lunedì 26 aprile 2010

DETERSIVI ECOLOGICI-CHIMICI E FAI DA TE (quarta parte)


IGIENE & SALUTE


L'aspetto che più turba in caso di detersivi fai da te, è la paura che non disinfettino abbastanza.
In particolare quando in casa ci sono bambini, ci si preoccupa della disinfezione di casa e mobilio, giochi e
vestiti dei piccoli.
Valuteremo in questo spazio l'efficacia igienizzante dei prodotti che usiamo, ma necessaria è una
premessa sul livello di igiene che si tende a ricercare dentro e fuori casa.
Le mamme dovrebbero sapere che far vivere un bambino in un mondo sterile impedisce al piccolo di farsi
gli anticorpi e questo gli nuocerà da grande.
I biberon basta semplicemente bollirli per 10 minuti. Oppure versando un cucchiaio di sale grosso, uno di
bicarbonato, acqua calda e agitare qualche minuto.
I giocattoli basta semplicemente lavarli.
La saliva è già un buon disinfettante, perchè è alcalina (come i saponi, l'ammoniaca, la soda, il
bicarbonato). Nello stomaco, poi c'è un potente disinfettante: l'acido cloridrico (molto più forte dell'aceto)
Quindi nel corpo abbiamo già i nostri "disinfettanti" naturali.
L'utilizzo sistematico di disinfettanti aggressivi e nocivi in casa, crea un'assurda sterilizzazione da una
parte, e un inquinamento chimico e distruttivo dall'altra... (dall'altra parte ci sono i bambini degli altri e i
nostri bambini quando escono di casa e quando mangiano i prodotti coltivati nelle terre inquinate ) .
Inoltre tanto più sono aggressivi i prodotti disinfettanti, tanto più lasciano inquinamento tossico in casa.
I nostri bambini toccano e respirano queste sostanze, se le portano alla bocca. E' un circolo vizioso.
Sappiate inoltre che i dermatologi, rivolgono queste domande anamnestiche a chi ha pruriti, secchezze,
desquamazione al corpo :
"quale e quanto detersivo viene usato?"
e anche
"in quale modo e misura usa ammorbidente e DISINFETTANTI TOSSICI?" (vedi additivi igienizzanti usati
in lavatrice e in casa in generale)
Da ultimo, è sconcertante assistere ogni giorno allo spettacolo di genitori preoccupati che, mentre
riversano in casa e nell'ambiente candeggina, ammoniaca, detergenti chimici, polveri, spray, pitture,
additivi - e chi più ne ha più ne metta - affermano preoccupati : "che futuro avranno mai i nostri figli?"
"Il futuro che stiamo contribuendo a creare" bisognerebbe provare a spiegare.
PULIZIA QUOTIDIANA - è il primo trattamento anti germi e batteri: se non lasciamo
accumulare lo sporco, i batteri semplicemente non proliferano oltre misura
BICARBONATO : il bicarbonato ha un potere igienizzante , variabile a seconda della
concentrazione con cui viene diluito in acqua
ACETO E ACIDO CITRICO - Aceto e acido citrico, miscelati, igienizzano. La spiegazione è
questa:
I valori del pH vanno da 1 a 14. Il valore 7 indica la neutralità; un numero inferiore a 7
indica acidità, superiore a 7 basicità o alcalinità.
I batteri vivono bene in un intervallo di pH attorno alla neutralità, diciamo tra 4,5 e 10, in
un ambiente da debolmente acido a debolmente alcalino. Oltre questi valori non vivono
più. Utilizzando un acido molto forte (inferiore a 4,5) o un alcale molto forte (superiore a
10) si altera il pH in cui vivono, quindi si sterilizza.
Nè aceto nè acido citrico sono così forti, per cui da soli non hanno un buon effetto
sterilizzante, ma miscelati si, perchè il pH diminuisce, praticamente si potenziano a
vicenda.
PERCARBONATO - libera ossigeno già a 30° in lavatrice, igienizza i capi anche in ammollo.
Igienizza anche stoviglie e oggetti d'uso. Si può aggiungere al detersivo lavastoviglie per
igienizzare sia le stoviglie che la macchina.
TEA TREE OIL - propriamente detto " olio essenziale di melaleuca"
Quest'olio è un potentissimo battericida e antimicotico. Lo si può usare disciolto negli
spruzzini che prepariamo.
Sappiate che si emulsiona in alcool, quindi va bene nella ricetta dello spruzzino " alcool,
acqua, olio essenziale, bio-detersivo piatti", che è un pulitutto ecologico.
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Oppure solo per disinfettare si prepara lo stesso spruzzino senza il detersivo.
Attenzione a non usare questo olio negli spruzzini all'aceto: l'aceto lo inattiva.
Il VAPORE disinfetta, ma anche la semplice ACQUA BOLLENTE
Il SOLE è antibatterico, nel caso ovviamente che si abbia la fortuna di vivere in un
ambiente sano.
TEMPO DI POSA: Il tempo è indispensabile per l'aspetto igienico : molti disinfettanti hanno
bisogno di un minimo di tempo di posa per agire.
Se ancora non siete convinti che questi sistemi possano garantirvi la disinfezione di cui sentite il bisogno,
potreste prendere in considerazione l'idea di usarli lo stesso, con l'accortezza di utilizzare anche un po' dei
vostri soliti disinfettanti.
Non scartate il metodo, integratelo, se potete.
PRODOTTI PER IL CORPO
In una ricerca che si occupa dell'ecologia dei prodotti per la casa, non si può non arrivare a riflettere
sull'ecologia dei prodotti per il corpo.
Se si diventa sensibili all' inquinamento domestico ad opera di detersivi e prodotti chimici, figuriamoci
quanto sensibili si diventa all' inquinamento dei prodotti che vengono spalmati direttamente sulla pelle.
Per mettere a punto una tabella sui prodotti corpo, articolata e sperimentata come quella sui detersivi,
impiegheremmo probabilmente altri 9 mesi. E' il tempo che è passato dal primo giorno di ricerca ad oggi.
E non abbiamo ancora finito.
Ci avvaliamo quindi di un paio di articoli che ci sono sembrati interessanti, e così li proponiamo.
Di seguito riportiamo parte di un interessante articolo trovato in internet, di cui segnaliamo in calce il link.
Non abbiamo ancora avuto modo di studiare i prodotti corpo con la stessa dedizione e serietà con cui ci
siamo occupati dei prodotti casa.
Probabilmente quando questo lavoro sarà arrivato a termine, noi saremo morti di stanchezza e fatica, e
non siamo certi che ci sentiremo di sobbarcarci un altro laboratorio del genere! (scusateci.....)
E' quindi confortante avere un minimo di rassicurazione su quali marche sono considerate
sufficientemente valide.
Perciò usiamo come traccia questa tabella e queste marche, piuttosto che brancolare nel buio.
Ce ne sono sicuramente altre valide, anche perchè l'articolo ha già qualche anno.
Certamente i prodotti corpo di officina naturae sono di alta qualità e noi li usiamo quotidianamente.
Ricordate che non esistono "marche, sicure al 100%" ma semplicemente "raccomandabili" o "abbastanza
affidabili"
Per esperienza diretta vi possiamo invece consigliare di stare molto attenti alle date di scadenza: i prodotti
biologici si differenziano dai chimici anche perchè utilizzano conservanti naturali, quindi più blandi. I tempi
di conservazione sono molto ridotti rispetto ai prodotti chimici. D'altra parte è inaudito che un prodotto si
possa conservare per anni, che si tratti di una crema o di una conserva di pomodoro.
State quindi attenti quando acquistate, particolarmente se trovate prodotti bio in sconto: potrebbero
essere in scadenza.
Evitate le scorte e quello che per anni tutti abbiamo più o meno fatto per risparmiare: comprare più
barattoli di creme contemporaneamente. Rischiereste di non poterle consumare in tempo. O di usarle in
dosi eccessive solo per finirle.
COSMETICI:
Breve elenco di materie prime che NON dovrebbero essere presenti in un cosmetico che si dichiara "naturale":
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SLS, SLES, Siliconi (e tutto ciò che finisce in -one), Polietylenglicole (PEG), Polipropilenglicole (PPG), Profumi e Coloranti di
sintesi, Petrolatum, Paraffinum liquidum, DEA, MEA, TEA, MIPA, EDTA, Carbomer ,Crosspolymer, Acrylate(s), Styrene,
Copolymer, Nylon, Triethanolamine, Triclosan, DMDM hydantoin, Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, Formaldheyde,
Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Sodium hydroxymethylglycinate, Chlorexidine, Nonoxynol, Poloxamer.
CONSIGLI : PRODOTTI PER IL CORPO
http://www.casasalute.it/contenuti/Igiene.htm
Per ciò che riguarda i NEONATI la soluzione è banale:
fino a 6-8 mesi non hanno bisogno di alcun prodotto pulente (anche quelli più sicuri
trasmettono alla pelle del bambino dei profumi che possono infastidirlo o disorientarlo).
Utilizzare acqua (addizionata con un po’ di sale marino integrale da cucina, perché durante l'immersione
l’organismo perde sali minerali) e un po’ di amido di mais (possibilmente da agricoltura biologica –si trova
facilmente nei negozi di alimenti biologici), sia per il corpo sia per i capelli.
Nel caso di neonati con i capelli molto folti, questi si possono frizionare con una piccolissima quantità
(diluita) di uno shampoo assolutamente sicuro riguardo ai suoi componenti.
Per ciò che riguarda i bambini dagli 8 mesi in avanti si possono usare prodotti pulenti in quantità ‘davvero’
modiche e senza esagerare in varietà e tipologie (può bastare del sapone di Marsiglia puro sia
per il corpo sia per i capelli o una saponetta delicata alla Calendula come quella Weleda e se
proprio ne sentite il bisogno uno shampoo e un olio o crema per il corpo) purché siano
prodotti sicuri al 100%.
Indichiamo qui di seguito una serie di marche, che hanno alla base della loro filosofia produttiva il rifiuto di
qualsiasi componente chimico, petrolchimico, sintetico: i loro prodotti sono davvero ‘naturali’ e presentano tra
i componenti principali sostanze derivate da coltivazioni biologiche o biodinamiche. Si tratta di marche
tedesche (in Italia siamo ancora un po’ indietro in questo senso).

La prima marca è WELEDA, ormai da decenni presente sul mercato. Si ispira ai fondamenti
dell’antroposofia di Rudolf Steiner e usa esclusivamente ingredienti naturali (soprattutto oli
essenziali estratti da piante a crescita spontanea non a rischio di estinzione e da piante coltivate
nelle proprie piantagioni biodinamiche). Non testa sugli animali né le singole componenti né il prodotto
finito.
WELEDA ha un’ottima distribuzione in Italia e potete trovare molti prodotti anche nelle principali farmacie,
in alcuni supermercati di alimenti da agricoltura biologica, nelle erboristerie, ecc.
La seconda marca è SANOLL. I prodotti della SANOLL, anche se meno vari rispetto a quelli della
WELEDA, spiccano per la loro altissima qualità pur nell’estrema semplicità della loro
composizione, che ne decreta con assoluta certezza l’innocuità e che permette di raggiungere percentuali
di elementi da agricoltura biologica ineguagliabili (in alcuni casi anche il 97%), oltre che per l’ottimo
prezzo. La linea di prodotti per il neonato della Sanoll è quella che noi consigliamo.
la terza marca, anch’essa ormai piuttosto conosciuta, è la linea della WALA, denominata Dr.
Hauschka. Le caratteristiche sono più o meno le stesse della WELEDA. È sicura al 100% e si
trova in alcune farmacie e in molte erboristerie e supermercati di alimenti da agricoltura biologica.
La quarta marca è LAVERA per cui vale lo stesso discorso di sicurezza fatto più sopra (LAVERA è stata
dichiarata ‘raccomandabile’ dalla severa rivista tedesca OEKO TEST), anche se forse è quella più incerta,
perché i suoi prodotti presentano liste di componenti molto articolate e ricche che mal si adattano alla
trasparenza necessaria in questi casi e anche alla semplicità richiesta per l’igiene di un neonato. Si trova
facilmente in molte erboristerie e supermercati di alimenti da agricoltura biologica.
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La quinta marca è LOGONA, che, anche se non diffusissima (ma la si può trovare in alcune erboristerie e
reparti erboristici di supermercati naturali oltre che sul catalogo I Piccolissimi), offre, oltre ad altri
prodotti, una linea ricchissima per il make-up. Solo pigmenti naturali di terre vengono usati per conferire il
colore agli ombretti, fard, ciprie, creme coloranti, matite per le labbra e gli occhi, insieme a pregiati oli
vegetali e cere naturali da coltivazioni biologiche o biodinamiche, senza conservanti e coloranti sintetici né
derivati del petrolio (paraffine, urea, ecc.) e testate per quanto riguarda i possibili residui (pesticidi,
metalli pesanti, radioattività) eventualmente presenti nelle terre.
La sesta marca è la LINEA TAUTROPFEN che trovo ottima, benché offra esclusivamente una
linea per neonati e non si trovi nei negozi ma solo sul catalogo I Piccolissimi. Si tratta di cinque
prodotti per la cura della pelle del neonato veramente spartani, ma che a ben guardare si
rivelano come la scelta migliore in assoluto nel caso di bimbi da 0 a 6 mesi proprio in virtù della loro
estrema semplicità che permette di fornire un prodotto con ingredienti al 100% da agricoltura biodinamica
(certificazione DEMETER).
L’ultima marca, che a differenza delle altre è inglese, è ORGANIC CHILDREN. Si tratta di una
linea per bambini che propone lo shampoo, il detergente per il bagno o la doccia e la lozione
idratante per il corpo. Sono tutti prodotti privi di alcool, profumi artificiali, derivati di origine
animale o additivi chimici e tutti gli ingredienti base della formula provengono da agricoltura biologica.
Sono prodotti che consiglio solo per i bambini sopra l’anno perché somigliano molto di più ai prodotti per
adulti.
La stessa ditta presenta con il nome di GREEN PEOPLE alcuni prodotti per adulti: la crema giorno per il
viso e la lozione per le mani, che hanno le stesse caratteristiche di quelli per bambini. I prezzi
sono ottimi.
Sul Sito http://www.ipiccolissimi.it/ potete trovare tutti i prodotti sopra citati
CONSIGLIAMO LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO - è uno degli articoli migliori trovati in internet:
I cosmetici e i prodotti per l'igiene della persona e della casa non rispettano la salute
di Francesca Gasparini
http://xoomer.alice.it/tatanone/Cosmetici_mio.htm
Altre ditte offrono ottimi prodotti completamente naturali.
Un catalogo che presenta un'ampia scelta tra le migliori si può trovare al sito
www.ilverdemondodigaia.net
in cui si possono ottenere anche consigli personalizzati sull'uso dei prodotti da parte di una specialista.
Ve la consigliamo perchè è brava e perchè è molto vicina al nostro cuore.
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Uno spazio particolare lo riserviamo ai prodotti
di officina naturae.
Li abbiamo testati e usiamo quotidianamente.
Di essi apprezziamo la totalità del prodotto:
dagli ingredienti usati, alla filosofia legata al progetto, all’utilizzo di materie prime da progetti equo solidale.
Ci siamo chiesti se fosse opportuno segnalare così spesso questa marca in una ricerca indipendente e libera
come la nostra: avevamo paura potesse sembrare un lavoro sponsorizzato da una ditta in particolare.
Così non è.
La nostra fiducia e la nostra gratitudine sono rinnovate dalla enorme disponibilità che officina naturae ci ha
dimostrato, non solo nel rispondere alle nostre domande, ma accettando di aiutarci, correggendo il manuale a
più riprese, senza chiederci nulla in cambio.
Hanno condiviso il loro sapere in un vero progetto open source.
Abbiamo lavorato per 10 mesi, chiesto centinaia di aiuti e bussato a decine di porte. Sono pochissime le
persone che hanno accettato di aiutarci. Le dita di una mano avanzano a contarle. Officina naturae è valsa, per
tutti noi che usufruiamo di questo lavoro, tutte le mani che non sono arrivate.
Il Mondo Siamo Noi. Ciò che conta davvero è darsi una mano, e Insieme Creare, un Mondo Nuovo.
COSMETICI OFFICINA NATURAE:
INGREDIENTI NATURALI E PROGETTI EQUO SOLIDALI
I cosmetici officina naturae sono caratterizzati dal Burro di Chiuri, un ghee (burro) proveniente dalle
montagne del Nepal ed utilizzato da millenni dalle popolazioni Chepang locali.
Officina naturae importa questa materia prima con la collaborazione di una O.N.G. (Organizzazione Non
Governativa) nepalese.
Grazie ai tensioattivi particolarmente delicati ed alla loro composizione naturale i detergenti sono tollerati
anche dalle pelli più sensibili, dermocompatibili, efficaci, poco schiumogeni e poco aggressivi.
Le emulsioni ricche di vitamine e di principi attivi di origine vegetale, assicurano alla pelle idratazione e
protezione dagli effetti dei radicali liberi, dagli agenti inquinanti e dall’invecchiamento cutaneo.
Tutte le formulazioni sono studiate per limitare i fenomeni di allergia e di sensibilità chimica.
LE REGOLE di OFFICINA NATURAE:
PROGETTO EQUO SOLIDALE: Officina naturae ha avviato una collaborazione con una O.N.G. del Nepal per
l’importazione e l’utilizzo di materie prime di origine vegetale (Burro di Chiuri).
INGREDIENTI NATURALI: Officina naturae non utilizza SLS, SLES, Siliconi, Derivati petrolchimici,
Polietylenglicole (PEG), Polipropilenglicole (PPG), Profumi e Coloranti di sintesi, Petrolatum ,Paraffinum liquidum,
DEA, MEA, TEA, MIPA, EDTA, Carbomer ,Crosspolymer, Acrylate(s), Styrene, Copolymer, Nylon, Triethanolamine,
Triclosan, DMDM hydantoin, Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, Formaldheyde, Methylchloroisothiazolinone,
Methylisothiazolinone, Sodium hydroxymethylglycinate, Chlorexidine, Nonoxynol, Poloxamer.
PRODOTTI DELICATI: i tensioattivi di origine vegetale sono poco schiumogeni e delicati, efficaci, dermocompatibili
e tollerati dalle pelli più delicate.
RISPETTO PER GLI ANIMALI: Officina naturae non ha utilizzato o commissionato test su animali per sperimentare
o sviluppare i suoi prodotti e relativi ingredienti.
RISPETTO PER L’AMBIENTE: Officina naturae si impegna a realizzare prodotti a basso impatto ambientale,
utilizzando ingredienti naturali, materiali ecocompatibili e imballaggi facilmente destinabili alla raccolta differenziata.
ATTEGGIAMENTO TRASPARENTE E CREDIBILE: Officina naturae ritiene importante comunicare la propria
filosofia, il proprio progetto.
EFFICACIA E SICUREZZA: Le formulazioni sono studiate per limitare i fenomeni di allergia e sensibilità chimica.
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LINK UTILI
Promiseland, un sito interessantissimo dove trovare tantissime info, tra cui il biodizionario, uno strumento
unico in Italia, riconosciuto e usato come punto di riferimento da tantissime ditte e persone
http://www.promiseland.it/
BIODIZIONARIO
Per una consapevole conoscenza degli ingredienti presenti nei detersivi naturali e convenzionali
http://www.biodizionario.it/
Sai cosa ti spalmi, efficacissimo strumento per capire cosa ci spalmiamo davvero
http://www.saicosatispalmi.org
Fragile wing: ricerca i tuoi prodotti.
Provate a cercare i vostri e preparatevi: c'è di che rimanere di stucco ...troverete anche lo stucco nella
vostra crema viso???      
http://www.fragile-wings.net/beautydb/
GUIDA AD UN USO CORRETTO E CONSAPEVOLE
Descrizione degli ingredienti presenti nei detersivi
http://www.officinanaturae.com/guide.php
www.officinanaturae.com
 

PER AMARE TE - di AIR -

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Onde di mare impetuose
abbracciano e baciano scogli
lasciando sapore di sale
http://i37.photobucket.com/albums/e74/ondine92/COUCHER-DE-SOLEIL.gif
mentre gli aironi volano
nei cuori sofferenti
tristi di malinconie

superando diffidenze
incontro al loro volo
di occhi tristi e velati
portando conforto e serenità

fuoco che arde sempre vivo
alimenta la speranza
a chi vuole vivere un sogno

rivederlo negl'occhi brillare
ci si sente legger l'anima
da due occhi intensi e profondi

occhi dolci sofferenti
conoscono e odiano il dolore
portan pace in fondo al cuore

quella pace nata in me
volando incontro al sole
per specchiarmi nei tuoi occhi
malinconici ma pieni d'amore
http://img509.imageshack.us/img509/6562/000125xk2uu5.gif
  "Airone"

METEO..e non solo..

http://www.meteoindiretta.it/cartine/elaborate/0_italia.png


un duo fantastico per una canzone bellissima "Salvami" - Giorgia e Gianna Nannini




http://i33.tinypic.com/294l4z6.gif

domenica 25 aprile 2010

Sperpera il patrimonio di famiglia in gigolò, regali e incontri

Una moglie trevigiana insoddisfatta, madre di 2 figli, affittava gli amanti anche 
per le cenette romantiche. Questa notizia mi era sfuggita e Tonino gentilmente
me l'ha segnalata ..una Madame Bovary dei giorni nostri..


Serviti e riveriti. La signora che ha sperperato un patrimonio in gigolò per soddisfare
i suoi appetiti sessuali all’insaputa del marito, più dedito ai piaceri del lavoro che
a quelli della carne, i suoi amanti a pagamento li trattava con i guanti. Non si sa però,
allo stato dei fatti, se le cene a lume di candela in noti locali del Bellunese avvenissero
prima dell’appuntamento fra le lenzuola o dopo. Ma ha poca importanza. Sta di fatto
che la signora trevigiana che ora, dopo aver ammesso tutto al marito disperato, si sta
separando, ha sempre considerato i suoi galanti corteggiatori a pagamento come dei
veri e propri fidanzati. Ricoprendoli di regali.

Madre di due figli, una voglia di trasgressione da ventenne e molto intelligente,
ha fatto tutto per bene. Come dice però il proverbio, "Il diavolo fa le pentole 
ma non i coperchi".

Infatti è stato il conto in rosso a innescare le indagini che il marito ha deciso di 
affidare a un investigatore privato. La donna, in caccia, per depistare ogni 
eventuale sospetto lasciava però appositamente a casa il suo cellulare,
sempre pulitissimo, senza l’ombra di una telefonata o di un sms galeotto.
Anzi: si è ben guardata da inviare sms ai suoi gigolò, che potessero in
qualche modo lasciar tracce.


L’appuntamento veniva dato al momento del bacio di commiato.
Per gli incontri con il gigolò di Belluno in alcune occasioni veniva usata
un’alcova a Cortina. Il marito è risalito alla perla delle Dolomiti grazie
all’uso che la moglie faceva del Bancomat personale, comunque intestato
al conto comune dei coniugi. Dai 50 ai 100 euro a "incontro". Negli incontri
con il gigolò di Belluno come con quello di Feltre, non solo la donna pagava
dai 50 ai 100 euro a incontro, ma faceva loro dei bei regali: soprattutto abbigliamento
-cinture, fazzoletti di seta da taschino e altro- senza disdegnare i profumi.
E poi la cena a lume di candela, soli, mano nella mano.
Da veri e propri fidanzati. Il marito, per mesi non ha avuto il minimo dubbio
sull’affidabilità della mogliettina. Né gli è venuto, tenendo conto che usava la
carta di credito e dunque in genere teneva in conto le proprie spese. Solo il buco
in banca gli ha aperto gli occhi. E non subito. Per avere il colpo di grazia, 
il professionista trevigiano, padre di due figli e marito premuroso, si è dovuto
rivolgere a un amico poliziotto in pensione che per fargli un piacere ha pedinato
la moglie in alcune delle sue avventure. Quando il marito le ha sbattuto in faccia
la realtà, lei non ha negato niente. Senza rimpianti o scuse. Adesso è solo tempo
di pensare alla separazione.




Dio mio, perché mi sono sposata". Emma si chiedeva se avrebbe potuto, per una
diversa sorte, sposare un altro, cercava di immaginare gli avvenimenti non avvenuti,
che vita avrebbe vissuto, con quale sposo. Nessuno dei mariti che immaginava
somigliava a Charles… tratto dal romanzo "Madame Bovary" diGustave Flaubert

Emma Bovary, figlia di un agiato agricoltore, romantica e sognatrice, avida di avventure e di evasione, desiderosa di una vita diversa da quella angusta condotta in famiglia, in campagna, accetta di sposare un modesto medico, il dottor Bovary, certa di poter condurre un’esistenza più piacevole. Ben presto, però, la mediocrità e la monotonia del ménage familiare, insieme alla mancanza di ambizioni del marito, che la ama profondamente e, pur di renderla felice, asseconda ogni suo desiderio, la deludono, e nemmeno la nascita di una figlia riesce a colmare il vuoto e a placare l’insoddisfazione che la rendono sempre triste e svogliata. Per scuoterla dal suo torpore, e convinto che un cambiamento possa giovarle, il marito decide di trasferirsi con la famiglia a Jonville. E’ qui che Emma conosce Leone, un giovane che lavora come praticante presso un notaio, dal quale si lascia corteggiare, però ben presto il giovane, per timidezza, si allontana da lei e si sposta a Parigi. Emma, allora, si concede a Rodolfo, un dongiovanni di provincia, del quale s’invaghisce follemente, arrivando al punto di proporgli di fuggire insieme. Rodolfo, stanco di Emma, la lascia, e la donna ritorna da Leone, divenuto, ora, più ardito e sicuro ma, dopo un po’, è la donna a stancarsi del giovane e a lasciarlo. Ormai Emma è sempre più persa dietro le sue ambizioni; amante del lusso, si abbandona a spese folli finché, irrimediabilmente indebitata con un usuraio, oppressa dai debiti, dopo aver inutilmente chiesto aiuto sia a Leone che a Rodolfo, si uccide. Poco dopo muore anche suo marito, che l’ha sempre amata e che le ha perdonato ogni colpa.Madame Bovary c’est moi! Con queste parole Flaubert intese dire che, attraverso la figura di Emma, processava e condannava gli aspetti più deleteri del Romanticismo, e cioè la tendenza ad evadere dalla realtà privilegiando l’illusione, quando la realtà non ne era all’altezza. Emma, infatti, incarnava proprio le pericolose fantasticherie così diffuse nella seconda metà dell’Ottocento, la predilezione per l’ideale a scapito dell’accettazione del reale. E’ proprio questa fantasticheria a spingere Emma prima a sposare il dottor Bovary per sfuggire alla grigia vita familiare, poi a divenire un ‘adultera per sottrarsi alla monotonia della vita coniugale, infine ad indebitarsi per la smania del lusso, ed approdare alla morte quando si palesa irrimediabile il conflitto fra illusione e realtà. Delusa nelle sue aspettative, continuamente insoddisfatta, desiderosa di realizzare le sue ambizioni, nel continuo inseguimento di sogni voluttuosi, ambienti lussuosi e folli passioni, non esita a divenire un’adultera pronta a vedere in ogni uomo che le rivolge frasi romantiche il grande amore della sua vita, fremente come una tortorella imprigionata che vuole riprendersi il volo, incapace di accettare la realtà. Ostinata fino alla fine ad inseguire, e a cercare di realizzare, i suoi sogni, Emma attribuisce all’ambiente in cui vive la sua insoddisfazione, dovuta, invece, solo alla mancanza di contatto fra illusione e realtà. Il romanzo di Flaubert fu un grandissimo successo letterario proprio perché riuscì ad esprimere compiutamente la crisi degli ideali romantici del tempo, che non erano più validi ma, ai quali, ancora non si riusciva a sostituire valori alternativi.

ANNAMARIA...a dopo

METEO..e non solo...

http://www.meteoindiretta.it/cartine/elaborate/1_italia.png


www i comici napoletani: Salemme ,Casagrande e Buccirosso  questo video e il prossimo  per te  CIPRIANO(fratello..)



tale padre tale figlio ??.....il tutto simpaticamente con ironia..



vignette computer..




parodia della canzone Buonasera dottore di C. Mori e A.Lupo

R. Vianello e S. Mondaini



Littizzetto e Fiorello



http://bosco.eldi.it/files/2009/11/BuonaDomenica.gif

Erutta la Terra! …Tutti giù per terra … le riflessioni di Cipriano -




EYJAFJALLAJOKULL, messo così sembra
quell’insieme di lettere battute alla rinfusa
dalle zampette di un gattino che cammina
delicatamente sulla tastiera di un computer
acceso. O forse il nome di quei capi indiani
Navajo che poi alla fine significano sempre
“Grande capo che cammina indomito sulle
nuvole ecc, ecc…”.
Invece no, questo nome impronunciabile
Appartiene ad un vulcano dormiente islandese
che il 14 aprile scorso ha posto fine al suo lungo
riposo facendo i “bisogni all’aperto”. Una
immensa e continua eruzione alla cui base
c’era una sconfinata nube che all’origine, cioè
immediatamente sopra al punto di emissione,
un mix di vapori d’acqua, anidride solforosa,
composti del fluoro e ceneri vulcaniche a base
di silicio, più altri vari minerali in particelle
finissime. Immediatamente  questa grandissima
nube (continuamente alimentata da questo
vulcano dal nome impronunciabile), è stata presa
in consegna dalle correnti atmosferiche atlantiche
ed ha incominciato a bighellonare un po’ qua ed
un po’ la per l’Europa, a secondo degli umori
degli spifferi.
Immediatamente è scattato l’allarme generale
per i voli degli aerei i cui motori e sensori possono
risultare gravemente danneggiati dalle micro
particelle abrasive di silicio di cui sono  fatte le
ceneri vulcaniche in sospensione. Pareva che nel
giro di un paio di giorni le concentrazioni di queste
particelle, grazie alla diluizione provocata dal
rimescolamento dell’aria, sarebbero scese sotto i
livelli di guardia. Invece no; il pachiderma ha
continuato tra alti e bassi ad eruttare grosse quantità
di sostanze e per il traffico  aereo è iniziato il caos
totale. In tutti gli aeroporti europei sono stati
cancellati la totalità dei voli, tra il più completo
brancolare nel buio, nessuno poteva effettivamente
sapere quando la situazione si sarebbe normalizzata.
…Ogni sei ore venivano annunciati rinvii e
cancellazioni di voli, con il risultato che gli aeroporti
europei per circa una settimana sono diventati
bivacchi per moltitudini di viandanti che non
sapevano come e quando partire. Tante
scolaresche bloccate all’estero con genitori
preoccupati, tonnellate di prodotti e merci
deperibili mai consegnate, un caos generalizzato
che pareva uscito da quei film di fantascienza, con
l’intera umanità sotto attacco.
L’Antico Continente è rimasto per alcuni giorni in
Completo ostaggio di questo vulcano islandese che
oltre ai danni su citati, ha fatto sbizzarrire anche le
menti più fertili che si sono abbandonate a
disquisizioni religiose e millenarie foriere di oscuri
presagi, sul probabile impatto del “nuvolone” sul
clima terrestre …Su questo argomento e sulle
eruzioni, in verità, le conseguenze sull’abbassamento
delle temperature globali forse non sono visibili o
facilmente dimostrabili, però se la memoria non mi
inganna, credo che nel passato si sono verificati dei
casi eccezionali: intorno al 1815 credo in Indonesia,
un grande vulcano ha provocato con la sua nube un
tale abbassamento della temperatura da trasformare
l’anno successivo il 1816 in un anno praticamente
senza estate.
Ma ritornando  al concetto della settimana di blocco,
dal 15 aprile scorso, sono stati circa centomila i voli
cancellati in tutta Europa con gravi disagi per i
passeggeri ma anche con consistenti conseguenti
perdite economiche.
L’Associazione internazionale del trasporto aereo ha
Stimato che la crisi sia costata alle compagnie nel
Complesso quasi 1 miliardi e mezzo di euro di mancati
Introiti …A detta di qualche esimio esperto in materia,
addirittura in una scala di perdite, questa paralisi ha
eclissato in negativo quella del nefasto 11 settembre.
Vorrei terminare cari amici  con una riflessione che
giro alle Vostre intelligenze: dunque! …in questo mondo
super affannato, ipertecnologico, egoista e materialistico,
un solo oscuro vulcano dal nome impronunciabile,
un piccolo punto geografico lontano e sconosciuto in
una isola fredda e lontana, ha tenuto in scacco matto
una delle parti più moderne del pianeta, l’Europa.
Vedete cari amici la natura ci ricorda, a noi minuscoli
esseri umani, che siamo solo una piccola parte del
sistema, e purtroppo pure quella più dannosa.
Se Madre Natura si sveglia con la luna storta o peggio
ancora violentata da noi piccoli egoisti, essa può divenire
molto severa e crudele, punendoci senza guardare in
faccia a nessuno, senza guardare il censo, il conto in
banca o la furbizia. Il mondo è bello, ed é di tutti, ma  
sopratutto è dei nostri figli e dei nostri nipoti a cui dobbiamo
consegnarlo nelle migliori condizioni possibili.
In questo caso vedreste come Madre Natura ci darebbe
volentieri una mano.


   Ciao  …Il vostro Cipriano