"Il 30 aprile non festeggeremo il jazz per le
eccellenze e i virtuosismi raggiunti dai suoi creatori ed esecutori. Non ci soffermeremo sulle modalità in cui
personaggi come Charlie Parker e Thelonious Monk hanno saputo ispirare la
narrativa di Julio Cortazar, né analizzeremo le influenze dei ritmi del jazz
sulla prosa di Louis Ferdinand Céline o di Francis Scott Fitzgerald. Niente di tutto questo. Noi celebreremo la musica Jazz per la sua
capacità del tutto unica, anche nel mondo della musica, di mettere in contatto
e far dialogare tra loro culture diverse e per il carattere assolutamente
rivoluzionario di questo dialogo, in grado di infrangere qualsiasi barriera di
razza, religione, classe sociale".
Così Giovanni Puglisi, presidente della Commissione nazionale italiana
per l’Unesco ha commentato su Rivista siti Unesco l’istituzione della prima
Giornata internazionale della musica jazz.
Sull’importanza storica che il jazz ha
avuto ed ha nella cultura mondiale non ci sono dubbi: è una forma d’arte
internazionale indipendentemente da razza, religione, etnia o nazionalità. Questo
ne fa un formidabile strumento di dialogo interculturale e la libertà creativa
che lo caratterizza supera ogni confine e appartiene al mondo
intero. Caratteristiche importanti in un mondo nel quale le differenze,
magari artificialmente gonfiate per interesse di qualcuno, sono sempre più
spesso causa di scontri e conflitti.
La notizia che l’Unesco ha deciso di decretare il 30 Aprile Giornata Internazionale del Jazz viene accolta con grande piacere non solo dagli appassionati della musica afroamericana. Il riconoscimento, che viene dall’organizzazione dell’Onu per l'educazione, la scienza e la cultura, ha infatti un valore che va oltre l’aspetto artistico per abbracciare il messaggio più vero e profondo del jazz, che è un messaggio di libertà, cultura e fratellanza di cui il mondo ha più che mai bisogno di questi tempi.
La ricorrenza, destinata a ripetersi ogni anno di qui in avanti verrà celebrata lunedì all’Auditorium Parco della Musica di Roma con un concerto che vedrà protagonisti nella Sala Petrassi un trio d’eccezione composto da Danilo Rea (pianoforte) Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Jeff Ballard (batteria).
Tre stelle mondiali del jazz, chiamate a festeggiare questa prima edizione dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in collaborazione con l’Università IULM – Facoltà di Interpretariato di Roma, la Jando Music e la Fondazione Roma-Arte-Musei. La formazione scelta per l’occasione è quella classico del trio piano - contrabbasso - batteria, lo “schieramento” più significativo e rappresentativo nella storia di questa musica, in particolare negli ultimi decenni. Non a caso le esperienze più rilevanti nella carriera dei tre musicisti sono appunto legate a questo organico.
La notizia che l’Unesco ha deciso di decretare il 30 Aprile Giornata Internazionale del Jazz viene accolta con grande piacere non solo dagli appassionati della musica afroamericana. Il riconoscimento, che viene dall’organizzazione dell’Onu per l'educazione, la scienza e la cultura, ha infatti un valore che va oltre l’aspetto artistico per abbracciare il messaggio più vero e profondo del jazz, che è un messaggio di libertà, cultura e fratellanza di cui il mondo ha più che mai bisogno di questi tempi.
La ricorrenza, destinata a ripetersi ogni anno di qui in avanti verrà celebrata lunedì all’Auditorium Parco della Musica di Roma con un concerto che vedrà protagonisti nella Sala Petrassi un trio d’eccezione composto da Danilo Rea (pianoforte) Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Jeff Ballard (batteria).
Tre stelle mondiali del jazz, chiamate a festeggiare questa prima edizione dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in collaborazione con l’Università IULM – Facoltà di Interpretariato di Roma, la Jando Music e la Fondazione Roma-Arte-Musei. La formazione scelta per l’occasione è quella classico del trio piano - contrabbasso - batteria, lo “schieramento” più significativo e rappresentativo nella storia di questa musica, in particolare negli ultimi decenni. Non a caso le esperienze più rilevanti nella carriera dei tre musicisti sono appunto legate a questo organico.
In occasione della “I Giornata
Internazionale del Jazz” Herbie Hancock -Primo presidente mondiale di
questa iniziativa, suonerà a Parigi: innumerevoli sono le iniziative di
concerti nel mondo ed in Italia.
Al Jazz ,definito dalla
Conferenza generale dell’Unesco “…strumento di sviluppo e crescita del dialogo
interculturale volto alla tolleranza ed alla comprensione reciproca…” saranno
dedicati eventi imperdibili a livello locale, nazionale e regionale.
In tanti hanno risposto all'appello: Francia e Italia, Stati Uniti, Argentina,
Brasile, Ecuador, Messico, Egitto, Uganda, Tanzania, Germania, Ungheria,
Polonia, Spagna, Israele, India, Sri Lanka, Giappone, Filippine. Riconoscimento,
questo, davvero importante per la musica afroamericana e per i suoi valori : il
jazz viene definito musica di emancipazione e protesta per la sua valenza in
quanto lingua sonora per il dialogo interculturale, senza tralasciare, inoltre,
il valore intrinsecamente libertario e antirazzista.
Jazz in tutte le salse, jazz uguale veicolo di pace e
dialogo, nonché stimolo all'ausilio reciproco fra le persone.
A Lecce si celebra la Giornata Internazionale del Jazz, grazie ad una
cooperazione fra il Locomotive
Jazz Festival di Sogliano Cavour e la libreria Liberrima con il patrocinio del comune di Lecce
ed in collaborazione con un serie di partner
La non stop musicale di
eventi e dibattiti si avvia al mattino presso il caffè “all'Ombra del Barocco”
con il dibattito-aperitivo "Il jazz e la musica in Italia, in Puglia". Seguirà un cartellone ricco di
appuntamenti che prevedono presentazioni e dibattiti su libri ispirati all’arte
della musica.
Alla sera il Teatro Romano di Lecce ospiterà il Puglia Jazz Factory & Guest, concerto che vedrà esibirsi Raffaele Casarano (sax), Gaetano Partipilo (sax), Mirko Signorile (piano), Marco Bardoscia (contrabbasso), Fabio Accardi (batteria), sul palco anche la cantante jazz Maria Pia De Vito.
A seguire il caffè “All'Ombra del Barocco” e “Vite Vinotecheria Musicale” di Nardò – Le, ospiteranno, con ingresso gratuito, le Jam del Birdland, jam session jazz nate nell'ambito del Locomotive Jazz Festival.
Alla sera il Teatro Romano di Lecce ospiterà il Puglia Jazz Factory & Guest, concerto che vedrà esibirsi Raffaele Casarano (sax), Gaetano Partipilo (sax), Mirko Signorile (piano), Marco Bardoscia (contrabbasso), Fabio Accardi (batteria), sul palco anche la cantante jazz Maria Pia De Vito.
A seguire il caffè “All'Ombra del Barocco” e “Vite Vinotecheria Musicale” di Nardò – Le, ospiteranno, con ingresso gratuito, le Jam del Birdland, jam session jazz nate nell'ambito del Locomotive Jazz Festival.
ll Suerte
Caffe’ Letterario di Poggiomarino (NA) sarà presente a questa iniziativa il giorno 30 Aprile 2012 alle 21:00 con una Big Band “Salvatore Oliva & Capperi Band “ -da Cuba
a New York-
ll Suerte già attivo in numerose
iniziative culturali, reading di libri con la presenza degli Autori, spesso
presentati con accompagnamento degli strumenti del jazz, è attivo anche nel
versante Jazz Live, con la presenza di numerosi artisti della scena
nazionale ed internazionale.
L’Orchestra
di Salvatore Oliva, direttore artistico degli eventi musicali, è composta da tutti musicisti
dell’agro-nocerino sarnese e nasce dall’ esigenza di esprimere un jazz in forma
latina, fortemente orientato alla tradizione. Il repertorio che l’
orchestra propone è ampio e diversificato, musicalmente seducente e di grande
valore artistico, fondato su legami stilistici del mondo afroamericano del
Novecento.
Anche a Crotone, il Circolo ARCI “Le Cento Città” intende onorare questo
importante momento di riconoscimento mondiale nei confronti della musica Jazz e
dei suoi “mostri sacri”, proponendo un concerto live di standard jazz.
Si esibiranno: Raffaele Zumpano
(pianoforte), Giovanni De Sossi (contrabbasso) e Carlo Caligiuri
(batteria).
La serata , a partire dalle 21:30, vedrà esibirsi il trio Jazz
introdotto da una serie di interventi sulla storia della musica Jazz.
Per l’occasione Radio1 Rai dedicherà la
fascia oraria notturna fra il 30 Aprile e il primo Maggio esclusivamente al
jazz dall’una alle quattro del mattino.
Su RAI3, in seconda serata,
Stefano Bollani e Caterina Guzzanti celebrano la Giornata Mondiale del Jazz con un viaggio musicale in diretta, in compagnia di grandi ospiti.
Stefano Bollani e Caterina Guzzanti celebrano la Giornata Mondiale del Jazz con un viaggio musicale in diretta, in compagnia di grandi ospiti.
"Ambasciatore"
di punta, Stefano Bollani, protagonista
di "Sostiene Bollani
Special", in diretta alle 23.15,
interagisce con Caterina
Guzzanti, nei panni dell'allieva un po' impertinente e pronta a incursioni
estemporanee. Nello studio, che per una sera si trasformerà in "casa del
jazz", imperverserà il pianoforte di Stefano e il suo racconto di parole e
note per un lungo viaggio musicale, tra "contaminazioni" e incontri
con alcuni grandi ospiti come il fisarmonicista francese Richard Galliano. Con Stefano Bollani,
anche il suo quintetto, I Visionari, con Mirko Guerrini al sax, Nico Gori al clarinetto,Stefano Senni al contrabbasso, e Cristiano Calcagnile alla batteria.
Mi
piace ricordare alcuni protagonisti del jazz italiano del passato, che hanno
dato lustro alla musica con la loro competenza e professionalità . . . Nicola
Arigliano, Franco Cerri, Gianni Basso, Bruno De
Filippi . . . che vi propongo in un video relativo alla loro partecipazione al
festival di Sanremo 2005.
I love jazz ♥
Buon ascolto da . . . Maria
Evviva. Che jazz sia.
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