martedì 3 maggio 2011

Intervista doppia "101 domande" - di Enzo -



Intervista a…
Ovvero

La carica delle 101…domande

L'amico Ducky ha mandato  Enzo per un intervista doppia tra Annamaria,conosciuta da Ducky come Eldyna, e Maria.sa...mizzèèè ci sentiamo quasi dive!...
rispondiamo alle prime 31 domande
                                                 MARIA

001 Cosa ti ha spinto a questa intervista?
Eldyna : ...tu Enzo...
Maria : La curiosità

002 Rivivresti la tua infanzia o hai dei rimpianti?
Eldyna : La rivivrei pienamente
Maria : Nessun rimpianto, sono avvenute tante belle cose

003 A che età t’innamorasti o non ti sei mai innamorata?
Eldyna : A 15 anni ero già innamorata
Maria : 14 anni

004 Provi un’emozione ricordando il primo bacio?
Eldyna :Non mi piacque il primo..ma il secondo e il terzo..
Maria : Si, ancora intense

005 Hai mai pianto per amore?
Eldyna : Si
Maria :Si

006 Cosa ha guadagnato la donna dalla cosiddetta “emancipazione
femminile” e cosa pensi abbia perso?
Eldyna:sicuramente più diritti , ma c'è ancora molta strada da fare;dipende dalla donna
Maria : Visibilità nella società; senso della misura

007 Quante volte ti sei veramente innamorata?
Eldyna : 2 volte
Maria : 2 volte

008 Attualmente il tuo cuore “palpita” per un uomo?
Eldyna : Si
Maria : Si, guai se non fosse così
009 Che rapporto avevi con i tuoi genitori?
Eldyna : Ottimo rapporto con entrambi
Maria : Abbastanza sereno

010 In amore preferisci sedurre o essere sedotta?
Eldyna : Sedurre per essere sedotta
Maria : 5 a 10, nel senso che faccio la mia parte ma mi piacciono i
segnali del partner

011 Pensi di essere innamorata secondo “l’impeto dell’uragano”?
Eldyna : No
Maria : Direi uno sciabordio incessante…

012 Porti a casa i tuoi problemi di lavoro e la notte stai sveglia
a rimuginarli?
Eldyna : Assolutamente no, a meno che non incidano sul mio
benessere economico
Maria : Molto raramente

013 Sei preoccupata della tua salute?
Eldyna : Attualmente no
Maria : Talvolta

014 Il minimo sforzo emotivo ti provoca un senso di vuoto allo
stomaco?
Eldyna : Qualche anno fa era cosi, con la maturità ho imparato a
metabolizzare.
Maria : E si, purtroppo poi il vuoto lo riempio troppo!

015 Sei esageratamente prudente?
Eldyna : No, il giusto, anche se un evento  travolgente potrebbe
farmi dimenticare la prudenza
Maria : Di solito si

016 Ti preoccupi troppo per quello che gli altri possono pensare di te?
Eldyna : No
Maria : Dipende dalla considerazione che ho della persona

017 Ti tormenta l’idea di morire?
Eldyna : L'idea di morire no, ma di soffrire prima di morire si
Maria : Ogni tanto ci penso ma non con preoccupazione

018 Sei fiduciosa nell’avvenire?
Eldyna : Sono sempre fiduciosa
Maria : Non ci sono molti elementi incoraggianti

019 Sei superstiziosa?
Eldyna : Se mi attraversa la strada il gatto nero, sorrido
Maria : Ma no !!!

020 Temi che Dio ti punisca?
Eldyna : Perchè dovrebbe?mi comporto bene
Maria : Sicuramente me lo meriterei, ma Dio ama anche le pecorelle
smarrite

021 Sei stata allevata da genitori che si preoccupavano per te all’eccesso?
Eldyna : No, anzi ho goduto di fiducia e libertà
Maria : Mai avvertita l’ossessione protettiva

022 Sei ipersensibile alla critica, facile a offenderti e incline a
rimuginare mancanze di rispetto?
Eldyna : Ben venga la critica se non è dettata da cattiveria o invidia
Maria : Si e reagisco, talvolta magari faccio un esame di coscienza

023 Dipendi spesso dagli altri per risolvere i tuoi problemi? Eldyna : Cerco di cavarmela da sola , ma se mi viene dato aiuto , lo accetto.
Maria : Raramente

024 Sei sospettosa e dubiti della sincerità dei tuoi amici? Eldyna : Se sono veri amici no.
Maria : Se li ritengo amici e non mi hanno mai dimostrato slealtà

025 I problemi finanziari sono per te fonte di costante preoccupazione? Eldyna : No
Maria : No

026 Sei il tipo che vuole strafare e poi se ne pente? Eldyna : Non mi piacciono gli eccessi
Maria : Solo se mangio troppo !

027 Manchi di senso umoristico? Eldyna : Assolutamente no! È una delle mie doti
Maria : Mi pare proprio di no

028 Hai paura di godere appieno la vita? Eldyna : No, perchè dovrei?...come dice Maria, Ogni lasciato è perso!
Maria : Ogni lasciata è persa !

029 Ti metti in uno stato di tensione per qualcosa che ti viene rimproverato? Eldyna : Se ho fatto danno si.
Maria : Si

030 Badi più ai fatti che ai concetti o entrambi sono importanti?
Eldyna : Entrambi importanti
Maria : I fatti sono determinanti

031 A volte fingi di stare attenta?
Eldyna : ...si
Maria : Talvolta . . . scusa, che dicevi?

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            ELDYNA-ANNAMARIA

lunedì 2 maggio 2011

Vedrò un film - di Maria -


Ed ecco i film in sala da venerdì 30 aprile 2011

THOR

Epico nel mondo di Asgard, meno riuscito nel mondo reale e senza una precisa identità
Regia di Kenneth Branagh. Con Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston,Stellan Skarsgård, Colm Feore.  Genere Azione - USA 2011 - Durata 130 minuti - In uscita già da mercoledì 27 aprile

I BACI MAI DATI

Il vero miracolo è ascoltare ed essere ascoltati
Regia di Roberta Torre. Con Donatella Finocchiaro, Pino Micol, Beppe Fiorello,Carla Marchese, Piera Degli Esposti.  Genere Drammatico - per maggiori di 16 anni - Italia 2010 - Durata 80 minuti -

NOTIZIE DEGLI SCAVI

Quei reperti archeologici che risvegliano la coscienza
Regia di Emidio Greco. Con Giuseppe Battiston, Ambra Angiolini, Giorgia Salari,Annapaola Vellaccio, Francesca Fava.  Genere Drammatico - Italia 2010 - Durata 90 minuti -

SOURCE CODE

Un programma per rivivere gli ultimi otto minuti di vita di uno sconosciuto
Regia di Duncan Jones. Con Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga,Jeffrey Wright, Brent Skagford.  Genere Fantascienza - USA, Francia 2011 - Durata 93 minuti -

MALAVOGLIA


Poveri di oggi, cognome di ieri
Regia di Pasquale Scimeca. Con Antonio Ciurca, Giuseppe Firullo, Omar Noto,Doriana La Fauci, Greta Tomasello.  Genere Drammatico - Italia 2010 - Durata 94 minuti -

DICIOTTANNI - IL MONDO AI MIEI PIEDI

Un ottimo interprete per un dramma sentimentale senza età
Regia di Elisabetta Rocchetti. Con Marco Rulli, Rosa Pianeta, Alessia Barela, G-Max, Nina Torresi.  Genere Drammatico - Italia 2010 - Durata 85 minuti -

ANGèLE E TONY


La solitudine di due anime perse dietro le maschere del passato
Regia di Alix Delaporte. Con Clotilde Hesme, Grégory Gadebois, Evelyne Didi,Antoine Couleau, Corine Marienneau.  Genere Drammatico – Francia 2010 - Durata 85 minuti -

IL SESSO AGGIUNTO


Un sofisticato dramma contemporaneo sul vortice della droga e la paura della solitudine
Regia di Francesco Antonio Castaldo. Con Giuseppe Zeno, Myriam Catania,Valentina D'Agostino, Lino Guanciale, Gigi Savoia.  Genere Drammatico - Italia 2011 –

Buona visione . . . a tutti da Maria . . . e mi raccomando, non lasciate in giro le buste di patatine e pop corn e le lattine vuote di bibite… eh eh eh !


 Maria... a dopo

Excusatio non petita - di LORENZO -

Ecco una storiella che ci ha mandato Lorenzo che vuole essere un consiglio per noi tutti... "Scusa non richiesta, accusa manifesta"


Si chiama Stefano ma io lo chiamo “il Colla”, Nel senso che quando mi vede mi si attacca e mi domanda di tutto sì da soddisfare, in fondo, il mio orgoglio. Ma mi dà del tu pur essendo molto più giovane di me.
Lui è un ragazzo bello, sano, intelligente e le ragazze se lo divorano con gli occhi. E non solo con gli occhi, penso.
Un giorno mi fa: ”Lorenzo, chiariscimI, per favore, ‘sta questione dell’”excusatio non petita”. Non è paziente, il Colla, si aspetta risposte immediate e, secondo lui, io non posso non sapere qualcosa. Questa la so e rispondo senza farlo spazientire: “Vedi Stefano, viene dal latino e vuol dire “una scusa non richiesta”.
Sviluppamelo, questo discorso, ti prego”. “Veramente, dico, questa è una mezza frase. Si completa con “accusatio manifesta”, che In italiano vuol dire “è un’accusa palese”. Tutto questo significa che se nessuno ti domanda il perché di una cosa è meglio non anticipare nulla perché può succedere un guaio”.
Continuo: “Tu hai sicuramente una ragazza, anzi tante. Se hai dato un appuntamento a una e ritardi, magari perché sei stato con un’altra ragazza, non accampare scuse con la ragazza dell’appuntamento, ad esempio dicendo che hai incontrato un amico che non vedevi da 10 anni. Lei memorizza e riflette, anche se non ti dice nulla, che hai risposto prima di una sua domanda, e se conosce il latino completa la tua scusa con l’implicita accusa che senza volerlo hai fatto da solo a te stesso. Dunque penserà che non è vero che hai incontrato il vecchio amico. Chissà, pensa, cosa hai fatto. E se l’avessi tradita?”.
Vedo che Stefano, il Colla, riflette. “Lorenzo, mi dice, sei un mago. Mai più mi giustificherò in anticipo senza un’estrema necessità”. Allora preciso che il principio vale per tutti senza distinzione di sesso e che anche lui in questo modo potrà prendere in fallo la sua ragazza.
Poco ci manca, a questo punto, che mi abbracci.

Lorenzo

BUONA SETTIMANA

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E’ MAGGIO . ..

Maggio fresco e bagnato giova alla vigna e al prato
Fango di maggio, spighe d’agosto.
L’acqua di maggio è come la parola di un saggio.
Se piove ai primi di maggio, noci e fichi faran buon viaggio.
Val più un’acqua tra aprile e maggio, che i buoi con il carro.
Per Santa Rita ogni rosa è fiorita.
Maggio asciutto e soleggiato molto grano a buon mercato.
Nel mese di maggio compra legno e formaggio.
Chi pota di maggio e zappa d’agosto, non raccoglie né pane e né mosto.

grazie stellina tvtb!



STAVOLTA CERCO DI CHIARIRE ALCUNI DUBBI CHE ASSALGONO GLI UOMINI CHE . . . DICHIARANO DI NON CAPIRE LE DONNE . . . 

1. Si può vivere senza la mamma
2. La mia donna NON E' MIA MAMMA
3. Il calcio non é altro che uno sport
4. Non è necessario dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici
5. La sindrome del telecomando si può vincere
6 E' possibile non fare la pipì fuori dal water
7. Cercare di riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta
8. Si può arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi
9. Si può sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare 10. E' possibile digerire senza ruttare mentre lavo i piatti 11. Ci sono vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazioni (anche le più basilari)
12. Cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio)
13. Non é reato regalare fiori anche se sei già sposato con lei
14. La carta igienica non nasce da sola nel porta rullo 15. Si possono chiedere informazioni ai passanti quando ci si perdono senza il rischio di sembrare impotenti
16. E' possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza
17. Ci sono differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo
18. La tazza della colazione non levita da se' fino al lavandino.

 si ride si piange


ATTIMI DI SAGGEZZA ZEN

Per evitare di avere dei figli o delle figlie, fate l’amore con vostra cognata . . . avrete dei nipoti.

Tutti i funghi sono commestibili . . . alcuni una volta sola.

Alcuni uomini amano talmente le loro mogli che, per non consumarle, ricorrono alle mogli degli altri.

Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.

L’amore è cieco . . . bisogna palpeggiare.

Se la donna fosse buona cosa, Dio avrebbe una moglie. Se ce ne potessimo fidare, il diavolo non avrebbe le corna.

Peggio di un sassolino nella scarpa . . . è un granello di sabbia nel preservativo.

Qualora ti sentissi inutile e depresso, ricordati che un giorno sei stato lo spermatozoo più rapido di tutti.

I capi sono come le nuvole, quando se ne vanno, arriva il bel tempo.

La gerarchia è come un ripiano, più è in alto, più è inutile.

Il tuo futuro dipende dai tuoi sogni, non perdere tempo, vai a coricarti.

Siate gentili con i vostri figli, saranno loro che sceglieranno il vostro ospizio.

L’amore è come l’influenza, la si prende in strada e la si risolve a letto.

Gli uomini mentirebbero di meno se le donne facessero meno domande.

Maria e Annamaria...a dopo

le notizie segnalate da CATERINA

Troppi ricordi "ingolfano" il cervello


Uno studio realizzato da un team dell'università di Montreal sostiene che l'eccesso di traffico rallenta i ragionamenti e favorisce le amnesie. Il consiglio (di difficile attuazione): sgombrare la mente dai "carichi" superflui. L'età in cui la testa lavora meglio è a 23 anni


E' meglio rinunciare a ricordare il superfluo e concentrarsi solo sulle cose necessarie. Pur difficile da mettere in pratica, questo stratagemma rappresenta, secondo i ricercatori canadesi della Concordia University di Montreal, uno dei pochi modi per evitare di perdere colpi, scongiurare le amnesie e rendere più fluidi i ragionamenti.

La tesi è lo sbocco di uno studio pubblicato sulla rivista Quarterly journal of experimental psychology 1 e secondo il quale, più che un rallentamento della funzione cognitiva, come accade ad esempio negli anziani, a confondere i pensieri può essere l'eccessivo traffico e ingombro di cose da ricordare nella zona del cervello che custodisce la memoria.

I ricercatori hanno analizzato un campione di 60 persone: la metà aveva una media di 23 anni, l'altra parte del gruppo di 67. Ad ogni partecipante è stato chiesto di eseguire alcuni esercizi per valutare la capacità memoria e dei test psicologici. Nella prima parte dell'esperimento i volontari hanno letto una specie di copione fatto di frasi dalle quali bisognava estrarre un significato logico. Al termine del test, dovevano ricordare anche l'ultima parola di ogni periodo. Nella seconda parte dello studio veniva mostrata una foto con otto animali. I partecipanti dovevano memorizzare l'ordine in cui erano apparsi.

Il gruppo composto di anziani ha faticato a memorizzare le informazioni "fresche". Secondo i ricercatori questo
accade non solo per un deficit legato all'invecchiamento o alla perdita di neuroni, quanto per una difficoltà a neutralizzare le informazioni irrilevanti.

"Abbiamo constatato che gli anziani hanno più difficoltà a sbarazzarsi delle informazioni precedenti", spiega Mervin Blair, coordinatore della ricerca, che ha testato sui due gruppi il meccanismo che può mandare in tilt logica e riflessione. Se l'età in cui la mente è più libera e lavora meglio è 23 anni, rileva il ricercatore, dopo i 67 anni il peso dei ricordi è insomma una zavorra di cui è difficile fare a meno. Consigli per evitare "rallentamenti"? "Ridurre l'ingombro dei pensieri rilassandosi con esercizi per pulire la mente", spiega Blair. Ma anche apprendere un'altra lingua o imparare a suonare uno strumento musicale aiutano a tenere il cervello più giovane.

domenica 1 maggio 2011

le notizie segnalate da CATERINA








Oggi la beatificazione di Giovanni Paolo II l’orgoglio delle istituzioni corre sull’asse Roma-Cracovia.  Due anni fa era stato firmato da Alemanno e da Majachowski un “protocollo di intesa” tra le due città nel nome del Giovanni Paolo II. Adesso a Roma e Cracovia si apriranno contemporaneamente due mostre fotografiche sul grande Papa polacco. Quella di Roma verrà allestita all’aperto in piazza della Repubblica accanto alla stazione Termini con 44 fotografie, illuminate anche di notte, fino al 13 maggio. A Cracovia le foto della mostra ritraggono il “Papa romano”.
     Il sindaco della città di Wojtyla racconta di Cracovia che è stata capitale della Polonia quando il Paese non era ancora sparito dalla carta geografica dell’Europa, smebrato tra varie potenze come è accaduto spesso nella storia polacca. L’orgoglio della nazione è racchiuso tra il castello del Wawel e la stupenda piazza Cracovia è la patria dei santi polacchi: la regina Edvige, Faustina Kowalska, padre Massimiliano Kolbe che è morto ad Auschwitz, pochi chilometri da qui, e ora Karol Wojtyla.del mercato dominata dalle alte guglie della Chiesa di Santa Maria.  Spiega il sindaco Majachowski: “Nessun altro evento sociale o politico unisce i polacchi come la memoria dei suoi santi”.
     Una Polonia provata dalla crisi economica, divisa da lotte politiche infinite affronta la beatificazione di Giovanni Paolo II e spera di trovare unità e coraggio davanti alla sfida di una stagione difficile. Sottolinea il sindaco: “Karol Wojtyla ha contribuito moltissimo ai cambiamenti politici in Polonia. Senza di lui la strada verso la democrazia e la fine del regime comunista sarebbe stata certamente più accidentata. Ma oggi dobbiamo ritrovare lo spirito dell’inizio, cioè il coraggio da parte di tutti i polacchi di fare di più per il bene della nazione”. I due sindaci hanno storie diverse. Alemanno viene dalla tradizione della destra sociale, quello di Cracovia è esponente del partito dei post-comunisti. Ma stanno insieme nel nome di Karol Wojtyla.

Le toccanti immagini dei funerali di papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro, a Roma, il 2 aprile del 2005.

sabato 30 aprile 2011

HO VISTO UN FILM "C'E' CHI DICE NO" - di MARIA





REGIA: Giambattista Avellino
ATTORI: Luca Argentero, Paola Cortellesi, Paolo Ruffini, Myriam Catania, Claudio Bigagli, Marco
Bocci, Roberto Citran, Massimo De Lorenzo, Chiara Francini, Edoardo Gabbriellini, Harriet McMasters
Green, Max Mazzotta, Isabelle Adriani, Giorgio Albertazzi
SCENEGGIATURA: Fabio Bonifacci
PRODUZIONE: Cattleya
DISTRIBUZIONE: UIP
ANNO: 2010 PAESE: ItaliaGENERE: Commedia
DURATA: 95 minuti
Tre ex compagni di scuola si ritrovano dopo vent'anni e si rendono conto che un nemico comune li perseguita: i raccomandati. Max (Luca Argentero) è un giornalista di talento in un quotidiano locale che per arrotondare è costretto a scrivere sulle più improbabili riviste di settore; giunto a un passo dalla tanto agognata assunzione viene scalzato dalla figlia di un famoso scrittore.
Irma (Paola Cortellesi), pur essendo uno dei medici più stimati dell'ospedale, vive grazie alle borse di studio, e proprio quando sta per ottenere il contratto le viene preferita la nuova fidanzata del primario.
Samuele (Paolo Ruffini) è una specie di genio del diritto penale che, dopo anni passati a fare da assistente-schiavo a un barone universitario, è in procinto di vincere un concorso per ricercatore. Ma, anche in questo caso, il posto gli verrà soffiato dal genero inconcludente del barone.
Dieci anni di esami, lauree e specializzazioni sembrano non essere serviti a niente, per questo i tre amici decidono di ribellarsi al sistema. E lo fanno prendendo di mira ciascuno il raccomandato dell'altro, così che nessuno potrà risalire a loro, mettendo in atto piccole vendette e molestie quotidiane. All'inizio il piano sembra funzionare e prendono coraggio, arrivando addirittura a far credere l'esistenza di un movimento, i "Pirati del Merito" ,che si batte contro ogni forma di raccomandazione. Tuttavia, quello che rea iniziato come un gioco, sfuggirà loro di mano . . .

Piace…non piace…
Ma davvero c’è chi dice no a clientelismo, nepotismo e altri DOC italiani? Non è fantascienza, è commedia, dove si ride e un po’ si tifa per questi tre giovani peccatori senza santi in paradiso. Sul punto di cedere, una volta entrato nel “salotto buono”, il giornalista non va a fondo e non rincara la dose con cinismo e cattiveria, così come sarebbe avvenuto in pellicole di Risi, Germi, Monicelli.
Questo è un limite del film, quello di apparire consolatorio e anestetizzante; il regista esprime una giusta polemica, ma il finale non è felice: i nodi non vengono al pettine, gli ultimi restano ultimi, senza quel graffio, quella dose di fiele di cui in passato è stata capace la migliore commedia all’italiana. In fondo tutto è indolore, carino, con scorciatoia sentimentale per i simpatici Cortellesi e Argentero, affiancati da un bravo Paolo Ruffini, stavolta fuori dai cinepanettoni.
Non trascurabile è l’ambientazione: una Firenze con le sue bellezze ed i suoi scorci da sogno, città scelta come immagine emblematica del nostro Paese e di ciò che succede nel mondo del lavoro.
Si tratta però di un film che ha il privilegio di spostare l’obiettivo della telecamera dalla solita coppia che scoppia per indirizzarlo su un peccato che tanto veniale non è, scoperchiando un male che ti circonda dovunque ti giri e che fa esclamare ad Albertazzi: “ Dove andrà a finire questo Paese? Nessuno studia più un c . . . o! “ .



Buona visione . . . a tutti da Maria . . . e mi raccomando, non lasciate in giro le buste di patatine e pop corn e le lattine vuote di bibite… eh eh eh !

A dopo con i film in sala da venerdì 30 aprile 2011

BUONGIORNO

MA CHI LE CAPISCE LE DONNE?

                                                                 

Se sei tenero con loro... sei un idiota mollicone.
Se non lo sei... sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandato.
Se ti curi troppo... vuoi fare il piacione.
Se devono sempre pulire loro la casa ... ti sei fatto la serva.
Se gli vuoi dare una mano... "Levati che faccio da sola!"
Se qualche volta pagano loro... te ne stai approfittando.
Se paghi tu... poi pretendono di fare le mantenute.
Se vuoi andare a letto con loro... sei un porco.
Se non ci provi... sei gay.
Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché viviamo in un mondo maschilista.
Se loro escono con altri... è perché sono amici.
Se tu esci con altre... sei infedele.
Se esci con una donna senza soldi... sei un opportunista.
Se esci con una ricca... sei un cercatore di dote.
Se a 30 anni non si sposano... diventano delle zitelle acide non sapendo che la vita è appena iniziata.
Se tu a 30 anni non ti sei sposato... sei uno attaccato alle gonne di mammà.
Se sei di cattivo umore... sei stronzo.
Se lo sono loro... poverine, Ho le mie cose!
Se sei brutto... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bello e intelligente... sei sicuramente uno sciupafemmine.
Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... più stupido non potresti essere.
Se lo fanno e le sbatti fuori a calci... non le hai mai volute capire.
Se hanno un'amante... è perché tu non gli hai mai prestato tutte le attenzioni e le cure che ti chiedevano.
Se l'amante è il tuo... sei un bastardo!
Se sono insopportabili... cerca di capirle, hanno avuto una giornataccia
Se vedete un uomo aprire la portiera dell'auto ad una donna... una delle due è nuova.

m'ama o non m'ama?...
http://buonditutto.myblog.it/files/smilydaisy5.gif







DICE IL SAGGIO:
CHI SCHELZA CON LA BOMBA,

PLIMA O POI GIUNGE ALLA TOMBA!


DICE IL SAGGIO:

TUTTO È BENE

CIÒ CHE FINISCE BENE.



DICE IL SAGGIO:

A SCHELZAL CON I LEONI,

CI LIMETTI I PANTALONI!



DICE IL SAGGIO:

CHI VA IN GILO A FOLLEGGIALE

LA SUA MAMMA FA STAL MALE!


DICE IL SAGGIO:

A SGLIDAL LA BALLELINA

SI FINISCE GIÙ IN CANTINA!


DICE IL SAGGIO:

SE LA BOTTE DI VINO È PIENA

CI SI SBLONZA O CI SI ANNEGA.




DICE IL SAGGIO:

OGNI RISCHIO È ELIMINIATO

CON UN MEZZO CORRAZZATO.



DICE IL SAGGIO:

QUESTO TIZIO È ASSAI SOSPETTO,

IO LO SEGUO CILCOSPETTO.


DICE IL SAGGIO:

CHI SI FELMA A FAL BISBOCCIA

CI LIMETTE LA CAPOCCIA.



DICE IL SAGGIO:

PEL TLOVALE IL FALABUTTO

LO SI CHIEDE DAPPELTUTTO.


DICE IL SAGGIO:

QUESTA FACCIA NON MI È NUOVA

E PELCIÒ GATTA CI COVA.


DICE IL SAGGIO:

QUESTA STLADA VA CAMBIATA

O SUCCEDE UNA FLITTATA!




DICE IL SAGGIO:

A SCHELZALE CON GLI INDIANI

NON CONTALE SUL DOMANI...



...a plesto con il film di Malia...paldon...MARIA


Annamaria... a dopo

venerdì 29 aprile 2011

Firenze: a cena dagli chef "giovani e arrabbiati"





A partire dal mese di aprile 6 cuochi di ristoranti fiorentini selezionati realizzeranno piatti ispirati alle opere in mostra a Palazzo Strozzi. “Giovani e arrabbiati” anche al ristorante: protagonisti i giovani chef al centro della scena gastronomica fiorentina e nazionale con un linguaggio culinario moderno ed innovativo. 

 
I 6 giovani cuochi selezionati, al massimo trentenni, daranno la possibilità di assaporare i piatti espressamente creati in occasione della rassegna in corso.


A tutti i clienti che si presenteranno con il biglietto della mostra, i ristoranti selezionati concederanno uno speciale sconto del 15% sul menu che include piatti ispirati alla mostra e alcuni addirittura collegati direttamente ai singoli quadri presenti nell’esposizione.


Una passione per l’eccellenza che ha portato questi giovani chef a collaborare con la Fondazione Palazzo Strozzi creando un intreccio fra arte e cultura che porta all’appagamento del palato ma anche della mente e dello spirito.

  

Arte e cibo, accoppiata vincente. A Firenze le opere di Picasso, Mirò e Dalì diventano oggetto di sperimentazioni culinarie nei ristoranti della città. E in menu arriva il foie gras cubista e il risotto post-impressionista. È l’originale idea di sei chef “giovani e arrabbiati” che, in occasione della mostra di Palazzo Strozzi, Picasso, Mirò e Dalì. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità, (12 marzo-17 luglio 2011).hanno studiato un menu ad arte, giocando con ingredienti e sapori per provare accostamenti inediti di grande effetto (anche estetico).

Alcune proposte: un Joan Mirò: Quadro-Poesia, rosso d’uovo, foie gras, pere al balsamico e un Salvador Dalì: Nudo nell’acqua, ovvero nudo di ricotta e pecorino in brodo di maialino, erbette e profumo di arancia. Pablo Picasso - I due saltimbanchi Guancia a guancia: due cotture diverse per una unica consistenza e due sapori. In onore di Pablo Picasso: I due saltimbanchi Guancia a guancia: due cotture diverse per una unica consistenza e due sapori, e per i suoi Strumenti musicali su tavolo, un dessert a base di fior di latte, cioccolato fondente e liquirizia. Si chiama come una poesia di Eugenio Montale, Ossi di seppia, un ristorante che serve opere d’arte come L’Acquarello, una crema di riso leggermente profumata con limone, condita con gocce dai sapori diversi. Mangiarlo con un cucchiaino da caffè si rivela un esercizio del gusto molto divertente.
Sembrano quadri di Mirò per colore, forma e consistenza il baccalà cotto e crudo con fagiolini, patate e crema di basilico, e il passato di cavolo viola con crema di cuore di burrata e colatura di alici

Maria... a dopo