornamento dell'ultima ora - da Ticinonline



"Se è vero che qualcosa contro queste persone, almeno in Ticino, si può fare, è il caso di tentare". Aveva detto che non si sarebbe arreso e così è stato. Lorenzo Croce, presidente dell'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente ha inviato oggi una serie di esposti alle procure della repubblica di Varese, Como, Milano e Cremona e al Ministero pubblico, a Lugano, in merito alle segnalazioni di zoorastia giunte in questi giorni all'associazione animalista.
Nell'esposto vi sarebbero tutti i riferimenti relativi al gruppo di persone che, tra Ticino e Lombardia, organizza queste "orge con animali". Vi sarebbero inoltre i collegamenti ad alcuni siti pornografici di “animalsex” contenenti filmati e foto di sesso con animali, oltre a rapporti completi di giovani donne (minorenni) con cani, cavalli e maiali.
"
La petizione al parlamento Europeo - AIDAA nello scorso mese di giugno ha inviato una petizione al parlamento Europeo per chiedere che la zoorastia sia considerato un reato penale punibile con il carcere.


Annamaria... a dopo

martedì 28 agosto 2012

TISCALI RISCHIA IL FALLIMENTO?





IO SONO INCAVOLATISSIMA PERCHE' E' DA VENERDI CHE HO UN GUASTO ALLA LINEA TELEFONICA ED E' DA VENERDI CHE NON RIESCO A REPERIRE 1 OPERATORE CHE SIA 1!!! SEMPRE ,SISTEMATICAMENTE, (E ORMAI LA ODIO) UNA VOCE VIRTUALE MI DICE CHE IL GUASTO E' IN RIPARAZIONE...POCO FA , MIRACOLO!! SONO RIUSCITA A PARLARE CON UNA OPERATRICE E MI DICE CHE A LE I NON RISULTA NESSUN GUASTO. HO PROVATO A SEGNALARE IL GUASTO ANCHE IN RETE ( MENOMALE CHE E' ATTIVA ALMENO LA ADSL) STESSA STORIA...PERO', COME POTETE NOTARE DA QUESTA TESTIMONIANZA, C'E' UN PROBLEMA MAGGIORE IN TISCALI.ASSISTIAMO AD UN ALTRO CASO WINDJET?


IL COMMENTO SOTTO (CHE HO SCELTO TRA I TANTI) E' RIFERITO ALL'ARTICOLO DEL 4-MAGGIO-2012 CHE POTETE LEGGERE CLICCANDO QUESTO LINK :

http://vitobiolchini.wordpress.com/2012/05/04/tiscali-si-svegliano-i-sindacati-lazienda-e-in-balia-degli-eventi-e-gestita-in-maniera-casareccia-fa-figli-e-figliastri-e-gioca-col-fuoc

TISCALI STA FALLENDO!!! Toglietevi Soru dalla testa… il sindacato (spesso immobile) FINALMENTE fa un comunicato stampa CHIARO e PESANTE su quello che succede da ANNI in azienda… un AZIENDA!! capite? non soru!!!! AZIENDA = persone che lavorano
in TISCALI c’è un PROBLEMA.. l’avete capito?!?!? o dovete continuare a fare le barricate a difendere soru??? cavolo anche io sono stato soriano, votato due volte addirittura ma non per questo mi bevo il cervello difronte ad un problema così grande!!!
Tiscali ha problemi e 900 persone (cioè 3000 famiglie) rischiano di finire con sedere per terra perchè l’azienda è ANNI gestita in modo per lo meno discutibile…
… mi fa incazzare leggere che si tratti di attacchi strumentali a soru e che i dipendenti dovrebbero rimboccarsi le maniche… BRAVI… qualcuno dovrebbe anche dire ai dipendenti in che direzione rimboccarsele queste maniche, perchè i dipendenti CI CREDONO nell’azienda, vogliono lavorare, vogliono che l’azienda vada avanti, ma se NESSUNO da una direzione… DOVE SI VA???
USCITE DALLO SCHEMA MENTALE CHE VI OBBLIGA A DIFENDERE SORU SOPRA OGNI COSA E CERCATE DI CAPIRE CHE QUI SI PARLA DI UN’AZIENDA COME TANTE ALTRE, CHE STA PER FALLIRE E SERVE CAPIRE PERCHE’ E SE SI PUO’ FARE QUALCOSA!!!
Scusate lo “sfogo”… ma io (da ex Tiscali), ho Tiscali nel cuore!!! nell’azienda ci CREDO… ci CREDO moltissimo e tornerei a lavorare la dentro DOMANI stesso se me lo richiedessero; perchè SO che dentro c’è gente valida, con valori, che lavora… e so che TIscali può e deve essere una bellissima immagine per questa Sardegna… allora.. io ci credo, ma voi dovete ASCOLTARE le urla di chi sta dentro… perchè problemi ce ne sono, eccome…
Cordialità
Tato

Annamaria... a dopo

lunedì 7 maggio 2012

SOLIDARIETA' PER UN'AMICA






Cari amici voglio condividere con Voi la mia perplessità nonchè incazz...nei confronti dell'Inps . In breve : una nostra carissima amica,CATERINA, invalida dalla nascita, parecchi mesi fa si è vista recapitare una raccomandata per la periodica visita di controllo riferita alla sua posizione di invalida ...ma, ahimè, il caso ha voluto che si trovasse in ospedale a causa di una brutta frattura al femore e quindi impossibilitata a recarsi nella sede preposta.
Si è attivata e con lei i suoi familiari spiegando la situazione per ottenere una visita in ospedale, ma le è stata negata. E' arrivata una seconda convocazione (a febbraio , quando imperversava il freddo e le nevicate) ed anche questa volta, dato il suo stato di convalescenza,ed essendo ormai a casa ha fatto richiesta di visita domiciliare ma anche  in questa occasione le è stata negata .La negazione è stata motivata cosi: i medici non escono causa maltempo) bene, anzi no male... arriviamo alla terza convocazione e a questo punto la mia amica  perde ogni speranza di una visita al suo domicilio e a sue spese , con l'ambulanza, si reca al distretto di competenza  dove ,finalmente, riesce a fare questo "benedetto"  controllo...visita? Il medico di turno la invita semplicemente ad alzare un braccio ed una gamba seduta ovviamente in carrozzina che , purtroppo, è la sua compagna da sempre. Ormai è trascorso quasi 1 anno nel frattempo le hanno sospeso l'invalidità Ed è grazie ai suoi familiari e alla bontà e all'altruismo di alcuni suoi amici che le stanno dando una mano che riesce ad andare avanti, in attesa del reintegro dell'inavilidità sospesa.Lo so che questo è una delle tante brutte storie della nostra disastrata Italia, ho voluto parlarne , come sfogo,ovviamente con il consenso di Caterina.  
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CATERINA

Annamaria... a dopo

giovedì 19 aprile 2012

LA RIVOLTA CHE VERRA'

È un articolo bellissimo:Aggiornamento di stato
Di Genni Avo
Segnalato da Antonio


I recenti fatti come le contestazioni di Occupy Wall Street negli Stati Uniti, la rabbia disordinata in Italia di movimenti che vanno dai Forconi siciliani al movimento sardo contro Equitalia, ma soprattutto il movimento "No Tav" iniziano a prefigurare quali saranno le lotte del futuro, lotte molto diverse rispetto a quelle cui eravamo abituati di novecentesca memoria.


L’aggravarsi del panorama negli ultimi tempi, infatti, sta rendendo sempre più evidente la nuova dicotomia che caratterizzerà la contrapposizione che a breve esploderà nel nostro mondo. Non più uno scontro destra/sinistra tra conservatori e progressisti e nemmeno un semplice schema ricchi contro poveri. La sfida del futuro è ormai chiaro che partirà da una semplice domanda: siamo ancora disponibili a subire ulteriori vessazioni per mantenere in piedi questo modello di sviluppo? O forse per dirla volgarmente "non ne vale più la candela"? Molti iniziano, infatti, a chiedersi se forse gli oneri per mantenerlo sono più dei benefici. Non sarebbe meglio concentrarsi più sul benessere che sullo sviluppo, che ormai è chiaro non esserne sinonimo (in realtà tutto questo è evidente da molto tempo senza bisogno nemmeno di scomodare eminenze intellettuali anche tra loro eterogenee come un Guenon o un Pasolini) ma semmai lo mistifica?


E’ ormai chiaro che ulteriori passi in avanti verso nuovi orizzonti tecnologici, finanziari e globalizzanti non produrranno maggiore benessere né a livello economico generale né a livello di benessere concreto e manco di salute e soddisfazione psichica, ed anzi è da aspettarsi l’esatto contrario. Basti pensare come la ricchezza generale dagli anni sessanta ad oggi sia aumentata, ma sia aumentato in modo agghiacciante anche il divario tra ricchi e poveri; o come l’aumento delle tecnologie non abbia prodotto meno lavoro per tutti e più tempo libero, e come le condizioni di salute che il progresso sembrava aver migliorato piombano oggi verso situazioni terribili, dalle malattie causate dall’inquinamento, alle adulterazioni alimentari e agli stili di vita dissennati proposti come modello di comportamento.


La promessa del progresso costante e indefinito si è smascherata per quello che era: una menzogna ideologica. Venuto meno il tendere verso il meglio di per sé della storia, la fede nel potere messianico del libero mercato o del proletariato, viene prepotentemente fuori un'altra verità: le condizioni di vita dipendono solo dagli uomini e dalla loro capacità di organizzarsi in comunità secondo dei principi compatibili con l’uomo e la natura, non dalla forza taumaturgica della storia lineare, della ricchezza o di una classe sociale qualunque essa sia.


La lotta del futuro sarà quindi di chi si starà stufato di dover vivere schiavo di questo modello di sviluppo. Di chi, se è fortunato, è servo di un lavoro che ormai non è più nemmeno un mestiere ma mera soma e doma, senza potere decisionale su nulla che lo riguardi ma anzi infeudato sotto la casta finanziaria e politica. Una casta che fa il buono ed il cattivo tempo, tra comportamenti spudorati para legali e illegali, che viene meno alle stesse leggi che essa impone ai “cittadini” di fatto sudditi.


Da una parte avremo i pochi arricchiti da questo sistema coi loro servi stipendiati e un poderoso stato di polizia e dall’altra le masse stanche, sfruttate, fisicamente e moralmente abbruttite che si spera rendano a questo sistema pan per focaccia. Finirà il tempo dei “liberali” che sovvertirono l’ordine precedente, ma dichiarano il loro come il migliore dei mondi possibili, bandendo per sempre l’idea della rivolta. Ma i tempi cari signori stanno cambiando: quanto ancora possiamo sopportare di vedere i nostri nonni frugare nella monnezza? Giovani imprenditori che si suicidano? Giovani senza futuro, educazione, lavoro che si agitano ormai più come zombie che come persone in senso autentico? Tasse e balzelli che servono a pagare i vizi di una classe dirigente ormai solo “digerente”? Paesi fulcro della nostra identità europea come la Grecia mandati a morire dall’Europa stessa? Guerre “umanitarie” sporche e immorali per chi le subisce, ma anche per chi le fa? Se c’è rimasto un briciolo di dignità e vitalità ribelliamoci, la resa dei conti è vicina.






mercoledì 1 febbraio 2012

FACEBOOK :GRUPPI APERTI ANCHE PER CHIEDERE GIUSTIZIA

Tra i tanti gruppi aperti  in facebook ve ne sono alcuni , come questo che vi segnalo, che merita  attenzione 
http://www.facebook.com/group.php?gid=272564873302&v=wall



Vuole essere un gruppo di protesta contro, gli stipendi da fame dati nei call center 3.30€ LORDI all'ora. Dove ragazzi laureati e non lavorano in condizioni disumane!! stipati come batterie di polli anche in garage! E le concessioni date per lavorare in certi posti da chi vengono approvate? chi viene unto???


Tipo di privacy





Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.



Da diversi anni ormai, lo sappiamo bene, la televendita è una realtà che costella questo nostro crepuscolo occidentale. I nostri telefoni sono diventati veicoli per proporci merci e prodotti di ogni genere. D'altronde i call center sono il prodotto di un tempo e del suo tipo di economia. Di che meravigliarsi? La crisi la creano gli esseri umani che, zelanti nella loro attività di rapina, scavano troppo a fondo nelle miniere urbane e nei vivai anonimi dell'umanità dormiente, risvegliando ciò che non si dovrebbe mai risvegliare, e cioè l'ombra della miseria e della disoccupazione. Quest'ultima è la faccia visibile e tangibile della crisi, cosicché chi va in cerca di lavoro si vede costretto ad accettare qualunque offerta. Da qui, il prodotto della crisi: un modo di offrire lavoro che è, nei fatti, un vero e proprio ricatto nei confronti di chi ha bisogno di trovare un'occupazione. Sì, una forma peculiare di ricatto in un contesto dove la crisi altro non è stato che un alibi, e non una causa reale, in più per aumentarne l'efficacia. Il problema dei call center è, oltre all'alienazione, che essi diventano oggi una delle poche strade da imboccare per avere una benché misera entrata. Di qui la costrizione che deriva dalla consapevolezza di questa ineluttabilità. Ci si trova nevrotici e depressi sotto le direttive di qualche squallido team leader per 400-500 euro al mese, ( se ti va di lusso, nota di Spazio Aperto) spesso arrotondati per difetto. Queste tipologie di lavoro sfruttano il bisogno creando altro bisogno, perché chi lavora nei call center non può vivere solo dei soldi ivi guadagnati, e sarà costretto, a spostarsi prima o poi alla ricerca di altro, povero come prima. Call center o altro lavoro atipico, non importa: siamo sempre lì, con un esercito di disperati che fa carte false per avere una paga da fame e che non ha (o non può avere) la forza di dire un “No” corale per far sì che le condizioni di lavoro siano giuste e le paghe eque. E che dire dei contratti a progetto? Co.co.pro: una sigla dietro alla quale si cela la mancanza assoluta di diritti e tutele, come ad esempio la malattia. Un sigla che con disinvoltura ci dice che la legge ha legalizzato ciò che in un mondo che definiamo evoluto, non dovrebbe nemmeno essere immaginabile.
fonte  Net1news 





Agenzia Diretta Vodafone a carattere nazionale seleziona 10 ambosessi 18-45 anni per l'inserimento immediato nel proprio organico. 

Gli addetti verranno inseriti con mansione di operatore telefonico outbound per presa appuntamento, non si effettua teleselling. 

Per Le figure in oggetto offriamo Stipendio fisso , incentivi sugli obiettivi raggiunti,affiancamento e corsi formativi, certificazione aziendale. 

Caratteristiche richieste: 

Diploma/Laurea 
Ottima conoscenza lingua italiana 
Buona dialettica e fluidità del linguaggio 
Conoscenza del pc 
Propensione al lavoro in team e al raggiungimento obbiettivi preposti 
Disponibilità Part time 4/6 dal lun-ven 9.00/21.00 su turnazione settimanale. 


Per fissare un colloquio è necessario inviare un curriculum vitae al seguente indirizzo e-mail : selezione.callcenter@alchima.com 


Ho ricevuto diverse segnalazioni , da persone che ci hanno lavorato, che questo annuncio non sarebbe per niente veritiero, anzi.   
Pare che non ci sia nessun fisso, ma solo retribuzione in base ai contratti strappati agli utenti con un tetto minimo, tra l'altro.



Annamaria... a dopo

martedì 18 ottobre 2011

L'ANGOLO DELLA PROTESTA...cose che non funzionano come dovrebbero

Blog in pausa, ma nel frattempo diamo voce alle segnalazioni...

 da tonino

Lettera ai black bloc

 


Potrei essere vostra madre, o vostra sorella – per fortuna non lo sono, perché immagino che per quanto amiate le vostre madri e sorelle, la loro saggezza vi appaia come un altro pezzo di quel presunto perbenismo che siete venuti a disfare con le vostre mani, con le vostre braccia giovani, con le vostre spranghe e i vostri bastoni –. Ma non sono né vostra madre né vostra sorella, sono una giornalista, lavoro da tanti anni in una radio indipendente, e da poco meno di un anno faccio un lavoro che prima nemmeno esisteva, il curatore di social media, una persona che verifica e sceglie contenuti tratti dal lavoro collettivo della rete per produrre a sua volta contenuti informativi.
Seguo da dieci mesi le rivolte arabe, e questo mi ha cambiato la vita. Non solo perché le rivolte l’hanno cambiata a tante persone, ma perché le migliaia di ragazze e ragazzi che stanno lottando per il futuro dei loro paesi mi hanno restituito la passione civile, mi hanno fatto sentire interrogata sui modi in cui facciamo politica, mi hanno strappato dal meccanismo di delega vuota degli ultimi quindici anni, e mi hanno fatto restare in un paese che prima volevo lasciare.
Studiare l’attivismo in rete mi ha condotto alle stesse conclusioni di altre decine di curatori: non esiste bloggare o twittare da una posizione di neutralità; si può offrire alla rete la propria esperienza di verifica, di studio, di approfondimento, ma si diventa partecipi, e in qualche modo attivisti, senza quasi rendersene conto, senza averlo deciso. E un bel mattino si accetta che sia così. Perché, vi assicuro, non si può stare immersi nella lotta di piazza Tahrir senza sentirsi in qualche modo responsabilizzati, interrogati nel profondo, chiamati – non a riempirsi la bocca di slogan, ma a fare sul serio.
E così come faccio dirette Twitter sul Cairo col cuore in gola perché ad ogni sit-in o corteo uno di quei ragazzi può lasciarci la pelle – come è successo a Mina Daniel, disarmato, durante il massacro dei copti il 9 ottobre – così ho twittato la Roma del
#15O con crescente apprensione. Ho avuto paura che vi faceste accoppare da un poliziotto che perdeva la testa. Ho avuto paura che vi faceste pestare a sangue come chi è stato a Genova dieci anni fa ricorda bene e non dimenticherà mai. Ho avuto paura che saltaste in aria nell’esplosione di una di quelle auto che avete bruciato. Ho avuto paura che uno di quei blindati ubriachi vi investisse. Ho avuto paura che ammazzaste un poliziotto. Ho avuto paura che il vostro disprezzo evidente per la gran massa di gente perbene fra cui vi siete mimetizzati vi portasse a ferire, o a uccidere, o a far uccidere, una persona che un bastone o una spranga non li userebbe mai. 
Poi ho capito che voi non avete paura.

domenica 16 ottobre 2011

A PROPOSITO DEL CONCORSO LETTERARIO: CONCLUSIONE. (SI SPERA!...)

Premetto che questo è un blog libero per tutti. Ampia libertà di esprimere le proprie opinioni . Se viene espresso un commento negativo ,si può solo discutere .Trovare un blog invaso da commenti positivi è tristissimo . In questo blog non viene applicato nessun filtro ai commenti, nemmeno a quelli anonimi.

x Francesca : non capisco questo tuo accanimento nei miei confronti (mi hai cancellata dai tuoi contatti). Pensavo di essere stata chiara dissociandomi dalla protesta del nostro amico in comune, Enzo. Amico a cui è stata cancellata una poesia dal concorso per i motivi a te ben noti e a cui non è stata data nessuna spiegazione e nemmeno la possiblità di fare ricorso. Questa non è democrazia. E non devi ringraziarmi di nulla , in quanto quello che si fa per un amico parte spontaneamente , e come sei amica tu lo è anche Enzo. Se ,poi, il tuo ringraziamento era sarcastico, mi spiace solo per te che non dai il vero valore alla parola Amicizia. A questo punto mi vedo costretta a ripubblicare le due poesie e i vostri rispettivi commenti. Sperando cosi di fare chiarezza una volta per tutte. ESSERE AMICI NON VUOL DIRE ESSERE ACCONDISCENDENTI AD OGNI COSTO...

venerdì 18 giugno 2010


SE T'INNAMORI - di Francesca ed Enzo -

Cari amici, da oggi, c'è una novità ! La poesia che andrete a leggere " Se T'Innamori" è opera di FRANCESCA che da lettrice della prima ora del blog ,diventa ,da oggi, collaboratrice. Leggendo i suoi scritti, sono sicura che ne apprezzerete le capacità e la sensibilità . In questo caso, esprimendo il suo pensiero sull'amore, si è avvalsa della collaborazione del nostro amico e "maestro" ENZO.
http://www.lastellinadelweb.it/Gif%20animate/Nomi/Femminili/F/Francesca/pagina2/francesca3.gif






http://www.ricettedalmondo.it/images/fbfiles/images/BENVENUTA.gif
http://i723.photobucket.com/albums/ww238/music_producer/Rose_10-1.gif






Se t’innamori

Se t’innamori
Digli sempre che l’ami
Lui saprà cosa risponderti

Se t’innamori
Digli che ti manca
Lui non ti farà sentire ridicola


Se t’innamori
Chiedigli di chiamarti spesso
Ti dirà che gli ravvivi la vita

Se t’innamori
Interrompilo per chiedergli se ti ama
Ti dirà che sai ascoltare

Se t’innamori
Digli che soffri per lui
Dirà che ti sei riempita la testa di luce

Se t’innamori
Digli sempre delle tue notti insonni
Delle tue risa, delle tue gioie
Che ti allietano la mente
Digli del  tuo cuore che palpita
Ti sussurrerà che la colpa è sua

Se t’innamori
Chiedigli spiegazioni
Dirà che  hai avuto le tue  ragioni

Se t’innamori
Cerca le sue mani per stringerle
Abbraccialo d’impeto davanti a tutti
E guardalo con occhi adoranti
E se gli accarezzi una guancia
Lui sentirà un fremito

Se t’innamori
Fagli intendere che lui
È il centro del mondo
Lui ti elogerà

Se t’innamori
Fai come me
Che ho fatto tutto questo!
E se ti dirà che non ti ama
Sarà una sublime bugia


Francesca - Enzo

4 commenti:

Lorenzo ha detto...
Se t'innamori, anzi, quando ti innamori, fa' tutto quello che ti consigliano Francesca ed Enzo. Vedrai che andrà tutto bene.
Anonimo ha detto...
Grazie Annamaria, il tuo benvenuto e' un'ulteriore dimostrazione di amicizia. Ti abbraccio forte forte (solitamente io dico ...stritolosamente..!!)sperando di farlo personalmente al piu' presto. Grazie anche a Enzo, mio prezioso collaboratore. Francesca
Anonimo ha detto...
RICHIESTA LA RETTIFICA PER ERRATA PATERNITA' DELLA POESIA ...SE T'INNAMORI... LEGGI E/MAIL. ENZO
Anonimo ha detto...
se mai mi innamorerò nn so se farò tto questo.







http://ilmioblog-annamaria.blogspot.com/2010/06/se-tinnamori-di-francesca-ed-enzo.html



mercoledì 23 giugno 2010


"SE T'INNAMORI" Due Poesie...Due Autori

 Una chiarificazione da parte di Enzo riferita alla poesia -"Se t'innamori" pubblicata il 18-06-2010
Annamaria,
ti richiedo la rettifica della paternità della poesia "Se t'innamori".
PREMESSA:
Lungi da me il desiderio, che non ho mai avuto, di attribuirmi meriti non miei, io sono l'autore della poesia sopradetta, per i seguenti motivi:
1- io sono l'unico autore della poesia già detta;
2- essa e' una rielaborazione ispiratami dal testo della Signora Francesca;
3- non è  ritenibile copia della di Lei composizione;
4- né è da ritenere composta  in collaborazione con la Signora Francesca, né io sia da      
     ritenere suo collaboratore, sebbene caro amico, nella stesura e/o composizione della
     mia poesia;
5- Il primo testo e' stato ispirato e scritto dalla Signora Francesca con il titolo "Se t'innamori";
6 - Il secondo testo, con pari titolo, e' stato ispirato e scritto dallo scrivente;
7 - preciso inoltre, che  il contenuto e la  valenza psicologica-letteraria della composizione sono in netta antitesi e significato.
     Per quanto si possa ritenere utile, suggerirei di pubblicare i due  testi, avendo cura di esporre i rispettivi autori con le date di pubblicazione.
  Tanto dovevo. Ti ringrazio e ti porgo i miei saluti più cordiali, e con pari cordialità saluto la mia Amica, Francesca, che, per l'amicizia che ci lega, non farei mai uno sgarbo, di nessun genere.
ENZO



- letta la richiesta di rettifica di Enzo e le sue motivazioni,  pubblico i due testi delle composizioni, molto suggestivi entrambi, esponendo i rispettivi titoli "UGUALI" e i nomi dei due Autori .
 SE T'INNAMORI (autrice FRANCESCA)


















Se ti innamori
non dirgli mai che l’ami,
non saprà cosa risponderti.

Se t’innamori 
non dirgli che ti manca,
ti farà sentire ridicola.

Se t’innamori
non chiedergli di chiamarti spesso,
dirà che gli stressi la vita.

Se t’innamori
non interromperlo per chiedergli se ti ama,
dirà che non sai ascoltare.

Se t’innamori
non dirgli che soffri per lui,
dirà che ti sei riempita la mente di ombre.

Se t’innamori
non dirgli mai delle tue notti insonni,
delle tue lacrime, del dolore che ti distrugge la mente,
del tuo cuore a ciondoloni,
dirà che la colpa e’ solo tua.

Se t’innamori
non chiedergli mai spiegazioni,
dirà che vuoi sempre avere ragione tu.

Se t’innamori
non cercargli mai le mani per stringergliere,
non abbracciarlo d’impeto davanti a tutti,
non guardarlo con occhi adoranti,
non accarezzargli il viso,
potresti infastidirlo.

Se t’innamori 
non fargli mai capire che lui e’ il centro del tuo mondo,
ti deriderà.

Se t’innamori
non fare mai come me,
che ho fatto l’esatto contrario.
E se ti dirà che ti ama
sarà solo una maledetta bugia.

FRANCESCA 

 SE T'INNAMORI (autore ENZO) già pubblicata il 18-06-2010




Se t’innamori

Se t’innamori
Digli sempre che l’ami
Lui saprà cosa risponderti

Se t’innamori
Digli che ti manca
Lui non ti farà sentire ridicola


Se t’innamori
Chiedigli di chiamarti spesso
Ti dirà che gli ravvivi la vita

Se t’innamori
Interrompilo per chiedergli se ti ama
Ti dirà che sai ascoltare

Se t’innamori
Digli che soffri per lui
Dirà che ti sei riempita la testa di luce

Se t’innamori
Digli sempre delle tue notti insonni
Delle tue risa, delle tue gioie
Che ti allietano la mente
Digli del  tuo cuore che palpita
Ti sussurrerà che la colpa è sua

Se t’innamori
Chiedigli spiegazioni
Dirà che  hai avuto le tue  ragioni

Se t’innamori
Cerca le sue mani per stringerle
Abbraccialo d’impeto davanti a tutti
E guardalo con occhi adoranti
E se gli accarezzi una guancia
Lui sentirà un fremito

Se t’innamori
Fagli intendere che lui
È il centro del mondo
Lui ti elogerà

Se t’innamori
Fai come me
Che ho fatto tutto questo!
E se ti dirà che non ti ama
Sarà una sublime bugia


enzo


1 commenti:

Lorenzo ha detto...
Che bella questa disputa, fatta tutta in amicizia. Evidentemente le due poesie sono molto diverse l'una dall'altra. Ma sono ambedue molto belle. L'una vista dall'angolo visuale di una donna, l'altra da quello di un uomo. E ambedue meritavano attenzione e ammirazione. Con Enzo mi sono già complimentato affettuosamente. Con Francesca lo faccio adesso, in modo stritoloso.
http://ilmioblog-annamaria.blogspot.com/2010/06/se-tinnamori-due-poesiedue-autori.html

venerdì 14 ottobre 2011

UN CONCORSO LETTERARIO di ENZO

Tra il serio e il faceto , si insomma alla sua maniera ,Enzo (Ducky) lamenta la cancellazione di una sua poesia ad un corcorso letterario , raccontando la sua versione. Ovviamente noi collaboratori ci dissociamo limitandoci semplicemente alla pubblicazione. Gli interessati chiamati in causa possono ribattere o ignorare tale protesta. Enzo riteneva doveroso far sentire anche "il suo campanellino" per dare dei chiarimenti in merito a questa vicenda . Essendo questo "uno spazio aperto" c'è completa libertà di espressione "senza bavagli ." e quindi abbiamo ritenuto opportuno pubblicare.http://nonsoloorologi.myblog.it/media/02/02/1980547771.jpg

“Il Campanellino d’oro” (Eldy)

Un concorso letterario? Un concorso di gossip emotivo per simpatia-antipatia? Un’armata Brancaleone di pseudo poeti e pseudo poetesse che scrivono lettere d’amore convinti di creare "liriche”?

(Ducky intervista l’alterego ENZO)

DUCHY Buongiorno, Enzo!

ENZO Veramente è un “buongiorno” adatto più a una giornata inconsueta.

DUCKY Che c’è? Non so come ti vedo!

ENZO Mezzo calmo e tranquillo e mezzo contrariato.

DUCKY Preferisco intervistare quello tranquillo Ti va?

ENZO Rivolgiti a entrambi.

DUCKY Insomma, ti riferisci…ah ecco,,,c’ho messoun po’ di tempo…alla cancellazione della tua poesia?! Un brutto scherzo davvero!

ENZO Bingo!

DUCKY Allora l’intervista è d’obbligo, fratello caro. Bisogna che tu risponda a tutto quello che ti chiedo. Non ha importanza che tu sei il mio fratello gemello, dovrai rispondere sinceramente a tutte le mie domande e sarà una raffica. Mi dovrai descrivere dei fatti con precisione massima, poi farai le due deduzioni conclusive. Intingi la lingua nell’inchiostro giusto. Sei pronto?

ENZO Prontissimo!

DUCKY Domanda. Tu scrivevi e tuttora scrivi per un Blog?

ENZO Sì! E questo Blog sta avendo un grosso rilievo perché si avvale della serietà e della competenza dello staff dei suoi collaboratori. Ora il blog ha quasi due anni.

DUCKY Anche la signora Francesca – alias Franci – ci scriveva o ci scrive?

ENZO Ora o al momento non so se collabora. All’epoca la signora Francesca, da me conosciuta in Eldy, si dilettava a scrivere dei resoconti di sortite turistiche con amiche che poi pubblicava in Eldy.

DUCKY Scriveva anche poesie, che tu sappia?

ENZO Devi sapere che la signora Francesca scriveva dei discreti pezzi, storie di viaggetti, siti archeologici,,,musei…, parlo di prosa chiaramente e non di poesia.

DUCKY Perché solo prosa…e le poesie?

ENZO Lei non aveva e non ha attualmente alcuna disposizione per la poesia; non ne ha la capacità, né la sensibilità e né le potenzialità tecniche di creare vere e proprie liriche. Ogni individuo è portato per qualcosa…chi per la chimica, chi per la gastronomia, chi per il giardinaggio, chi per le arti figurative…o altro. Lei non ha alcuna attitudine per la poesia…a comporre intendo. La maggior parte delle lettere d’amore vengono, per insipienza culturale, considerate dagli autori, “con convinzione”, poesie. Uno scritto, per assurgere a POESIA, necessita di ben altri requisiti.

DUCKY Poi, Enzo…

ENZO Frena…devi sapere ancora che la signora Francesca, quando componeva, si fa per dire, dei lavori in versi, me li spediva pregandomi di “vederli”, “esaminarli”, valutarli. Non disdegnava di chiedermi dei suggerimenti utili alla forma e al contenuto e di quant’altro poteva servirle per imparare a poetare: insomma, voleva imparare e mi chiedeva aiuto.

DUCKY Lei chiedeva spesso questo aiuto letterario-culturale.

ENZO Sì, frequentemente.

DUCKY Poi cosa è accaduto?

ENZO Un venerdì, precisamente il 18 giugno dello scorso anno, lei, la signora Francesca, mi mandò, per il solito esame, un elaborato dal titolo “SE T’INNAMORI”.

DUCKY Lo esaminasti?

ENZO Come al solito e…sinceramente, la “poesia” non mi piacque: aveva un contenuto…strano…la forma era buona…ma…

DUCKY …ma cosa?

ENZO Non mi andrebbe…tu potresti anche dire che…parlo così per svalutare o sminuire il contenuto della composizione…ma…

DUCKY Enzo, la verità, tutta la verità nient’altro che la verità…come in tribunale, insomma…dì quello che “avvertisti” leggendo.

ENZO Però mi devi credere, Duc!

DUCKY Non fare storie, spiegati… per la miseria!

ENZO E va bene, mi sembrò una serie di messaggi nevrotici come se fossero stati scritti da una persona con qualche problema psicologico.

DUCKY In che senso?

ENZO Data la mia natura interiore, il mio modo di sentire e considerare il sentimento d’amore, i versi mi sembrarono che avessero un messaggio…un contenuto astioso e avverso all’amore, che è il sentimento principe, sublime, assoluto. Riesci a comprendermi, Duc?

DUCKY Completamente…vai avanti.

ENZO Io la introdussi, la signora Francesca, nel Blog citato prima e quella “poesia” fu pubblicata con un errata comprensione, insomma un piccolo equivoco, con le firme “Francesca” e “Enzo” e fu un errore! Chiesi alla Responsabile del Blog la rettifica perché la poesia era stata scritta solo ed esclusivamente da lei (Francesca). La Responsabile la rettifico togliendo il mio nome in calce al testo.

DUCKY Chiaro, continua!

ENZO In me, nel frattempo si era insinuato qualcosa, credo il lampo ispiratore, la c.d. “scossa”; qualcosa cozzava con il mio mondo interiore…così ispirato, volli scrivere d’istinto la MIA concezione del modo di sentire il sentimento d’amore in una coppia e “VIDI” INNAMORATI VERI: così buttai giù la prima stesura alle 2.00 o 2.30 di notte, della MIA poesia con lo stesso titolo “SE T’INNAMORI”. Ti assicuro, Ducky, sentita con il cuore e l’anima come un’invocazione all’amore vero.

DUCKY Capisco, e conosco bene il tuo modo di “sentire”. La TUA poesia aveva lo stesso titolo, ma il messaggio o i messaggi sono severamente e chiaramente opposti. Il contenuto della sua era ed è come un rifiuto dell’amore, il tuo un’invocazione, un’accettazione dell’amore. Proseguiamo o facciamo una pausa con un caffè?

ENZO Si va avanti.

DUCKY E allora, su vai avanti!

ENZO Composta la mia, mi misi in contatto con la signora Francesca e le chiesi se era d’accordo che le due composizioni fossero pubblicate entrambe nel Blog CON I RISPETTIVI NOMI, il suo e il mio. Lei ne convenne…ripeto ne convenne! : non sollevò alcuna obbiezione. Chiaro?

DUCKY Veniamo al concorso “Il Campanellino d’oro”.Hai spedito la tua poesia al Concorso; Hai saputo poi che la tua poesia era stata esclusa…cioè cancellata. Come mai?

ENZO Sono stato in Eldy e ho sentito che si sono levate voci di copia…copia, che la mia poesia…e non faccio nomi di persone…figurati, era stata copiata da quella della signora Francesca..ho saputo…senza fare nome…figurati ancora che era stata cancellata con la motivazione che “a norma di regolamento era stata pubblicata…capiscimi bene, Duc, in un Blog”. Poi mi sono chiesto “come fanno a sapere della mia poesia, quando deve essere solo il Comitato esaminatore a conoscerne il contenuto? E mi è venuto da pensare “qui si fa dell’umorismo che mi sfugge: motivo della defenestrazione: la pubblicazione in un blog.

DUCKY Allora, tu pensi di aver subito un sopruso!?

ENZO E vinceresti la scommessa!

DUCKY Allora ti hanno addebitato il plagio?
Questo benedetto “plagio”! Dimmi quello che ritieni nella fattispecie…anche per aprire la mente ai profani.

ENZO Del plagio non tutti hanno le idee chiare. E chiarisco. Questo termine PLAGIO può avere i seguenti significati:

nel diritto d’autore, è l’appropiriazione della paternità di un’opera dell’ingegno altrui.

DUCKY Uè, nel tuo caso ti saresti appropriato dell’ingegno della signora Francesca!?

ENZO Perché tu hai notato dell’ingegno? ad essere franco…non me ne sono mai accorto. Lasciamo continuare, ti prego.
nel diritto penale era il reato previsto dal codice penale italiano del 1930 dichiarato incostituzionale per indeterminatezza della fattispecie criminosa;
nel diritto romano era la riduzione di un uomo libero in stato di schiavitù o sottrazione di uno schiavo altrui.

DUCKY Ci vai profondo come sempre. A proposito, anche in psicologia esiste il comportamento di plagio.

ENZO Complimenti, bravo…si verifica quando una persona riduce un’altra persona in uno stato di totale soggezione al proprio potere.
Il dizionario DEVOTO-OLI dice: falsa attribuzione a sé di opere letterarie o scoperte delle quali spettino ad altri i diritti di invenzione o di priorità.
Il dizionario DE AGOSTINI dice: appropriazione di opere letterarie o artistiche altrui allo scopo di farle passare per proprie.
Quindi, possiamo dire che PLAGIARE significa copiare o imitare qualcosa facendola passare per propria.

DUCKY Chiaro, anzi, molto chiaro. Però mi sorge una domanda: Quando e come uno si appropria DI FATTO DI UN’OPERA?

ENZO Questa è la domanda più intelligente che potevi e dovevi farmi. A volte è difficile dire quando si verifica un’azione di plagio.

DUCKY Come si fa a capirlo?

ENZO Ho consultato i miei libri..compreso Internet e ora ti riporto pari pari quello…una parte s’intende…del testo che ora ti leggo.
IL DIRITTO D’AUTORE E INTERNET
L’art. 1 della legge italiana sul diritto d’autore n. 633 del 22 aprile 1941 tutela le opere dell’ingegno di carattere creativi che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Inoltre, sono protetti i programmi per l’elaboratore in virtù della Convenzione di Berna (ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399), nonché le banche dati che per la scelta o la disposizione del materiale, costituiscono una creazione intellettuale dell’autore. Mi segui , Ducky?

DUCKY Sì, attento e immbile!

ENZO La norma offre tutela alle opere dell’ingegno umano, a condizione che sia presente…attento, Duc…,il carattere della “CREATIVITA’, vale a dire un opposto personale dell’autore che, per quanto piccolo, consenta di presentare un “QUID NOVI” rispetto all’opera preesistente.

DUCKY Bene…ma non mi dire che sono petulante…fai un po’ più cuce sulla “CREATIVITA” a beneficio mio e delle tante, non tutte, amiche Eldyane che non possono vantare sentimenti di simpatia.

ENZO Giusto, Duc, ma tu credi che comprenderanno?

DUCKY Ne dubito anche nei riguardi dei responsabili della esclusione dal concorso.

ENZO Orbene, il concetto di “CREATIVITA’ di una nuova opera, non coincide con quella novità assoluta, ma va individuato…e qui mi rivolgo ai responsabili della cancellazione, in un grado di orginalità che, seppur minimo, sia idoneo a distinguere un’opera dall’altra…

DUCKY Questo lo asserisci tu?

ENZO No, caro gemello, lo asserisce la Sentenza della Corte d’Appello di Perugia, del 23 febbraio 1995. Ne dubito assai, ma mi auguro che CHI DI DOVERE capisca.

DUCKY E’ probabile che alcuni o qualcuno ignorasse la procedura di gestione di un concorso letterario. Nel merito vuoi chiarire quanche punto?

ENZO Volentieri. Tra le altre cose il bando di concorso stabilisce, in base al regolamento che la Giuria o Commissione esaminatrice, quante copie della poesia devono essere inviate IN ANONIMO e 1 (una sola) dovrà riportare i dati anagrafici e indirizzo dell’autore.

DUCKY Un esempio?

ENZO Supponiamo che la Giuria sia composta da 5 (cinque) persone, l’Autore dovrà spedire 5 (cinque) ANONIME della stessa poesia e 1 (una) con i dati identificativi, con indirizzo e firma. La Giuria così ignora l’autore durante l’esame delle opere. I vincitori dei vari premi sono avvisati a mezzo del servizio postale. Una eventuale opera “irregolare” sarebbe esclusa dalla Giuria stessa, Ripeto, ad eccezione degli esaminatori, nessun altro conosce il testo e l’autore.

DUCKY Ok, dimmi con quale motivazione la tua poesia è stata cancellata?

ENZO E’ stata pubblicata in un blog. Nei concorsi normali vengono normalmente escluse le opere premiate o che hanno ricevuto una qualche onorificenza, una segnalazione particolare. Ed è anche logico escludere per un minimo riconoscimento. Ma una pubblicazione in una rivista o in un blog non accredita alla poesia un plusvalore.
Io penso che si è voluta escludere la mia poesia per coprire il dubbio del sospetto “copia”. E poi chi sarebbero le menti eccelse che avrebbero la competenza culturale e professionale di giudicare le opere dei partecipanti al concorso? In America esistono I democratici e i Repubblicani; in Eldy-chat, gli amici o per meglio dire le amiche eldyane si dividono in due scomparti, quelle a cui sono simpatico e quelle a cui sono antipatico.

DUCKY Ne ricordo una che non nomino per garbata educazione, una vera perla d’amor proprio.

ENZO Una “non titillata”, Ducky!

DUCKY Come come?...”titillata?”

ENZO Trascurata, ignorata…e una trascurata diventa velenosissima. Non appena ha l’occasione ti crucifigge.
DUCKY Una battuta in chiusura?

ENZO Te la dico in dialetto campano, poi traduco: “È ghiuta ‘a pazziella mmane ‘e criature”, letteralmente vuol significare “Hanno dato il giocattolo in mano ai bambini!” il significato intrinseco lo conosci?
DUCKY Lo so, permettimi…”Un affare serio è gestito da gente non competente”.

ENZO Perfetto, Ducky, In riferimento ai Responsabili del concorso vi informo che io non ho problemi di ispirazione, tant’è che ad una parte del mio studio fanno bella mostra parecchi premi vinti in corcorsi letterari e uno degli ultimi è “IL SUPERPREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA – IL POETA DELL’ANNO - 4^ Edizione – 2009.

DUCKY Un’ultima domanda, a chi è diretto il proverbio?

ENZO I destinatari lo avranno capito. Quello che si doveva chiarire, è stato chiarito. E grazie a te.

DUCKY No, sono io che devo ringraziare te.


FINE