mercoledì 22 maggio 2013

UNA RICETTA AL VOLO...


Vermicelli piccanti al curry







Ingredienti per 4 persone:
3 etti di vermicelli, 2 carote, 1 ciuffetto di prezzemolo, 2 zucchine piccole, 1 cipollotto, 1 porro, 1 peperoncino piccante, 1 cucchiaino di curry, 4 foglie di basilico fresco, sale, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. 


Preparazione:
Affettare finemente il porro pulito e il cipollotto e rosolarli a fiamma media in una casseruola con l'olio, facendo attenzione che non si brucino.
Aggiungere le carote e le zucchine pulite e tagliate a bastoncini sottili, lasciare insaporire per qualche minuto continuando ad aggiungere il prezzemolo tritato fine, il peperoncino piccante, il curry e un pizzico di sale; mescolare, coprire con il coperchio, abbassare la fiamma e cuocere per una decina di minuti, controllando che non si asciughi toppo (nel qual caso aggiungere un mestolino di acqua calda).


Nel frattempo portare ad ebollizione abbondante acqua per la cottura della pasta. Cuocere i vermicelli al dente nell'acqua lievemente salata poi scolarli lasciandoli molto umidi e versarli nelle tegame delle verdure.


Mescolare con cura vermicelli e condimento per qualche minuto a fiamma alta.
Distribuire i vermicelli piccanti nelle fondine individuali, cospargere sopra il basilico tritato fine e servire subito, passando a parte peperoncino in polvere. 


Annamaria... a dopo

martedì 21 maggio 2013

ATTENZIONE AI PRODOTTI PER LA CASA: RISCHIO ATROSI


I ricercatori inglesi hanno scoperto un legame tra l'osteoartrite e i perfluorurati, presenti in diversi prodotti per l'igiene e in alcuni contenitori per alimenti...


L'artrosi ha una nuova, imprevedibile causa: i perfluorurati (PFC), componenti utilizzati in oltre 200 processi industriali e presenti in diversi prodotti per la pulizia della casa e per l'igiene personale, in alcuni contenitori per alimenti e nelle padelle antiaderenti, ma anche nei pesticidi per l'agricoltura. La scoperta è stata effettuata in Inghilterra attraverso una ricerca congiunta della Harvard Medical School e del Brigham and Women’s Hospital. Gli studiosi britannici hanno indagato su due sostanze “sospette” – l'acido perfluorottanico (PFOA) e l’acido perfluorottano sulfonato (PFOS), già noti tra l'altro per essere causa potenziale dell'infertilità maschile – analizzandone il presunto legame con l'osteoartrite, già teorizzato in studi precedenti ma mai dimostrato scientificamente. 
I ricercatori della Harvard Medical School e del Brigham and Women’s Hospital hanno preso in esame i dati del “National Health and Nutrition Examination Survey”, indagine durata sei anni in cui sono state coinvolte centinaia di migliaia di persone. L'analisi delle informazioni raccolte ha messo in luce una chiara correlazione tra l'esposizione ai citati perfluorurati e l'insorgere dell'osteoartrite, in modo particolare per le donne. Come spiegato nei risultati dello studio britannico – pubblicati sul mensile scientifico “Environmental Health Perspectives” – l'esposizione alle due sostanze raddoppia la probabilità di sviluppare l'artrosi. I ricercatori britannici hanno già annunciato nuovi studi per approfondire il pericoloso legame e far luce sui possibili meccanismi biologici del fenomeno, ma quanto scoperto rende il rischio molto concreto perché la diffusione di PFOA e PFOS nell'ambiente è davvero alta.

Annamaria...a dopo

TINTA PER CAPELLI DANNOSE


LE TINTURE PER CAPELLI SONO PERICOLOSE PER LA SALUTE


Questa la sorprendente conclusione della ricerca condotta da un gruppo di studiosi dell'università di Leeds e pubblicata sulla rivista scientifica "Materials"...

Le tinture per capelli nascondono un pericolo sconosciuto per la nostra salute. Nell'esaminare gli effetti prodotti dall'utilizzo costante delle tinture sullo stato di salute di un'estesa platea di donne, gli studiosi britannici – guidati dai dottori David Lewis, John Mamaemail e Jamie Hawkes della “Perachem Limited” – hanno scovato un rischio serio quanto imprevedibile, messo in risalto sulle pagine della rivista scientifica internazionale “Materials”: chi fa uso delle tinture permamenti per capelli – non importa se artigianali o professionali – vede aumentare in modo rilevante le probabilità di sviluppare un tumore. 
Il dato sembra incredibile, ma secondo i ricercatori dell'università di Leeds è fondato su una spiegazione scientifica. Gli scienziati britannici hanno infatti analizzato in modo attento le sostanze contenute nelle tinture, note come Ammine secondarie, ricavandone indicazioni importanti: oltre a rimanere nei capelli per settimane, mesi o addirittura anni dopo l'applicazione del colorante, tali sostanze possono penetrare nell'organismo attraverso la pelle producendo effetti indesiderati. Ma non è tutto, perché l'utilizzo ripetuto delle tinture e la contemporanea esposizione dei capelli all'inquinamento – in particolare ai gas di scarico dei veicoli e al fumo – può favorire la formazione delle Nitrosammine, composti organici generati per reazione chimica, altamente tossici e anche cancerogeni. Ecco perché, secondo gli studiosi britannici, le tinture per capelli andrebbero utilizzate con moderazione.

Annamaria... a dopo

IL LINGUAGGIO DELLA MENZOGNA “4”



                            FATE ATTENZIONE A QUESTI INDIZI:
-   discordanze nel comportamento;
-   comportamenti insoliti;
-   impegni imprevisti e improbabili.

 
Caro Enzo,ci risiamo ...questo è uno dei soliti "pezzi" che parla di amori e tradimenti. (e ccorna, come  dicono  dalla tue parti).

DUCKY    Enzo, riprendiamo il discorso sulle corna?

ENZO Sì, ma non esprimerti così: basta dire… segnali o indizi di tradimento. Ok, riprendiamo la dissertazione su altri indizi che fanno sospettare.

DUCKY    Sentiamo, mi raccomando…con la solita chiarezza. Se ti capita qualche parola difficile…spiegala.

ENZO Allora, altri indizi di infedeltà possono essere: le discordanze, i comportamenti insoliti e gli imprevisti.
Esempio di discordanza
Un esempio di discordanza e’ quello di un marito che racconti alla moglie di aver avuto una lunga riunione in ufficio, in agenzia, a scuola ecc. e di non essere riuscito ad avvisarla (la balla).
Dopo qualche giorno, Lei viene a sapere che quel giorno e a quell’ora è stao visto da un amico comune (stì amici comuni), oppure può essere che il marito-partner stesso si contraddica con versioni contrastanti; oppure la mogile, l’amante, la partner trovi accidentalmente prove che smentiscono il resoconto dell’uomo: come un biglietto di un parcheggio che riporta l’ora in cui lui dice di essere stato al lavoro.

DUCKY    …la pressione arteriosa sale…gli strilli si elevano…

ENZO Esempi di comportamenti insoliti possono essere cambiamenti di abitudini specialmente nell’attività sessuale:
-   a letto il partner mostra o compie gesti, parole, espressioni o posizioni appunto insoliti, cioè fa richieste che non ha mai fatto prima; ricorre al Viagra o ad altri induttori dell’erezione mentre prima non ne ha mai fatto uso; si infila il profilattico o, se si tratta di una donna, chiede al compagno di usarlo quando ha sempre prediletto il contatto “nature”; oppure mostra un inspiegabile aumento della libido…

DUCKY      …come… la lib…che cos’è?

ENZO  …è l’aumento del desiderio sessuale. Per carità, Duc, niente spiritosaggini!...Vado e spiego…nel caso di tradimento affettivo, il partner non intende più avere rapporti con il compagno o e’ riluttante riguardo al sesso; oppure fa sesso per un senso di colpa o per ricompensare l’altro per il torto che gli/le si fa subire.

DUCKY      Interessante, Enzuccio. Dimmi dimmi!
ENZO  Un cambiamento nel modo di vestire, una improvvisa passione sportiva (palestra, jogging, eccetera), un cambiamento nella dieta possono nascondere un tentativo di “farsi belli” per un’altra persona; appare sospetto il comportamento del compagno se, appena arriva a casa va a farsi la doccia: vuole togliersi di dosso per prove fisiche: l’odore dei genitali dell’altro, il suo profumo, eventuali capelli . e per controllare di non avere segni sul corpo come graffi, lividi, eccetera.


DUCKY      Stai creando una scientifica erotica anti corna, ammazza…ne sai di cose.

ENZO  Chè ti meravigli? Anche noi ci dobbiamo difendere da certe ramificazioni alla fronte. Tutti questi “accorgimenti” servono sia a un Lui che a una LEI.

DUCKY      Giusto, valgono per entrambi.

ENZO  Impegni imprevisti…facili da spiegare: sono preceduti da un SMS o da una telefonata, con i quali il partner trova pretesti per uscire ( dice di aver finito il detersivo per i piatti, sono finite le cartucce della stampante,  dimenticato un appuntamento con un’amica per lo shopping, di front a un impegno vero  di cui si era dimenticato, mostra impazienza, irrequietezza, irritabilità o cerca scuse per filarsela via  prima possibile.

DUCKY      Insomma, bisogna stare con occhi e orecchie aperti!

ENZO  Sempre! E non è affatto finita!

DUCKY      Lo sospettavo, non è finita la trattazione. La “scientifica erotica” prosegue.

ENZO  Pacori afferma anche che un’improvvisa indifferenza e insofferenza nei confronti del partner può essere segno di adulterio…

DUCKY      …in che modo?

ENZO  …diminuiscono i contatti, le occhiate, gli apprezzamenti, il dialogo, e le opportunità di stare assieme (l’altro dice che il lavoro in ufficio è aumentato, più riunioni, più cene, più viaggi di lavoro; quando i due passano qualche momento insieme ( es. da amici) il presunto adultero si mostra distante, incurante, annoiato e, talvolta, aggressivo, critico e polemico.

DUCKY      Lo so…anzi lo sappiamo!

ENZO  Parli per te, ok?

DUCKY      Ok, (e pensa) “che carattere da scombinato”, non ti smentisci mai!

ENZO  E per concludere, Duc, mostrare reazioni  e comportamenti  “insoliti” riguardo a una terza persona può essere un ulteriore segno di tradimento… per esempio, il partner cambia repentinamente argomento quando si nomina una certa persona, oppure fare l’opposto: si mostra interessato e curioso quando si parla di quest’ultima e dà segnali di attenzione o piacere (si passa la lingua sulle labbra, si accarezza i capelli, porta il busto in avanti, solleva la testa e così via.

Enzo
Fonti:
            M.   Pacori
     Il linguaggio della Menzogna 

lunedì 20 maggio 2013

L’AUMENTO DELL’IVA DAL 21% al 22%


        

Iva, con aumento stangata da 135 euro a famiglia
Il calcolo di Confcommercio e l'allarme: 26mila imprese
del settore potrebbero scomparire entro fine anno
(Corriere della Sera del 20 maggio 2013)




Il previsto aumento dell'Iva dal 21% al 22% dal prossimo 1 luglio comporterà, per una famiglia di 3 persone, una «stangata» di 135 euro in media l'anno. Lo calcola l'ufficio studi di Confcommercio. Insomma, gli aggravi di imposta sui portafogli saranno pesantissimi: 2,1 miliardi di euro nel 2013, ben 4,2 miliardi nel 2014. L'aliquota standard Iva riguarda circa il 70% dei consumi totali. E 26mila imprese del settore potrebbero scomparire entro fine anno.

Ora vi spiego il significato di questo aumento dell’1 per cento dell’IVA. Però prima devo spiegarvi che cos’è l’IVA.
E’ un acronimo cioè una sigla e sta per Imposta sul Valore Aggiunto: è un’imposta applicata in ogni fase della Produzione, Scambio di beni e servizi, in vigore dall’1 gennaio 1973, cioè da 40 anni, 4 mesi e 19 giorni.
Capite bene questi punti:
a- NON è un’imposta che grava sulle aziende venditrici. L’azienda-venditrice  fattura l’IVA all’Azienda che acquista,  la incassa e poi la versa all’Erario Stato, in parole povere  CHI VENDE agisce da Cassiere dello Stato, incassa quindi soldi non suoi e quindi li deve riversare o girare allo Stato;
b- L’Azienda che acquista paga l’IVA all’Azienda venditrice del bene o del servizio, MA poi ne chiederà il rimborso all’Erario, Stato- alias AGENZIA DELLE ENTRATE territorialmente competente: quindi:

- l’AZIENDA CHE VENDE VERSA ALLO STATO L’IVA CHE HA FATTURATO ALL’AZIENDA CHE HA ACQUISTATO;
- l’AZIENDA CHE HA ACQUISTATO E PAGATA L’IVA ALL’AZIENDA-VENDITRICE HA UN CREDITO VERSO LO STATO E NE CHIEDERA’ IL RIMBORSO;

quindi l’Iva non è né un costo aziendale per chi vende e  non è un credito aziendale per chi compra, anche se l’aliquota Iva aumenta o diminuisce, ma questo vale solo se lo scambio di beni o servizi avviene tra operatori economici (Aziende o Professionisti).
Ma quando l’acquirente e’ un cittadino-utente-consumatore finale, egli dovrà pagare l’IVA all’Azienda Venditrice, che la verserà allo Stato, MA non potrà chiederne il rimborso allo Stato (Agenzia Entrate).
Quindi, il consumatore finale, (famiglia, cittadino, contribuente) dovrà effettivamente pagare l’imposta, come contribuente-percosso e inciso.
Un’altra riflessione? Eccola, quell’1% in più peserà in modo diverso in base al reddito dei cittadini: più basso è il reddito più pesante è il sacrificio, più alto è il reddito meno “fastidioso” sarà quell’ 1% di aumento dell’aliquota. E la fregatura se la dovrà sorbire il cittadino “meno abbiente”, a basso reddito cioè “’o povero omme”.

Il punto di Enzo

CONSIGLI UTILI



MEGLIO PALLIDI CHE MALATI

La voglia di abbronzatura non tiene conto dei gravi rischi che si corrono specialmente cercando quella artificiale attraverso i raggi UV.
Lampade solari, solarium e lettini abbronzanti off limits per i minorenni e le donne incinte ma per tutti colori che hanno particolari patologie o che si scottano facilmente in seguito all’esposizione ai raggi solari. Da tempo, comunque, i dermatologi e non solo mettono in guardia dai rischi dell’abbronzatura artificiale. Il pericolo maggiore, soprattutto per i giovani, è quello di sviluppare forme di cancro alla pelle. Però i lettini sono fortemente sconsigliati anche agli adulti con più di 20 nei o con pelle e capelli chiari, e a chi ha avuto frequenti scottature solari nell’infanzia o nell’adolescenza.


 I soggetti ad alto rischio, inoltre, non devono superare i 3-4 lettini solari all’anno.
Perché le lampade possono far male? Emettono raggi ultravioletti A (UVA), molto dannosi per la pelle, che possono essere responsabili di danni a lungo termine. Gli UVA favoriscono la comparsa di danni cellulari che predispongono ai tumori cutanei oltre ad essere certamente responsabili dell’invecchiamento della pelle. Ci sono lampade ad alta pressione e lampade a bassa pressione: UVA e UVB. Gli UVA sono i meno pericolosi per le scottature, ma sono i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle. Invece gli UVB sono dannosi per gli occhi. Ormai è risaputo che i filtri (creme) solari proteggono bene contro i raggi UVB, ma poco contro i raggi UVA.


Bisogna verificare con il medico curante o con il dermatologo che la propria carnagione sia adatta a questo tipo di esposizione.


Annamaria2

domenica 19 maggio 2013

IN GIRO ME NE VO'...PER IL WEB



Anche oggi il tempo non è granchè !E allora mi trastullo e vado a zonzo nella rete vagando qua e là e... vado a leggere un articolo e i vari commenti in uno dei blog frequentati da eldyani ed ex eldyani. Ed ecco che nascono le solite polemiche e io...ci sguazzo. Approvo in toto il commento di Cxxx, che non vedo e non sento da parecchio tempo, ma che ho conosciuto personalmente durante un incontro conviviale organizzato dalla mia amica Maria e...Basta!!! Dunque , ecco il commento (molto irritante direi) di Pxxxxxxx riferito all'articolo (molto carino) di  una persona che, insieme ad altri 4 amici conosciuti nella chat, ha partecipato ad una gita .


 Leggete il primo commento e quelli di seguito. Ma il bello è che viene contestato chi in fondo dice il vero...(il signor Cxxxx).
Questa è parte dell'Italia ipocrita e ruffiana.

Il commeto della" signora della casta" si poteva fermare a questa frase "Grazie Exxxxx, bella cronaca di una giornata speciale".

E invece no!Se non si semina zizzania non si è contenti. Un suggerimento per la signora Pxxxxxx : partecipi anche lei a qualche gita eldyana e vedrà che sarà meno acidella. Stare tutto il giorno dietro allo schermo (in privato e non) in una chat non giova, mi creda...anche se non penso sia il suo caso.
Signora Pxxxxdechè, non sapevo che fosse protetta dalla casta, come scrive il Signor Cxxxx. 
Anche lei come la Santadechè?...opppebbbaccooo anche nelle chat la casta?..........Che privilegi ha? ....mahhh. Ed ecco i commenti che mi hanno "sfruculiato" un pò :

il 19 maggio, 2013 pxxxxxx.rm dice:
Grazie Exxxx, bella cronaca di una giornata speciale.
Come è vero quello che dici, ci saranno pure persone che mentono o persone poco serie dietro lo schermo di un computer, ma le persone “a modo” superano di gran lunga quelle che non riescono ad essere se stese ed a presentarsi onestamente.
Sono tante, una ampissima maggioranza le persone che usano questo blog in maniera corretta, che si rendono conto dell’utilità sociale di Eldy, le altre persone, la mini mini minoranza, non abbiamo che da ignorarla.(Capito Axxxxx? Tu sei la mini mini  minoranza!! e dovrò ignorarti...bwuahahahaah. nota di AM)

il 19 maggio, 2013 pxxxxxx.rm dice:
perché non mettete le foto di questo incontro? Sarebbe bello vedere la vostra allegria( in  alternativa ne ho messe io , ma di altri incontri, nota di AM)




il 19 maggio, 2013 cicco53 dice:
buon giorno a tutti , considerando il contenuto dell’articolo molto bello come impostazione. A mio giudizio tutto questo bonismo mi sembra fuori luogo, con pregiudizi e pensieri non veri. Cito lo scritto della signora Pxxxx, che esprime sentimenti che non corrispondono , in quanto i fatti rivelano sentimenti opposti di metodi ormai in disuso, però essa gli applica tranquillamente visto che è protetta dalla casta, e fa il bello e il cattivo tempo. Ovviamente nascondendo delle verità, per non compromettere e per non perdere il potere che detiene. Mi pare che ci sia una contraddizione, nello scritto ,non autentica esprimendo frasi che non hanno nessuno legittimità , di conseguenza prima di lanciare sentenze bisognerebbe guardarsi allo specchio con più autocritica. Rimando al mittente che è molto evidente da come si pone non è coerente con se stessa, forse bisognerebbe ignorarla visto che produce sentimenti negativi. Il mio commento è una risposta di come la penso in merito ai pregiudizi, visto che la signora Pxxxx , vuole giustificarsi ponendosi come censore, quando dietro le quinte trama strategie per denigrare la dignità delle persone che frequentano eldy e non (vedi la comunicazione errata nel dichiarare falsità in poesie di postare opere che non sono dell’interessata), motivando il falso e facendo scomparire tutti i dati. Questa ,signori è pura ….. non voglio specificare la parola, ma spesso la decantate, allora mi domando chi mente ? Buona domenica a tutti .

il 19 maggio, 2013 Gxxxxxxx3.ca dice:
Cxxxx, ecco un commento che ti saresti potuto evitare:
1°- perché contrario alla etica di Eldy;
2°- perché fuori luogo e non inerente al contesto;
3°- non era proprio il caso, nè la sede opportuna.
Un consiglio da amico: per il futuro evita questi esploit e se hai delle rimostranze da fare, puoi farle ma in privato.
Grazie!

Anche questo signore ,sopra, fa parte della casta?? Ma quanti siete?.............................................In conclusione chi ha innescato la polemica , che poteva benissimo evitare ,è stata la signora Pxxxxdechè, però la massa, il gruppo ha frainteso, oppure per "timore" ha voluto fraintendere il tutto, addossando delle responsabilità al signor Cxxxx ,che invece ha elogiato l'articolo. Ma siamo uomini o caporali?.................................................










Infine, in questa giornata dal clima quasi autunnale , leggiamo insieme qualche consiglio per chi trascorre troppo tempo al computer. Perchè, come ci dicono gli esperti, è dannoso per il nostro benessere.

da Mondo Benessere.
Il computer per molte donne è strumento di lavoro, fonte di svago e finestra sul mondo, ma l’uso essessivo del computer non fa bene al nostro benessere, favorisce il formarsi di antiestetiche rughette, rende il viso più opaco e i tratti più tesi. A lanciare l’allarme è stato il chirurgo estetico inglese Michael Prager, le giovani donne che stanno al video molte ore ogni giorno in ufficio e magari alla sera si dilettano con Facebook e YouTube rischiano di ritrovarsi una pelle precocemente segnata. Ma è davvero così? E che cosa si può fare per convivere con il computer senza rischi per il benessere?

Gli occhi che si socchiudono, la fronte impercettibilmente comincia a corrugarsi. Quando si è davanti al computer la mimica facciale cambia, più si è concentrate e in tensione più ci si lascia andare a espressioni che increspano la pelle creando segni intorno agli occhi e alla bocca. Segni che, nel tempo, possono diventare vere e proprie rughe, soprattutto nelle zone più sensibili e fragili. Il chirurgo inglese suggerisce di tenere accanto allo schermo uno specchietto che faccia da memo. Il realtà il rimedio migliore è contrastare la mimica sbagliata con una mini gym per il viso da fare ogni giorno.


La ginnastica facciale è molto utile per deconcentrare i muscoli, riattivare la microcircolazione e spezzare il circolo vizioso delle smorfie da tensione che induriscono i lineamenti.

Fai qualche esercizo per il viso da affiancare all’automassaggio:

Per tonificare le guance: spalancare la bocca, lentamente, quindi richiuderla. Ripeti cinque volte.
Per il contorno della bocca: sporgere le labbra come per mandare un bacio. Ripeti dieci volte.
Per il mento: appoggiare la punta della lingua contro l’arcata inferiore dei denti. Quindi spingere con forza, tanto da sentire il mento tirare. Ripetere cinque volte.

Il computer è spesso il grande imputato quando si parla di benessere degli occhi e di qualità della visione: fra chi lavora al video, infatti, il cosiddetto “discomfort oculare”, arrossamenti, senso di secchezza e brucione agli occhi, è molto comune. In realtà non è il computer in sè che causa fastidio ma il fatto che quando si è concentrate davanti al video i battiti delle ciglia rallentano e la superficie dell’occhio perde idratazione. La soluzione più semplice, è l’uso delle cosiddette lacrime artificiali che ridanno equilibrio al film lacrimale e migliorano il comfort oculare. Si comprano in farmacia, sono innocue, vanno usate più volte al giorno prima che l’occhio si arrossi.



Annamaria... a dopo



USURA BANCARIA

La vignetta del giorno








Cronaca di una nuova, pericolosa deriva.Le banche, in Italia, prestano 'a strozzo', attraverso meccanismi complessi nel rilascio dei finanziamenti a favore delle imprese. Sono molti gli istituti di credito coinvolti in questa nuova e pericolosa deriva. Sul fenomeno non esistono cifre complessive esatte, così come non si conosce la quantità di questi prestiti a tassi usurai. Questo perché, nelle occasioni in cui finora il problema è emerso in sede giudiziale, le stesse banche attraverso accordi di conciliazione sono riuscite a non far diventare pubblica la questione.Però qualche segnalatore c'è  come vediamo in questo filmato andato in onda a "striscia la notizia" il 7 maggio. Per visionarlo cliccate il link seguente:




http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?17641





Una società di consulenza bresciana ha analizzato i conti delle piccole aziende del Nord. E ha scoperto che negli ultimi tempi i tassi applicati sui prestiti si sono alzati, al limite dello strozzinaggio. Ma pochi imprenditori denunciano e l'ABI e la Banca d'Italia non controllano. 

La stessa Banca di Italia, pur ammettendo di non avere il polso complessivo della situazione, ha annunciato che deve rivedere il sistema di rilevazione dei tassi bancari. 

Come è noto, il grosso del tessuto imprenditoriale italiano è fatto da piccole e medie imprese che non sono strutturate per affrontare problematiche di natura finanziaria. Solo quando i costi di gestione dei loro conti correnti diventano particolarmente alti, gli imprenditori cominciano a porsi domande: così i titolari delle aziende hanno cominciato a rivolgersi a consulenti esterni per cercare di capirci di più. 

Tra queste società di consulenza c'è la bresciana SDL Centro Studi. Si tratta di una società con una trentina di dipendenti, unica rispetto al panorama delle concorrenti perché offre gratuitamente il primo screening sui conti. Negli ultimi due anni e mezzo ha esaminato oltre 29mila conti correnti intestati ad aziende, scoprendo che il 90% è afflitto da questo problema. 

Tutto è cominciato nel 2010 quando l'avvocato bresciano Serafino di Loreto è stato coinvolto nel fallimento della società di un amico che per la disperazione si è tolto la vita. A una attenta analisi della situazione societaria della ditta fallita è emerso che i conti erano infettati da usura e soprattutto che la somma degli interessi non dovuti estorti dalle banche l'avrebbe salvata dal fallimento. Questa scoperta ha spinto Di Loreto a creare una società in grado di scandagliare in maniera rapida la situazione finanziaria di un'impresa evidenziandone le anomalie.  

L'accertamento della SDL sui conti aziendali procede secondo vari step. In primo luogo si verifica se il tasso applicato è inferiore o meno al tasso oltre il quale siamo davanti all'usura. Ogni tre mesi Banca di Italia segnala i tassi effettivi medi rilevati e segnala i tassi 'soglia' su base annua per ogni categoria di operazione e per differenti range di importo oltre cui si verifica l'usura. L'altro fronte su cui lavora la SDL riguarda l'anatocismo, ovvero l'applicazione di interessi sugli interessi maturati che fanno crescere esponenzialmente il debito. 

«Il risultato degli accertamenti è per molti versi inaspettato. Tendenzialmente non sei portato a credere che una banca possa fare una cosa simile» commenta l'avvocato Di Loreto, responsabile legale della SDL «ma la cosa impressionante è che in pratica sono coinvolte tutte le banche italiane. Si stanno accanendo sulle nostre aziende, infliggendo costi ben superiori a quanto dovuto». 

Nel dettaglio la SDL è entrata dentro le carte di 9845 imprese, prevalentemente dislocate tra il Piemonte, la Lombardia, il Veneto e la Toscana: il 90% dei conti presentava usura e anatocismo. Secondo i calcoli, poi certificati da commercialisti esterni, quello che le banche non avevano diritto a percepire oscilla tra il 30% e il 70% di quanto prelevato dai conti: si varia molto in base agli istituti di credito e alle tipologie di conto. 

Non sono solo i conti correnti delle imprese ad essere attaccati: ciò che emerge è un sistema perverso in cui le banche colpiscono gli imprenditori stessi rivalendosi sul loro patrimonio con l'intento di riuscire a rientrare dei debiti contratti per portare avanti l'attività dell'azienda: spesso, però, una parte di questi è frutto di interessi illegittimi. Il quadro del fenomeno fatica a venir fuori perché quando un imprenditore si ribella, utilizzando le perizie fornite da Di Loreto, e cita la banca in tribunale, l'istituto di credito preferisce arrivare a una transazione amichevole e soprattutto segreta. E' molto chiaro ,in tal senso, l'accordo raggiunto tra un'azienda bresciana cui SDL ha fatto da consulente e una banca (non si può rendere noto il nome dei soggetti coinvolti altrimenti l'intesa potrebbe saltare) in cui l'istituto di credito ha preferito rinunciare a 350 mila euro dei 650mila concessi come prestito all'azienda. Questo dopo che era intervenuta una sentenza relativa ad un decreto ingiuntivo in cui il giudice rilevava che 42mila euro di debiti dell'impresa con la banca erano frutto di usura e anatocismo.
fonte- L'Espresso-


Annamaria... a dopo

sabato 18 maggio 2013

VEDREMO UN FILM...


La vignetta del giorno





La vita è fatta di separazioni ma la cosa peggiore è . . .  
non avere l'attimo giusto per dirsi addio!
 Da - Vita di Pi -  Pi Patel




Anche questa settimana un ventaglio interessante di proposte cinematografiche, nelle sale da oggi.                                                                     



Il grande Gatsby      
                                                                                                                           

Un cast di stelle per una storia d’amore ambientata nella New York degli anni ’20.                     
Regia di Baz Luhrmann. Con Leonardo Di Caprio,Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher.                                                                                                         Genere Drammatico – Australia, U.S.A. 2013 – Durata 142 minuti circa.
Nella primavera del 1922, l'aspirante scrittore Nick Carraway lascia il Midwest per trasferirsi in una New York dominata dal jazz e da un allentamento delle rigide norme morali. Inseguendo il suo grande sogno americano, Nick entra in contatto con il mondo del plurimilionario Jay Gatsby, un tempo amante di sua cugina Daisy, andata poi in moglie al nobile e donnaiolo Tom Buchanan.



AmeriQua                                                                                                                                    

Bobby Kennedy III omaggia l’Italia
Regia di Marco Bellone e Giovanni Consonni. Con Robert F. Kennedy III, Alec Baldwin, Catherine Mary Stewart, Alessandra Mastro Nardi.                                                                   
Genere Commedia – Italia 2013 – Durata 99 minuti circa.
Charlie Edwards è un giovane neolaureato di buona famiglia. Deve trovare la sua strada, costruire il suo futuro ma preferisce dormire e divertirsi piuttosto che affrontare l'incubo dei colloqui di lavoro. Messo alle strette dalla famiglia, con gli ultimi soldi ricevuti decide di comprare un biglietto aereo per l'Italia e inizia un viaggio al confine tra sogno e realtà. Derubato al suo arrivo, trova conforto nel nuovo amico Lele, l'autoproclamato re di Bologna che insieme ad una curiosa crew, lo porterà alla scoperta di usi e costumi italiani secondo particolarissimi punti di vista... Conoscerà Badoo, incontrerà la bellissima italiana Valentina e l'americana Vicky. Si appassionerà a tutto ciò che di bello l'Italia regala, compreso il buonissimo ragù bolognese, simbolo della tradizione familiare, da accudire come si farebbe con le persone amate. Storia fantastica dai tratti autobiografici, con Charlie - l'alter ego di Bobby Kennedy III - che dovrà affrontare balordi individui, paure nascoste e sfide impreviste. Un viaggio alla scoperta dei valori, dell'amicizia, dell'amore e di una terra generosa come solo l'Italia può essere. Oltre i pregiudizi, gli stereotipi e i falsi credo, un'avventura tutta italiana dal sapore americano. Qui un americano ha trovato il suo sogno.



Post Tenebras Lux   
                                                                                                                                         

Dalla città alla campagna
Regia di Carlos Reygadas. Con Adolfo Jimènez Castro, Natali Avecedo, Willebaldo Torres
Genere Drammatico – Messico, Francia, Paesi Bassi, Germania 2012
Juan e la sua famiglia si trasferiscono dalla città nelle campagne del Messico. Lì, godono e soffrono di un universo che concepisce l'esistenza in modo diverso. Juan si chiede se i due mondi siano complementari o se piuttosto, inconsciamente, non combattono per eliminarsi l'un l'altro.



A Lady in Paris                                                                                                                               

Con pudore e discrezione, una dichiarazione d’amore a Parigi e al cinema francese.

Regia di Ilmar Raag. Con Jeanne Moreau, Laine Mägi, Patrick Pineau, Corentin Lobet, Ita Ever.                                                                                                                                                                    
Genere Drammatico – Francia, Belgio, Estonia 2012 – Durata 94 minuti circa.
Anne lascia l'Estonia per andare a Parigi a occuparsi di Frida, un'anziana signora estone che vive in Francia da diversi anni, ma al suo arrivo si rende conto di non essere gradita. La sola cosa che l'anziana donna desidera dalla vita è l'attenzione che Stéphane, giovane amante di un tempo, ancora le riserva; mentre lui spera soltanto che Anne rimanga ad assistere Frida, anche se questa non è d'accordo. Questo conflitto che non la riguarda porterà Anne ad andare per la sua via.

. . . poi, da venerdi 17 maggio . . .

Beket                                                                                                                                                            

Sequel che rimugina nel già visto teatrale Aspettando Godot
Regia di Davide Manuli. Con Fabrizio Gifuni, Paolo Rossi, Roberto Freak Antoni, Luciano Curreli, Simone Maludrottu                                                                                                                                                                     Genere Drammatico – Italia 2008 – Durata 80 minuti circa
Freak e Jajà si trovano in una terra di nessuno, senza data né tempo. L'uomo non abita più il pianeta. Solo qualche strano personaggio sopravvissuto appare raramente. I due protagonisti si incontrano ad una fermata del bus in mezzo al nulla, senza conoscersi. Il bus arriva, ma non si ferma. Era il bus che portava a GODOT, il Dio che si è manifestato al di là della montagna sotto forma di sonorità musicale. Avendo perso il bus, Freak e Jajà decidono allora di cercarlo a piedi. Iniziano così un viaggio che farà loro incontrare i bizzarri personaggi che abitano questa landa. Troveranno un mariachi cantastorie, due attori che recitano Adamo ed Eva in mezzo ad un lago salato, un bambino che sembra il "magico" portavoce di Godot, un oracolo che vive sulla torre d'estrazione di una miniera abbandonata... ed infine una ragazza solitaria che vive sulle rive di un mare. Purtroppo però prima della fine del loro viaggio... Freak e Jajà troveranno la morte prima di arrivare al loro Dio...



. . . mentre da martedì 21 maggio . . . 

La grande bellezza    
                                                                                                                            

Toni Servillo ancora al servizio di Sorrentino.

Regia di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Carlo Verdone, Carlo Buccirosso, Sabrina Ferilli, Pamela Villoresi.                                                                                                                             
Genere Drammatico – Italia, Francia 2013 – Durata 150 minuti circa.
Ambientato e interamente girato a Roma, il film si avvale del sostegno del Fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo della Regione Lazio. Soggetto di Paolo Sorrentino, sceneggiatura firmata dallo stesso Sorrentino con Umberto Contarello.

 

Fiamme di Gadda. A spasso con l’ingegnere  
                                                                                                  

Un film su Carlo Emilio Gadda, a quarant’anni dalla morte.
Regia di Mario Sesti. Con Maurizio Barletta, Pino Calabrese, Sergio Rubini, Fabrizio Gifuni,Paola Italia.                                                                                                         Genere Biografico – Italia 2012 – Durata 72 minuti circa.
Un gigante della letteratura italiana del '900. Una biografia carica di dolore, stupore, sgomento e incantamento per la vita. Uno dei più originali, sterminati e poliedrici laboratori linguistici della letteratura moderna: la silhouette dell'ingegnere più celebre della letteratura italiana è, da una parte, un menhir ciclopico che ha fatto della letteratura un universo nuovo, magmatico e sorprendente: un'impresa che, per certi versi, per vastità e radicalità è simile dal lavoro sulla lingua italiana di un Dante o di un Boccaccio. Dall'altra è un prisma monolitico attraverso il quale è possibile leggere le grandi configurazioni della nostra storia (la grande guerra, il fascismo, la ricostruzione, la nascita dell'Italia contemporanea ) ma anche della nostra soggettività (la scoperta dell'inconscio, la scissione dell'Io e i traumi dell'infanzia). Nei suoi racconti e nei suoi romanzi la scrittura produce quantità improvvise e vivide di drammaticità e comicità, affreschi grotteschi e meditazioni metafisiche, comicità popolare ed enigma psichico. 

. . . e da mercoledì 22 maggio . . .

Fast & Furious 6  
                                                                                                                  

Il sesto episodio della saga adrenalinica con Vin Diesel.
Regia di Justin Lin. Con Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster.                                                                                                                                                          
Genere Azione – U.S.A. 2013 – Durata 130 minuti circa.
Da quando Dominic Toretto e l'ex agente Brian O'Conner hanno compiuto la rapina in Brasile e rovesciato l'impero di un boss malavitoso, hanno lasciato la loro banda con 100 milioni di dollari e sono spariti nel nulla. A lungo andare, però, non sopportano più la vita da latitanti. Intanto, l'agente Hobbs segue il caso di un'organizzazione di violenti piloti mercenari. Il capo della banda criminale è affiancato da uno spietato braccio destro, che si rivela essere l'amata che Dom credeva morta: Letty. Non avendo alternative, Hobbs contatta Dom e gli propone di rimettere insieme la sua squadra con l'obiettivo di fermare questa pericolosa organizzazione. In compenso, verranno assolti da tutti i loro crimini e potranno tornare a casa dalle loro famiglie.


Come sempre, buona visione a tutti . . . da Maria !