giovedì 16 dicembre 2010

METEO...e non solo




si ride, si piange














 Tratto da "A me gli occhi please 2000"-Un grandioso pezzo teatrale di Proietti





Annamaria... a dopo

HO VISTO UN FILM - "Wall Street – Il denaro non dorme mai "- Di Maria

 https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqqtEEQdYKNF8w60RtIVw1b9Yic418ffXviadpBzcqHhFKFk1nuIuuMp3ktHkrP6XEA3uyU4fspsv99yIBq6CqbEQrkiomjfIv3_Pst_oCVJPRydIcHH4A54kIF6Klfcnm_JYTXR4fPftJ/s1600/cine.jpeg
http://www.auguridinatale.org/risorse/gif-natale/gif-natale-3.gif

Dopo il film di stasera , mi prendo una pausa , ma lascio un bel pò di indcazioni per gli amanti del cinema.
Cara Annamaria, noi comunque ci terremo in contatto per reciproco piacere...smack !






Wall Street – Il denaro non dorme mai


http://www.webgif.org/gif_animate/cinema/sale_cinema/immagini/04.gif

Regia : Oliver Stone

Interpreti : Shia LaBeouf, Charlie Sheen, Carey Mulligan, Susan Sarandon, Michael Douglas, JoshBrolin, Frank Langella, Vanessa Ferlito, Natalie Morales, Julianne Michelle, John Bedford Lloyd, Keith Middlebrook, Madison Mason

Soggetto : Sequel di Wall Street diretto dallo stesso Oliver Stone nel 1987

Sceneggiatura : Allan Loeb, Stephen Schiff

Genere : Drammatico

Produzione : Edward R. Pressman Film

Distribuzione : 20th Century Fox

Paese : U.S.A.

Musiche : Craig Armstrong

http://www.auguridinatale.org/risorse/gif-natale/gif-natale-3.gif

Uscito finalmente di prigione, Gordon Gekko, è intenzionato a tornare a dire la sua nel mondo della finanza e riconciliarsi con la figlia, che ormai non gli rivolge più la parola. A dargli una mano in questo senso, ci sarà Jacob Moore, un giovane broker fidanzato con Winnie Gekko, che in cambio gli chiede di aiutarlo a scoprire chi ha causato la morte del suo mentore…



Piace o …non piace…

☻ Il film , alla crudele, doverosa denuncia della cupidigia di Wall Street preferisce l’accomodante e consolatorio buonismo formato famiglia, con un bebè in arrivo, l’esame di coscienza di Gekko e il vissero felici e contenti nonostante la crisi. Credibile il ritorno di Douglas, troppo giovani i 2 coprotagonisti; Wall Street non vola dove osano i falchi della finanza: Stone preferisce il nido, mentre le vere “borse” cadono in picchiata.

☺ Il film è il sequel del celebre Wall Street del 1987, che valse l’Oscar per il miglior attore protagonista, Michael Douglas. Dopo 23 anni il cattivo non è più lui : ora la sua avidità è diffusa ed è un marchio delle banche d’affari, con speculazioni che travolgono il mercato. Stone riconosce come il capitalismo si sia fatto ancor più crudele e deleterio. Le posizioni politiche e ideologiche consentono all’autore di mettere in evidenza la necessità di un rapporto etico tra uomo e denaro: etica che possa salvare un capitalismo che, attraverso molle come l’ambientalismo, possa essere parte dell’evoluzione.


http://www.mollyweb.it/molli/web/gif_natale/camino_natale10.gif

Carissimi “spettatori” vi lascio un nutrito carniere di film che usciranno in questo ultimo stralcio dell’anno…

Io approfitterò di queste festività per curiosare su qualche set … magari incontro qualche star per fare un bel brindisi sotto il vischio …

Ok , Maria, nel caso ne avanzasse uno (di star)...ricordati di me!
 Stellina grazie, ancora una volta, per la tua preziosissima e validissima collaborazione ...ci rivedremo presto su questo schermo... pardon, ci leggeremo presto su questo blog.

Domani posterò il "nutrito carniere"... mentre tu , chissà, te la spasserai con qualche star...segue.


mercoledì 15 dicembre 2010

METEO... e solo meteo, oggi





Annamaria... a dopo

PER YARA - di Enzo -




 Enzo, rivolge un pensiero per la tredicenne scomparsa da Brembate -Yara.


YARA…E LA FORZA DEL MALE


Scomparsa!
Scomparsa, in modo non giusto
non buono
sconveniente
insoddisfacente,
sgradevole,
imperfetto
spietato
cattivo
spregevole
terribile
raccapricciante
orribile
immorale
…mi soffermo…penso…rifletto
e continuo a pensare
a colui che ha tolto l’anima…a Yara;

Penso alla forza del male
che covava nell’anima di quel giovane
scellerato nello spirito
e infame persino nella ragione…

Penso a come ha potuto
spargere tanta sofferenza  ai familiari
e tanta tristezza alla gente.

Un giorno sarà giudicato!

Penso all’improba fatica
che farà il miglior giudice: il Supremo!

 ENZO
 

Annamaria... a dopo

STELLA COMETA : TRADIZIONE NELLE FESTE NATALIZIE

http://www.natalefeste.com/immagini-natale/0-5410.gif

Sin dai primordi dell'umanità la luce è stata considerata una manifestazione del sacro e del divino. L'idea che un "segnale" luminoso accompagni un evento miracoloso è la più elementare conseguenza di tale idea. Si è più volte tentato, da parte degli astronomi, di scoprire se una cometa si fosse manifestata negli anni in cui è presumibilmente nato Gesù di Nazareth ed è stata anche avanzata l'ipotesi dell'esplosione di un corpo celeste.




IL RITO DELLA STELLA DEL BRESCIANO

 http://www.natalefeste.com/immagini-natale/0-5617.gif
 
La Stella Cometa è il tema principale di un antico rito che si svolgeva in alcune zone montane della Lombardia, che purtroppo sta cadendo in disuso.
Secondo una tradizione agricola che è diffusa in tutto l'arco alpino della provincia di Brescia, l'Epifania è celebrata con il rito della "Stella".
Questa tradizione è ancora in uso in molti centri, in una zona delle valli bresciane, compresa tra la bassa Val Trompia e il lago di Garda, e in particolare riguarda alcuni centri della Valvestino, come Magasa, Vico di Campovalle, e intorno al lago d'Idro, come Lemprato, Idro, Brozzo, Crone, Treviso Bresciano. Il canto della Stella viene eseguito a tarda sera da un coro maschile, composto di giovani e adulti, ma non da bambini, eventualmente con accompagnamento musicale, in alcuni paesi si usa la fisarmonica, o chitarra e mandolino, due violini, o due chitarre, o anche clarinetto contrabbasso e mandolino.
Un componente del coro è incaricato di reggere un'asta, alla cui sommità è fissata una struttura a forma di stella a quattro o cinque punte, che è ricoperta di carta. La stella di carta è illuminata all'interno, un tempo mediante una candela, oggi con una lampadina collegata ad una batteria, e viene messa in movimento e fatta girare tramite una cordicella. Da qui prende il nome la caratteristica manifestazione. A Lemprato è tradizione che la stella contenga anche un presepio di carta ritagliata.
Alcuni dei cantori, oppure altre persone che li seguono, portano dei cestini dove saranno raccolti i doni.
Solamente in un paese, a Lavenone, un piccolo comune con circa 600 abitanti, tre dei cantori erano abbigliati da re Magi, con corone di cartone e mantelli, e uno con la faccia tinta di nero.
Il coro esegue una strofa del canto, detta "Punto", davanti ad ogni casa, ma a Treviso Bresciano la "Stella" viene cantata interamente ad ogni crocevia del piccolo centro.
Il gruppo gira fino a tarda sera per le vie del paese eseguendo il canto della "Stella", ricevendo, in cambio della prestazione, regali in natura, come formaggio, farina gialla, vino oppure denaro, che viene usato per una cena collettiva.
In tutti i paesi però manca una qualsiasi richiesta esplicita di doni, così come mancano formule di imprecazione all'indirizzo di chi non ha dato nulla, tipico di molti canti di questua. La raccolta è comunque abbastanza sostanziosa e questo potrebbe rappresentare uno dei motivi della conservazione di questa cerimonia.
I doni ricevuti in cibarie servono per una cena comune, la sera dell'Epifania, in cui il piatto tipico è solitamente costituito dalla polenta taragna, e cioè mescolata con molto formaggio.
La metà dei proventi ricevuti in denaro è generalmente consegnata al parroco del paese per scopi benefici. Questo è praticamente l'unico legame tra la cerimonia della Stella e l'autorità ecclesiastica locale.
La Stella viene cantata anche nei paesi vicini che non possiedono una propria tradizione di canto. Magasa è un piccolo centro con 189 abitanti nell'ultimo censimento del 2001, posto a 970 metri di altitudine, e i suoi cantori raggiungono anche Mandria, Armo, Moerna e Turano, mentre un tempo quelli di Anfo si recavano a Bagolino e a Ponte Caffaro. Questo avviene nelle sere tra Santo Stefano e la vigilia dell'Epifania. In quest'ultima sera la Stella viene eseguita nel paese stesso del coro.
I testi della Stella sono rappresentati in copie manoscritte, in possesso di privati, trascritte dalla tradizione orale e presentano delle diversità da paese a paese. I Re Magi parlano accennando al loro viaggio e all'adorazione del Bambin Gesù, descrivono l'arrivo a Betlemme sino alla strage degli innocenti.


http://www.gifmania.it/natale/re-magi/jomagi.gif 

Annamaria... a dopo
 http://digilander.libero.it/Gretablu/icone/weather/stella_cometa.gif

martedì 14 dicembre 2010

METEO...e non solo

http://www.carloneworld.it/images/Natale_Special/gif_animate/buon_Natale/gifnatale017.gif




http://www.auguridinatale.org/risorse/gif-natale/gif-animate-natale.gif
riflessioni

Sei una persona degna di fiducia?



Adattamento di un articolo di Ken Buist

Introduzione




La fiducia è qualcosa che conosciamo per intuizione, è una esperienza emozionale, così come lo è il tradimento della fiducia.

I filosofi hanno tentato di misurare questa facoltà ma la realtà si estende molto al di là di un esercizio intellettuale.
La fiducia pesca dentro le fibre della nostra anima, illuminando il modo in cui vediamo gli altri, la nostra autostima, le motivazioni personali, se abbiamo integrato le nostre esperienze passate oppure non siamo riusciti a venirci a patti.

Abbiamo costantemente il desiderio di trovare coloro nei quali possiamo riporre la nostra fiducia in modo da generare un senso di sicurezza.

Un bambino, senza un vocabolario, è in grado di esprimere la fiducia che ripone a persone completamente sconosciute che lo prendono tra le loro braccia.

Egualmente, abbiamo tutti visto un bambino mettere su una espressione di paura e gridare la sua disapprovazione finché un parente non lo allontana da ciò che ingenera in lui paura.
Senza un linguaggio per definirla, un bambino sa perfettamente come la fiducia lo fa sentire.

Questa semplice analogia rivela quanto sia fondamentale la questione della fiducia nelle relazioni umane.

Avendo stabilito che la fiducia è una emozione, come vorresti definirla?

Prima di continuare a leggere, prendi una penna e butta giù una frase che rappresenti la definizione del significato di fiducia così come tu la comprendi.


Caratteristiche della fiducia

1. L’elemento soggettivo
Noi “sentiamo” che possiamo fidarci di un’altra persona.
Questa è tipico del temperamento di quel tipo di persona che tende a formulare dei giudizi basandosi sulle sue emozioni.

2. L’elemento obiettivo
Abbiamo esaminato tutti i fatti, abbiamo verificato tutti i dati… Si, questa persona merita fiducia – noi siamo in grado di fidarci.
Questo atteggiamento è più tipico di coloro che sono guidati più dai fatti che dalle emozioni.

3. L’elemento di azione
Una volta presa la decisione di fidarci basandoci sui due precedenti elementi, dobbiamo procedere ed effettivamente dare fiducia in una qualche forma. Potrebbe succedere delegando un compito oppure rivelando una confidenza, comunque in una forma che serva come primo passo di una relazione a lungo termine basata sulla fiducia.

4. L’elemento riflessivo
Se questa è la prima volta che si dà fiducia, è buona cosa riflettere sui risultati. Se l’altra persona ci ha dimostrato di meritare la nostra fiducia e ci ha fornito un risultato positivo, questo rafforzerà la nostra decisione. Con il passare del tempo, queste esperienze positive serviranno ad accrescere la fiducia e a rafforzare le relazioni interpersonali.


La fiducia è...

FIDUCIA: “Essere pronti ad abbandonare volontariamente il controllo, rendendosi vulnerabili verso qualcuno, per raggiungere un certo risultato o conseguenza. La fiducia cresce come risultato di esperienze positive accumulate con il tempo.”

1. ...responsabilità
Se qualcuno ti considera degno di fiducia tu, attraverso l’accettazione della fiducia, diventi una persona su cui si conta per raggiungere un risultato soddisfacente. Tu accetti anche la responsabilità che ne deriva. Noi siamo responsabili di soddisfare le aspettative e allo stesso momento di onorare la fiducia che è stata riposta in noi.

2. ...il fondamento dell’interdipendenza
Alcune persone scelgono di non fidarsi in quanto vogliono rimanere indipendenti. Convinti dalla loro autosufficienza, potrebbero addirittura considerare la fiducia come un’area di debolezza (dover fidarsi di qualcuno per il raggiungimento di un risultato).
Al lato opposto dello spettro, ci sono i “dipendenti”, che potrebbero costantemente aspettarsi che un’altra persona si assuma certe responsabilità e addirittura delinei il loro destino al loro posto.
L’ interdipendenza è lo stato ideale per relazioni professionali, che sia tra capo e collaboratore, tra consulente e cliente o tra colleghi.
L’ interdipendenza non solo alimenta una fiducia reciproca, ma anche rispetto reciproco.

3. ...vulnerabilità e rischio
Quando qualcuno ripone la sua fiducia in noi, si rende vulnerabile nei nostri confronti attraverso il rilascio parziale o totale del controllo sul risultato.
Questo non viene fatto con leggerezza e non è certo facile.
Sono sempre coinvolte emozioni molto forti quando ci rendiamo vulnerabili, solo per poi magari verificare che la fiducia è stata tradita.
Quando questo accade, ci sentiamo generalmente arrabbiati con la persona che ha tradito la nostra fiducia.
Se abbiamo fiducia in qualcuno, ci assumiamo il rischio che, nel bene e nel male, questo potrà influire sul risultato.
Fidarsi può essere particolarmente difficile per le persone con una tendenza ossessivo-compulsiva o perfezionista.
Essi sono generalmente molto coscienziosi, capaci di fare un buon lavoro da soli e potrebbero trovare difficile fidarsi degli altri per fare un lavoro tanto buono quanto sarebbero capaci di fare loro.
Una misura che indica se veramente ci fidiamo di qualcuno è quella di creare o meno un piano di riserva.
Se lo facciamo, potrebbe essere prudente ma dimostra che non ci siamo fidati veramente.
Se la persona successivamente scopre il nostro piano di riserva, saprà immediatamente di non essere stata considerata degna di fiducia.


Gli elementi per costruire fiducia – e una formula…
- Capacità. Hai dimostrato in maniera consistente l’abilità di produrre risultati su cui ti sei impegnato durante le interazioni con il tuo interlocutore?
- Integrità. Hai dimostrato al tuo interlocutore un’etica personale e professionale e impegno verso il mutuo successo?
- Credibilità. Hai dimostrato nel corso del tempo di avere la giusta competenza, i processi e le metodologie necessarie?
- Empatia. Hai dimostrato l’accettazione della visione personale e/o professionale del tuo interlocutore, accettazione su cui si basa la vera partnership?
- Interesse personale. Fino a che punto appari interessato solo al tuo personale successo?
- Inconsistenza. Il modo in cui operi sembra incongruente al tuo interlocutore?
Ca + I + Cr + E
-------------------
IP + In




http://conme.files.wordpress.com/2007/09/note-musicali-4.gif?w=510




W LA VITA!







Annamaria ... a dopo

domenica 12 dicembre 2010

METEO... e non solo

http://digilander.libero.it/sissugrafica/natale/192621-474448c7f0cde.gif












 
Sul mare luccica
l'astro d'argento.
Placida è l'onda;
prospero è il vento.
Venite all'agile
Barchetta mia!
Santa Lucia, Santa Lucia


Con questo zeffiro
così soave,
oh! com'è bello
star sulla nave!
Su passeggeri
venite via!
Santa Lucia, Santa Lucia.

In' fra le tende
bandir la cena,
in una sera
così serena.
Chi non dimanda,
chi non desia;
Santa Lucia! Santa Lucia!


Mare sì placido,
vento sì caro,
scordar fa i triboli
al marinaro.
E va gridando
con allegria:
Santa Lucia! Santa Lucia!


O dolce Napoli,
O suol beato,
Ove sorridere,
Dove il creato,
Tu sei l'impero
Del armonia,
Santa Lucia, Santa Lucia!
http://www.oasidelpensiero.it/Gif_e_tags_animate/gif_angeli/angel25.gif

Or che tardate,
bella è la sera.
Spira un auretta
fresca e leggiera.
Venite all'agile
barchetta mia!
Santa Lucia, Santa Lucia.


http://www.megghy.com/gif_animate/webmaster/note_musicali/20.gif



si ride, si piange : Governo a destra o a sinistra?






   
Il 14 dicembre si va verso un governo nuovo o un Berlusconi-Bis. Il clima è improvvisamente cambiato, nascono le prime incertezze nel terzo polo.
La risposta sembra risiedere più che nei dubbi di alcuni deputati "futuristi" nei dipietristi e democratici, anche Casini polemizza per essere stato tenuto all'oscuro dell'estremo tentativo di Fini di trovare un accordo con il premier.
Italo Bocchino, l'ambasciatore di Fini, ha ammesso di aver invece incontrato riservatamente Berlusconi, ma Berlusconi, lo ha ripetuto più volte non si fida né di Fini né di Casini e dunque non si è lasciato sfuggire l'occasione di far sapere che i suoi avversari diffidano l'uno dell'altro, negoziando ciascuno per conto proprio.
I finiani ne hanno dedotto che a questo punto l'obiettivo del Cavaliere è quello di andare alle elezioni, anche se dovesse ottenere la fiducia alla Camera.
Ma quel che è più grave per Futuro e libertà è il fallimento della manovra che avrebbe dovuto portare alle dimissioni del presidente del Consiglio prima del voto, una mossa che avrebbe comportato un indubbio ridimensionamento della leadership berlusconiana.
Ecco perché nel voto del 14 dicembre il terzo polo si gioca tutto.
Se Berlusconi dovesse ottenere una doppia fiducia, il progetto centrista ne subirebbe un colpo fatale significherebbe aver portato il Paese alle soglie della crisi in un momento di gravi difficoltà per aprire una nuova fase, ma senza esito.
Ci sono ancora alcune tappe: le manifestazioni di piazza del week end, il tentativo del Pd di costruire uno schieramento trasversale in vista di possibili elezioni.
A Vendola che propone lo scioglimento del Pd per dare vita a una nuova grande formazione della sinistra, Bersani risponde che il partito c'é già e sarà il fulcro dell'opposizione: se Berlusconi cadrà, il traguardo è un governo di transizione a cui hanno dato il proprio assenso anche D'Alema e Veltroni.



segnalato da un amico amante della musica brasiliana
 


questo video è per te , Marcella... tvb(salutami Bruno!)



Annamaria... a dopo

METEO...e non solo












Eldy 2.3
Un regalo per gli over 50 ! Non è in vendita! Basta semplicemente scaricarlo dal sito di Eldy e installarlo nel vostro computer o quello della vostra mamma, papà, zii, nonni oppure una persona a voi cara con cui volete rimanere in contatto scambiandovi  ...per iniziare... gli auguri di Buon Natale!



Eldy è un software nato da un progetto che vuole poter avvicinare i meno giovani e chi non ha dimestichezza con internet e i computer all'uso della grande rete in maniera tale da poter diminuire il "digital divide sociale".

Eldy, è un browser  completo e facile da utilizzare, realizzato in collaborazione con l'ampia community di EldyNet. Il software è stato pensato affinchè ogni sua parte sia perfettamente usabile dai meno esperti. Per esempio il browser utilizza caratteri ed icone grandi, facilmente visualizzabili da tutti.

Cosa si può fare con Eldy? Oltre a navigare, ci sarà la possibilità di utilizzare un semplice e comodo client e-mail, addirittura utilizzare Skype, un blocco appunti virtuale ed entrare a far parte di una social comunity chiamata "Piazza", dove i meno giovani possono discutere tra loro.

Eldy 2.3 introduce un particolare zoom per le pagine web che consente di agevolarne la lettura. Troviamo la stessa feature anche nella sezione del client e-mail, dove i testi della nostra corrispondenza possono essere ingranditi per facilitarne la lettura e la stampa. Infine è stato migliorato il manuale utente arricchito con alcune video guide.

 Wikileaks : Eldy
 http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSIZH6tKbziXPHVKhDgJjq3udjKiILwe3cW2VusXVGOb5vb7UYZ_Q
 

dedicato agli over 50 e..oltre (anche a te, mamma...)







 


















Annamaria... a dopo