sabato 4 settembre 2010

Meteo... e non solo





domenica


Come ben notate , in questo periodo il blog va a singhiozzo.
Sono ancora fuori sede e non sempre ho modo di collegarmi. 
Oltre che augurare un buon fine settimana a tutti Voi,
voglio fare tantissimi auguri ai nostri amici Enzo e Pino ..(.in gamba "ragazzi" e a presto!! )

 "arrivederci" di L. Battisti







EMOZIONI SUPREME - di Enzo -pubblicata il 12-06-2010

Il bacio è sentire il tuo respiro ansare
 Con la luce che t’illuminò

Il bacio è desiderio di scrutare
le tue penetranti pupille

Il bacio è sentire il cuore pieno
Le nari in moto come palpiti

Il bacio è sentire le labbra tue,
 Ondulate come due petali di rosa sbocciata,
Adornate dal  mento armonico
E da una fronte chiara e impavida

Con quel bacio mi donasti
Riflessi di emozioni supreme
In quel bacio  ponesti  fremiti folli
E rendesti la follia senza tempo.

ENZO


DOLCE RISVEGLIO - di PINO - pubblicata il 2-03-2010

Un lussurioso immenso parco verde

un accogliente antico castello

di fronte ad un incantevole mare.

Tu mia principessa ed io tuo principe

in quegli spazi estesi abitavamo

riveriti da rispettosi solerti governanti.


Arabi cavalli dalla testa affusolata

e collo elegante, sellati per noi,

guidavamo per i sentieri frondosi

ora al galoppo, poi come a passo di danza

deliziosamente fianco a fianco.


Una sosta ristoratrice alla fonte leonina

mentre si abbeveravano i magnifici corsieri

noi a braccia nude e mani cave

ci lanciavamo freschi getti d’acqua

come ragazzini giocherelloni.


Passione e amore, dolci come non mai

mescolati nel profumo della brezza marina,

il musicale stormire delle foglie

e  versi e canti della fauna selvaggina

tutto amore mio era divino.


Oh, i puntuali toni della sveglia,

è l’ora degli abituali doveri…

Che brusco risveglio!

Ma sono ugualmente felice

nell’osservarti che mi conforta

tanto notare; eri bella nel sogno,

e non meno ora appena sveglia.

PINO





Annamaria... a dopo

giovedì 2 settembre 2010

Meteo... e non solo



http://www.meteoindiretta.it/cartine/elaborate/0_italia.png

si ride, si piange




 

Nas al Policlinico di Messina: "Gravi e pericolose carenze"



I carabinieri dei Nas stanno effettuando controlli a tappeto in tutti i reparti del Policlinico di Messina, in seguito alle denunce di alcuni pazienti.

L’obiettivo dei militari è quello di verificare la presenza di adeguate condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Una trentina di carabinieri del Nas e del comando provinciale si trovano in questo momento, dunque, al Policlinico di Messina.
Il ginecologo Vincenzo Benedetto, uno dei protagonisti della lite in sala parto nel Policlinico di Messina, è interrogato in Procura a Messina dal procuratore aggiunto Ada Merrino e dal sostituto Federica Rende. Era stato lui stesso due giorni fa a chiedere di essere sentito. Nel pomeriggio Benedetto è stato ascoltato dall’Ordine dei medici di Messina che dovrà valutare la sua sospensione dall’albo professionale. La procura ha nominato un collegio di esperti per stabilire se c’é un nesso di causa ed effetto tra la lite tra i due medici, Benedetto e Antonino De Vivo, scoppiata nella sala parto del Policlinico, e le complicazioni della puerpera, Laura Salpietro, 30 anni, che ha dovuto subire l’asportazione dell’utero, e il blocco cardiaco del neonato, Antonio, che potrebbe avere subito danni in caso di mancanza di ossigeno al cervello.
“Ho fatto tutto quello che bisognava fare, essendo medico di guardia, per il migliore dei risultati per la signora Salpietro in quel momento specifico”. Lo ha detto il ginecologo Vincenzo Benedetto dopo essere stato sentito dal procuratore aggiunto Ada Merrino sulla lite avuta da lui con un altro ginecologo in sala parto al Policlinico di Messina. “Mi dispiace – ha aggiunto – per quello che è accaduto e mi dispiace per l’azienda sanitaria Policlinico che non meritava un cosa del genere e per tutti i colleghi che ci lavorano. Al Policlinico c’é personale medico e paramedico che lavora ogni giorno con gravi difficoltà e dà sempre il massimo”.
Non ci sono stati ritardi, dalla chiamata dell’anestesista, per il taglio cesareo, al suo arrivo sono passati 20 minuti”. Lo ha detto il ginecologo Vincenzo Benedetto, dopo essere stato interrogato stamani dalla procura di Messina sulla lite che ha avuto con un altro ginecologo, Antonino De Vivo, nella sala parto al Policlinico di Messina. “Non c’é stato nessuno scontro fisico di nessun tipo fra noi due – prosegue Benedetto – In tutti questi anni inoltre, non ho mai avuto a che fare con De Vivo. Lui è assegnatario di una borsa di studio e quindi gli è assolutamente vietata qualsiasi attività di assistenza. Non c’é mai stata rivalità personale tra noi due data la differenza di età”. “Ribadisco – prosegue Benedetto – gli auguri migliori per la signora Salpietro. Al momento opportuno quando si sarà risolto tutto e le acque si saranno calmate sarò disponibile a spiegare alla signora le cose come sono andate”.
“Abbiamo presentato una relazione al magistrato dove si evidenzia che già 3 anni prima alcuni medici avevano presentato una nota alla direzione sanitaria del Policlinico nei confronti del dottor Antonio De Vivo, nella quale si chiedevano dei provvedimenti nei suoi confronti per comportamenti analoghi alla vicenda che si è verificato di recente”. Lo ha detto l’avvocato Ettore Cappuccio, legale del professor Vincenzo Benedetto, uno dei due medici accusati di avere litigato nella sala parto del Policlinico di Mesina, all’uscita del Tribunale. “Abbiamo cercato – ha proseguito Cappuccio – di chiarire la vicenda e abbiamo presentato anche documenti e un tabulato telefonico”.
Per la prima volta stamani al Policlinico Laura Sapietro, 30 anni, la puerpera che ha avuto complicazioni dopo la lite in sala parto di due medici al Policlinico ha abbracciato il suo neonato. “La madre è venuta a vedere il bambino ed era molto emozionata”, dice il professor Ignazio Barberi, primario della Unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina. La donna è stata accompagnata in reparto con la sedia a rotelle e poi appena ha visto il piccolo Antonio si è commossa. Ha abbraciato forte il bambino e lo ha allattato. “Le condizioni del bambino stanno migliorando, ma dovremo fare ancora molti accertamenti”, dice il medico.
Scarse condizioni igieniche, farmaci scaduti e anche la carcassa di un pipistrello dentro il reparto di terapia intensiva coronarica: a rilevarlo dentro il Policlinico di Messina sono stati, su incarico del Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, i Carabinieri del Nas di Catania, collaborati dai colleghi di Palermo Catanzaro e Ragusa e da quelli del Comando Provinciale di Messina, presso il policlinico di Messina. La struttura, hanno fatto sapere i Nas in una nota, “é interessata da carenze igienico-sanitarie, strutturali e tecnico impiantistiche tali da costituire pericolo per la salute dei degenti e del personale operante in violazione alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e di degenza di cui al D.L.vo 81/2008, nonché presenza di farmaci accantonati nelle corsie dei vari reparti e mancato rispetto dei percorsi sporco/pulito.
http://www.megghy.com/gif_animate/mestieri_persone/dj/7.gif

musica anni "80


Annamaria... a dopo

mercoledì 1 settembre 2010

Meteo...e non solo











si ride, si piange


la visita di gheddafi in Italia


Per la seconda volta in due anni, Gheddafi viene a Roma a insegnare l’Islam a gruppi di ragazze occidentali per convertirle. E sono le donne, e la loro libertà, il tratto distintivo dell’Occidente laico rispetto al mondo musulmano. Facciamo in fretta a liquidare l’episodio delle “gheddafine” come mero folklore: chi ha orecchie per intendere, sa che si tratta di un gesto di conquista, sia pure solo simbolico. Come l’ex presidente algerino Boumedienne prima di lui, anche Gheddafi ribadisce il principio secondo cui l’Islam sottometterà l’Europa demograficamente, con il ventre delle sue donne. E tutto ciò lo dichiara, apertamente, pubblicamente, a Roma, con la benedizione del nostro governo.

 


La popolazione libica, a maggioranza araba, è formata da una varietà di tipologie etniche tra cui spiccano i discendenti turchi, i Tuareg, i Berberi e quelli provenienti dall’Africa sub-sahariana.
Ognuno di questi gruppi oltre che l’arabo, lingua ufficiale, parla anche l’idioma tipico della propria tradizione, si trova tra i più anziani chi ricorda ancora qualche termine italiano, conseguenza del recente passato libico come colonia italiana. La religione più praticata è quella islamica di rito sunnita. 
Tra le arti, la musica e la danza, specialmente quelle ascrivibili alla tradizione libica, sono le più diffuse ed apprezzate, mentre altri ambiti culturali risentono della situazione di chiusura internazionale che negli ultimi anni la Libia si è trovata a vivere, anche se spiragli di aperture e collaborazione iniziano a comparire nelle forme di comunicazione legate al cinema, alla letteratura ed al teatro.






Annamaria... a dopo

martedì 31 agosto 2010

Meteo... e non solo




SARDEGNA




Divertiamoci con  Aldo , Giovanni e Giacomo ..Nico e i sardi , da "mai dire gol"






Annamaria... a dopo







                                

lunedì 30 agosto 2010

Meteo... e non solo




 tecnologia

Tv tuttofare, la sfida di Google e Apple


Una famiglia americana seduta a tavola a colazione. Mamma e papà sono davanti al notebook, la figlia è concentrata a giocare con la console portatile, il figlio sonnecchia mentre ascolta musica con il suo lettore. Una tv con due gambe e un grande occhio sullo schermo fa di tutto per essere notata. Non ricevendo segnali, si lascia andare sul divano, ormai dimenticata. Poi la scritta: "Alla tv mancate. La tv è stata reinventata". E' uno degli spot che cominciano a circolare in rete e che annunciano la rivoluzione promessa da Google. Niente più dualismo tra web e tv. Ora tutto finirà sul piccolo schermo: internet, musica, giochi, ma anche vasti archivi di film e programmi tv. Una sfida raccolta da Apple che il primo settembre dovrebbe svelare, insieme ai nuovi iPod, la sua iTv. E non sono i soli, anche D-Link con il suo Boxee punta a inserirsi nel mercato Usa. In palio ci sono gli spot tv, che valgono 70 miliardi di dollari all'anno. Se sarà una vera rivoluzione lo si vedrà. La società di Steve Jobs si era già lanciata nel settore con Apple tv senza grandi risultati. Anche in Italia tempo fa ci fu un simile, anche se molto più limitato, tentativo operato da Fredoomland, poi fallito. Ora, però, la discesa in campo contemporanea di due giganti come Cupertino e Mountain View rende lecito attendersi scossoni. Secondo le ultime stime di ABI Research, quest'anno il mercato pay crescerà del 7% nel mondo anche grazie alla discesa in campo di questi nuovi operatori. Il tentativo di Google e Apple è anche di creare una gamma di prodotti integrati utilizzabili a 360 gradi, basati tutti sullo stesso sistema operativo. Mountain View ha scoperto le carte a maggio, ma si attendono i dettagli. Il decoder, con piattaforma Android, si chiamerà Logitech Revue. Gli spot sono già confezionati, ma non si conoscono ancora né data d'uscita, né prezzo. Nei test avviati negli Usa il costo è di 200 euro. La iTv, invece, se le indiscrezioni saranno confermate, dovrebbe arrivare sul mercato entro fine anno al prezzo di 99 dollari. Il decoder di Apple, basato su iOs, lo stesso di iPhone e iPad, dovrebbe, tra l'altro, consentire di utilizzare tutte le applicazioni dell'App Store sul televisore, compresi i giochi. E' di pochi giorni fa l'indiscrezione secondo cui la società di Steve Jobs starebbe chiudendo accordi con la News Corp di Rupert Murdoch, oltre che con CBS e Disney, per consentire agli utenti iTunes di scaricare spettacoli tv al costo di 0,99 centesimi per 48 ore. Gli utenti di iTv e di Google Tv potrebbero inoltre accedere, ad esempio, ai servizi di operatori come Netflix, che per nove dollari al mese consente un accesso illimitato al suo archivio di 20mila titoli tra film e programmi televisivi. Non è chiaro se Apple e Google punteranno subito anche all'Europa. Le nuove offerte potrebbero comunque fare breccia nel mercato italiano, anche se alcuni servizi ormai consolidati negli Stati Uniti, dall'altra parte dell'oceano sono ancora allo stato embrionale. In Italia il fenomeno in corso è la discesa sempre più massiccia degli operatori tv sul web. Pochi giorni fa La7 ha annunciato un accordo per la visione di alcuni programmi in versione integrale su Youtube. La presenza Rai in rete è inoltre in costante crescita. Per quanto riguarda il Simulcast, da gennaio a luglio sono state 91,5 milioni le pagine viste, il 174% in più rispetto agli stessi mesi 2009. Su Youtube, invece, sono state 250 milioni le visualizzazioni dei video della tv pubblica, con un incremento dell'80% sul 2009.

di Ansa

Annamaria... a dopo