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sabato 1 giugno 2019

NOTIZIA SHOCK: MARK CALTAGIRONE ESISTE! ECCO L'INTERVISTA...






Siamo giunti a Giugno!


Oggi inizia l'estate meteorologica.
Le temperature sono in risalita, lasciandoci alle spalle una primavera bizzarra: insolitamente fredda1
Dunque, le vacanze sono sempre piu' vicine e ...finalmente è stato rintracciato il  vero presunto-finto-marito (scegliete voi l’aggettivo) Mark Caltagirone.
Mark, anzi, Marco Caltagirone esiste... ha votato Salvini.
Il sito LINKIESTA l'ha intervistato.
Il marito annunciato e poi smentito da Pamela Prati non ha un volto ma la voce, si. E' stato rintracciato telefonicamente. 
È un geometra di Sacrofano che teme la  TV e la popolarità.
Anche se famoso lo è grazie a Dagospia
Ecco il colloquio con l’uomo più famoso d’Italia, l'unico vincitore di tutta questa storia...




-Pronto Mark, innanzitutto…
Marco, prego. Non sono esterofilo, anzi sono proprio sovranista

-Marco. Glielo devo domandare: lei esiste?
Esisto, esisto, anche se non mi sento molto bene

-Pamela Prati, la sua promessa sposa, ha detto che non esiste
Pamela Prati mente. Lo so perché dice che non esisto

-E perché?
Perché l’ho scaricata dopo due settimane per un’altra, adesso lo posso dire

-E per chi?
Per Donna Pamela [Pamela Perricciolo, agente di Pamela Prati, ndr]. Mi piacciono le donne dal fascino modesto e minute

-Questo è uno scoop
Sì. Abbiamo venduto l’esclusiva a Tg2 Salute e benessere

-E che c’entra con le nozze?
Se Pamela Prati va a Chi l’ha visto? potrò andare a Salute e benessere?






-Ok, non divaghiamo. Dove ha conosciuto Pamela Prati?
In una sala Bingo di Roma. Al di là delle apparenze, sono luoghi romantici. Lei ha detto che mi ha conosciuto online perché si vergognava di dire che gioca a Bingo. È arrivata, è entrata nella sala Bingo, era bellissima con un abito lungo, di pizzo e dal grande spacco, senza collant. Sembrava piombata direttamente dal Bagaglino anno 1999. Una visione. E’ sempre stata il mio sogno erotico, anche se nello show di Pingitore preferivo la Marini.


-Come l’ha abbordata?
Mi ha avvicinato lei perché avevo vinto venti euro facendo cinquina


-Lei fa l’imprenditore, è parente di una famiglia facoltosa e lavora in Libia?
No, sono un geometra di Sacrofano


-Qualcosa non torna
“Altro punto dolente. Insomma, all’ inizio ho millantato una professione più remunerativa per fare colpo. Invece non ho il becco di un quattrino. Non ero – diciamo - quel che si dice un ‘pollo da spennare’. Poi quando la Prati ha saputo che di figli non ne ho, è impazzita”

-Ma la storia del matrimonio?
Le classiche cose che si promettono dopo un amplesso. Mica ero serio. Lei si è fatta un film. Il resto è cronaca

-Perché hanno iniziato a scrivere - per primo Dagospia - che lei non esiste e che Pamela Prati è una mitomane?
Perché non ho Facebook né Instagram. Sono invisibile perché non sono social, in realtà sono solo timido e non mi piace apparire, non essendo un adone. Non ho nemmeno Whatsapp per evitare scocciatori

-Torniamo a Dagospia
D'Agostino e i suoi segugi hanno iniziato a scrivere che Pamela si era inventata un marito per tornare sulle copertine dei giornali e per guadagnarsi qualche ospitata televisiva ma se ci pensiamo bene ha rastrellato più pubblicità con la storia di un finto matrimonio rispetto a un vero matrimonio. Mi segue

-Sì, quindi?
Quindi adesso mi deve una percentuale, la signora Prati

-Era o non era lei, dunque, al telefono con Barbara d'Urso il primo maggio in dirette a Live-Non è la d'Urso su Canale 5.
Ero io. Ma con l'accento svedese

-Ma perché non è andato direttamente in televisione per dimostrare la sua esistenza?
Provi ad immaginare un mite geometra di provincia come me sbattuto nelle prime pagine dei giornali. Lo capisce da sola che il panico mi ha sopraffatto? Non voglio mostrare il mio volto se no al paese tutti mi chiederebbero dei soldi, un po' come quelli che vincono al SuperEnalotto e non lo dicono. E poi lo ammetto, sono un po' snob

-Snob?
Sono di umile estrazione ma ho una mia etica e dignità: dalla d’Urso e dalla Toffanin non ci vado e non mi voglio fare paparazzare da Signorini. Certo, se mi invitasse Lilli Gruber…

-Perché ha lasciato la Prati?
Pamela all’inizio era carina e gentile Poi si è rivelata una fregatura, era solo interessata alla grana, e io non ne ho. L’ho piantata. Dunque, da donna ferita, adesso dice che non esisto





-Che ruolo hanno avuto Donna Pamela e Eliana Michelazzo?
So solo che erano le agenti di Pamela Prati. Poi io mi sono innamorato di Donna Pamela, come le dicevo, e non ho più voluto sapere niente. Ho solo visto dalla d’Urso che la Michelazzo ha detto di avere fatto sesso con suo marito che però non esiste. Non ci ho più capito niente e ho cambiato canale


-Uno schivo come lei cosa prova di fronte a questo clamore mediatico?
Mi manca la mia vita tranquilla, il calcetto coi colleghi, la pizza della domenica sera, il centro commerciale. Mia mamma è preoccupata

-Persino Nicola Zingaretti del Pd l’ha citata: «Questo governo è come Mark Caltagirone: non esiste»
Cosa non si fa per un pugno di voti. Comunque gli ho portato bene. Anche se io voto per Matteo Salvini. Sono talmente famoso che adesso potrei candidarmi

-Beh, tra lei è +Europa… A giudicare dai risultati elettorali, non si capisce se esistono
La politica non mi interessa. Mi accontento di Temptation Island: Maria de Filippi ha detto che vuole me e Donna Pamela

-Cosa ha imparato da questa storia?
Che non andrò mai più in una sala Bingo



Annamaria

mercoledì 13 febbraio 2019

SAN VALENTINO E' SAN VALENTINO!






Ridere è una cosa seria. Non puoi farlo con chiunque.


Una signora vince un milione di euro al superenalotto.
Tutta felice incassa la somma e corre a comperarsi una bella macchina.


Arrivata dal concessionario, si fa mostrare i modelli più lussuosi e decide di comprarne una.


Al momento di pagare, il concessionario le dice:
- Signora, lei è la nostra milionesima cliente, quindi per questo motivo la macchina le verrà consegnata gratuitamente!


Lei tutta giuliva, sale in macchina e parte sgommando.
Quando arriva a casa, trova un mucchio di persone che attendono fuori.


Le si fa incontro una vicina che le dice:
- Sia forte... qualche minuto fa una macchina ha investito suo marito!


E lei tutta compunta:
- Non c'è niente da fare... quando gira bene, gira bene!




Annamaria

venerdì 18 gennaio 2019

OGNUNO HA IL PROPRIO MANTRA!!




Una donna tornò a casa e disse a suo marito: "Tesoro, ti ricordi quel mal di testa che mi dava fastidio in tutti questi anni? Finalmente sono guarita!" Guarita? "L'uomo chiese," Come è successo? "

"La mia amica Johanna mi ha raccomandato di andare a vedere un ipnotizzatore. L'ipnotizzatore mi ha detto di stare di fronte a uno specchio e ripetere
"Non ho mal di testa, non ho mal di testa, non ho mal di testa!".

La donna ha continuato con un ampio sorriso: "All'inizio ero scettica, ma ho provato e ha funzionato! Niente più mal di testa! "

"È fantastico!" Rispose l'uomo.

La donna si contorse un po ', e poi esitante disse: "Tesoro, negli ultimi anni, non sei esattamente stato un Tarzan a letto. Che ne dici di andare anche tu all'ipnotizzatore, forse ti può aiutare? "

L'uomo ci pensò per un po 'e poi decise che non poteva far male provarci. Dopo la sua visita dall'ipnotizzatore, l'uomo tornò a casa con nuova sicurezza. Sollevò la moglie, la portò in camera da letto, la spogliò e disse:

"Non muoverti, torno subito."

L'uomo avanzò bruscamente verso il bagno. Dopo un po ', tornò a letto e fece l'amore appassionato come mai prima d'ora.

La moglie disse senza fiato, "Oh mio Dio, questo è quello di cui sto parlando."

Dopo che ebbero finito, l'uomo disse ancora una volta: "Non muoverti, torno subito".

Andò in bagno e dopo un po 'tornò e fecero l'amore ancora più appassionatamente di prima.

"Oh mio Dio, è stato meraviglioso" disse la donna.

L'uomo si rialzò e disse: "Non muoverti, torno subito". E per la terza volta andò in bagno. In quel momento, la donna non poté resistere alla tentazione. Lei sgattaiolò fuori dal letto e seguì suo marito. Lo vide in piedi davanti allo specchio, che diceva:

"Non è mia moglie, non è mia moglie, non è mia moglie!!!."

Annamaria

venerdì 27 maggio 2016

PERLE DI SAGGEZZA SICULA





Una una carrellata di proverbi e detti siciliani



Si dice che “i proverbi sono la saggezza del popolo”, ma anche che siano parole che nascono dalla saggezza degli anziani, che hanno vissuto la loro vita e il loro bagaglio di conoscenze: ecco, allora, una ricca raccolta di “perle di saggezza Sicula” che, ad un’attena riflessione, risultano essere delle belle verità!



Addina vecchia fa buon broru
Gallina vecchia fa buon brodo: allude alla positività della vecchiaia per via delle molte esperienze accumulate nel corso della vita


Bannera ri cannavazzu
Bandiera di stracci: sta ad indicare una persona che si comporta in maniera incoerente da non potere essere assolutamente qualificata


Nabotta a la utti e na botta a lu timpagnu
Un colpo alla botte e uno al coperchio: il detto indica quella persona che nell’esercizio delle proprie attività non avendo il coraggio di scegliere una linea, si comporta in maniera ambigua in modo da lasciare contenti tutti


Sunnu “u lazzu e a strummula”
Sono come il laccio e la trottola: si dice di persone che stanno sempre insieme in riferimento alla trottola che per girare e stare in equilibrio ha bisogno della corda per fare ciò


U bonghiornu si viri ra matina.
Il buongiorno si vede la mattina: il detto vuole significare che le prospettive favorevoli di una attività che si inizia ex-novo si rivelano sin dai risultati iniziali

Cònzala comu vuoi ca sempri cucuzza è…
Condiscila come vuoi ma sempre zucca rimane: l’espressione indica che qualunque accorgimento si trovi quando la materia di base è insufficiente non si possono ottenere buoni risultati


Cu avi lingua passa u mari
Chi ha una parlatina molto sviluppata può attraversare anche il mare


I guai ra pignata i sapi u cucchiaru ca l’arrimina
I problemi della pentola li conosce solo il cucchiaio che mescola il suo contenuto




Nuddu si pigghia si nun s’assumigghia.
Nessuna persona sceglie un’altra se non ha qualcosa in comune: il detto vuole significare che le persone che si accoppiano dopo aver verificato che hanno le medesime tendenze e vedute, a volte, hanno poco di buono!


Addina chi camina, s’arricuogghi ca vuozza china
La gallina che va in giro nell’aia ritorna al pollaio con il gozzo pieno e sazia: il detto tende ad esortare tutti gli uomini a non starsene mai con le mani in mano ad aspettare ma a darsi da fare perché in un modo o nell’altro qualche risultato arriverà.


Austu e riustu è capo r’invernu
Agosto e Settembre è principio d’inverno: segna il finire dell’estate e l’avvicinarsi delle procelle autunnali


Chiovi assuppa viddani
Pioggia minuta e continua che arriva a bagnare anche gli abiti intimi se ci si trova all’addiaccio


A Pasqua e Natali puru i lagnusi addivientanu massari.
Significa che in questi periodi in tutte le case si fanno grandi pulizie


Megghiu u tintu canusciutu ca u buonu a canusciri
Meglio la persona cattiva ma conosciuta che quella buona ma ancora da conoscere, è la preoccupazione di cambiare il vecchio con il nuovo!


L’occhiu ru patruni ngrassa u cavaddu
L’occhio del padrone ingrassa il cavallo ovvero che solo il proprietario di un bene ha cura dello stesso


I macchi hanno l’uocchi e i mura hannu l’aricchi
I rovi hanno gli occhi e i muri hanno le orecchie: rivolto a qualcosa di segreto che invece è conosciuto inspiegabilmente a tutti


Supra a carta si canta a musica
Sopra lo spartito si legge la musica, ovvero, senza soldi non si fa nulla.


U picca abbasta, assai assuviecchia
Il poco basta e il molto è superfluo


Mancia ru to mancia e ru to’ saziatinni
Mangia del tuo e del tuo saziatene, situazione nelle quali la parsona può utilizzare le proprie forze o risorse.


U cavaddu bonu si viri a cursa longa
Il cavallo buono si vede alla lunga: il detto vuole evidenziare che il giudizio positivo su una persona è opportuno esprimerlo dopo averlo visto al lavoro per un tempo ragionevolmente lungo.


Cu taci accunsenti
Chi tace acconsente: il detto esprime il convincimento che la persona che non pone alcuna osservazione o non mette in discussione un ordine ricevuto offre la propria disponibilità


Voli a ‘utti china e a muggheri ‘mriaca
Vuole la botte piena e la moglie ubriaca: il proverbio sta ad indicare di una persona che non è mai contenta di quello che ha e pretende sempre di più.


Tantu va a quartara all’acqua ca si rumpi o si ciacca
Tanto va la brocca all’acqua fino a quando si rompe o lesiona: il detto vuole evidenziare che l’impegno fisico continuo prima o poi produce l’inabilità a continuare o la riduzione delle prestazioni per eccessivo logorio


Nun ‘nquitari u cani chi duormi
Non molestare il can che dorme: il detto vuole dire che nel rapporto con gli altri è sempre opportuno essere discreti se non si vuole suscitare la reazione offensiva.


N’signati l’arti e mettila ra parti
Impara l’arte e mettila da parte: è un consiglio che gli anziani davano ai giovani nel convincimento che nel saper fare qualcosa assicura sempre un lavoro


Cu lassa a vecchia pi la nova sapi chiddu chi lassa ma un sapi chiddu ca trova
Chi lascia la vecchia via per la nuova sa quello che lascia ma non quel che trova: il proverbio sottolinea che spesso si è attratti dalle novità ma lasciando il vecchi di cui si conosce anche i difetti per il nuovo può capitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti.


Ti manciasti lu sceccu e ti cunfunni pi la cura
Si usa generalmente in riferimento alla parte finale di un lavoro spesso difficile da concludere.


Vai circannu scecchi morti pi livarici i ferri
Sono quelle classiche persone che cercano guai.


Nun mi cuntari li tri jorna du fistinu
Ovvero: non mi raccontare frottole o cose che già conosco!


A spusa maiulina un godi la curtina
Tra i pregiudizi del mese di maggio vi era e rimane ancora quello di non contrarre matrimonio durante il mese in quanto si dice che la sposa non godrà a lungo del matrimonio…


Jiri ri cassaru e cassaru
Premessa: il “cassaro” è l’attuale Corso Vittorio Emanuele, a Palermo, ovvero rinomata strada dritta senza alcuna curva o piegatura. Il detto significa quindi andare dritto per le proprie idee e la propria strada senza sotterfugi, dubbi o incertezze !


Aprili lu duci durmiri, nè livari nè mìttiri
Ovvero ad Aprile, nel constatare che il tepore della primavera porta a “sonnecchiare” dolcemente, si consiglia agli incauti di non togliere né mettere indumenti in quanto la temperatura è estremamente variabile.


Miati l’occhi chi vìttiru Pasqua, si diceva un tempo…
beati coloro che sono arrivati vivi e felicemente alla nuova Pasqua.


L’ultima vara ‘i Sannuminicu:
il detto si riferisce al fatto che durante la processione del festino, nel XVIII secolo, l’ultima “vara” , in ordine gerarchico o storico tra i fercoli  era quella con la statua di San Domenico.
La cosa era tanto risaputa che si tradusse in proverbio, riferita ad una persona che non giunge mai ed al suo apparire si esce in esclamazione !




Annamaria... a dopo





giovedì 21 aprile 2016

LA BIONDA

Facciamoci una risata prendendo di mira le bionde, come me...




 
Una bionda in aereo è seduta in turistica. Ad un tratto si alza, va in prima classe e si siede. La hostess che l'ha vista passare dalla turistica alla prima classe, le si avvicina e le chiede il biglietto. Controllando il biglietto la hostess dice gentilmente alla bionda che ha pagato per la turistica e non per la prima classe, quindi si dovrebbe alzare e tornare a sedersi dove era seduta prima. 
Al che la bionda risponde:
"Sono bionda, sono bella, sto andando a NewYork e resterò seduta qui ."
La hostess va allora nella cabina dove sono il Pilota e il Co-pilota dicendogli che c'è una bionda seduta in prima classe che ha però il biglietto per la turistica e che non ha nessuna intenzione di alzarsi. Il co-pilota va dalla bionda e cerca di spiegarle che, avendo fatto un biglietto in classe turistica, deve lasciare la prima classe e tornare al suo posto.
La bionda risponde:
"Sono bella, sono bionda, sto andando a New York e resterò seduta qui".
Il Co-pilota dice al pilota che, probabilmente, solo lui può avere l'autorità di convincere la bionda ad alzarsi e a tornare al suo posto. Il Pilota fa:
"Hai detto che è bionda? Sistemerò io la cosa. Sono sposato con una bionda,
io parlo il biondo."
Il pilota va dalla bionda e le sussurra qualcosa nell'orecchio al che lei esclama:
"Ops, mi scusi!"
Si alza e torna a sedersi in turistica. La Hostess e il Co-Pilota restano a bocca aperta e chiedono al Pilota cosa abbia detto alla bionda per convincerla ad alzarsi visto che sembrava non voler sentire ragioni.
E il Pilota risponde:
"Le ho solo detto che la prima classe non va a New York..."












E ancora...

Una bionda partecipa ad un test d'intelligenza. Il presentatore le pone i seguenti quesiti:

1. Quanto durò la "Guerra dei cent'anni"?
- 116 anni
- 99 anni
- 100 anni
- 150 anni
La bionda utilizza il jolly e non risponde alla domanda.

2. In qual paese si trova il "Cappello di Panama"?
- Brasile
- Cile
- Panama
- Ecuador
La bionda chiede l'aiuto del pubblico.

3. In quale mese dell'anno i russi festeggiano la "Rivoluzione d'ottobre"?
- Gennaio 
- Settembre
- Ottobre
- Novembre
La bionda decide di telefonare ad una sua amica (bionda).

4. Qual era il nome del re "Giorgio V"?
Alberto
Giorgio
Manuele
Giona
La bionda utilizza il suo diritto a dare una risposta ironica.

5. Da quale animale prendono il nome le Isole Canarie?
Canarino
Canguro
Cavallo
Foca
La bionda risponde in modo errato e viene eliminata.

Per tua informazione, ecco le risposte esatte:
1. La "Guerra dei cent'anni" durò 116 anni, dal 1337 al 1453.
2. Il "Cappello di Panama" si trova in Ecuador.
3. La ricorrenza della "Rivoluzione d'ottobre" cade il 7 novembre.
4. Il vero nome di re Giorgio IV era Alberto, il re cambiò nome nel 1936.
5. Le Isole Canarie prendono il nome dalla foca, in latino: "Isole della foca".

ANNAMARIA



martedì 27 ottobre 2015

UMORISMO...MA NON TROPPO: ITALIA VS GIAPPONE



Sembra una barzelletta ma è realtà...


Strategia manageriale per battere il Giappone



Una Societa’ Italiana ed una Giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivo’ il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il Top management decise che si sarebbe dovuto vincere l’anno successivo e istitui’ un Gruppo di Progetto per investigare il problema. Il Gruppo di Progetto scopri’ dopo molte analisi, che i giapponesi avevano sette uomini ai remi ed uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacita’ gestionale: ingaggio’ immediatamente una Societa’ di Consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli Esperti giunsero ad una conclusione che nella squadra c’erano troppe persone a comandare e troppo poche a remare. Con il supporto del rapporto degli Esperti e l’avvallo del Gruppo di Progetto, fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra! Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi.
Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: “DOBBIAMO AMPLIARE IL SUO AMBITO LAVORATIVO E DARGLI PIU’ RESPONSABILITA’….. “.

L’anno successivo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri!

La societa’ italiana licenzio’ in tronco il rematore a causa degli scarsi risultati e pago’ un bonus al Gruppo di Comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La Societa’ di Consulenza preparo’ una nuova analisi, dove si dimostro’ che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il MATERIALE usato doveva essere migliorato….
Al momento la Società Italiana e’ impegnata a progettare una nuova canoa…





E' stata istituita una Commissione speciale "Colore Canoa" ed un'altra "Nome Canoa" e due sottogruppi di lavoro per valutare i progressi delle due Commissioni. E intanto ci godiamo un spot pubblicitario con gnocche in bikini sedute sulla canoa che mangiano il gelato e sotto o sopra, lo slogan "Questa volta ce la faremo"


Annamaria

venerdì 21 novembre 2014

"NOI STIAMO IN GUERRA IN TEMPO DI PACE"




Vecchie barzellette ,sui carabinieri, per sorridere un pò.



Ve le ricordate ? Sono le vecchie battute che fiorivano  anni fa
Mi domandavo  perche' ci sono cosi tante barzellette sui carabinieri... sempre... imbranati .



Però , in massima parte,  non sono altro che vecchie barzellette "pret a porter": basta sostituire il protagonista , in negativo , e si può adattare a qualsiasi categoria come l' immigrato, il politico, il prete , l' operaio... etc etc. Per me , però, i carabinieri restano sempre i più simpatici da prendere in giro (bonariamente). 





Un carabiniere va dall'edicolaio e dice "E' uscito Diabolik?" e lui "No" allora il carabiniere urla "Cirondate l'edicola!!"

Un uomo sta guidando moderatamente in una stradina di campagna... ad un certo punto un carabiniere lo ferma. "Le devo fare una multa per eccesso di velocità!" dice il carabiniere. Al che l'uomo lo supplica di non farla... allora il carabiniere gli dice: "Senta... a me piacciono molto gli indovinelli. Se lei sa rispondere esattamente a questo indovinello, non le farò la multa!" allora l'uomo si prepara tutto concentrato e esorta il carabiniere a fargli l'indovinello. "In una stradina buia si vedono due fari... che cos'è?" dice il carabiniere e l'uomo risponde: "Come che cos'è... è una macchina!" e il carabiniere ribatte: "Troppo generico... poteva essere una Punto o una BMW... mi dispiace le devo fare la multa!" L'uomo si mette a supplicare il carabiniere per una domanda di riserva così il carabiniere gliela fa. "In una stradina buia si vede un faro... che cos'è?" e l'uomo risponde: "Come che cos'è... è un motorino!" Ma il carabiniere facendo la multa dice: "Mi dispiace... troppo generico.. poteva essere una Vespa o un Ciao. Devo farle la multa!" così l'uomo un po' seccato accetta la multa e poi dice: "Senta signor carabiniere... lei mi ha fatto la multa ma visto che gli piacciono tanto gli indovinelli, posso fargliene uno io?" il carabiniere molto orgoglioso ascolta l'uomo. "In una stradina buia ci sono dei fuocherelli ai margini della strada... cosa sono?" e il carabiniere prontamente: "Come cosa sono... sono prostitute!" e l'uomo: "Eh... mi dispiace... troppo generico... potevano essere tua moglie, tua madre, tua figlia, tua sorella..." 

 Un carabiniere va in giro con una pistola sulla testa. Lo ferma una persona che gli chiede perché mai porta un'arma sul capo. E il carabiniere: "Mi hanno detto che è una berretta." 

 Un carabiniere ad un posto di blocco ferma un automobilista: "Documenti, per favore." L'uomo gli offre una banconota da centomila lire, facendogli l'occhiolino. Il carabiniere osserva l'uomo, guarda la banconota, poi gliela rende dicendo: "Tutto ok, vada pure Signor Caravaggio."

Un carabiniere rincasa prima dal lavoro, invaso dal sospetto, e scopre moglie e amante a letto. Distrutto, impugnata la pistola d'ordinanza, se la punta alla tempia per uccidersi. I due lo guardano e ridono, e il carabiniere: "Ridete, ridete, tanto dopo ammazzo anche voi! 

Due carabinieri davanti allo specchio: - Guarda... due colleghi! Andiamo a salutarli. L'altro: - Fermo... non vedi che stanno venendo loro?

 La NASA ha deciso di far un esperimento e mandare sulla luna una scimmia e un carabiniere. Entrambi non devono fare altro che seguire le istruzioni che saranno date loro durante il viaggio. Partono per la luna. Arriva per la scimmia la prima istruzione: "attivare il motore n 5, chiudere portone 4, disattivare comando 7 ecc...", arriva la seconda istruzione per la scimmia "attivare motore n 2, regolare livello di ossigeno...ecc"; arrivano ben 25 comunicazioni per la scimmia e neanche una per il carabiniere. Finalmente dopo un po' arriva la sua prima istruzione:"Dare da mangiare alla scimmia e NON TOCCARE NIENTE!!!" 

Il Maresciallo al Carabiniere: - Giovanni vai in banca a chiedere le quotazioni dei bot. Passa mezz'ora, passa un'ora, ne passano due e Giovanni non ritorna.- Il maresciallo si affaccia alla finestra per vedere in strada e nota che Giovanni è disteso, in costume, nel giardino a prendere il Sole.- Giovanniiiiii, ma non ti avevo detto di andare in banca? Certo Maresciallo che ci sono andato.- e allora non potevi venire a darmi la risposta? E' stato il direttore a dirmi che dovevo prendere il "sole 24 ore" 

Un Carabiniere ferma un passante per la strada: - Che fa, concilia? - Perché? Che ho fatto di male? - Lei non può portare il cane senza guinzaglio! - Ma... ma non vede che è un peluche? - Non mi importa di che razza e'! Il guinzaglio glielo deve mettere lo stesso!!




Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal presidente della Repubblica, si lamenta del fatto che l'Arma dei Carabinieri è la più soggetta al pubblico ludibrio per via delle numerose barzellette che circolano. Il presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina: "Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire". Il carabiniere scatta sull'attenti e parte di corsa. Dopo un po' torna dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull'attenti dice: "No, signor presidente, lei in casa non c'e'" a questo punto il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo: "Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure". Il Generale punto in pieno sull'orgoglio ribatte: "Sì, ha ragione, ma quello è ancora giovane: non ha pensato che poteva telefonare!"
By- Eh si. Tu devi proprio fare la carabiniera......




Annamaria ...a dopo

venerdì 27 dicembre 2013

VERSO CAPODANNO CON UMORISMO




Due giovani sposi stanno giocando a golf, quando durante un tiro di avvicinamento ad una buca la moglie sbaglia completamente il colpo e manda la palla a rompere il vetro di una villa lì vicino. Preoccupati i due si avvicinano con cautela alla casa e rimangono stupiti di quanto sia bella. Intimoriti per il danno che la palla potrebbe avere provocato e preoccupati per un eventuale risarcimento, decidono comunque di suonare alla porta. Non avendo risposta e notato che l’uscio è aperto, lo varcano piano piano. Entrati nello splendido salone notano una antica bottiglia rotta vicino alla finestra.
All’improvviso un distinto signore di mezza età, vestito in modo molto arabeggiante, si presenta loro dicendo: - Grazie per avermi liberato. Erano 5000 anni che vivevo rinchiuso in quella bottiglia.

Ora posso esaudire tre desideri: due li lascio a voi, uno a testa, ma il terzo spetta a me! Il marito senza neanche pensarci dice: - Voglio uno stipendio da 100.000 euro al mese per il resto della vita! La moglie lo segue: - Voglio una casa di mia proprietà in ogni stato del mondo! Ed il genio: - E sia! Il mio desiderio invece è quello di fare sesso con la signora… sapete com’è… dopo 5000 anni di astinenza… Marito e moglie convengono che con tutto quello che ci guadagnano, vale la pena di sacrificarsi un po’, così lei si apparta con il genio… Due ore dopo, finito il tutto, il genio, accesa la sigaretta comodamente adagiato tra le lenzuola, si rivolge alla donna: - Quanti anni ha tuo marito? - 35… perché? - E tu? - 33, ma perché? - Non vi sembra che alla vostra età sia il caso di smettere di credere ai geni delle bottiglie?



Carina, vero? Però ha anche una

 morale...l'avidità è un brutto vizio...



 Annamaria... a dopo


mercoledì 4 dicembre 2013

UMORISMO



Se ci si appassiona per l'elezione del segretario del PD e per i 3 candidati si faccia pure, ma si lasci da parte la parola sinistra. Il PD non é un partito di sinistra, come non sono di sinistra il partito socialista francese, quello spagnolo i socialdemocratici tedeschi e tutti i partiti con nomi simili, di ogni paese ricco. In questi paesi la sinistra politica non esiste più perché i cittadini negli ultimi decenni hanno innalzato il loro tenore di vita e quindi il loro egoismo, diventando così cittadini di destra, che difendono i loro privilegi nei confronti dei veri poveri che sono i cittadini dei paesi poveri. La crisi economica nei nostri paesi è arrivata quando ormai nel nostro DNA non vi era più nulla di sinistra e quindi non ha trovato ostacoli, l'obbiettivo di chi l'ha creata é quello di portare i cittadini ad un tenore di vita il più possibile vicino a quello dei paesi del terzo mondo, permettendo l'arricchimento sfrenato dei pochi che governano il pianeta. Non saremo noi finti poveri quelli che proveranno a fare una rivoluzione, ma coloro che veramente soffrono in questo mondo, coloro che muoiono di fame, di malattie da noi ormai scomparse, che lavorano 16-18 ore al giorno o che vengono ammazzati per poter sfruttare il territorio in cui vivono. A noi restano comunque Renzi, Civati e Cuperlo per fingere di essere di sinistra e salvarci la coscienza, ma non basterà a salvarci dalla rabbia di chi abbiamo sfruttato per molto tempo.

David






Secondo Fiorello,  uno dei pochi a rimanere fedele a Silvio Berlusconi è dudu', il "mitico barboncino della baby-fidanzata.
Nella sua edicola, Fiorello immagina così una lettera di Dudù al suo padroncino cantata sulla falsariga di “Donne” di Zucchero: “Anche se sono rimasto il solo fede, ti prego ora torna a casa, ma senza Alfano e senza Fini. Per tirarti su il morale, ti darò i miei croccantini”.
(Video Corriere Tv)






martedì 10 settembre 2013

HUMOR



Fortissimo Humor...



La vera storia delle pompe funebri

Durante il Medioevo, quando un uomo moriva, per certificarne la morte
veniva chiamato il medico condotto, il quale, per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto. Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi, quasi sempre l'alluce. Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di "beccamorto". Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio. Verso la fine del medioevo accadde però qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio; la moglie partorì 4 figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo
lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso ma, alla fine, prese una decisione....
Nacquero cosi "Le pompe funebri".
di: Mario Magnin




Si ride, si piange







da Microsatica

-SE VIENE FUORI LO SCANDALO DEI MUTUI (NON RIMBORSATI) MPS AL PD, IL PARTITO SALTA-

(Saltiamo noi...il pasto!)

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Nonostante la tendenza dei giornali a nascondere le responsabilità Pd nella vicenda, qualche indiscrezione bomba continua a uscire, come riporta Dagospiaevidenziando le frasi choc di un dirigente Pd campano.
"L`intreccio tra Monte dei Paschi di Siena e il Pd è sotto gli occhi di chiunque riesca a leggere l`elenco degli affidamenti in sofferenza, dei mutui non rimborsati. Ce ne sono centinaia destinati a dirigenti e quadri di partito, senza garanzie. È li che si annida lo scandalo. Se viene fuori quell`elenco, salta tutto
Chiunque di noi Pds-Ds-Pd (ma non solo) avesse responsabilità amministrative, negli enti locali o nelle partecipate, dove ci sono voragini vere e proprie, sapeva di potersi rivolgere a Mps per le questioni più spinose. Esempio: c`era una azienda di un comune in crisi? I sindacati facevano casino e i lavoratori rischiavano il posto? Mps concedeva un finanziamento e la situazione si calmava. In campagna elettorale si dovevano effettuare 300-400 assunzioni in una partecipata? Mps concedeva il mutuo e il consenso lievitava. Ovviamente, la maggior parte di questi crediti non verranno mai incassati per assenza o inadeguatezza di garanzie. Quanti? Sarebbe interessante saperlo con precisione. Lo sanno tutti. Se spunta fuori l`elenco, è la fine…”
Una banca sbranata (e prosciugata) dal Pd…
(Il fatto è gia' venuto fuori, ma ci sono troppi...sordi!)




Annamaria...a dopo