Visualizzazione post con etichetta Coach delle abitudini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coach delle abitudini. Mostra tutti i post
martedì 13 novembre 2018
COACH DELLE ABITUDINI
Se prendi un rospo, lo metti dentro una pentola con l'acqua e lo porti sul fuoco, osserverai una cosa interessante: il rospo si adatta alla temperatura dell'acqua e rimane la dentro e continua ad adattarsi all'aumento di temperatura, però quando l'acqua arriva al punto di bollire il rospo vorrebbe saltare fuori dalla pentola ma non riuscirebbe perché è troppo stanco a causa degli sforzi che ha fatto per adattarsi alla temperatura. Alcuni direbbero che ciò che ha ucciso il rospo è stata l'acqua bollente ... ciò che ha ucciso il rospo invece è stata la sua incapacità di decidere quando saltare fuori.
Perciò smettila di adattarti alle persone sbagliate, rapporti abusivi, amici parassiti e tante altre situazioni che ti "scaldano". Se continui ad adattarti purtroppo corri il rischio di "morire" dentro.
Salta fuori finché sei in tempo.
Fonte- Noam Chomsky
Annamaria
domenica 22 luglio 2018
COACH DELLE ABITUDINI
Il giudizio è la fine della verità ed è l'inizio di un nostro racconto personale di come ' la vita o peggio, di come dovrebbe essere. E dato che la realtà va per la sua strada, chi giudica sta continuamente male.
Abbandona il giudizio. Se non sai fare qualcosa, la impari. Se qualcuno commette un errore, insegna. Se sei stanco, riposati. Se hai un obiettivo, comincia. Se sei in coda in tangenziale e c'è una bellissima alba di fianco a te, ammirala e goditela fino in fondo.
sabato 3 giugno 2017
COACH DELLE ABITUDINI
La gente che non fa niente, è sempre la prima che fa delle critiche a tutto.
(Charles Spurgeon)
Tanti criticano quello che fai. Tantissimi si lamentano che "non si può fare". Poi però scopri che su quel ring non ci sono neanche mai saliti. Criticano dalle tribune, dalle tastiere, dal divano di casa.
Se vuoi vincere, sul ring ci devi salire. Sali quei tre gradini, goditi il viaggio, vinci.
Lorenzo Paoli
giovedì 9 marzo 2017
COACH DELLE ABITUDINI
Molti commettono l'errore di partire solo quando hanno tutte le risorse a disposizione. "Non ho i 50.000 euro per aprire il negozio!" e rimangono eternamente fermi. Il perseverante comincia, perché sa che il viaggio è lungo. Comincia da più indietro, comincia a fare esperienza, comincia con meno. Quello che non vedi come "potere" al momento non è "non potere". E' potenziale. Una volta definito l'obiettivo finale, la tua preoccupazione è quella di raggiungere un obiettivo a 30 giorni. Alla fine di quei 30 giorni sarai una persona diversa. Con un po' più di potere, in grado di fare il secondo passo verso il tuo sogno.
Lorenzo
venerdì 18 novembre 2016
COACH DELLE ABITUDINI
Tante volte nella vita avrai bisogno di partire senza sapere cosa accadrà. Dovrai fare delle scelte, senza avere tutte le informazioni, dovrai prendere decisioni difficili e subirne le conseguenze.
Saggezza è prendere le decisioni con più informazioni possibili.
Coraggio è accettare di agire, anche se non sai tutto.
Buon nuovo inizio, qualsiasi cosa sia per te.
Saggezza è prendere le decisioni con più informazioni possibili.
Coraggio è accettare di agire, anche se non sai tutto.
Buon nuovo inizio, qualsiasi cosa sia per te.
Annamaria
mercoledì 19 ottobre 2016
COACH DELLE ABITUDINI
Non possiamo certo evitare tutte le tempeste della vita. Possiamo però scegliere come affrontarle, cosa imparare da loro, come uscirne, e soprattutto cosa fare subito dopo.
Annamaria
martedì 20 settembre 2016
COACH DELLE ABITUDINI



Da quando ci sono i social media, noto sempre di più la tendenza di molti di continuare a criticare. Una volta si sentiva solo al bar, durante i campionati di calcio, quando tutti sapevano di più dell'allenatore.
Oggi queste tigri della tastiera sono dovunque, pronti a criticare chiunque si muova. Non combinano niente, ma sanno tutto. Paradossalmente, chi scende nell'arena, chi ha il coraggio di vivere i propri sogni e le proprie sfide, sarà sempre più criticato da chi invece rimane sugli spalti a guardare.
Che tu abbia sempre il coraggio di scendere nell'arena e vivere i tuoi sogni fino in fondo.
Buona battaglia.
Annamaria
lunedì 4 luglio 2016
COACH DELLE ABITUDINI
IL "tutto, subito e facile" fa parte delle nostra vita. Le promesse di raggiungere successo e felicità "in tre semplici mosse" ci ha portato a dimenticare che siamo creature resilienti e forti e che sono queste le caratteristiche che ci fanno vincere. Oggi invece siamo portati a scegliere la strada facile, invece che l'obiettivo, nonostante il percorso. Per questo che tanti non arrivano da nessuna parte. Scegli la destinazione, goditi il viaggio.
Annamaria
giovedì 2 giugno 2016
COACH DELLE ABITUDINI
La paura non affrontata diventa un racconto nella nostra mente di quanto sarà pericoloso fare quel passo. Quel racconto lentamente cambia, diventando la razionalizzazione del perché non superiamo quel limite. Dopo un po'. quel limite diventa per noi un'ovvia ragione per non provarci.
Praticamente, ci convinciamo a metterci in un angolo da soli.
Quale paura supererai oggi?
Annamaria
lunedì 18 aprile 2016
COACH DELLE ABITUDINI
La psicologia positiva e motivazionale "spiccia" ha creato il mito del "devo": appena ti dici che devi fare qualcosa, vuol dire che non sei più padrone del tuo destino e devi quindi volgerti verso quello che vuoi. Definire obiettivi nostri, che quindi vogliamo, è fondamentale, per vivere in modo autentico ed essere motivati anche nei momenti più difficili, ma anche l'obiettivo più bello del mondo ha i suoi "devo". Il lavoro più bello del mondo ha tante attività noiose, ripetitive, o che non ci piacciono. Le facciamo perché sappiamo che il risultato finale ci piacerà e che comunque non vogliamo passare in altro modo le nostre giornate.
Continuare a cambiare obiettivo quando incontriamo una salita che "non vogliamo fare" è un perfetto modo per costruire un alibi per non raggiungere mai nulla. Piuttosto, creati "devo" di grande qualità, quelli che derivano dai tuoi obiettivi, altrimenti qualcuno li detterà per te.
Annamaria
mercoledì 6 aprile 2016
COACH DELLE ABITUDINI
Non ti sei mai "svegliato" un giorno, in un momento di consapevolezza, dicendoti: "voglio veramente andare dove sto andando?" Sentirsi persi nella vita può essere una grande opportunità, se la sappiamo usare. Siamo creature di abitudine e le abitudini mentali cadono sotto il nostro livello di consapevolezza - per cui andiamo avanti in automatico, senza pensare se quello che stiamo inseguendo sia interessante, giusto, soddisfacente, in linea con chi siamo. Perdersi ci dà uno scossone - è in questo momento che, già che dobbiamo riprendere la strada, possiamo prendere quella giusta. Come farlo?
1) Chiediamoci dove saremo tra cinque anni se continueremo a fare quello che stiamo facendo adesso. Se la risposta non ci piace,
2) chiediamoci dove vogliamo essere tra cinque anni. Una volta capito,
3) Chiediamoci quali sono le abitudini che dobbiamo eliminare in questo viaggio e quali dobbiamo tenere o potenziare. Infine
4) Chiediamoci cosa dobbiamo iniziare a cambiare, per prendere la strada giusta.
Buon viaggio.
Annamaria
lunedì 21 marzo 2016
COACH DELLE ABITUDINI
Una mente resiliente ha un'abitudine: guardare oltre l'ostacolo e non l'ostacolo. Dietro l'ostacolo c'è sempre il ponte: se guardiamo oltre, acquisiamo motivazione, perché sappiamo che vale la pena superarlo. Se ci fissiamo sull'ostacolo, invece, perdiamo motivazione e agiamo spesso sulla difensiva, senza considerare la prospettiva più ampia. Da guerrieri diventiamo "vittime degli ostacoli" che raccontano della loro sfortuna e di come non possono andare dove vogliono.
Che tu possa sempre vedere il ponte dietro l'ostacolo.
Annamaria
venerdì 11 marzo 2016
COACH DELLE ABITUDINI
Quando ti sembra che un problema ti stia mangiando, quando credi che tutto andrà male perché in questo momento stai avendo difficoltà, la migliore cosa da fare è agire.
Non però in modo sconclusionato, solo per apparire "occupato" a cercare una soluzione. E' un'azione laser, che ti porta una valanga di vantaggi. Il vantaggio è doppio: diminuisce molto la paura e ti concentri solo sulle azioni fondamentali. Come fare? Ecco alcuni spunti:
1) Chiediti: quali sono le azioni fondamentali per eliminare il problema/raggiungere il mio obiettivo?
2) Qual è la prima azione da fare che mi porterà maggiore vantaggio?
3) Cosa farò oggi?
4) Quale abitudine costruirò che mi porterà fuori dal problema/verso l'obiettivo in breve tempo?
Annamaria
giovedì 11 febbraio 2016
COACH DELLE ABITUDINI
E' paradossale: più vai verso quello che ti spaventa, che però è anche il tuo obiettivo, più la paura scompare, perché viene elaborata, ridimensionata, aggirata, si trovano soluzioni, ti fai domande nuove e trovi strategie nuove. Più invece stai fermo e lontano dalla paura, più questa cresce, fino a bloccarti.
E' il caso di muoversi.
sabato 30 gennaio 2016
COACH DELLE ABITUDINI
E' paradossale: più vai verso quello che ti spaventa, che però è anche il tuo obiettivo, più la paura scompare, perché viene elaborata, ridimensionata, aggirata, si trovano soluzioni, ti fai domande nuove e trovi strategie nuove. Più invece stai fermo e lontano dalla paura, più questa cresce, fino a bloccarti.
E' il caso di muoversi.
Annamaria
giovedì 21 gennaio 2016
COACH DELLE ABITUDINI
La famosa canzone rock del 1982 “Africa“ è stato il più grande successo della band dei Toto. Eccovi una delle tante interpretazioni...cominciano strofinandosi le mani...
Crederci a metà significa fare un passo avanti e uno indietro. Significa investire in un corso che costava meno, non impegnarsi al massimo perché non siamo sicuri che funzionerà, non renderla una priorità perché in fondo sarebbe bello ma non crediamo di poterlo fare.
Ed è proprio questo il problema: non crediamo fino in fondo e quindi non agiamo fino in fondo. Come amare a metà: non potrebbe mai funzionare.
Crederci fino in fondo non vuol dire fare lo sguardo della tigre davanti allo specchio dicendoci "ce la puoi fare!", significa che una volta che abbiamo deciso la direzione, ci mettiamo tutti noi stessi e investiamo tutto quello che possiamo, senza risparmiarci.
Tu per cosa non ti risparmierai?
Annamaria
lunedì 21 dicembre 2015
COACH DELLE ABITUDINI
Essere se stessi, chiedersi cosa vogliamo e poi incamminarci sulla strada senza contare quanto sarà difficile, quanti ci diranno che è la strada sbagliata, è veramente un atto di trasgressione. Seguire le scelte degli altri, oppure quelle dettate dalla paura, è molto più facile, ma perdi la tua autenticità.
In ogni area della tua vita sai esattamente quello che vuoi: piccolo o grande che sia, quell'obiettivo ti costruisce la strada dove ti senti veramente te stesso. Anche se sarà dura.
Allora come trasgredirai oggi?
Annamaria
Iscriviti a:
Post (Atom)










































