giovedì 1 aprile 2010

LE ORIGINI DEL PESCE D'APRILE



Le origini di questa  ricorrenza, che si tramanda da secoli in molti paesi del mondo, sono incerte.

Non si conosce esattamente il periodo in cui ebbe inizio, né per opera di chi.



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Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati - che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero.

L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno.

Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio.

Con la riforma del Calendario ad opera di Gregorio XIII, il Capodanno –che prima si festeggiava in Primavera e precisamente nel periodo che andava dal 25 marzo al 1° aprile- venne di botto spostato al 1° gennaio.

Ma essendo un periodo in cui non c’erano radio, giornali, tv e internet a diffondere e ricordare variazioni e nuove regole, molti o ignoravano del tutto la cosa, o se la dimenticavano: così i burloni si divertivano a invitare questi distratti malcapitati a inesistenti banchetti, feste e cerimonie di festeggiamento.

Più probabile è che l’origine del Pesce di aprile si ricolleghi al fatto che proprio in questa data, in tutta Europa, veniva aperta ufficialmente la pesca, nel senso che venivano tolti quei divieti governativi che impedivano durante il resto dell’anno di pescare determinate qualità (ad esempio i bianchetti).

Era quindi un momento felice per i pescatori, che veniva festeggiato con particolari lazzi e sfottò rivolti ai colleghi che tornavano con le reti vuote.

Linguisticamente, tutto si risolve nel fatto che come il pesce “abbocca” all’amo , così gli uomini “abboccano” a false notizie.

La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.

Il Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo al 1º aprile, prima che la riforma gregoriana lo spostasse indietro al 1º gennaio.

In seguito alla riforma gregoriana si creò in Francia la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º di aprile.

Il nome che venne data alla strana usanza fu poisson d'avril, per l'appunto pesce d'aprile.

Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane.

Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua.

Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.

Entrambe le ipotesi, comunque, confermano la matrice pagana e buffonesca della festa, che continua tutt’oggi, seppur con sfumature diverse, a restare viva in gran parte del mondo.


Pescati...nella storia



Quante beffe vengono giocate il giorno del 1 aprile!

Proviamo a ripercorrere quelle più celebri, che hanno lasciato una traccia nella storia.

Scherzi antichi

Si dice, per esempio, che il primo Pesce d'aprile sia stato ordito in Egitto, intorno al 40 a.C., addirittura da Cleopatra, quando sfidò l'amante Marco Antonio a una gara di pesca.

Lui tentò di fare il furbo, incaricando un servo di attaccare all'amo una grossa preda che lo avrebbe fatto vincere. Ma Cleopatra, scoperto il piano, diede ordine di far abboccare un grosso finto pesce in pelle di coccodrillo.

La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze.

"Oggi io volerò sotto i vostri occhi, sopra le vostre teste"

Sul finire del XIII secolo questo simpatico personaggio fa sapere al popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione.

Tra la popolazione la curiosità è tanta e tutti, nel giorno stabilito, si recano al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo.

Puntuale, Buoncompagno si presenta all’appuntamento con un paio di enormi ali ma… un improvviso vento sfavorevole impedisce il volo!

Quella che doveva essere una simulazione del volo d’uccello in realtà era un goliardico pesce d’aprile.



- -Uno degli scherzi più antichi e riusciti fu fatto ai fiorentini nel 1878.

La cremazione del mahrajà indiano sulle rive dell’Arno

La “Gazzetta d’Italia” pubblicò la notizia dell’improvvisa morte avvenuta in città di un mahrajà indiano e annunciava che, secondo la tradizione induista, questo sarebbe stato cremato il 1° di aprile su un’alta pira costruita appositamente nel parco delle Cascine.

Ovviamente una grande folla si riunì nel luogo stabilito, e rimase in attesa per ore sino a quando dai cespugli sbucarono torme di giovanotti vestiti da pescatori che si misero a girare per la folla gridando “Pesci d’Arno fritti!”.

Fortunato l’indiano, che non era morto, e beffati i fiorentini che, come raccontano le cronache dell’epoca, si allontanano ammutoliti... facendo gli indiani.





-"L'Imperatore convoca d'urgenza il Senato!"

Il richiamo fece accorrere da tutte le parti della città i vecchi senatori di Roma.

L'imperatore Domiziano era molto crudele e se si tardava c'era il pericolo di rimetterci la pelle.
Quando tutti i bravi senatori ebbero preso posto, ecco arrivare l'imperatore con la faccia scura, seguito da due servitori che sorreggevano a fatica un grosso involto.

L'imperatore fece cenno di appoggiarlo su un tavolo e i due, gocciolando sudore, eseguirono. Nella sala non si sentiva volare una mosca. Con voce grave, Domiziano ordinò ai servitori: "Aprite!".

Ed ecco apparire un grosso pesce. I senatori spalancarono ancora di più gli occhi che già tenevano bene aperti. E Domiziano disse: "E ora, signori, chiedo a voi: Come dobbiamo cucinarlo?" Questa è la cronaca del primo pesce d'aprile della storia... Secondo altri, invece, le cose sarebbero andate diversamente.



- Il Duca di Borgogna sfidò il suo giullare dicendogli: "Scommetto che non sei capace di farmi uno scherzo senza che io me ne accorga.

Anzi, guarda, facciamo così: se riuscirai in questa impresa farò di te un uomo ricco, altrimenti ti farò mozzare la testa". E gli diede tempo fino al giorno dopo.

L'indomani il giullare si presentò al duca tutto tremante e gli disse: "Mio signore, fammi tagliare la testa perché non sono riuscito a pensare uno scherzo degno di te".

Allora il Duca lo fece mandare al patibolo. Quando il boia levò la scure per mozzargli il capo, la folla scoppiò in una risata: al posto della scure, infatti, il boia impugnava un salame. Eppure... eppure il giullare appariva spaventatissimo, tanto che lo si vide stramazzare al suolo per lo spavento.

"Che sia morto di paura?" si chiese il Duca e balzò sul palco per accertarsene. Ma quando fu accanto a lui, il giullare aprì gli occhi e ghignò: "Ti è piaciuto lo scherzo?".



-1938 -Lo scherzo più difficile, ma anche uno tra i più riusciti, è quello di Orson Welles.

Per il 1 aprile 1938 il celebre regista americano progetta uno speciale programma radiofonico.image

A causa di problemi tecnici, però, non è possibile mandarlo in onda. Ma Welles non si arrende e qualche mese dopo, più precisamente il 30 ottobre, finalmente la radio trasmette "La Guerra dei Mondi":

Tra la popolazione è subito panico generalizzato. I centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali vengono invasi da centinaia di telefonate: gli americani vogliono capire cosa stia succedendo.

Qualcuno tira fuori la maschera antigas della prima guerra mondiale, tutti scappano terrorizzati nelle strade, prendendo d’assalto autobus e treni.

C’è persino chi afferma di averli visti davvero quei marziani. La cronaca della radio, che già all’epoca era considerata - soprattutto tra le masse - un medium di massima fiducia, si trasformatava in una realtà da incubo.

L’indomani torna finalmente la calma, ma per le strade si contano danni per milioni di dollari. Il giorno prima non era stato il 1 aprile, ma ugualmente il programma di Orson Welles era stata una bella beffa per gli americani..


Una copia su vinile della famosa trasmissione radiofonica


« Furono le dimensioni della reazione ad essere sbalorditive. Sei minuti dopo che eravamo andati in onda le case si svuotavano e le chiese si riempivano; da Nashville a Minneapolis la gente alzava invocazioni e si lacerava gli abiti per strada. Cominciammo a renderci conto, mentre stavamo distruggendo il New Jersey, che avevamo sottostimato l'estensione della vena di follia della nostra America. »

Con queste parole Welles stesso descrisse a Peter Bogdanovich l'effetto del suo adattamento in un celebre libro-intervista.

Gli ascoltatori della trasmissione furono presi dal panico credendo che la trasmissione fosse reale, non capendo che si trattava, in realtà, di un semplice programma radiofonico.



Il celebre critico cinematografico francese André Bazin ricorda come tale avvenimento ebbe una eco tale che quando tre anni dopo, il 7 dicembre 1941, l'aviazione giapponese attaccò la base navale statunitense di Pearl Harbor, molti americani pensarono ad uno scherzo di pessimo gusto.

Curiosità

* Steven Spielberg, autore del film del 2005 "La guerra dei mondi" sempre adattamento del romanzo di Wells, ha acquistato l'unica copia originale del soggetto dell'adattamento esistente, quella appartenuta ad Howard Koch, che lavorò con Welles al progetto, e che il giorno della messa in onda non era presente al Mercury Theatre, e la sua copia, quindi, non venne sequestrata dalla polizia come avvenne per tutte le altre.

* I Queen hanno inciso una canzone, Radio Ga Ga, in cui viene brevemente citata la trasmissione radio dell'invasione marziana.
radiocronaca dello sbarco dei marziani.



- 1955- a Monaco, i giornali danno la notizia che un giacimento di petrolio è stato scoperto nel sottosuolo cittadino. Gli abitanti sono pregati di munirsi di secchi per raccoglierne il più possibile.

- 1957. La BBC fece un reportage riguardante la grandiosa e abbondantissima raccolta degli spaghetti coltivati nella campagna Svizzera.

Molti spettatori telefonarono per sapere come si potesse fare per ordinarne qualche kg.

- 1961. Il quotidiano “La Notte” di Milano annunciò un’ordinanza del Comune che imponeva le luci segnaletiche e di posizione per i cavalli circolanti per le strade della città o dei paesi limitrofi. Molti cittadini portarono il loro animale dall’elettrauto per dotarlo di fari.



- 1962 Radio Mosca comunica che è stato raggiunto un accordo per il disarmo totale e che tutti i missili sono stati buttati il un lago.


- 1967: - Firenze un volantino dell'URFA, Ufficio recuperi felini abbandonati, annuncia che i gatti sono banditi da Firenze. Alcuni si sbarazzano degli animali gettandoli nell'Arno.

- 1969 -Ad Ascoli Piceno, un giornale pubblica che l'Ufficio delle Imposte ha deciso che si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 45% delle multe pagate durante l'anno.

Qualcosa di simile, ma paradossalmente al contrario, accade in Francia nel 1967. Il primo aprile i giornali pubblicano che il governo ha deciso di cancellare tutte le multe per infrazioni al Codice stradale prese prima del 1966. Tutti credono a uno scherzo, invece la notizia è vera.

- 1970 - in Italia, durante una trasmissione televisiva, viene annunciato il primo esperimento di trasmissione degli odori via etere.
Molti telefonano affermando di aver sentito qualcosa.

- 1971 - Parigi: Una radio annuncia che la Cee ha stabilito la guida a sinistra in tutti i paesi membri.

-1993. Nelle strade di Milano e Torino comparirono manifesti che annunciavano una nuova “tassa di circolazione” imposta dai Comuni da pagare in base al peso corporeo dei cittadini.

- 1999 - Bari: vengono distribuiti volantini pubblicitari della Campagna "Addotta una mignotta".

Si promuoveva l'adozione di prostitute per fini sociali (dalle vetrine dei negozi "animate", alle colf per i condomini, ai doposcuola per i bambini). In fondo al volantino il numero di telefono della redazione della Gazzetta del Mezzogiorno. Decine le telefonate.


- 2001. Il portale sportal.it annunciò che il Senatore Umberto Bossi era il nuovo presidente dell’Avellino Calcio; il colore della maglietta verde padania lo aveva convinto.

- 2001 -La stampa del 1 aprile 2001: Su Marte sarebbero esistite forme complesse di vita biologica, giganteschi vermi che hanno lasciato le loro tracce sul terreno del pianeta.

Lo ha comunicato il Jet Propellent Laboratory di Pasadena, dopo avere analizzato le foto inviate sulla terra dalla sonda spaziale Mars Global Explorer. Le immagini, diffuse dalla Nasa, mostrano le tracce lasciate dai vermi marziani: grandi tunnel a livello della superficie, del diametro di decine di metri, che presentano strane striature parallele, disposte con regolarità per tutta la loro lunghezza.

- 2001 - la Repubblica da invece la notizia di un esperimento finlandese di telepatia. Secondo l'inesistente studioso Bass, della prestigiosa scuola di Lounasma del Politecnico di Helsinki, "la lettura telepatica del pensiero umano potrebbe diventare una realtà entro pochi anni".


Altri scherzi trovati girovagando in rete


-Nel 2004 il Tg2, nell’edizione delle 13, ha annunciato la scoperta di petrolio su Marte. Con corredo di immagini e attribuzione della notizia nientemeno che alla Nasa.

-Anche gli svizzeri, che di solito non si vedono e non si sentono, hanno ceduto all’occasione offerta dal primo aprile.

-Il presidente francese Jacques Chirac in Svizzera per un intervento di chirurgia estetica,

- l’uso di catamarani per agevolare il traffico lungo l’autostrada A9,

- la costruzione di uno stadio sul lago di Zurigo,

-e ancora l’installazione, sulla piazza federale di Berna, di uno speciale apparecchio che consentirà di contare esattamente i partecipanti alle varie manifestazioni di protesta.

-Carino l’allarme della Tribune de Genève: la cattiva abitudine degli automobilisti di portare alla bocca lo scontrino dei parcheggi può rivelarsi molto pericolosa, perché "provoca la demineralizzazione dello smalto dei denti attraverso uno scambio ionico".

-Non da meno l’Express, con la notizia che a Neuchatel, in occasione di una mostra dedicata alla mosca tse-tse, i visitatori potranno farsi pungere dall’insetto e piombare in una "siesta controllata di circa mezz’ora".

-Il quotidiano online Moscow Times ha invece raccontato che il sindaco di Mosca, Iuri Luzhkov, avrebbe in animo di restaurare Pisa dopo aver ricevuto, si legge, un invito in tal senso dal collega toscano.

Il piano presentato da Luzhkov prevede garage sotterranei sotto la Torre e il Duomo, e una serie di grattacieli intorno alla città. In cambio, Pisa regalerebbe a Mosca una copia a grandezza naturale della famosa torre.

Un progetto che, stando al Moscow Times, avrebbe attirato l’interesse del comune italiano per i bassi costi di lavoro grazie agli operai provenienti da Ucraina, Tagikistan e Uzbekistan.

Il sindaco di Pisa è stato al gioco. "Questo progetto non mi convince", ha risposto, aggiungendo che "bisognerebbe spiegare ai russi che il terreno è alluvionale e il monumento rischia la stabilità. E i grattacieli, poi, deturpano l’aspetto della città medievale".

-Fra i più ironici pesci d’aprile, quello ideato, in Francia, dal quotidiano alsaziano Les Dernieres Nouvelles d’Alsace.
Dove si legge che la regione, unica su 22 a votare per la maggioranza governativa di centrodestra alle recenti elezioni regionali, sarebbe stata ricompensata dal premier francese Raffarin con un treno ad alta velocità nuovo di zecca, per di più tutto trasparente.

-Per tornare in Italia, Silvio Berlusconi avrebbe escogitato un piano per migliorare i rapporti fra il popolo iracheno e il contingente italiano: portare in Iraq il Teatro alla Scala con il Nabucco di Verdi, l’opera su Nabuccodonosor e la conquista della Giudea da parte degli Assiri.

Questo il pesce d’aprile del Giornale dell’Arte . Secondo il mensile, il progetto prevedeva una serie di rappresentazioni in diverse città irachene, volte a dimostrare come "l’Italia da antica data ammiri e celebri la grandezza e lo splendore della civiltà assiro-babilonese". Si leggeva che Berlusconi avrebbe invitato a cena, nella sua villa in Sardegna, il ministro Giuliano Urbani, i soprintendenti della Scala Fontana e Meli, il maestro Riccardo Muti e l’assessore alla cultura di Milano, Salvatore Carrubba, per tagliare o modificare le parti dell’opera che potrebbero irritare gli iracheni o gli israeliani.


-Ma la regione che più si è scatenata è l’Abruzzo.

Annunci, più o meno veritieri, in alcuni casi hanno suscitato anche reazioni accese da parte della gente.

Come nel caso della notizia, diffusa dall’emittente Atv7, che il Consiglio dei ministri avrebbe ridisegnato la mappa delle province: abolizione di quella di Chieti con accorpamento con quella di Pescara; nuova istituzione della provincia di Lanciano; beffate, ancora una volta, le aspirazioni di Avezzano e Sulmona, prive del requisito di un sufficiente numero di abitanti. I centralini dell’emittente sono stati tempestati da telefonate di protesta.

-Anche gli edicolanti hanno creduto alla notizia, apparsa nella cronaca dell’Aquila del Messaggero, della sostituzione, in via Roma, della metropolitana di superficie con una funivia. Per la "precisione" della notizia si trattava della funivia del Gran Sasso che, una volta smontata dall’attuale ubicazione, avrebbe potuto risolvere il problema del dislivello "dalla Rotonda fino in centro".


CURIOSITA'


Talvolta, e paradossalmente, alcuni pesci d’aprile si sono rivelati una bufala anticipatrice di qualcosa che si sarebbe poi verificato.

Degno di menzione è quello, d’ambito tecnologico, organizzato verso la fine degli anni ‘80 da una televisione britannica che in una trasmissione per ragazzi presentò uno speciale tipo di walkman (il Chippy) in grado di contenere centinaia di canzoni grazie ad un microchip.

Una quindicina d’anni dopo fu ideato un oggetto ormai di uso comune, specie tra i più giovani: il lettore MP3, con analoghe caratteristiche e funzioni.




ed ora un po' di proverbi legati



Essere un pesce fuor d'acqua: trovarsi a disagio in una certa situazione o in un dato ambiente

Fare il pesce in barile: rimanere neutrale tra due partiti opposti

Non sapere che pesci pigliare: non sapere a che partito appigliarsi

Prendere a pesci in faccia: trattare qualcuno con modi sgarbati e villani

Buttarsi a pesce su qualcosa: cogliere al volo un'occasione propizia

Essere un pesce grosso o un pesce piccolo: rivestire un ruolo primario o secondario

Non essere né carne né pesce: di persona o cosa priva di carattere

L'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza: prendere un ospite in casa non conviene perché spesso si creano problemi di convivenza, soprattutto se la permanenza si protrae per più giorni.

Chi dorme non piglia pesci: non perdere tempo perché si rischia di non combinare niente

Il pesce grosso mangia quello piccolo: (i romani dicevano piscem vorat maior minorem): di fronte allo strapotere e all'arroganza usata dal più forte, il debole soccombe sempre.
La parola può essere utilizzata però anche come simbolo o termine di confronto:

della buona salute: sano come un pesce

del silenzio: muto come un pesce
di grande abilità nel nuoto: nuota come un pesce

 QUESTO CARTELLO ERA IL MIO PESCE D'APRILE...







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mercoledì 31 marzo 2010

ADDIO NICOLA ARIGLIANO


Oggi ho appreso con dispiacere della morte di Nicola Arigliano. .Lo ricordo con piacere perchè ho avuto occasione, più di una volta, di incontrarlo negli anni passati quando lui abitava nella mia stessa città ed era un uomo semplice, affabile alla portata di tutti. A tal proposito ecco uno scritto che lo ricorda e una delle sue tante canzoni.

Musica, tv, cinema e anche la pubblicità: Nicola Arigliano, morto questa notte a 87 anni, ha sperimentato mote forme artistiche nella sua vita in obbedienza ai dettami del jazz, il suo grande amore.
Nato a Squinzano, in provincia di Lecce, il 6 dicembre 1923, a 11 anni scappa di casa e va a Milano dove inizia a cantare. Suona sax, batteria e contrabbasso, i primi due strumenti li porta eccentricamente in una cesta in cui ci sono anche gli abiti di scena. Notato dal critico Marshall Brown viene invitato a partecipare al Festival di Newport, poi si trasferisce a Roma dove inizia la sua carriera di cantante-pianista-entertainer tuttofare. Nel 1956 presenta i suoi primi di dischi a 78 giri per la Rca (tra cui A tazza 'e caffe'/Zitto zitto zitto, Spatella 'argento/Scetate), poi escono gli extended play Festival del jazz Sanremo 1959 (tra cui Un giorno ti diro' e I sing ammore).
Con il passaggio al 45 giri Arigliano ottiene un grandissimo successo con Simpatica brano di Garinei, Giovannini e Kramer. Partecipa all'edizione 1958-59 di Canzonissima, al Cantatutto, a Sentimentale, programma condotto da Lelio Luttazzi (ospite fisso con Mina; la sigla del programma, intitolata Sentimentale diventa un grande successo inciso da entrambi cantanti in due versioni differenti) e a vari festival jazz, mettendosi in luce con il suo stile da crooner. Nella prima metà degli '60 spopola per i suoi brani in 'italesé come I love forestiera, Amorevole, Tre volte baciami, My wonderful bambina ma anche con le sue particolari interpretazioni di My Funny Valentine e Arrivederci (di Umberto Bindi) entrate a far parte dei classici da night e piano bar. Arigliano è stato per diversi anni testimonial del digestivo Antonetto per i Caroselli televisivi, ma anche attore (ha vestito i panni del soldato Giardino ne La grande guerra di Mario Monicelli e nel '99 ha recitato al fianco di Enrico Montesano e Mietta nella serie Tv L'ispettore Giusti).
Nel 1968 si trasferisce a Magliano Sabina, tornerà in sala d'incisione nel 1973 con l'album Non mi importa quando, nel 1976 con I miei successi, nel 1977 in tv in alcune puntate di Non Stop, programma per la regia di Enzo Trapani. Attivissimo per tutti gli anni Ottanta e Novanta (tra gli altri, incide lp Nicola Arigliano, I Quattro musicanti), nel 2003 festeggia i suoi 80 anni con un concerto e nel 2005 partecipa a Sanremo con il brano Colpevole, che vince il premio della critica. E' la sua ultima apparizione pubblica.

METEO..e non solo..

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Ricky finalmente rivela di essere felicemente gay..ma non era un segreto..

Sono orgoglioso di ammettere di essere un fortunato omosessuale". Diventato padre di due gemelli nel 2008, il cantante che ha fatto impazzire una generazione di ragazzine, si confessa a cuore aperto. "E' stato un processo - scrive il noto cantante - molto intenso, angosciante e doloroso ma anche liberatorio. Oggi accetto la mia omosessualità come un regalo che mi dà la vita".
La star di singoli di successo, come Un dos tres Maria e Livin' la vida loca, di cui già da tempo si vociferava sul suo orientamento sessuale, la scorsa estate aveva ammesso di essere bisessuale, ora invece è uscito allo scoperto con i suoi fan. "E' una vera benedizione essere quello che sono", ha scritto il 38enne cantante portoricano sul sito www.rickymartinmusic.com.

Nell'agosto del 2008 Ricky è diventato padre di due gemelli, Valentino e Matteo, nati attraverso un "utero in affitto". I due bambini vivono a Portorico con il papà e sono uno l'opposto dell'altro. "Valentino ama dormire. - raccontava qualche tempo fa Ricky a People - E' Mr. Peace and Love, è calmo e sereno, Matteo è un tornado ".

Il cantante con la nascita dei due figli aveva realizzato un grande sogno. Fin da subito aveva detto di volersi occupare personalmente di loro: dalla pappa al cambio dei pannolini, dal bagnetto alla nanna. Premuroso e affettuoso, Martin aveva confidato di essere estasiato da questa esperienza di paternità e di volerla affrontare senza paura. Ora il cantante ha dato l'ennesima prova, ammettendo pubblicamente il suo orientamento sessuale. Martin è un padre felice e gay.


e ora la mia musica preferita..dance!

Scena cult dal film "La 25° ora" di Spike Lee con Edward Norton e Rosario Dawson

 Fanculo

 



ll fatto che Fanculo sia un luogo meraviglioso è così radicato nell'anima umana che tutti si augurano un giorno di raggiungere tale luogo. Non è raro infatti che dopo una calda stretta di mano ci si rivolga il classico saluto "Vaffanculo!", abbreviazione di "Spero proprio che tu riesca finalmente ad andartene a Fare in Culo!".
Altra simpatica usanza è quella dell'accompagnare questo caldo augurio (come ci insegna il santo padre G. Mosconi) con una bella bestemmiona e con l'alzata del dito medio che oltre a far sentire al nostro interlocutore tutto l'affetto col quale ce lo mandiamo ha anche (si dice) l'effetto scaramantico di portare fortuna
Purtroppo si sa poco al giorno d'oggi circa la popolazione di Fanculo. Ma se solo immaginiamo che tutti quelli che avrebbero dovuto andarci, siano alla fine ivi giunti, dovrebbe contare una popolazione di milioni di persone... ma siccome non sappiamo niente di tutto ciò, possiamo basarci sulla popolazione di Roma e dire che ci sono "un sacco di persone"... .


Indicazioni per Fanculo.
Il territorio di Fanculo è composto da una città, Fanculo appunto, e da immense vallate tutte intorno, chiamate "Ridenti Vallate di Fanculo", le quali richiamano molti visitatori. Da una parte è presente il mare, con un arcipelago, "L'Arcipelago Vaffanculo" spesso visitato da VIP provenienti da tutto il mondo. La città più nota e popolosa è certamente Quel Paese; tutto il mondo, infatti, sa benissimo come andare a Quel Paese, ma non sempre gradisce andarci. Quel Paese è una rinomata meta turistica ed è sorprendentemente facile incontrare gente di propria conoscenza nonché numerosi VIP. Il modo più semplice per andare a Quel Paese è certamente attraverso il Grande Raccordo Anale, che permette di raggiungere tutte le più lussureggianti ed esclusive mete di Fanculo.
Tra le bellezze naturali, spiccano certamente le Verdi Chiappe Al Vento, due colline gemelle tagliate a metà dal Grande Raccordo Anale. Sulle Verdi Chiappe cresce una lussureggiante foresta di acacie pelose: la foresta è patrimonio dell'umanità e tutelata dall'ANU. Il clima di Fanculo è di norma temperato caldo, soprattutto nell'entroterra, ma sono frequenti anche le forti correnti di aria, che spirano normalmente dalle Verdi Chiappe al Vento (per questo anche sono dette "al Vento").




martedì 30 marzo 2010

ORMAI - da VICKY

Fiaba, sono ormai
le tue parole,
aquiloni spezzati dal
vento
http://sl.glitter-graphics.net/pub/1983/1983712la5go2e23r.gif
Sei passato come
un lampo nel cielo
svanito nel tuono

Adesso non ricordo
neppure il
tuo nome

solo due gocce di
pioggia
sul mio viso


VICKY

LE NOTIZIE SEGNALATE DA CATERINA

"Usato come sponsor Pdl: reclamano la privacy e poi violano le regole"

Una spiacevole sorpresa per Giulio Scarpati, attore, da sempre vicino alla sinistra: si è ritrovato usato nel dépliant elettorale di Marco Silvestroni, candidato sindaco ad Albano Laziale per il Pdl (sponsorizzato da Giorgia Meloni). Arrivato nelle case e visibile sul sito: alla pagina 6 dei «10 motivi per scegliermi», sopra la voce «Per le famiglie» è pubblicata la foto dell’attore nei panni di Lele in Un medico in famiglia. Un amoroso gruppo su prato con Francesca Cavallin (la cioccolataia Bianca nella popolare fiction Rai) e i bambini Tiziana, Gabriele e Iaia.

Come ha reagito quando si è visto come testimonial di un candidato Pdl?
«Che tristezza: la politica che diventa marketing; che non ha il coraggio delle sue idee e ricorre alle icone e al linguaggio della pubblicità e della tv, come se vendesse un prodotto».

Era completamente ignaro?
«Certo. E mi fa specie questo Pdl, che fa un inno alla difesa della privacy, alla riservatezza contro le intercettazioni, e invece un candidato compie una scorrettezza mettendo le immagini di un attore, un’attrice e dei bambini, nella sua brochure elettorale, non una riflessione sociologica su un giornale. Sono colpito da questa disinvoltura senza scrupoli, è una mancanza totale delle regole base. In effetti il centrodestra condivide sempre gli appelli di Napolitano alla calma, ma lo fa attaccando la sinistra. Si occupino dei temi reali senza usare l’arma della pubblicità, per giunta in modo scorretto».

Come se ne è accorto?
«In una mail sul mio sito una persona mi ha scritto: “Sono dispiaciuto, non pensavo che lei fosse con il Pdl...”. Se ne era accorta sua mamma. Io sono rimasto basito, e ho visto subito il sito di Silvestroni e la brochure. Partiranno azioni legali».

Nel «Medico» (UN MEDICO IN FAMIGLIA, LA FAMOSA FICTION DI RAI1 )la famiglia è allargata...
«Sì, non è proprio l’esempio di famiglia tradizionale. Però va sempre tutto bene, c’è un clima felice di famiglia serena, dove regna l’amore...».

Annamaria...a dopo

LE NOTIZIE SEGNALATE DA CATERINA


Tradito da moglie e fratello: lo scopre dopo la diagnosi di sterilità

Tradito dalla moglie e dal fratello. Ha scoperto di essere sterile dopo che l'ex moglie lo aveva denunciato per il mancato versamento degli alimenti al figlio. Così un operaio vicentino di 50 anni ha messo alle strette l'ex coniuge, 40enne, scoprendo che il bimbo di cui andava orgoglioso non era suo. La donna gli ha confessato tra le lacrime che lo aveva tradito con suo fratello, e dal quel rapporto era nato il bambino.

Venuta alla luce la vicenda - riferisce “Il Giornale di Vicenza” -, l'uomo è stato assolto dal tribunale con la formula che «il fatto non sussiste». Nell'udienza conclusiva il pm ha sottolineato, tra l'altro, «il vergognoso accanimento» della 40enne nei riguardi dell'ex marito. L'operaio infatti aveva saltato per alcuni mesi il versamento di 250 euro mensili per il ragazzino, dopo essere rimasto disoccupato. Ma lui non poteva essere il padre biologico del minore, come era stato accertato da un esame medico successivo che aveva accertato la sua condizione di sterilità.


ANNAMARIA...a dopo 

METEO ..e non solo


http://www.meteoindiretta.it/cartine/elaborate/0_italia.png


lunedì 29 marzo 2010

I SOLITI IDIOTI- ritratto agrodolce dell'Italia-

I Soliti Idioti": un ritratto agrodolce dell'Italia e degli italiani visti attraverso la lente d'ingrandimento di archetipi e stereotipi.


Ogni giovedi sera  su MTV va in onda  la seconda serie del programma che racconta nevrosi, tic, luoghi comuni, usi e costumi di "persone comuni" in maniera dissacrante, grottesca ed irriverente, proprio come in una commedia di costume.

Nessuna volontà di critica né di giudizi e sentenze, ma molto divertimento e una buona dose di autocritica, per ridere di noi stessi, dei nostri malcostumi e della quotidianità.

 Problemi di comunicazione..


MAMMA ESCO- Sul cavalcavia..


i soldi in svizzera..


dolce attesa- in piscina


ANNAMARIA...ad dopo

relax

Se la guardiamo da vicino sembra un delfino ma se ci allontaniamo di circa 1 metro e mezzo dal PC vediamo una macchina.

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aforismi di Paulo Coelho

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri
sogni.


Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.

Esistono due tipi di idioti: quelli che rinunciano a fare qualcosa perchè hanno ricevuto una minaccia e quelli che
pensano che faranno qualcosa perchè li stanno minacciando.

Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita.
Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il 
copione alle proprie frustazioni.




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Nato a Rio de Janeiro il 24 agosto 1947, lo scrittore di fama mondiale Paulo Coelho dimostra fin da ragazzo, una sorta di avversione per le regole e, al tempo stesso, un bisogno quasi ossessivo di affermare la propria creatività.

Il padre Pedro è ingegnere, la madre Lygia, devota e religiosa: la famiglia appartiene al ceto borghese. Paulo vive in un appartamento nell'incantevole quartiere di Botafogo, e frequenta la scuola gesuita Santo Ignacio. Qui scopre la sua vera vocazione letteraria: vuole diventare uno scrittore. Vince il suo primo premio in un concorso scolastico di poesia. Ben presto si denota una chiara vocazione da artista in netto contrasto con il futuro da brillante avvocato deciso per lui dal padre. All'età di 17 anni, il padre, d'accordo con un amico medico, fa rinchiudere Paulo in manicomio. Ma questa soluzione per quanto drastica non distoglie il ribelle Paulo dai suoi obiettivi. Paulo entra poi in contatto con un gruppo di teatro e comincia a lavorare come giornalista. Il teatro rappresentava un'attivitá immorale per la borghesia dell'epoca. I genitori, nuovamente scossi, lo portano in ospedale per la terza volta.

Coelho attraverserà tutte le esperienze della sua generazione e tutte in modo estremo. "
Sarà estremamente politicizzato, marxista e guerrigliero. Estremamente hippy, fino a provare tutte le droghe. Estremamente spirituale, tanto da frequentare una setta dove la magia bianca si confonde con la nera. E sperimenta anche tutte le arti: fa teatro, fonda una rivista alternativa, scrive canzoni" (L'Espresso).

Nel 1971 Paulo Coelho incontra Raul Seixas, cantante e compositore; diventano grandi amici e Raul invita Paulo a scrivere i testi per le sue canzoni. Il primo album esce nel 1973 con il titolo "Khig-Há-Bangalo". Il secondo album esce nel 1974 ed è un successo capace di vendere oltre 600.000; per Paulo è la prima vera esperienza di guadagno. Nel 1976 Coelho compone più di sessanta canzoni con Raul Seixas contribuendo alla svolta del panorama rock brasiliano.
I due inoltre hanno fatto parte della "Società Alternativa", un'organizzazione che si opponeva all'ideologia capitalista, difendeva il diritto del singolo individuo a fare ciò che voleva, e praticava la magia nera.

In questo periodo Paulo e Raul pubblicano il "manifesto de Khig-há", in nome della libertà. La dittatura militare attivissima in quel periodo, li reputa sovversivi, e vengono arrestati e imprigionati. Raul esce presto, mentre Paulo rimane in cella più a lungo perchè considerato pericoloso "capo" di quella operazione editoriale. Due giorni dopo la sua scarcerazione Paulo viene fermato mentre cammina per strada e portato a un centro militare di tortura dove è trattenuto per vari giorni. La vicenda lo segnerà profondamente.

Dopo queste travagliate esperienze, tenta un percorso più tranquillo. Lavora alla casa discografica Polygram e nel 1977 si trasferisce a Londra. L'anno seguente ritorna in Brasile dove lavora per un'altra casa discografica, la CBS. Dopo soli tre mesi abbandona il lavoro.
Nel 1979 incontra Christina Oiticica, il grande amore della sua vita, che sposerà il 2 luglio 1980.
Paulo e Chris viaggiano in vari paesi europei, dove le esperienze raccolte costituiranno linfa per la produzione letteraria dello scrittore brasiliano.

Inizia a scrivere e i suoi testi, che parlano di forza individuale, riscuotono subito un grande successo. In breve tempo Paulo Coelho diventa così ricco da comprarsi ben cinque appartamenti. Lui stesso avrà modo di affermare di avere denaro a sufficienza per vivere tre reincarnazioni. Il suo esordio avviene nel 1986 con il libro "Diario di un mago", seguito un anno dopo, da "L'Alchimista". Quest'ultimo titolo vende 11 milioni di copie e viene tradotto in 44 lingue. In Francia "L'Alchimista" rimane in testa alle classifiche per trentatre settimane consecutive. Altri suoi successi sono "Il cammino di Santiago" (2001), "Monte Cinque" (1996), "Il manuale del guerriero della luce" (1997), "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto" (1994), "Veronika decide di morire" (1999, vincitore del Premio Bancarella 2000), "Il diavolo e la Signorina Prym" (2000), "Undici minuti" (2003), "Lo Zahir" (2005).

In totale Coelho ha venduto oltre 31 milioni di libri pubblicati in 150 Paesi, dal Giappone, all'Iran, alla Lituania, e tradotti in 56 lingue.

Per i contenuti dei suoi libri, che sono stati definiti "
stelle per chi cerca la luce nel proprio cuore o nell'infinito mistero dell'universo", il governo francese gli ha conferito nel 2000 la prestigiosa onoreficenza della Legione d'Onore.

Paulo Coelho è un eterno pellegrino, geniale nell'arte di trasmettere le sue esperienze utilizzando un linguaggio universale, semplice e immediato, capace di raggiungere il cuore di milioni di lettori.
La filosofia  e i temi trattati nei suoi libri sono diventati un punto di riferimento per le persone in cerca della propria strada e di nuovi modi per comprendere il mondo.
I critici apprezzano particolarmente questo suo stile poetico, realistico e filosofico così come quel suo "
linguaggio simbolico che non parla alla nostra testa ma al nostro cuore". I suoi racconti hanno il potere di ispirare i popoli. L'autore è diventato nel tempo una vero mito della letteratura mondiale.

Paulo Coelho è anche autore televisivo e giornalista; è autore di una rubrica domenicale su "O Globo", uno tra i quotidiani a maggior tiratura in Brasile. La rubrica si basa su storie che giungono da tutto il mondo e da culture diverse ed esprime i tratti fondamentali della filosofia di Coelho. È pubblicata anche in Messico, Argentina, Cile, Bolivia e Polonia.

Papa Giovanni Paolo II lo ha ricevuto in udienza nella città del Vaticano nel 1998. Coelho è stato il primo scrittore non musulmano a visitare l'Iran dopo la rivoluzione Islamica del 1979.
E' membro dell'Accademia Brasiliana delle Lettere, membro dell'istituto Shimon Perez per la pace, consigliere speciale dell'Unesco per i dialoghi interculturali e convergenze spirituali, membro della direzione della Schwab foundation for social Entrepreneuship.

I suoi ultimi libri si intitolano "La strega di Portobello" (2007), "Brida" (2008), "Il vincitore è solo" (2009).
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita.
Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il 
copione alle proprie frustazioni.

Annamaria...a dopo



RELAX..

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Per chi l'avesse perso..

Antonio Albanese : Lu pilu , un nuovo partito -

con l'onorevole Cetto Laqualunque

 


CHI SI PO’ FARI - di Totò Migliore

CHI SI PO’ FARI ( con  traduzione)
 
 
Chi si po’ fari

Quannu di notti c’è scuru
E ‘u suli a matina nun voli agghiurnari ?

Chi si po’ fari

Quannu veni di cianciri
E nun cci ‘hai cchiù lacrimi d’asciucari ?

Chi si po’ fari

Quannu fora c’è friddu
E nun cci ’hai cchiù focu ppi cuadiari ?

Chi si po’ fari

Quannu finisci l’amuri
E nun cci ‘hai cchiù vogghia di campari ?

TRADUZIONE

CHE SI PUO’ FARE

Che si può fare

Quando di notte c’è buio
E il sole la mattina non vuole sorgere ?

Che si può fare

Quando viene da piangere
E non hai più lacrime d’asciugare ?

Che si può fare

Quando fuori c’è freddo
E non hai più fuoco per riscaldarti ?

Che si può fare

Quando finisce l’amore
E non hai più voglia di vivere?
 
TOTO'

METEO...e non solo

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I SEGRETI DELLA COMUNICAZIONE - recensione di ENZO





I segreti della comunicazione

Nella vita privata e professionale

Autore:Marco Pacori

Genere: Psicologia sociale
Collana:Psicologia Per La Professione
Editore:De Vecchi
Lingua/Edizione: Italiano


Pagine: 160
Formato cm: 14,5 x 20,5
Edizione: 2007
 

RECENSIONE

Quante volte vi siete trovati  in situazioni in cui era importante fare colpo su una donna, oppure iniziare un certo discorso e non avete fatto che balbettare; non avete risposto nel modo giusto; quante volte avete fatto una gaffe?

In varie circostanze, in pubblico o in privato, non avete saputo agire, reagire, rispondere, ribattere, insistere, chiarire il vostro punto di vista. Quante volte non vi siete ritenuti all’altezza della situazione con una donna, con un uomo, con un vostro superiore gerarchico, con un’autorità?
In questo libro l’Autore M. Pacori dà risposte, suggerimenti, consigli sui seguenti momenti e/o situazioni, che si  sono presentati o che potrebbero presentarsi in futuro.
-          Perche’  non capiamo o non ci facciamo capire?
-          I messaggi del corpo:  come riconoscere i messaggi della voce, il linguaggio del corpo come rivelatore delle menzogne;
-          Le trappole della percezione:   segnali di tensione, di gradimento, di apertura, di attenzione e interesse;  segnali di rifiuto:  fastidio, stizza, perplessità, disprezzo; segnali di rifiuto: sfida o competitività, di aggressività repressa.
-          Corteggiamento e vita di coppia:  i rituali del corteggiamento; le caratteristiche della persona attraente; com’è che si sceglie “quella” persona e non un’altra? L’effetto degli “odori sessuali”;  le caratteristiche che rendono attraenti; Le tattiche per fare avvicinare l’altro; il corteggiamento attivo; sedurre con il contatto del corpo; i segnali di intesa.
-          Come migliorare la comunicazione della coppia: l’autostima, un bene prezioso nella coppia; il carattere; Le differenze tra i sessi nella sensibilità agli atti non verbali; “chi porta i panataloni”; I “mali” del rapporto; I rimedi per andare d’accordo; il litigio: quando ci vuole ci vuole; quando la coppia scoppia; le tracce del tradimento; la gelosia.


I RAPPORTI INTERPERSONALI CON GLI AMICI : 
      -con gli amici
      -nella vita sociale                                                                                      
      -con gli amici
Le caratteristiche dell’amicizia: le differenze nell’amicizia tra uomo e donna; una caratteristica del buon amico: l’empatia; l’amico vero; l’opportunista, cioè, il falso amico.

Come brillare nella vita sociale:  il primo contatto; parlare o lasciar parlare? I turni di conversazione; la flessibilità e la forma nella conversazione; il linguaggio del corpo del relatore.

  I rapporti sul posto di lavoro:  il colloquio di assunzione; come fare un’ottima
Impressione in sede di colloquio;  i problemi della comunicazione del dirigente; il rapporto con i colleghi; quali stratagemmi  adottare per ottenere una confidenza o un favore.

                                                                                                         

MARCO PACORI, psicologo e psicoterapeuta specializzato in ipnosi e tecniche della comunicazione presso il CID-CNV (Istituto Internazionale di Ipnosi Dinamica e Comunicazione Non Verbale). Attualmente divide il suo lavoro tra l’ambito clinico, la formazione nel campo del linguaggio del corpo e dell’ipnosi e la consulenza aziendale.

domenica 28 marzo 2010

METEO..e non solo

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Una poesia  di Cesare Pavese

Verra' La Morte e Avra' i Tuoi Occhi

interpretata dal grande  Vittorio Gassman



dalla morte all'amore in questa poesia bellissima di PABLO NERUDA - NON T'AMO SE NON PERCHE' T'AMO,
recitata da Paola Gassman , figlia di Vittorio



SENO RIFATTO, MARITO CHIEDE RIMBORSO-notizia segnalata da Caterina

Chiede e ottiene dalla moglie il rimborso
per il seno rifatto: "Non ne godo più"



«Ti ho rifatto il seno nuovo, ora che ci separiamo ridammene mezzo». Questo il concetto, naturalmen

te si parla di soldi. In fase di separazione un uomo ha chiesto e ottenuto dall'ex moglie il rimborso per un regalo, costato 3.500 euro, fatto ai tempi felici del matrimonio perché ora «non può più goderne». Dopo un'iniziale perplessità e resistenza, la donna ha acconsentito.

La vicenda, riferita dalla Gazzetta di Parma, è accaduta nella città emiliana: lui 37 anni, lei 36, entrambi parmigiani, si sono sposati cinque anni fa. Un anno dopo il matrimonio, il marito ha deciso di fare un regalo speciale alla compagna: una mastoplastica additiva, per aggiungere qualche taglia al loro amore. Così la moglie si è rivolta ad un chirurgo plastico, che le ha aumentato il volume del seno. Ma quando la coppia è scoppiata, il marito ha chiesto il rimborso sostenendo che non avrebbe potuto più trarne il beneficio che si aspettava al momento in cui fece il regalo. E così si è rimesso in tasca 1750 euro.
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Frasi Aforismi e Citazioni di Marcello Marchesi

 

 

Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente

Nessuno si e' mai ammazzato perche' non riusciva ad amare il prossimo suo come se stesso

Mi sento sotto la cresta dell'onda.

Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega piu' niente.

L'odore dei gerundi la stordiva!

Lo schiavo si affeziona. L'impiegato no

Perché denunciare il reddito, dopo il bene che vi ha dato?

Nessuna nuora, buona nuora

Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno

Tra il dire e il fare c'è una busta da dare

Chi mi ama mi preceda

La legge e' uguale per tutti. Basta essere raccomandati

Ogni rovescio ha la sua medaglia

Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Com'è morto?"
"Gli è scoppiato il portafogli".

Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.

Chi va piano va sano e viene tamponato poco lontano

E' sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.




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