lunedì 7 giugno 2010

Le notizie segnalate da Caterina

ABRUZZO - ANZIANI MALTRATTATI IN CASA DI RIPOSO


In casa di riposo: tre arresti
Il gip: un quadro di sofferenza abituale. Gli ospiti lasciati soli e legati alle sedie. Farmaci somministrati senza prescrizione


   


LANCIANO - Anziani picchiati, malnutriti, fatti dormire per terra, e quando c'era sovraffollamento, anche nelle brandine, richiuse al mattino per evitare controlli: sono le condizioni in cui vivevano gli ospiti de "La casa dell'anziano" a Lanciano.

Tre arresti. Con l'accusa di maltrattamenti la Guardia di Finanza e i carabinieri hanno arrestato la titolare Eva Bucciarelli, 40anni, e sua figlia Arianna Di Tommaso, (19), che ha ottenuto i domiciliari. Un terza persona, Claudio Turchi, (52), medico del servizio di igiene pubblica della locale Asl, è stato invece arrestato con l'accusa di tentata concussione e violenza sessuale nei confronti della Bucciarelli. Il medico, ripreso denudato dalle telecamere nascoste dei carabinieri, aveva chiesto prestazioni sessuali alla donna per coprire la gestione del pensionato privato.

Gli anziani venivano inoltre fatti alzare alle 4 del mattino per consentire le pulizie delle camere oltre che evitare occasionali ispezioni, essendo la struttura abilitata per 30 persone mentre di ospiti ce ne erano 41, molti non autosufficienti. La casa di riposo era autorizzata solo per anziani sufficienti.

Nella struttura sono stati inoltre scoperti casi di scabbia. Nel corso delle indagini, partite lo scorso novembre, per un normale controllo tributario della Finanza, i carabinieri hanno poi accertato che tutti gli anziani venivano lavati con una sola spugna e potevano indossare un unico pannolone al giorno.

Nell'inchiesta, coordinate dal pm Rosaria Vecchi, sono indagate a piede libero altre otto persone; sei dipendenti per false dichiarazioni ai carabinieri, il medico sanitario della casa di riposo per omissione in atti d'ufficio, e il marito della Bucciarelli per concorso in maltrattamenti relativamente ad un episodio allorquando gli anziani furono portati forzatamente in gita, in una giornata fredda, per evitare che in una prevista ispezione del Nas si scoprisse il sovraffollamento.

«Una quadro di sofferenza abituale inflitta agli ospiti della strutturà»: in questo modo ha definito la gestione della casa di riposo il gip di Lanciano Francesca Del Villano Aceto nella sua ordinanza di arresto. Il quadro d'indagine presentato dalla procura fa emergere anche maltrattamenti psichici. Molti anziani erano tenuti tutto il giorno sulle sedie della sala mensa e talvolta legati per evitare che cadessero per le precarie condizioni di salute. Oltre ai cibi scarsi sono stati trovati anche prodotti scadenti.

La direttrice Eva Bucciareli e la figlia Arianna Di Tommaso sono state anche accusate di somministrazione di farmaci senza prescrizione medica, omettendo di sottoporre gli anziani a visite mediche in presenza di patologie contagiose. L'indagine è partita dalle testimonianze di tre ex dipendenti licenziate, poi suffragate dai riscontri investigativi attraverso mezzi di intercettazione audio-video sistemati nella casa di riposo. Tutte le camere, poste al secondo piano della struttura, venivano riempite di posti anche con meterassi allineati sul pavimento. Diversi gli ospiti malmenati, una signora è stata anche legata a un palo di ferro posto tra il pavimento e il solaio. Gli anziani venivano lasciati l' intera giornata soli in camera e venivano assistiti solo durante i pasti; la colazione avveniva alle 6.30.

Anna Maria ,VERGOGNA approfittarsi degli anziani è come prendersela con i bambini, poichè entrambi sono dipendenti da chi se ne occupa. E' con grande PENA che si apprendono notizie del genere, che suscitano poi anche tanta RABBIA nelle persone normali. Le case di "riposo" prosperano nella carenza delle strutture pubbliche, pressochè inesistenti, e in questo settore si infilano anche persone che non sono nè professionalmente valide nè oneste, ma che vedono una opportunità per fare dei SOLDI alle spalle dei vecchietti e delle loro famiglie. Purtroppo il nostro Paese non brilla nel punire gente del genere e ci ricordiamo tutti i casi di "mamma Ebe" ed analoghi personaggi, che per anni hanno continuato a impreversare. Nel Medio Evo le avrebbero appese per qualche giorno, all'interno di una gabbia, fuori delle mura del castello, però non siamo più in quell'epoca, quindi ci sono da rispettare i diritti della persona e del reo, che va redento e reinserito. Ah, dimenticavo, nel frattempo, va anche PUNITO, altrimenti diventa tutto una buffonata
( spesso lo è, purtroppo ).Ciao

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  Il sesso e i giovani, ansiosi, fragili e disinformati: «Ma l'Aids esiste ancora?
Quasi la metà ha rapporti non protetti e ha avuto disturbi a rischio fertilità. La prima volta in media a 16 anni



 Ansiosi, fragili e soprattutto poco informati al punto da mettere a rischio la propria salute sessuale e riproduttiva. Non è rassicurante la fotografia che emerge dal rapporto sui "Giovani maschi e l'amore", frutto di un'indagine svolta nei licei e negli istituti tecnici di sei Regioni (Lazio, Veneto, Campania, Toscana, Marche, Puglia) e che rientra nella campagna di informazione e prevenzione "Amico Andrologo" del ministero della Salute.

La metà dei diciottenni ha rapporti non protetti. Secondo lo studio, infatti, presentato questa mattina a Roma e realizzato dal Dipartimento di fisiopatologia medica della Università Sapienza di Roma, il 42,3% dei diciottenni italiani ha rapporti non protetti e il 57% del campione visitato è affetto da patologie ed infiammazioni genitali e/o riproduttive.

Mentre il 41,8 % ha, o ha avuto, disturbi che potrebbero minare il loro potenziale riproduttivo. Inoltre il 61,4% di chi ha una attività amorosa non usa alcun metodo contraccettivo e il 23,9% si affida alla pillola anticoncezionale delle ragazze. Dati non certo rassicuranti, soprattutto se abbinati a quelli sulla scarsa informazione in materia.

Domande e pregiudizi. Basti pensare che tra le domande più ricorrenti che i ragazzi rivolgono ai medici spicca la richiesta di sapere come si cura l'omosessualità e se l'Aids esiste ancora. In sintesi, secondo la ricerca i giovani maschi possiedono poche, e spesso sbagliate, nozioni sulla sessualità e sono piuttosto vittime di pregiudizi sui comportamenti amorosi, sul sesso e sulla propria salute 'intimà. E ignorano i disturbi, le infezioni e le patologie a carico del loro apparato genitale.

Le loro fonti di 'informazioni sessuali' sono gli amici (64,4%), seguiti dai media (televisione e internet 45,5%). Secondo lo studio, infine, il 43% di quelli che frequentano l'ultimo anno delle scuole superiori, dai diciotto ai ventidue anni di età, non ha avuto rapporti sessuali. Mentre l'ha già fatto il 57% con in media una partner e la prima volta è stata a 16 anni.



CONCLUDIAMO CON UN AMARO SFOGO INVIATO AL SINDACO DI ROMA, ALEMANNO ,DA UN GIOVANE PADRE

Gent.mo Dottor Gianni Alemanno e Gent.ma Dottoressa Laura Marsilio, con la presente lettera voglio esprimere tutte i miei rammarichi sulla situazione di noi giovani cittadini Romani, anzi di noi giovani genitori Romani. Mi chiamo Alessandro Iezzi ed ho 26 anni di età e da 9 mesi sono diventato Papà della mia piccola Siria. Che gioia, e che soddisfazione essere padre. Ho sempre pensato e mi sono sempre chiesto cosa volesse dire avere una figlia a cui pensare. Ogni giorno è una novità, Siria cresce giorno per giorno. Un giorno dice papapaun giorno dice tatata, un giorno si siede da sola, un giorno prova a gattonare, un giorno inizia a mandarti i bacini, ed un giorno ti fa tante pernacchie. Tutti gesti che, tornato stanco dal lavoro ti ricaricano tutto di un colpo, ti rendono felice e ti permettono di accantonare le difficoltà ed i pensieri almeno per un momento.

Sa… Sindaco Alemanno… a 26 anni con uno stipendio di 1180 euro circa comprensivo di assegni familiari, con un affitto da pagare regolarmente entro il 5 di ogni mese di 800,00 euro si fa una gran fatica ad andare avanti. La bimba ha i suoi bisogni e per non far mancare nulla a Lei ti privi di tutto. Anche una colazione al bar diventa una spesa che va valutata e si fa uno strappo alla regola la domenica mattina. Non andiamo a mangiarci una semplice pizza in pizzeria da un annetto circa. Eppoi attenzione agli sprechi di luce e gas.

Per fortuna fra mia madre e mia suocera abbiamo un supporto, ci aiutano con la spesa ed il fine settimana l'invito a pranzo è assicurato. Per fortuna una piccola somma l'ho accantonata nella mia vita da giovane single. Sa… Sindaco Alemanno, la mia compagna Eleonora ha partorito che non aveva ancora 19 anni. Eleonora purtroppo lavorava… e faceva parte di quel lavoro sommerso. Anzi chiamarlo lavoro mi sembra eccessivo… Un lavoro fisico e logorante di 8 ore retribuite a 30 euro al giorno senza contributi, senza domeniche e senza festività, senza ferie e malattie non retribuite. Una situazione temporanea con la promessa di un contratto regolare a breve.

Poi un giorno, esattamente l 8 dicembre 2008 scopri di aspettare una creatura. Che ansia. Che fare? Genitori a questa età? Che potrò dare a mia figlia? Che gli saprò insegnare? E soprattutto che ne sarà di me? Del mio futuro? Proprio tu che inizi a lavorare a nemmeno 17 anni di età, un lavoro umile ma dignitoso. Ora sei costretto a farti da parte, anzi vieni licenziato e ti fai da parte. Ma soprattutto per rispetto della tua creatura, per poterla crescere e seguirla in tutte le tappe della sua crescita.

Poi finalmente, arriva il mese di marzo e viene pubblicato il bando per l' iscrizione agli Asili Nido. Sei un po' preoccupato, perche’ temi sempre qualcosa per tua figlia (in che mani venga affidata, come si troverà a relazionarsi con gli altri bambini)… ma non vedi neanche l'ora dell'arrivo dell'uscita delle graduatorie per poter finalmente riprendere la vita. Per poter almeno sperare a contribuire al bilancio della tua famiglia, e sognare di iniziare a mettere da parte un po di spiccioli per l'italico sogno di una casa di proprietà. Un nido dove crescere insieme a figli e marito.

Tutti euforici dell'uscita del bando, ci siamo studiati le posizioni di tutti i nidi previsti nella IV circoscrizione, siamo andati a produrre la documentazione necessaria e ottimisti sull'accoglimento della richiesta ci siamo recati presso la sede del municipio ed abbiamo formalizzato la richiesta.

Giovedi 13 maggio collegandoci al link del comune di Roma, vediamo l'inserimento della graduatoria medi. Scorriamo le pagine ed il nome della nostra piccola Siria non si vede. Poi finalmente la trovo… 519 su 569. Che cosa? Comè possibile? Una famiglia con ISEE talmente basso che usufruisce della Social Card non ha diritto ad inserire la figlia in un nido comunale. Perchè? Perchè la mia compagna è a casa e può stare Lei con la bambina? Ma la mia compagna è stata sbattuta dentro casa da un mondo del lavoro troppo pieno di insidie e scarso di tutela per i lavoratori… gli schiavi del nuovo millennio.

Sa Sindaco, Eleonora vuole lavorare per poter vivere più dignitosamente e soprattutto per provare a farcela da soli senza dover chiedere aiuto a destra ed a manca. Per poter andare a mangiare una pizza fuori con la bimba quando metterà i dentini, per poter prendere in affitto una casa al mare e permettere alla bimba di fare un mese di mare, per poter portare la bimba a vedere gli spettacoli del circo e dello zoo e magari portarla al cinema.

E ora che facciamo? Dobbiamo trovare una soluzione privata? Meno di 400-500 euro non chiedono. Oppure dobbiamo aspettare altri due anni e sperare magari dopo nell'iscrizione alla Scuola Materna? Oppure come credo... attendere fino alla scuola dell' Obbligo?

Sinceramente mi sento preso in giro come cittadino. Non concepisco i metodi per la stipula della graduatoria. Ma come? Due persone che lavorano per loro fortuna hanno diritto ad usufruire di tariffe calmierate ed una famiglia monostipendio deve recarsi al privato?

Eppoi… abbiamo fatto da gennaio la richiesta per l'assegno di 1500,00 euro per la maternità ed ancora non abbiamo avuto niente. Chiami lo 060606 e non ti fanno sapere nulla. Poi vai sul sito e leggi che i nuovi bandi per le case popolari sono previsti in uscita a breve ed è una comunicazione del mese di dicembre 2009. Sono trascorsi 5 mesi di tempo. Ma di cosa stiamo parlando? Ma come si fa a costruire una famiglia in questo modo? Ma soprattutto che amministrazione comunale state rappresentando?

Spero sia un incubo… non voglio credere sia Roma… la presunta Capitale d'Italia. Mi scuso anticipatamente per averVi rubato 2-3 minuti di attenzione, ma sono molto amareggiato e stufo di questa situazione. Nell'attesa che la situazione della gestione della mia amata città di Roma migliori e di un Vs insperato riscontro, Vi invio cordiali saluti.

Alessandro Iezzi
un cittadino amareggiato

(15 maggio 2010)





Annamaria...adopo

METEO..e non solo

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Oggi

S. ROBERTO ab. di Newminster
S. Paolo I vesc.
S. Candido vesc. di Treviri


Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Cosa prevista, mezza provvista"

L'etimologia e il significato dei nomi
Roberta
Etimologia: Dal germanico "Hrodeberth", che significa "di fama illustre", fu molto diffuso tra Longobardi e Franchi. Nell'VIII secolo lo troviamo nel latino medievale "Rodepertus", trasformato più tardi in "Ropertus" e poi in "Robertus".
Carattere: Ama stare al centro dell'attenzione ed ha un forte senso dell'amicizia, che la porta ad essere leale, gentile e attenta alle persone con cui condivide ideali e tempo libero. Detesta l'inattività e si dà da fare in ogni campo, prediligendo quelli in cui può far valere le proprie idee, trovare il sostegno degli altri ed il loro plauso, fonte di grande sicurezza psicologica. Da bambina timida e scontrosa, diventa un'adulta spesso presuntuosa, dalla personalità spiccata e complessa. In amore è passionale.
Numero fortunato: 9

Una dedica per la mia amica Roberta di Vicenza..


Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
Nel lavoro, sei intelligente, abile e sai eseguire i compiti che ti sono affidati nel modo migliore. A volte però rischi di affannarti e perderti dietro cose di nessuna importanza. Anche in amore, spesso, ti fai prendere dall'ansia e dall'impazienza: un po' di calma e di riflessione ti sarebbero di grande aiuto.

Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"Stati Uniti 1982: a Nord delle Montagne Rocciose, vengono ritrovati i resti fossili del "Cantius trigonodus", animale che ha dato origine alle scimmie e all'uomo. Sarebbe vissuto circa 50 milioni di anni fa."

Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
Pippo Baudo - 1936
Enrico Montesano - 1945
Liam Neeson - 1952
Prince - 1958

Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Tempo libero
Il vecchio 78 giri va in soffitta, spodestato dal Long Playing (LP), il cui primo esemplare viene introdotto dalla Cbs nel giugno 1948. Rispetto al primo di gommalacca che creava spesso deformazione del suono e poteva contenere al massimo 4 minuti di musica, il disco di vinile a solco stretto, appunto microsolco, girava alla velocità di 33 giri e 1/3 al minuto e poteva contenere fra i 25 e i 30 minuti di musica. I primi 33 giri in commercio furono "Concerto per violino" di Mendelssohn, la "Quarta sinfonia" di Ciajkovskij e la commedia musicale "South Pacific". A questo "attacco", la Rca risponde producendo il primo 45 giri della storia.
 si ride , si piange..
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Annamaria...a dopo

INCONTRO TRA AMICI DI CHAT..raccontato da ENZO

Caro Enzo, colgo ancora l'occasione per ringraziarti pubblicamente della tua disponibilità ed accoglienza , cosi come ringrazio Roberta e Sergio.



PADOVA: destinazione Natalina
VICENZA: una capatina al Duomo e un’altra al Teatro Olimpico
                                               ENZO e NATALINA

7 maggio – Alle 11.40 rilevo Rosa, che già conosco,  e Eldyna, alla stazione ferroviaria di Vicenza. Dopo aver incontrato e conosciuto gli amici della chat-Eldy, Felpan e moglie Semplice, ci ritroviamo – 11.45 – al di fuori della stazione, nel seguente gruppo: Mariner, Serghei, Felpan, Semplice, Roberta degli Angeli, Rosa, Eldyna, alias, Annamaria Merluzzi, ed io.
Ci gustiamo  un drink al bar di fronte alla sede delle Poste. E via, ospiti a casa di Roberta ove arrivano Galante, Cicco, Rosa (Bs) e Aquila(Vanni)
                                  Vanni,Luna,Natalina e Rosa

Dopo aver apprezzato l’ospitalità e le fatiche gastronomiche di Roberta, facciamo visita,  a Natalina, da diversi lustri ospite dell’ASSOCIAZIONE OPERA IMMACOLATA CONCEZIONE di Padova. La nostra amica  manifesta gioia per gli abbracci e i saluti accompagnati anche da “presenti” di vario genere, che lei visibilmente apprezza. 
                                Luna-Annamaria-Enzo-Sergio


Alle 20.00 breve incontro da Roberta e poi tutta l’équipe,  si raccoglie in una confortevole pizzeria,  dove parecchi del gruppo hanno avuto il piacere di conoscere e apprezzare la vivace e cordiale presenza del Sig. Enrico, Responsabile Eldy.

                             Enrico, con la giacca nera ,in primo piano

Era quasi mezzanotte; dopo saluti, battute e sorrisi, ognuno si  dilegua per godere  un meritato riposo.
Una constatazione. Gran parte se non del tutto dei contrasti, scontri e dissonanze varie che accadono in chat-Eldy trovano inconsistenza o svaniscono in “incontri reali”; e’ grazie a questi contesti e circostanze che molte incomprensioni  non hanno modo di sopravvivere.
                                             Enzo e Rosa

8 maggio. Il gruppo si riduce a tre. Annamaria Merluzzi detta Eldyna, alias amorevolmente da me  “battezzata” Mamie, con Rosa (Mi) e il sottoscritto, quale pseudo cicerone, facciamo ingresso nella prima “perla” del patrimonio culturale-architettonico di Vicenza: il Duomo, ovvero la chiesa di santa Maria Annunciata, che è la cattedrale della città. Credo sia utile e doveroso accennare una sommaria biografia dell’edificio.
                                                cattedrale

La cupola fu progettata dall’architetto Andrea Palladio. Fra le ipotesi di titolazioni della prima cattedrale compare il nome di Santa Eufemia, martire, di cui la chiesa conserva tutt’oggi le reliquie. Nel  sesto secolo avvenne il primo cambio di titolazione, Ecclesia Sancta Mariae, per poi essere intitolata, quale cattedrale più importante della comunità dei credenti, e chiamata la Basilica di Santa Maria Annunciata. Su progetto di Lorenzo da Bologna fu iniziata la costruzione dell’abside nel 1482, ma nel 1531, era ancora incompiuta. A seguito di un lascito a favore del Comune di Vicenza, si poté affidare all’architetto Andrea Palladio il completamento dell’opera che avvenne nel 1558.

Ma durante la 2^ guerra mondiale la Cattedrale subì un pesante bombardamento americano, che risparmiò solo la facciata. Le parti distrutte dell’edificio furono ricostruite, ma andò perduto il ricco apparato decorativo interno.
                               Rosa all'interno della cattedrale
Annamaria, Rosa ed io abbiamo potuto apprezzarne il silenzio, le preziosità artistiche e la sacralità dell’atmosfera.

Il tempo stringeva; e dopo aver attraversato e dato un attento sguardo alla Piazza Signori,  ci siamo diretti alla seconda “perla”, il Teatro Olimpico, progettato dal già citato architetto A. Palladio nel 1580, ritenuto il primo esempio di teatro stabile coperto dell’epoca moderna. Andiamo a conoscerlo un po’ più da vicino.
                                      ingresso teatro

La realizzazione del teatro  venne commissionata al Palladio dall’Accademia Olimpica per la messa in scena di commedie classiche. 

La sua costruzione iniziò nel 1580 e venne inaugurato il 3 marzo 1585, dopo la realizzazione delle celebri “scene fisse” di Vincenzo Scamozzi. Tali strutture in legno sono le uniche d’epoca rinascimentale ad essere giunte fino a noi in ottimo stato di conservazione. Il teatro ha una capienza di 400 posti ed è tuttora sede di rappresentazioni e concerti ed e’ stato incluso nel 1994 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO con le altre opere palladiane a Vicenza.  

Il valore culturale dell’opera richiede ulteriori notizie. Se non vi siete stancati di leggere, scherzo naturalmente, vi fornisco ulteriori notizie.
Il Teatro Olimpico, ultima opera del Palladio, è considerato, pensate, uno tra i suoi più grandi capolavori assieme a Villa Capra, detta La Rotonda, alla basilica Palladiana e al vicino Palazzo Chiricati.
                           Rosa ed Enzo all'interno del teatro

La costruzione del teatro iniziò, lo stesso anno in cui Andrea Palladio morì, ma i lavori furono proseguiti, sulla base dei suoi appunti, dal figlio Silla e si conclusero nel 1584.

IL PREZIOSISMO DELLA PROSPETTIVA

Cos’è? Continuate a leggere. Immaginate di trovarvi all’ingresso di un vicolo lungo 100 metri, in effetti Voi lo “vedete” a 150 metri: l’artista vi ha illuso, si fa per dire, nel farvi vedere una distanza diversa più lunga, e  una scena più profonda. Ecco il preziosismo della prospettiva.

Si volle quindi realizzare la “scena” a prospettive che era stata prevista fin dall’inizio dall’Accademia ma di cui A. Palladio non aveva lasciato un vero prospetto; venne quindi chiamato Vincenzo Scamozzi, il più importante architetto dopo la morte del Palladio.  Scamozzi disegnò le scene lignee, di grande effetto per il grande illusionismo prospettico e la cura del dettaglio, costruite appositamente per lo spettacolo inaugurale apportando inoltre, alcuni adattamenti e i necessari completamenti al progetto di A. Palladio.

All’architetto Scamozzi vengono inoltre attribuite le contigue sale dell’Odèo (nel mondo greco-romano,  era il teatro coperto)  e dell’Antiodèo, oltre che il portale d’ingresso originale.

Il teatro fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la rappresentazione dell’Edipo Re di Sofocle. In questa e altre rare occasioni le scene (che rappresentano le sette vie della città di Tebe) furono illuminate con un originale e complesso sistema di illuminazione artificiale, ideato da Scamozzi. Le scene, che erano state realizzate in legno e stucco per un uso temporaneo, non furono mai rimosse e, malgrado pericoli d’incendio e bombardamenti bellici, si sono miracolosamente conservate fino ai giorni nostri uniche della loro epoca. 

Il teatro, come ho già detto, è tuttora utilizzato soprattutto per rappresentazioni classiche e concerti, prevalentemente in primavera (festival “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” e “Il Suono dell’Olimpico”) ed in autunno (cicli di spettacoli classici”) poiché nel timore di danneggiare le delicate strutture non è mai stato dotato di impianto di riscaldamento. 

Il teatro ospita alcuni eventi tra i quali la cerimonia di assegnazione dei Premi Internazionali Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura e i Premi E.T.I. – Gli Olimpici del Teatro.

 Al prossimo incontro..!!!

ENZO

domenica 6 giugno 2010

COME SI FA A DESCRIVERE L'AMORE? - di S. MIGLIORE -


si fa tutto quello che si sente
si fa tutto quello che piace all'altro
si fa tutto quello che piace a se stesso
e che può piacere all'altro
e si desidera che l'altro faccia ciò che piace a te
e che piaccia pure a lui
si fa tutto insieme
e in quel momento non si pensa ad altro
si ama e non si ha il tempo di pensare
si ama e non si vuole fare altro
perché non si può desiderare altro.
Perché semplicemente si ama............
ma come si fa a descrivere l'amore ?
TOTO' 
Caro Totò sono sicura che gradirai questo video di Vinicio Capossela(che coss'e l'amor)..grazie per le belle poesie che ci regali.
Annamaria a dopo...

RIECCOMI!!!

Rieccoci insieme cari amici del blog. Ringrazio chi non vedendo più pubblicare quotidianamente meteo ,video, poesie e articoli si è preoccupato di contattarmi chiedendo la motivazione. Diciamo che ogni tanto dobbiamo staccare la spina dalle cose quotidiane e io l'ho fatto con il blog. Ora ,dopo questa breve pausa sono carica con entusiamo per pubblicare il materiale che voi amici mi inviate e senza il quale  " ilmio blog non avrebbe raggiunto i livelli qualitativi attuali. Un grazie ad ..Airone,Caterina, Cipriano, Enzo,Lorenzo,Pino, Totò  e Vicky per il valido aiuto di collaborazione..sperando che questo piccolo "spazio aperto" si allarghi sempre di più...con affetto!


 Una video dedica per le Amiche del blog

 Gianna Nannini, con la collaborazione della scrittrice Isabella Santacroce, in occasione del concerto Amiche per l'Abruzzo, ha scritto un nuovo inedito intitolato "Donna D'Onna"!
Il titolo è dovuto dall'universo femminile e da uno dei piccoli comuni distrutti dal terremoto, cioè Onna.
La cantante ha  dichiarato: "Quando sono andata in Abruzzo ho conosciuto molte donne e mi è rimasto negli occhi il loro dolore, mi ha fatto piangere. Sono abbracci che non dimenticherò mai. E poi la donna è simbolo del futuro"
.Il brano è cantato oltre che da Gianna Nannini anche da Laura Pausini, Elisa, Fiorella Mannoia e Giorgia.


Annamaria...a dopo

martedì 25 maggio 2010

arrivederci...

Cari amici e amiche , mi prendo un periodo di vacanza dal blog...a presto!!!

 I benefici di una tazzina di caffè ci accompagnano per tutta la giornata...


La mattina agiscono soprattutto sui reni, favorendo la dilatazione e la conseguente eliminazione delle sostanze di rifiuto dell'organismo.
Dopo pranzo gli effetti positivi del caffè si fanno sentire soprattutto sugli organi della digestione, resa più facile, mentre il pomeriggio contrastano la fase discendente del ciclo sonno-veglia, agevolando soprattutto lo svolgimento delle attività fisiche-sportive.
La sera, soprattutto se si ha l'abitudine di lavorare anche dopo cena, il caffè agisce sui centri celebrali, attivando la fantasia, l'immaginazione, l'associazione di idee.

Una tazzina di caffè, infatti, contiene circa 5 cg. di caffeina e la sua azione eccitante, che si protrae da una a due ore dopo averla bevuta, provoca un risveglio delle facoltà mentali, allontanando la sonnolenza, la noia, la stanchezza (anche quella psichica), gli stati depressivi. In più potenzia le capacità della memoria, dell'apprendimento, dell'intuizione e della concentrazione, facilitando la percezione degli stimoli sensoriali e attenua le cefalee e le emicranie in genere.

La caffeina, inoltre, stimola il sistema nervoso centrale e soprattutto la contrazione del muscolo cardiaco.
Da qui un incremento sia della frequenza sia della gittata cardiaca (il numero di volte che il cuore pulsa in un minuto e la quantità di sangue pompato nello stesso periodo di tempo).
A beneficiarne sarà soprattutto chi pratica sport di lunga durata e ha quindi bisogno di un cuore capace di funzionare a pieno regime.

Ma non è tutto. Grazie alla caffeina, la muscolatura liscia dei bronchi si rilascia, favorendo così una migliore respirazione. Aspetti che senza dubbio rappresentano un valido supporto per gli atleti. Non a caso, infatti, caffè ed altre bevande contenenti caffeina, se prese in eccesso, rientrano nei test anti-doping.

La caffeina, quindi, in giusta dose fa bene all'uomo, ai suoi bisogni intellettivi e perfino sessuali, difendendo anche il suo organismo.

Non è da sottovalutare, infine, lo scarso valore calorico del caffè, che, quindi, può essere liberamente consumato nelle diete ipocaloriche senza nuocere.










e a proposito di blog..vi lascio con un video simpatico e ironico per farvi sorridere



Annamaria...a....



http://c.universalscraps.com/files/it/grazie/grazie_021.gif




lunedì 24 maggio 2010

METEO..e non solo

http://www.meteoindiretta.it/cartine/elaborate/0_italia.png


http://ladispensa.altervista.org/_altervista_ht/frase-d-amore-10.gif

per un'ora d'amore - Antonella Ruggero e subsonica


versione dei matia mazar(1976)


Un vecchio pensiero sull'amore scritto da Andrea Spartà, un giovanissimo scrittore siciliano .




Cos'è l'amore?
L'ho chiesto a molti...
Mi è stato detto che l'amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa giare. Mi è stato detto che l'amore è un qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme, così come può essere un male perchè nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano. Mi è stato detto che l'amore è la cosa peggiore che ad un uomo possa capitare. Mi è stato detto che l'amore è una brutta bestia... una medaglia con due volti.
Mi sono state dette un sacco di altre cose... così tante che ora non le posso ricordare tutte, così tante che non entrerebbero mai in questo piccolo blog.

 

Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna?
Io credo che ognuno debba farsi una propria idea dell'amore...
Credo che ognuno debba provarlo sulla sua pelle per poter dire cos'è...
Credo che ognuno debba soffrire per amore...
Credo che ognuno, dopo aver sofferto, debba guardare le proprie ferite ed insegnarle a qualcun altro...
Amore ...è:
Quando ti svegli la mattina con pensiero fisso...
Quando guardi quella sveglia e ti torna in mente quella persona...
Quando apri l'armadio e vedi quel peluche ancora sorridente che ti guarda contento...


 
Quando indossi quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona...
Quando ti metti l'orologio e vedi che non rispecchia la tua immagine ma quella di una certa persona...
Quando ti metti le scarpe e pensi a quella persona...
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per incontrare quella persona...
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona...
Quando mangi, giochi, viaggi, corri, siedi, parli, litighi, dormi, sogni, hai sempre la stessa persona davanti agli occhi...
Quando non fai altro che pensare a quella persona...
Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da non riuscire a pensare ad altro...


Ma non è tutto qui... Amore è:
Quando ti svegli la mattina lacrimante con un pensiero fisso...
Quando guardi triste quella maledetta sveglia in cui i minuti scorrono sempre più lenti, come se volesse fartelo apposta...
Quando apri l'armadio e vedi che il peluche è caduto o si è persino girato di spalle per non ...guardarti in faccia da quanto fai schifo...
Quando lanci quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona sul peluche girato...
Quando ti metti l'orologio e vedi che rispecchia la tua stessa faccia che ti deride sghignazzando e prendendoti in giro...
Quando ti metti le scarpe e ti stanno sempre più strette...
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per tornare a letto e non pensare più a quella persona...
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona e l'unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia d'acqua e sale che hai in corpo...
Quando non mangi, non giochi, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non litighi, non dormi, non sogni, perché hai sempre la stessa persona davanti agli occhi e ti passa la voglia di far tutto.
Quando non fai altro che pensare a quella persona piangendoti addosso.
Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da iniziare ad odiarle e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle per sempre.

Tutto questo è amore, l'amore vero. Non c'è rosa senza spine.
Proprio per ....questo il simbolo dell'amore per antonomasia è la rosa...
Per poter dire "ho amato" bisogna prima aver detto "ho sofferto"... non si scappa a questo... è una regola di vita.

Non c'è rosa senza spine, non c'è spina senza sangue, non c'è sangue senza dolore, non c'è dolore senza sofferenza, non c'è amore senza spine, sangue, dolore e sofferenza.
Ma allora perché? Perché tutti vogliono amare? Perché ogni essere vivente non ha altro scopo se non quello di trovare l'altra metà della mela? Perché tutti vogliono arrampicarsi su una rosa?

La risposta è che una volta essersi arrampicati su per la rosa, una volta aver perso tutto quel tempo per risalire tutto il gambo, una volta essersi feriti lievemente o in profondità durante la scalata per le sue migliaia di spine... si riesce ad arrivare in cima, si riesce a raggiungere i petali chiusi, e una volta lì te ne freghi delle ferite, te ne freghi del dolore e della sofferenza che hai passato, te ne freghi di quello che senti, l'unico tuo pensiero è quello di usare tutte le tue ultime forze rimaste per aprire quei petali. Ti sforzi, usi tutte le tue energie, non t'importa di soffrire... non t'importa ....della sofferenza... non t'importa di morire.
Perché sai... lo sai che una volta aperto quel fiore, una volta riuscito ad aprire e spiegare ogni petalo... potrai posarti al suo centro e distenderti su di esso, potrai riposarti e recuperare le forze, potrai accarezzare quei lisci e caldi petali rossi, potrai respirare solo ed unicamente il suo profumo... potrai rimanere lì immobile fino a quando non si sarà richiuso con te dentro, fino a quando non diventerai tu stesso parte della rosa.

 

Solo allora si raggiunge la felicità... solo allora si raggiunge l'amore.

Ma nella vita si sa che non può essere tutto semplice. Nella realtà si sa che non tutto va sempre bene.
Odio la realtà.

Una spina potrebbe essere troppo grossa da superare...
Una ferita potrebbe essere troppo profonda per farti continuare...
Un colpo di vento potrebbe farti cadere proprio quando sei quasi in cima...
I petali potrebbero rifiutare di aprirsi...
La rosa potrebbe appassire...

E allora ti ritroveresti solo, sempre più solo, vicino ad una rosa morente senza più calore, senza nessun altro posto dove andare, senza riuscire a pensare di poter scalare un'altra rosa, perchè sarebbe troppo doloroso...
E allora stai lì: aspetti che piova, aspetti che arrivi la primavera, aspetti un miracolo, aspetti una qualsiasi cosa possa ridar vita a quella rosa, pur sapendo che magari non sarà mai bella e rigogliosa come prima... ma sarà pur sempre la tua rosa.

Annamaria...a dopo

domenica 23 maggio 2010

DOLCE SINFONIA- di AIR-

Battito di cuori fremente
sospiri, respiri affannosi
prendon voce dolcemente

intense e profonde emozioni
s'intrecciano nell'anima

in quel dolce sciacquettio
concerto di mille sensazioni
in quei battiti di ali

musica di vita quotidiana
all'aperto viene
come una dolce sinfonia

mentre l'impetuoso fiume
scorre nel suo letto

sua culla naturale
che l'abbraccia con amore

in quel silenzio
fatto di sospiri

volano più in alto
affannosi respiri

in una corsa fremente
per raggiungere la meta

nell'esploder copiose
lacrime di pioggia
piacere infinito

lacrime sparse dal vento
dissetano quella terra
placandone del fiume
la sua naturale corsa

dove poi regna
in profonda armonia
un silenzio
di pace assoluta.

Enzo "Airone"

relax

Un pappagallo da discoteca!!!..



Annamaria..a dopo