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giovedì 8 settembre 2011
BUONGIORNO!
Cari amici, per una settimana circa io, Enzo e Maria abbiamo degli impegni che non ci permetteranno la pubblicazione, quasi quotidiana. Saremo assenti per motivi diversi : Enzo una meritata vacanza al mare, Maria per la ripresa scolastica ed io per la partecipazione all'evento Eldyano che si terrà domani a Milano(Eldy2).Anche se sono fuori dalla chat eldy da diversi mesi, credo molto in questo progetto che ,come ben sapete, permette a molte persone over di dialogare a distanza, conoscendo nuovi amici, da ogni parte d'italia e del mondo. Offrendo loro anche vari servizi sociali utili, attraverso internet . Ringrazio Eldy di avermi resa partecipe per questo nuovo progetto, con la certezza che sarà un successo come il primo incontro ad Assisi nel 2010.
Un in bocca al lupo accompagnato da un grandissimo abbraccio per CATERINA!!!
martedì 7 giugno 2011
BUONGIORNO!
Michele Santoro lascia la Rai.
da "il fatto quotidiano"
Michele Santoro lascia la Rai. E si avvicina sempre più a La7, con cui ha pronto l’accordo di massima con la rete. Lo conferma anche Enrico Mentana, direttore del tg della rete, che durante l’edizione serale dichiara: “Santoro a un passo da La7. Se verrà da noi potrà fare quello che vuole”. Ad attenderlo, non solo l’attualità, ma anche le docufiction. Dopo anni di battaglie, anche giudiziarie, arriva così la separazione tra il conduttore e la tv pubblica. Separazione però “consensuale” e in parte anticipata nel pomeriggio dalla misteriosa sparizione di ‘Annozero’ dal palinsesto di Rai2 e dalle voci degli ultimi giorni. Assenza spiegata poco dopo dalla stessa azienda, che in una nota definisce “risolto” il contratto di lavoro con Santoro. “Si è ritenuto – prosegue il documento – di far cessare gli effetti della sentenza del Tribunale di Roma, confermata in appello, in materia di modalità di impiego di Michele Santoro, per recuperare la piena reciproca autonomia decisionale”. A seguito del comunicato dell’azienda è stata quindi annullata la conferenza stampa di domani, in cui il conduttore e il direttore di Rai2, Msssimo Liofredi, avrebbero dovuto fare un bilancio della stagione appena conclusa. A viale Mazzini circola una voce: la Rai non avrebbe voluto che Santoro tenesse la conferenza, tanto più insieme al direttore di rete, che averebbe potuto snocciolare i dati record del programma. Il giornalista sarebbe adesso in cerca di una sede alternativa in cui tenere una conferenza stampa indipendente domani pomeriggio.
In attesa della decisione della Cassazione sulla causa tra il conduttore e l’azienda, la vicenda sarebbe stata discussa una decina di giorni fa dallo stesso Santoro con il presidente Rai Paolo Garimberti e il direttore generale Lorenza Lei, alla ricerca di un accordo. Il presidente avrebbe fatto capire chiaramente al giornalista di non voler fare un passo indietro sul contenzioso in corso. Una buona soluzione sarebbe stata invece quella di chiudere la vicenda giudiziaria con un allontanamento spontaneo del giornalista. Tanto che oggi arriva l’annuncio della separazione “consensuale”. Nella versione di Garimberti, invece, il vertice Rai avrebbe appreso solo qualche giorno fa di “riservatissimi contatti” tra Santoro e la Lei, di cui oggi avrebbe appreso l’esito. Decisione, comunque, presa “a totale insaputa del Consiglio d’amministrazione”, lamentano i consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, convinti che “questa uscita sia un danno per la Rai”. “Spiace sempre perdere un professionista come Michele Santoro – commenta il presidente in una nota – ma, come ebbi modo di dire un anno fa quando già si polemizzava su un suo possibile addio alla Rai, ho profondo rispetto per il diritto di ciascuno di essere artefice del proprio destino”.
“Biagi, Luttazzi e Santoro hanno fatto un uso criminoso della televisione pubblica”. E’ il 2002 quando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi emana, da Sofia, il cosiddetto ‘Editto bulgaro’. Risultato: i tre vengono allontanati dalla Rai. Il posto di Santoro viene occupato da Antonio Socci con ‘Excalibus’. Il conduttore avvia allora una causa che porta al suo reintegro e alla bocciatura da parte della corte d’Appello di Roma del ricorso dell’azienda. Sempre dal premier, intanto, arrivano nuove pressioni. Come quelle a Giancarlo Innocenzi, ex membro dell’Autorità garante per le Comunicazioni, finite anche al centro di un’inchiesta. Dalle intercettazioni tra i due e di Innocenzi con l’allora direttore generale della Rai, Mauro Masi, risulta che il Cavaliere mandava l’ex dipendente “a fare in culo ogni tre ore” perché, ripeteva, se l’Agcom non riusciva a bloccare Santoro faceva “schifo”.
Ma le polemiche tra il giornalista e l’azienda cominciano da lontano. E’ il 1987 quando Santoro arriva a Rai3 con ‘Samarcanda’. Dopo altri due programmi e tre anni, l’annuncio: il conduttore molla l’azienda e passa a Mediaset, per condurre ‘Moby Dick’ su Italia1. Tornato a viale Mazzini nel 1999, inizia la fase turbolenta mai conclusa. Nel 2001 il primo scontro con il Cavaliere, che lo accusa di faziosità. L’anno dopo è la volta dell”Editto bulgaro’. Dopo il reintegro nel 2006, i rapporti con la Rai continuano ad essere sempe più tesi. L’addio del conduttore era stato annunciato già poco più di un anno fa: c’era un accordo consensuale, ma mancava una firma. Che, tra vari scontri con Masi, non è mai arrivata. Fino alla telefonata dello stesso ex direttore generale in trasmissione, a gennaio, e la rottura. Sancita adesso con il suo successore, Lorenza Lei. ”Finalmente la Rai ha coronato il suo sogno: hanno distrutto la trasmissione più vista e redditizia dell’approfondimento giornalistico del servizio pubblico. Complimenti a chi ci è riuscito e complimenti a chi ha ordinato tutto ciò”, è il commento del giornalista, ospite fisso di ‘Annozero’, Marco Travaglio.
Nel pomeriggio, le agenzie di stampa avevano in parte anticipato la notizia. Il sospetto è nato quando ‘Annozero’ è scomparso dai palinsesti Rai, oggi discussi dal Consiglio d’amministrazione di viale Mazzini. Stamattina il vice direttore generale Antonio Marano, responsabile per l’offerta televisiva, ha incontrato i direttori di Rai1, Rai2 e Rai3. E pare che la trasmissione condotta da Michele Santoro fosse inserita nel progetto del direttore della seconda rete, Massimo Liofredi. Poco più tardi, non compariva già più nell’intero dossier palinsesti nelle mani del direttore generale Lorenza Lei.
Due giorni fa una mezza ammissione era arrivata dall’ad Giovanni Stella, che aveva dichiarato sicuro: “Uno o due fra Michele Santoro, Milena Gabanelli, Giovanni Floris e Fabio Fazio verranno a La7″. “Il rapporto tra la Rai e ‘Annozero’ in questi anni e’ stato difficile, lo sanno tutti – è il commento del vignettista Vauro, ospite fisso della trasmissione -Michele ha dovuto difendersi da tante pressioni”. Il vignettista, all’ipotesi sempre più concreta secondo cui Santoro passerebbe a La7, risponde: ”Nel caso ci andrei, è normale”. Meno interessato all’argomento è invece il sottosegretario Carlo Giovanardi, che ai microfoni della ‘Zanzara’ su Radio24, commenta: “Non me ne può fregare di meno, oramai erano anni che non faceva più servizio pubblico”. “E ora comunque prenderà una liquidazione miliardaria – continua – questi signori sono bravissimi a farsi valutare per quello che valgono”. A chiedere spiegazioni all’azienda è invece l’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai. “Sono stati dati dei soldi per cancellare ‘transattivamente’ una trasmissione di successo? – chiede il segretario Carlo Verna – Che partita ha giocato il nuovo Direttore generale? Che gioco ha fatto Michele Santoro? Aspettiamo risposte e immaginiamo che anche chi paga il canone voglia sapere”.
Cancellare i ricordi negativi con un farmaco è possibile?
I ricercatori ne sono sempre più convinti, tanto che all’Università di Montreal, in Canada, è già allo studio sull’uomo un prodotto che dovrebbe affievolire le emozioni dolorose liberando il soggetto dai “fantasmi del passato”. Guidati dalla dottoressa Marie-France Marin, i ricercatori sono al lavoro presso il Centro per gli studi sullo stress umano dell’ospedale Louis-H. Lafontaine di Montreal. Il loro obiettivo è quello di dimostrare che il metirapone, un farmaco già utilizzato per altri disturbi, può impedire al cervello di “ripescare” le emozioni dolorose legate ad un particolare ricordo.
Lo studio, spiegano gli stessi ricercatori, insinua un dubbio nella teoria secondo la quale un ricordo non può essere rielaborato una volta che è stato immagazzinato dal cervello. “Il metirapone – spiega la Marin – è un farmaco che riduce significativamente i livelli di cortisolo, un ormone dello stress che interpreta un ruolo importante nel richiamo dei ricordi”.
E’ proprio manipolando i livelli di cortisolo poco dopo la formazione dei ricordi che, secondo gli studiosi canadesi, è possibile ridurre le emozioni negative che potrebbero essere coinvolte. “Il nostro lavoro indica che – spiega Sonia Lupien, collaboratrice della Marin - riducendo i livelli di questo ormone dello stress quando si richiama un ricordo negativo, siamo in grado di alterare la memoria a lungo termine dell’evento stesso”.
I 33 volontari che hanno partecipato a questo studio avevano una storia da imparare composto di eventi neutri e negativi. Tre giorni dopo, i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi. Il primo gruppo ha ricevuto una singola dose di metirapone, la seconda una dose doppia, il terzo un placebo. E’ stato poi chiesto loro di ricordare la storia. Quattro giorni dopo che si è smesso di somministrare il farmaco, i partecipanti sono stati rivalutati con i loro ricordi. “Abbiamo scoperto che il gruppo che aveva ricevuto due dosi di metirapone stava lottando per ricordare gli eventi negativi della storia – spiega la Marin - mentre non aveva difficoltà a ricordare eventi neutri. Quello che ci stupisce è che una volta che i livelli di cortisolo sono tornati ai livelli normali, l’effetto di diminuzione del ricordo di eventi negativi era ancora presente”.
Siamo ancora all’inizio, ma gli studiosi guardano con fiducia a questa nuova procedura per trattamenti su pazienti che stanno affrontando eventi traumatici.
Annamaria... a dopo
venerdì 20 maggio 2011
BUONGIORNO!
Consigli utili da Annamaria2
Al micio piacciono particolarmente suoni striduli. Per farlo giocare, fate una pallina accartocciando un pezzo di carta di alluminio.
Se c’è più di un bimbo in casa evitate discussioni tra loro personalizzando asciugamani, tovaglioli e biancheria con un colore diverso per ciascun bimbo.
Quando stirate, utilizzate acqua già calda nella caldaia del ferro a vapore, risparmierete tempo.
Per togliere gli aloni delle macchie, risciacquate, se possibile, il capo che avete smacchiato in acqua e aceto.
Ammoniaca, trementina e alcool vanno usati con attenzione sui tessuti sintetici.
Se volete ammorbidire un paio di scarpe, passatele con della vaselina.
Gli indumenti di camoscio si puliscono strofinando in senso circolare sulla macchia un po’ di farina d’avena e spazzolando poi con una spazzola di ferro.
Due tappi di shampoo neutro in mezzo secchio d’acqua, oltre a rendere lucente un pavimento di marmo, lo profumano.
Per allontanare le noiosissime mosche, sistemate in ogni ambiente mezzo limone con conficcati nella polpa alcuni chiodi di garofano.
Il peltro, dopo averlo accuratamente spolverato, si lava con acqua e sapone.
Se avete voglia di tenere fiori freschi in casa ecco alcuni consigli: se il vaso è troppo profondo mettete della carta e un giornale accartocciato sul fondo oppure i bigodini in plastica uniti tra loro con del nastro adesivo, vi aiutano a sistemare i fiori nel vaso nella giusta posizione. Infine il filo da cucina è molto utile per tenere saldamente a posto i fiori al centro del mazzo nel vaso a imboccatura larga.

DA MARIA...
Per sorridere insieme, uomini e donne...
Ecco quello che sarebbe imbarazzante dire ad un uomo nudo
- Cos'è?!
- Perché non ci facciamo solo le coccole?
- Ahhhh, carino!
- Sai che adesso la chirurgia fa miracoli?
- Posso dipingergli sopra una faccina che ride?
- Wow, e i tuoi piedi sono così grandi!
- Ok, proveremo a cavarci fuori qualcosa...
- Squittisce se lo schiaccio?
- Posso essere onesta con te?
- Magari se lo bagnamo cresce
- Perché Dio mi punisce?
- Almeno non durerà a lungo...
- Mai visto niente così
- Ma funziona lo stesso, vero?
- Sembra così poco usato...
- Ho fumato spinelli più grossi di questo
- Forse è meglio alla luce naturale
- Perché non passiamo direttamente alla sigaretta?
- Hai freddo?
- Se prima mi ubriachi...
- E' un'illusione ottica?
- E' meraviglioso che tu abbia così tanti altri talenti
mercoledì 18 maggio 2011
BUONGIORNO!
IMBARAZZO E VERGOGNA SONO CAUSATI DAL CERVELLO
Volete superare imbarazzo e vergogna? Cercare di migliorare il livello di autostima personale potrebbe essere inutile. La ragione dei vostri disagi, infatti, è nascosta in una particolare regione del cervello: è conosciuta come area cingolata anteriore pregenuale e – secondo i ricercatori dell’università di San Francisco, in California – sarebbe in grado di regolare le nostre reazioni emotive in presenza di un evento inaspettato, come una caduta imbarazzante o una gaffe grottesca. I risultati dell’indagine, diretta e coordinata dalla dottoressa Virginia Sturn del “Memory and Aging Center”, sono stati presentati al meeting annuale dell’Accademia americana di Neurologia.
Per dimostrare la propria tesi, gli studiosi statunitensi hanno sottoposto individui sani e persone con disturbi neurologici a un singolare test di gruppo («L’imbarazzo è diverso da sentimenti come la tristezza e la rabbia – ha spiegato la Sturn – perché coinvolge un elemento sociale: per questo abbiamo effettuato esperimenti di gruppo»). Ai volontari è stato chiesto di cantare in pubblico una canzone del gruppo musicale americano Temptations. I risultati? «Abbiamo riscontrato un rapporto direttamente proporzionale tra l’attività della regione cerebrale e l’imbarazzo». Le conseguenze dello studio sono molto interessanti: «Agendo sull’area cingolata anteriore pregenuale – ha osservato la dottoressa Sturn – potremmo aiutare le persone con disturbi neurologici. Attraverso la stimolazione di altre regioni della corteccia cerebrale, del resto, si è già riusciti ad alleviare alcuni sintomi legati alla depressione».
STOP AL FUMO PER AUMENTARE IL COLESTEROLO BUONO
Smettere di fumare, si sa, non è semplice. Da oggi, però, c’è un motivo in più per provarci: le sigarette fanno male alla salute in generale, e al colesterolo in particolare. La notizia arriva dall’università del Wisconsin, dove un gruppo di ricercatori ha arruolato un folto gruppo di fumatori incalliti (circa un migliaio di persone abituati a consumare una ventina di sigarette al giorno) e cercato di liberarli dal malsano vizio. Nel giro di un anno e dopo diversi tentativi, l’impegno degli scienziati americani è stato premiato: un individuo su tre ha smesso definitivamente di fumare con grandi vantaggi per la salute. Tra questi, l’inaspettato miglioramento dei valori del colesterolo nel sangue.
Per la precisione, la rinuncia alle sigarette non ha prodotto una diminuzione del colesterolo “cattivo” (Ldl), ma un incremento di quello “buono” trasportato dalle particelle Hdl, proteine-navicella che guidano le molecole dai tessuti periferici al fegato evitando che si depositino in pericolose placche e ostruiscano le arterie. Una scoperta importante, perché i farmaci oggi in circolazione sono capaci di ridurre il colesterolo cattivo, ma non incidono in modo significativo sulle particelle Hdl. «I risultati – ha spiegato Adam D. Gepner, responsabile e coordinatore della ricerca americana – sono molto interessanti e per nulla legati alla quantità di sigarette consumate. Con il passare del tempo l’aumento del colesterolo buono potrebbe tradursi in una riduzione del rischio cardiovascolare: studi precedenti hanno già dimostrato come, nell’arco di un decennio, un incremento pari a 1 mg/dl possa ridurre il pericolo di infarti e ictus del 2-3 per cento».
POR TI CARMENSITA, MIA CARA AMIGA!!

si ride, si piange
POR TI CARMENSITA, MIA CARA AMIGA!!
mercoledì 11 maggio 2011
BUONGIORNO
Raccontino...
L'asciugamano della moglie
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano!
Riflette e in un attimo l'asciugamano è per terra...
Lui la guarda a fondo e le dà la somma pattuita.
Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde: era Giovanni.
Il marito: Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato ?
si ride, si piange
Da un amico, Angelo, esperto d'arte...bei tempi all'Ute...ciao e complimenti !
martedì 10 maggio 2011
buongiorno...con replica di Enzo
Enzo, leggendo il buon giorno di ieri che "sparlava degli uomini"si è sentito punto sul vivo e ci ha scritto una mail che pubblico...
COME SONO VISTE LE DONNE
COME SONO VISTE “LE DONNE”
DAGLI UOMINI E… DALLE DONNE
Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c’è donna che non ne pensi peggio.
Sébastian Barbè
Con le donne è sempre possibile sbagliare: facendo, non facendo o pensando di fare.
Franco Fossati
Uno deve scegliere fra amare le donne e conoscerle.
Ninon de Lenclos.
Le donne sono fatte per essere amate, non per essere capite.
Oscar Wilde.
Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. E’ un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore delle abbandonate.
Honoré de Balzac
Abbandonate coloro che si abbandonano da sole.
William Shakespeare
La maggior parte delle donne preferisce l’adulazione alla reputazione.
Bougeart
Una moglie che ha un amante diventa indulgentissima.
Honoré de Balzac
Essere il primo amante di una donna non significa nulla: bisogna essere l’ultimo.
Maurice Donnay
Si parla tanto delle illusioni di quelle che amano. ma sarebbe meglio parlare della cecità di quelle che non amano.
Tristan Bernard
Qual è lo scopo e la missione della donna? Primo, amare; secondo, amare uno solo; terzo, amare sempre. Sempre, tanto, senza stancarsi mai.
Jules Michelet
Le donne hanno delle complici, ma mai delle amiche.
Denis Cardon
L’amicizia di due donne è la congiura contro una terza.
Alphonse Karr
Le astuzie delle donne si moltiplicano coi loro anni.
Carlo Goldoni
E’ meglio far arrossire una donna piuttosto che farla ridere.
Alphonse Karr
Dio, nella sua divina previdenza, non ha dato la barba alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.
Alexandre Dumas
La stupidità nelle donne è spesso ornamento della bellezza.
Charles Baudelaire
Le donne molto belle fanno meno impressione il secondo giorno.
Stendhal
La donna è come un mare in burrasca e non c’è nulla che possa modificare il suo carattere variabile. Ora è tutta calore, domani tutta ghiaccio.
Francois de Malherbe
La donna casta è quella che non è mai stata sollecitata.
Ovidio
La civetteria è un passatempo per le donne che pretendono di voler restare fedeli.
Jean de Beauchésne
La scaltra la vende e l’ingenua la dà.
Mathurin Régnier
Ascoltando le donne in confessione, i preti sono contenti di non essere sposati.
Armand Salacrou
La prima cosa che fa una donna che vuol farsi corteggiare è atteggiarsi a vittima di un marito geloso e brutale.
Ponson du Terrail
Secondo la Bibbia, la donna è l’ultima cosa che Dio ha creato. L’ha creata sabato sera. E subito dopo ha sentito tanta stanchezza.
Alexandre Dumas figlio
Definire le donne “il sesso debole” è una diffamazione.
Mohandas Karamchand Gandhi
E’ possibilissimo avere sessant’anni sul certificato di nascita, quaranta per gli altri e venti a letto.
Julien Besancon
Vi sono certe donne che hanno vent’anni di giorno e cinquanta di notte.
Georges de Brébeuf
Non c’è famiglia peggiore di quella in cui comanda la donna.
Sant’Agostino
Quando si ama veramente, la fedeltà non è troppo difficile.
Henry de Montherlant
Cercare di far l’amore con una donna frigida? E’come cercare di accendere un iceberg.
Enzo-Ducky
Una donna è solo una donna, ma un buon sigaro vuol dire fumare.
Rudyard Kipling
Una donna ha la sua fortuna tra le gambe.
Honoré de Balzac
Ho sopportato le infedeltà di mio marito finché ho amato il mio amante.
Marcelle Auclair
Si perdonano le infedeltà, ma non si dimenticano.
Mademoiselle Lafayette
Si dimenticano le infedeltà, ma non si perdonano.
Madame de Sévigné
Una donna intelligente non deve mai far capire quanto è intelligente.
Jane Austin
Un letto è il posto migliore per un appuntamento.
Thomas Ooverbury
Una lingua basta per una donna.
John Milton
Certe donne amano talmente il loro marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
Alexandre Duma figlio
Il matrimonio è una scienza, ma nessuno la studia.
Sophie Arnould
Amici Lettori, io credo che basti. Comunque, vi assicuro che potrei continuare, basta stuzzicarmi. Mi sono fermato al MATRIMONIO, ma consentitemi di terminare la lista con il seguente pensiero di Eugène Sue, uno scrittore francese che seppe amare più di una donna “”Nel cuore di ogni donna abitano due principesse che stanno quasi sempre in lite: la coscienza e la passione.”
Lascio a Voi comprendere, e non vi è difficile, quale io preferisco.
DUCKY
mercoledì 4 maggio 2011
BUON GIORNO!
Appoggiare i piedi sul pavimento e dire: oggi vorrei essere leggermente migliore di ieri. Così ogni volta e sarà davvero un buon giorno.
Per pulire le mani dalle macchie di vernice, strofinatele con olio d’oliva, poi asciugatele con carta da cucina. In questo modo la pelle non si seccherà.
Per eliminare il cattivo odore di uno scarico versatevi della soda con acqua bollente.
Se una presa vi sembra calda staccatela dal muro, non prima di averla scollegata o avere spento l’interruttore generale.
Se usate un forno normale cercate di sfruttarne la potenza facendo cuocere più cibi insieme.
Perché rendano al massimo, i fornelli vanno tenuti perfettamente puliti.
Se il coperchio di un barattolo è particolarmente resistente, indossate un guanto di gomma: si sviterà facilmente.
Se avete troppe patate, impedite che germoglino unendovi qualche mela.
Cipolle senza…. lacrime? Pelatele sotto l’acqua fredda corrente.
Il talco durerà di più se chiuderete tutti i fori del coperchio tranne due o tre.
State organizzando un ricevimento? Se gli invitati sono molti servite delle pietanza che si possono mangiare stando in piedi.
Imballate gli oggetti di ceramica in fogli di carta bagnata. Asciugandosi si dilaterà e proteggerà meglio il contenuto.
Vi servono dei tutori per le piante del terrazzo? Utilizzate le bacchette per le tende e legatele con un filo di ottone.
sabato 30 aprile 2011
BUONGIORNO
MA CHI LE CAPISCE LE DONNE?
DICE IL SAGGIO:
CHI SCHELZA CON LA BOMBA,
PLIMA O POI GIUNGE ALLA TOMBA!
DICE IL SAGGIO:
TUTTO È BENE
CIÒ CHE FINISCE BENE.
DICE IL SAGGIO:
A SCHELZAL CON I LEONI,
CI LIMETTI I PANTALONI!
DICE IL SAGGIO:
CHI VA IN GILO A FOLLEGGIALE
LA SUA MAMMA FA STAL MALE!
DICE IL SAGGIO:
A SGLIDAL LA BALLELINA
SI FINISCE GIÙ IN CANTINA!
DICE IL SAGGIO:
SE LA BOTTE DI VINO È PIENA
CI SI SBLONZA O CI SI ANNEGA.
DICE IL SAGGIO:
OGNI RISCHIO È ELIMINIATO
CON UN MEZZO CORRAZZATO.
DICE IL SAGGIO:
QUESTO TIZIO È ASSAI SOSPETTO,
IO LO SEGUO CILCOSPETTO.
DICE IL SAGGIO:
CHI SI FELMA A FAL BISBOCCIA
CI LIMETTE LA CAPOCCIA.
DICE IL SAGGIO:
PEL TLOVALE IL FALABUTTO
LO SI CHIEDE DAPPELTUTTO.
DICE IL SAGGIO:
QUESTA FACCIA NON MI È NUOVA
E PELCIÒ GATTA CI COVA.
DICE IL SAGGIO:
QUESTA STLADA VA CAMBIATA
O SUCCEDE UNA FLITTATA!
DICE IL SAGGIO:
A SCHELZALE CON GLI INDIANI
NON CONTALE SUL DOMANI...
Annamaria... a dopo
Se sei tenero con loro... sei un idiota mollicone.
Se non lo sei... sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandato.
Se ti curi troppo... vuoi fare il piacione.
Se devono sempre pulire loro la casa ... ti sei fatto la serva.
Se gli vuoi dare una mano... "Levati che faccio da sola!"
Se qualche volta pagano loro... te ne stai approfittando.
Se paghi tu... poi pretendono di fare le mantenute.
Se vuoi andare a letto con loro... sei un porco.
Se non ci provi... sei gay.
Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché viviamo in un mondo maschilista.
Se loro escono con altri... è perché sono amici.
Se tu esci con altre... sei infedele.
Se esci con una donna senza soldi... sei un opportunista.
Se esci con una ricca... sei un cercatore di dote.
Se a 30 anni non si sposano... diventano delle zitelle acide non sapendo che la vita è appena iniziata.
Se tu a 30 anni non ti sei sposato... sei uno attaccato alle gonne di mammà.
Se sei di cattivo umore... sei stronzo.
Se lo sono loro... poverine, Ho le mie cose!
Se sei brutto... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bello e intelligente... sei sicuramente uno sciupafemmine.
Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... più stupido non potresti essere.
Se lo fanno e le sbatti fuori a calci... non le hai mai volute capire.
Se hanno un'amante... è perché tu non gli hai mai prestato tutte le attenzioni e le cure che ti chiedevano.
Se l'amante è il tuo... sei un bastardo!
Se sono insopportabili... cerca di capirle, hanno avuto una giornataccia
Se vedete un uomo aprire la portiera dell'auto ad una donna... una delle due è nuova.
m'ama o non m'ama?...
DICE IL SAGGIO:
CHI SCHELZA CON LA BOMBA,
PLIMA O POI GIUNGE ALLA TOMBA!
DICE IL SAGGIO:
TUTTO È BENE
CIÒ CHE FINISCE BENE.
DICE IL SAGGIO:
A SCHELZAL CON I LEONI,
CI LIMETTI I PANTALONI!
DICE IL SAGGIO:
CHI VA IN GILO A FOLLEGGIALE
LA SUA MAMMA FA STAL MALE!
DICE IL SAGGIO:
A SGLIDAL LA BALLELINA
SI FINISCE GIÙ IN CANTINA!
DICE IL SAGGIO:
SE LA BOTTE DI VINO È PIENA
CI SI SBLONZA O CI SI ANNEGA.
DICE IL SAGGIO:
OGNI RISCHIO È ELIMINIATO
CON UN MEZZO CORRAZZATO.
DICE IL SAGGIO:
QUESTO TIZIO È ASSAI SOSPETTO,
IO LO SEGUO CILCOSPETTO.
DICE IL SAGGIO:
CHI SI FELMA A FAL BISBOCCIA
CI LIMETTE LA CAPOCCIA.
DICE IL SAGGIO:
PEL TLOVALE IL FALABUTTO
LO SI CHIEDE DAPPELTUTTO.
DICE IL SAGGIO:
QUESTA FACCIA NON MI È NUOVA
E PELCIÒ GATTA CI COVA.
DICE IL SAGGIO:
QUESTA STLADA VA CAMBIATA
O SUCCEDE UNA FLITTATA!
DICE IL SAGGIO:
A SCHELZALE CON GLI INDIANI
NON CONTALE SUL DOMANI...
...a plesto con il film di Malia...paldon...MARIA
Annamaria... a dopo
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