giovedì 21 giugno 2012

SUBLIME DESIDERIO




Immortale desiderio
di sete antica.
Io
Venere passione,
nell’aurea rosa di primavere
e tua viola del pensiero
Tu
luna innamorata
in fibre dell’anima
come un virtuosismo di Mozart,
Noi sole luna.
Frammento di  infinito tra cielo e terra.
Tu
in respiro di dolce culla di braccia.

 


SIMONA NURCHIS




CONSIGLI UTILI







UNO SGUARDO AGLI OCCHI Dopo una giornata trascorsa davanti al computer, o durante una giornata ventosa ti capita di avere gli occhi gonfi, le borse e le occhiaie? Vi diamo dei consigli veloci e tutti al naturale per rimediare a questo fastidioso problema. Per combattere gli occhi gonfi e stanche e, soprattutto, le odiate occhiaie, ecco una maschera fai da te: un cucchiaio di miele, un cucchiaio di latte fresco e un cucchiaio di farina. Dopo aver mescolato con cura gli ingredienti, applica la maschera, lasciala agire per 10 minuti e risciacqua con acqua tiepida. Se hai le palpebre gonfie, invece, prepara una tisana portando a bollore mezzo litro di acqua con un cucchiaio di radice di finocchio. Filtra l’infuso con un colino e bevine metà la sera e metà la mattina a digiuno. 


 Per gli occhi arrossati puoi ricorrere al fiordaliso: applica delle garze imbevute di un infuso ottenuto con 15 g di fiori di fiordaliso sciolti in mezzo litro di acqua bollente. Dopo l’impacco applica nella zona contorni occhi creme idratanti a base di principi drenanti e vitamine per mantenere la pelle elastica e tonica. Prima del trucco: Per cancellare velocemente la stanchezza sotto gli occhi e poter procedere subito al trucco passa un velo sottile di albume sulla parte con la punta del mignolo o con un pennellino. Lascia asciugare e applica delicatamente il fondotinta picchiettando. 


 Annamaria2

mercoledì 20 giugno 2012

TELENORBA FAREBBE MEGLIO...








Vi riporto l'opinione di Aldo Grasso a proposito delle trasmissioni sportive che seguono gli europei e mi trovo completamente d'accordo con la sua critica. Io ho sempre pagato il canone, anche se della Rai guardo ben poco. Alcuni esempi:
-TG ? filtrati al massimo, meglio internet!
-Sceneggiati? Se ne salva solo qualcuno,( Il mulino del Po, era un capolavoro)
-Vespa e company? (compresi i plastici...) Sempre i soliti opinionisti che sparano cavolate.Poi, opinionisti per modo di dire. A me, francamente, come a tanti di voi ,delle loro opinioni non frega nulla e ne potremmo fare a meno.
-Poi c'è Sgarbi, è odioso  prepotente e lo collocano in ogni dove con la sua incontenibile prepotenza solo per rendere autorevoli le sue  affermazioni ,il piu delle volte azzardate.
-Filmetti vari con con una buona dose di violenza...etc etc
Pago il canone  per dovere civico.Però, ci avete mai pensato che il canone  si riferisce a 12 mesi mentre la rai trasmette 6 mesi e per altri 6 sono le repliche dei mesi precedenti e degli anni precedenti? Passiamo all'articolo di A. Grasso.



Gli inviati di RaiSport a Euro 2012 si sentono in un complotto ma questa tv di Stato è superata. TeleNorba farebbe meglio Paola Ferrari L' Italia va avanti, ma RaiSport arretra, se possibile.


 Se questi Europei fossero stati assegnati a TeleNorba, anziché alla Rai, potremmo contare su un prodotto professionalmente più affidabile. Siamo nel 2012 e dobbiamo ancora sorbirci i predicozzi spocchiosi di Marco Mazzocchi o la conduzione di Paola Ferrari o gli interventi di Marino Bartoletti! Sono cose che fanno male, che, in un eccesso di fiducia, credevamo non vedere più con il governo Monti e dopo l'esperienza di Sudafrica 2010. Per un minimo di decenza, perché stiamo dando un'immagine di dilettanti allo sbaraglio. Ora non è il caso di infierire sui singoli; la questione semmai riguarda chi ha scelto Bacconi, Collovati, Dossena (mai sentite tante banalità sul calcio: «Questo è fallo», «Non dobbiamo buttare la palla», «Ogni tanto dobbiamo respirare», «Devono sterzare» e cosucce del genere), chi ha deciso di far convivere Andrea Fusco (un pezzo di legno) con Gene Gnocchi (ormai all'ultimo stadio della comicità); chi continua a invitare Ivan Zazzaroni e Marino Bartoletti. Il dg di Viale Mazzini, l'ineffabile signora Lorenza Lei, guarda la tv, ha idea di cosa va in onda? Il vero dramma di RaiSport è questo: da un lato ci sono tv (Sky e Mediaset Premium) che pensano che lo sport sia la carta vincente della loro offerta e fanno di tutto perché si raggiunga un livello qualitativo più che accettabile, dall'altro c'è una Rai ancorata ancora a schemi frustri e perdenti, secondo cui le direzioni si scelgono per appartenenza politica, gli ospiti per compiacere il governante di turno, i commentatori, mi auguro, per risparmiare. È il modello Rai che è superato, rendiamocene conto. La cosa peggiore è che adesso è partita la lagna: gli inviati di RaiSport si sentono al centro di un complotto, pensano di essere attaccati dai giornali foraggiati dalla pubblicità di Sky, leggono in video piccoli editoriali pieni di risentimento. Martiri della Noia, testimonial dell'Autodistruzione. 
 Corriere.it 








Annamaria... a dopo



PENSIERO DI OGGI







 AVVICINATI UN POCHINO,
NON SENTI IL FRESCHINO?










PENSIERO POSITIVO DI OGGI 







Dentro di me ci sono due tesori inestimabili: la mia Anima e il mio Cuore.






 




Si ride, si  piange



























Ieri a Paderno Dugnano (Milano)14 bambini sono stati colti da malore. 


Il 118 ha inviato sul posto tre ambulanze e un'automedica. I piccoli, che frequentano l'oratorio estivo Don Bosco della parrocchia Santa Maria Nascente, si trovavano al campo sportivo del parco Enrico Toti per disputare una serie di gare di atletica all'aperto,dopo aver camminato per 20 minuti . Il gran caldo (la colonnina di mercurio segnava 35 gradi) ha però mietuto parecchie vittime: alcuni ragazzini hanno avuto mancamenti, altri tremori e giramenti di testa. Subito riportati al'oratorio, sono stati soccorsi dagli operatori del 118. Il medico ha visitato 14 bambini, tutti in stato di moderata disidratazione. Per nessuno è stato necessario il ricovero in ospedale. Sul posto anche i carabinieri, la Polizia locale e l'Asl.


Ora capisco la riluttanza di mia figlia a far frequentare l'oratorio estivo alla nostra piccola. Mancanza di professionalità e di buon senso da parte degli "educatori"...prete compreso.Per fortuna tutto si è risolto solo con un grande spavento.



Annamaria... a dopo

TROPPA IGIENE AUMENTA IL RISCHIO DI INFIAMMAZIONI




Che curare con estrema attenzione la propria igiene personale sia importante non è una novità, anzi. La novità è che anche l’igiene deve essere dosata e calibrata con cura, per evitare che da un’abitudine positiva si trasformi in una scelta deleteria. Infatti, secondo i risultati di una recentesperimentazione a stelle e strisce, esagerare con la pulizia può essere dannoso per la salute: l’eccessiva igiene potrebbe favorire la comparsa e aumentare il numero delle infiammazioni.

La relazione “pericolosa”, quanto imprevista, tra igiene eccessiva e infiammazioni è emersa nel corso di una ricerca firmata da un team di esperti statunitensi, della Nortwestern University e pubblicata sulle pagine della rivista scientifica sull’American Journal of Human Biology. Secondo le evidenze emerse durante lo studio, quasi un terzo delle persone adulte residenti negli Stati Uniti presentano livelli cronici di proteina C-reattiva (CRP).
Se poter vantare una buona dose di questa proteina è garanzia di successo per combattere le malattie infettive, quando i livelli proteici da elevati sfociano nell’eccesso, si incrementa il rischio di comparsa di malattie croniche da infiammazione, come diabete, demenza e problemi cardiovascolari. Una vera e propria arma, anzi proteina “a doppio taglio”, quindi, che è necessario dosare e tenere sotto controllo con estrema attenzione, per evitare che un’alleata si trasformi in una nemica.
La colpa di questo possibile “voltafaccia” della proteina, la sua produzione eccessiva, collegata all’aumento delle infiammazioni, può essere attribuito, secondo i ricercatori, all’eccesso di igiene. Infatti, a riprova di questa tesi, ci sono le percentuali elevate di proteina presenti nella popolazione statunitense, dove il livello igienico sanitario, gli standard di pulizia sono elevati.
“Per contrasto, in Ecuador, paese dove le misure di igiene sono minori che negli USA e dove c’è un’altra probabilità di infezioni durante l’infanzia, i livelli di CRP negli adulti sono molto bassi. Queste nuove scoperte si aggiungono a un filone di ricerca che mostra come maggiori livelli di esposizione ai microbi durante l’infanzia si riduce in minori infiammazioni croniche durante l’età adulta. I genitori dovrebbero pensarci due volte prima di sottoporre i loro figli a un’igiene eccessiva, poiché potrebbero esserci delle conseguenze a lungo termine” ha spiegato Thomas W. McDade, ricercatore a capo della sperimentazione d’oltreoceano.
Meglio, quindi, non esagerare con l’igiene e la pulizia minuziosa, perché, stando alla ricerca Usa, qualche sgradito ospite, come germi, batteri e co., durante l’infanzia, può risultare, in futuro, più gradito del previsto.

Annamaria... a dopo



martedì 19 giugno 2012

PENSIERO DI OGGI





PENSIERO POSITIVO DI OGGI 




La ripetizione porta alla bravura: più pratico, 
più divento bravo e agile. Ogni occasione è 
buona per mettere in pratica ciò che ho appreso.
 Solo così imparerò ad attrarre, a manifestare e a migliorarmi con l'esperienza, senza mollare mai.








SI RIDE, SI PIANGE















IL THERMOS- Barzelletta-


Un contadino va in città ed entrando in un negozio di articoli casalinghi vede un thermos.Colpito da quel cilindro di metallo brillante chiede cos'è al commesso.-"E'un thermos, signore, e serve a mantenere calde le cose calde e fredde le cose fredde."-"Funziona con l'elettricita'?"-"No, non ce n'e' bisogno." Il contadino lo acquista e l'indomani va a lavorare nei campi.Un compagno di lavoro gli chiede: "Cos'e' quell'oggetto?"-"E'un thermos, tiene calde le cose calde e fredde le cose fredde."-"e tu cosa ci hai messo dentro?"-"Un caffe' bollente e due ghiaccioli!"




Fàààà caldo...un gelatino e un raccontino in nostra compagnia-

Di C. Peparello



Racconto dal GRA





È una calda giornata di un giorno qualsiasi di un mese caldo qualsiasi.
Sono imbottigliato sul grande raccordo anulare. Sono sulla corsia di sinistra, quella veloce, ma sto andando a passo di rumeno claudicante. Davanti a me c'è una Lancia Y fuxia guidata da una tipica coatta romana così platinata che pensavo le avessero fatto un gavettone con la trementina. Dietro sfoggia cuscini di Hello Kitty e Betty Boop. D'un tratto, dalla corsia centrale spunta una Clio nera con un adesivo sul posteriore che recita: "Sono un gladiatore". Chi guida è il classico romano coatto, circa trent'anni, capello rasato, maglia bianca aderente con una scritta sulle spalle tipo plotter: D&G. Scommetto che porta jeans attillati tipo John Travolta durante la sua crisi artistica depressiva e infradito con tribale copiato da Google sul dorso del piede. I due si ammiccano. La testolina di lei si rivolge spesso verso di lui e lui sta fissandola e guarda la strada con l'orecchio. Tra frenate e accelerate i due si mantengono in parallelo. La coda non diminuisce, l'afa sfuma ogni orizzonte e il caldo è insopportabile. Lui le sorride, sfodera la sua mascella tirata, abbronzata e velata da un filo di barba incolta e...si fa venire una paresi nel tentativo di far spuntare una fossetta che non ha. Lei si scosta la chioma platinata e gli regala un sorriso mentre mastica 14 Vivident Blast. Lui si gasa, gonfia il petto e le urla qualcosa. Lei urla una risposta e la pantomima prosegue a 1200 giri a 20 km l'ora. L'intraprendenza di lui prende in mano la situazione e agita il suo cellulare fuori dal finestrino. Lei annuisce e per poco non entra nel bagagliaio dell'utilitaria che la precede. Lui avvampa di desiderio e diventa rosso in faccia come un tacos alla paprika... lei le sta dettando il suo numero. Lui preme i tasti, guarda lo schermo e guida con le ginocchia (chissà perché l'uomo riesce a fare due cose insieme solo quando c'è di mezzo una donna). Farfugliano ancora, tra urla, sorrisi ebeti, frenate e sgasate improvvise. Poi il traffico si dipana e si comincia a scorrere. Lui scarica tutta la propria virilità nei cilindri del suo possente 1200 diesel e fa strada, con la platinata che lo segue, come la fingarda leonessa che segue il maschio nella savana d'asfalto. A quel punto ipotizzo il discorso urlato tra loro dai rispettivi abitacoli:
Lui: "A ....bella m'hai bucato er finestrino cor fascino tuo e me te sei subaffittata dentro la capoccia, mamma mia."
Lei: "Ma sei popo caruccio tesò e grazie der complimento, sei n'omo fine e profondo, io sò solare."
Lui: "Come lo vedi n'aperitivo a bella?"
Lei: "Ar destino non se po' di de no. No Sprizze lo vedo popo bene. 'Ndo annamo?"
Lui: "Seguime a fata annamo all'autogrille più avanti..."
Allora volgo il mio sguardo alla mia destra e nella corsia centrale, una bella donna di circa quarantanni, che ha assistito con me a quella singolare tenzone amorosa mi guarda a sua volta e entrambi scoppiamo a ridere, poi mi dice: "Succede anche questo sul raccordo." Ed io le rispondo: "Io ce l'ho però la fossetta." E lei mi fa: "Si ma ti manca la classe del gladiatore." Ed entrambi ridiamo come scemi e acceleriamo perché dietro suonano. Succede anche questo, sul Grande Raccordo Anulare.


CARLO PEPARELLO







Annamaria... a dopo



 AVVICINATI UN POCHINO,
NON SENTI IL FRESCHINO?



lunedì 18 giugno 2012

OGGI PIZZA!!!

le  voglie di Enzo e Ducky


pizza 26
Strano ma vero... oggi  Enzo ci segnala come preparare un'ottima pizza napoletana. Però, come lui stesso tiene a precisare, "senza nessuna concorrenza con la bravissima  e competente prof. Maria "!!!


pizza ca' pummarola ncopp'


pizza 6
Pizza napoletana, ecco come farne una ''a regola d'arte''




La pizza, insieme agli spaghetti, è il piatto italiano che più ci rappresenta in tutto il mondo, un vero patrimonio della nostra cultura gastronomica. La più conosciuta è quella napoletana che ha ottenuto il riconoscimento da parte dell'Unione europea di Specialità tradizionale garantita (Stg) e che segue un rigido disciplinare. Una ricetta semplice, che potete fare a casa senza essere degli esperti pizzaioli, l’importante è seguire tutte le indicazioni per la preparazione dello chef partenopeo Giorgio Caruso 



Impasto per la pizza 





Acqua farina, lievito e olio
Infarinate leggermente il tavolo e versateci sopra la farina, formate una fontana nel centro, aggiungete un po' di acqua, il lievito sminuzzato e incorporate la farina poco per volta, quindi aggiungete l'acqua rimasta
Cominciate a impastare e dopo aver aggiunto tutta l'acqua aggiungete l'olio extra vergine di oliva e il sale. Continuate a impastate con il palmo della mano, raccogliendo la farina che è sul tavolo, fino ad ottenere un impasto omogeneo
.

4 ore di lievitazione
Quando l'impasto è omogeneo formate una palla, mettete un po' di farina in una boule per evitare che si attacchi ai bordi, mettete l'impasto nella boule e fatelo riposare coperto da un panno per circa 4 ore.

Pizza Margherita


Fondamentale il mattarello
Mettete un po' di farina sul tavolo, adagiateci sopra l’impasto per la pizza e stendetelo con il mattarello dandogli una forma circolare. Spolverate l’impasto di tanto in tanto con la farina per evitare che si attacchi al tavolo e al mattarello. Lavoratelo fino ad ottenere un'altezza di circa mezzo centimetro.


Salsa e basilico



In una teglia da forno, versate un filo di olio extra vergine di oliva, per evitare che la pizza si attacchi, stendete la pizza nella teglia e fate una leggera pressione con le dita per creare il bordo, quindi aggiungete il condimento.
 Aggiungete un pizzico di sale nella salsa di pomodoro, aggiungete del basilico spezzato con le mani, un filo di olio e mescolate bene. Distribuite il pomodoro sulla pizza e stendetelo bene con un cucchiaio fino al bordo quindi aggiungete la mozzarella
. Mettete la pizza nel forno preriscaldato a 180 gradi e fatela cuocere per circa 10 minuti
. Dopo 10 minuti togliete la pizza dal forno, guarnitela con del basilico e servitela.

Ingredienti per l’impasto di 2 pizze
435 g di farina
00
5 g di lievito di birra

250 ml di acqua a temperatura ambiente

10 ml di olio extra vergine di oliva

10 g di sale 

Ingredienti per 1 pizza Margherita
230 g di impasto

100 g di passata di pomodoro

100 g di mozzarella a cubetti

Olio extra vergine di oliva

Un pizzico di sale

Basilico

Farina

Fonte: www.ilsalvagente.it


ENZO






GIA' LETTI MA SEMPRE GODIBILI

LE RIFLESSIONI DI CIPRIANO- "REMEMBER VIETNAM"


Se domandate ad un ragazzo di oggi cosa gli ricorda
il Vietnam, i più preparati in geografia vi diranno che è
una nazione dell’Estremo Oriente, che confina con la
Cina e che ha come capitale Hanoi.
Non vi diranno molto di più.
Ma se la stessa domanda la fate ad una persona che
ha ormai passato il mezzo secolo, magari già con una
calvizie avanzata e prorompente pancetta o, se più
fortunati, con i capelli che iniziano con un tocco di
fascino a divenire brizzolati e sempre più imbiancati,
i suoi occhi si faranno brillanti perché per un ragazzo
della fine degli anni sessanta, quelli mitici, il Vietnam
è stato un caso di coscienza, quella coscienza sociale
che si iniziava a formare nei ragazzi di allora, già alle
prese con quella rivolta morale e sociale che fu
sicuramente il sessantotto, aldilà di come lo si voglia
interpretare o colorare.
Oggi i pur sanguinosi e numerosi conflitti sparsi per il
mondo (in alcune zone sono impegnati i nostri soldati),
sembrano quasi scivolare sulla mediocrità del
quotidiano come l’acqua sullo specchio, mentre allora
tra noi giovani e giovanissimi quella pur lontanissima
guerra era dibattito quotidiano.
Il conflitto in Vietnam rimase sicuramente la guerra
più discussa e problematica dalla fine della seconda
guerra mondiale.

  
Fu una guerra polarizzata per la prima volta
dall’attenzione mediatica e per questo a lungo
discussa e criticata in tutto il mondo; un passaggio
sanguinoso dal colonialismo europeo ad una nuova
forma di controllo politico. Era il neocolonialismo che le
due Superpotenze dell’epoca della Guerra Fredda,
gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, cercavano di
esercitare per spostare a proprio vantaggio gli equilibri
della contrapposizione.
Fu l’unica guerra che costò agli Stati Uniti una sconfitta
militare, profondamente ricordata all’interno dell’opinione
pubblica mondiale ma soprattutto americana, come uno
sbaglio irrimediabile.
A quell’epoca i sentimenti contro la guerra iniziarono a
crescere con molti americani che si opponevano alla
guerra per questioni morali, vedendola come un conflitto
distruttivo contro l’indipendenza vietnamita, o come un
intervento in una guerra civile straniera; altri la opposero
perché sentivano che mancava di obiettivi chiari ed
appariva come non vincibile.
Alcuni dei più convinti attivisti per la pace furono gli
stessi veterani del Vietnam, molti dei quali eroi
pluridecorati per azioni di guerra.
L’opposizione alla guerra su piccola scala iniziò
nel 1964 nei campus delle Università.
Ciò avvenne durante un periodo senza precedenti di
attivismo politico studentesco, e con l’arrivo all’età
dell’università della numerosa generazione dei cosiddetti
“Baby boomers” (figli del boom economico).
La crescente opposizione alla guerra fu attribuibile in
parte al più ampio accesso alle informazioni sul conflitto
disponibile agli statunitensi in età universitaria, se
confrontato con quello delle generazioni precedenti,
soprattutto grazie all’estesa copertura televisiva, ed
aumentò quando si seppero le reali cifre dei caduti
americani, che alla fine del conflitto furono più di 50 mila.
Le vittime civili, nord e sud vietnamite, superarono le 3,5
milioni di persone.

La cosa che scosse e che colpì le coscienze di tutti,
anche a distanza di quarant’anni, fu l’astiosa indifferenza
quando non ostilità dei connazionali a cui  furono oggetti
i soldati americani che ritornavano a casa.
Fu tristissimo ed in seguito fonte di enormi problematiche
sociali che ancor oggi molti americani pagano, vedere
quei ragazzi, molti dei quali partiti con le migliori idee
patriottiche, prima e sfuggiti poi  all’inferno delle giungle
vietnamite, alla fatica ed al sangue delle imboscate
quotidiane, all’odore della morte, sentirsi in patria
equiparati a piccoli delinquenti falliti.
Fu uno scontro sociale e morale che sanguina sempre
per chi ancora ricorda …E sono tanti.
Di quell’epoca, memorabili sono le canzoni legate a
quell’epopea: Blowin’ in the wind e Masters of war
di Bob Dylan, The End dei Doors, Eve of destruction,
Surfi n’Bird dei The Trashmen, Hello Vietnam di Johnnie
Wright, Born in the Usa di Bruce Springsteen, Joan Baez
fino al nostro Gianni Morandi con C’era un ragazzo che
come me amava i Beatles ed i Rollig Stones.
Anche la cinematografia ci ha regalato film indimenticabili
come Full Metal Jacket, Apocalypse Now con la splendida
ed incancellabile scena d’attacco degli elicotteri mentre il
sole tramonta con sottofondo la “Cavalcata delle Valchirie”;
Il cacciatore, Platoon, Hamburger Hill, Nato il 4 luglio,
Vittorie perdute, Vittime di guerra, Good Morning Vietnam,
sino all’antesignano superpatriottico  John Wayne ed il suo
Green Berets (Berretti Verdi).
Un omaggio a quell’epoca fatta di speranze colorate di
arcobaleno, un ricordo alle giovani vite spezzate, ad
una società che volevamo più giusta in un futuro di
libertà senza violenza e povertà.
…Ma eravamo tanto giovani …
(consentitemi una lacrimuccia)  …Good-bye Vietnam
       Cipriano









Annamaria...a dopo

domenica 17 giugno 2012

IL LINGUAGGIO DEL CORPO…E DELL’AMORE 3


L'anticiclone africano è arrivato!!!" Scipione l'africano" ,a detta dei meteorologi,  non  ci darà tregua almeno per 10 giorni rendendoci il caldo insopportabile con l'afa a manetta. Il picco è previsto per giovedi 21, giorno del solstizio d'estate. Cari amici in previsione di questa prima ondata di calore ricordiamoci di bere tantissima acqua, mangiare cibi leggeri , indossare abiti chiari e  non uscire nelle ore più calde. Vi auguro buona domenica e vi lascio alla lettura del solito dialogo centrato sull'ammmore dei nostri simpatici "gemelli"A  proposito cari gemelli,  Zoster, finalmente, sta per lasciarmi.......!



  
Le lucciole magiche: le pupille, l’altezza è mezza bellezza, il 

fisico: per una notte o per la vita?  Gli assi del fascino femminile.





DUCKY   Ciao, Enzo!

ENZO     Ciao, Ducky! Ti sei svegliato presto stamattina; sei caduto dal letto?

DUCKY   Sarà il tempo che cambia continuamente; non riesco più a stare a letto, sveglio. Sono le 7…

ENZO     …sei già sveglip da tre quarti d’ora. A proposito, hai sentito della nostra Mamie? ha la Zoster!

DUCKY   Finalmente, era ora che si comprasse  una macchina nuova, cosa ha preso?…una marca tedesca? Ha fatto bene! Mbè che fai con le mani sui fianchi?

ENZO     Sto ammirando l’articolo.

DUCKY   Quale articolo?

ENZO     Te,,,sei tu l’articolo…la tua figura…cretino…la Zoster…una macchina tedesca. Dimmi un po’, questi momenti di distrazione…o ignoranza, direi più d’ignoranza che di distrazione, ti vengono all’improvviso o sotto sforzo?

DUCKY   Sei acido…che ti prende? Che hai’ che ti ho fatto?

ENZO     Oh, nulla, hai solo confuso una malattia con un’auto tedesca.
DUCKY   …la Zoster è una malattia?

ENZO     Ci sei arrivato, finalmente.

DUCKY   Accidenti, vuoi dire che la nostra Mamy si è presa la Soster, cioè si è ammalata di Zoster, una malattia…oh come mi dispiace. Che roba è?

ENZO     Ha il “fuoco di S. Antonio”…

DUCKY   Dove ce l’ha questo fuoco? Scusa mi viene da  sorridere.

ENZO     Smettila di fare lo stupido.

DUCKY   Lei ce l’ha il fuoco…non lo da a vedere, ma ce l’ha!

ENZO     Ma perché devi essere così stolto.

DUCKY   “Storto” io?

ENZO     Uh marò…stolto,  ho detto s t o l t o e secondo me anche tonto.
DUCKY   Oh smettila tu, adesso  sarei pure “tondo”.

ENZO     Non scherzare più…la malattia è detta in termine tecnico HERPES ZOSTER, volgarmente chiamata “Fuoco di S. Antonio”; può insorgere anche ad ogni età, anche dopo gli anni…

DUCKY   …o anche dopo i tuoi, e che cosa comporta?

ENZO     E’ dovuta al virus della varicella: sul corpo vengono fuori delle vescicole rossastre; c’è malessere, febbre e tumefazione di ghiandole locali; dura circa dai 10 ai 30 giorni. Non esiste una terapia specifica. Ho letto da qualche parte  l’uso precoce di antivirali e di corticosteroidi può apportare notevoli miglioramenti e anche risolvere la malattia. Basta, non è il caso di dire di più.

DUCKY   Allora non ci resta che farle gli auguri di una pronta guarigione.(GRAZIE-da Mamie!)



ENZO     Pronta? ma prontissima guarigione. Deve farsi vedere con quelle due lucciole che ha al posto delle pupille. Basta così…continuiamo con la didattica sull’Amore.



DUCKY   Scombinato, dì della sindrome premestruale. Le donne sono sensibili a questa cosa. Esatto?

ENZO     Si, devi sapere che nel periodo dell’ovulazione la donna modifica i suoi atteggiamenti, aumenta la sua sensibilità. Il ciclo ha una durata che va dai 21 ai 35 giorni: è il periodo dell’ovulazione che segna il momento in cui  essa, la Ciucciottina è all’apice della fertilità. Si è appurato che in questo periodo Ella è particolarmente sensibile all’aspetto, all’odore e ai comportamenti tipici del maschio.

DUCKY   Sì, caro, non è una novita per me, Prof.

ENZO     E’ stato appurato inoltre, che le donne che si trovano nel momento fertile giudicano più attraenti le facce dall’aspetto più maschio, prediligono in un uomo la pelle più bunita.

DUCKY   E voilà,…coma la nostra…più brunita di così!

ENZO     Non è finita, le donne adottano, ma questo non lo sai, criteri diversi per valutare il volto di un uomo a seconda che lo osservino spinte solo da un prurito sessuale o esprimono solo una valutazione estetica.

DUCKY   Non ho afferrato…ti dispiace chiarire?

ENZO     Chiarisco! Se è solo una spinta sessuale, esse osservano il lato inferiore della faccia e mascella, sporgenza zigomi e  forma delle labbra. Orbene, quando una Ciucciottina è sessualmente attratta da qualcuno, sarebbe colpita da quei tratti che contraddistinguono un organismo sano, forte e dominante; se invece giudica la bellezza in senso lato, esamina il volto intero.

DUCKY   Molto interessante!

ENZO     C’è un’altra cosa che ignori…

DUCKY   Ué Fratè, ti sembra educato chiamarmi ignorante, non esagerare.

ENZO     Non ti sto chiamando ignorante…semmai profano…ho detto  che ignori una certa cosa che sto per dire.

DUCKY   …ma profano e ignorante non è la stessa cosa?

ENZO     …profano è uno meno ignorante! Si tratta di  una nuance”, una sfumatura.

DUCKY   Senti un po’, la sfumatura si fa sul collo?

ENZO     Sì!

DUCKY   …e io là te la dò una sberla…te la faccio così a modo mio, la sfumatura.  Anzi sai che dico? Anche tu ignori come profano  “una certa cosa”.

ENZO     Cosa, psicolabile?

DUCKY   Io amo la donna che ami tu: Non te lo avrei mai detto: doveva essere un segreto. Ora lo sai…non me ne frega niente di quello che pensi tu.

ENZO     Prova a fare il cretino intorno a Lei e vedrai che ti succede. Ora basta!  Continuiamo con la dissertazione.

DUCKY   Dissertiamo!

ENZO     La simmetria!

DUCKY   Sono curioso, ti seguo.

ENZO     La simmetria è corrispondenza ordinata ed equilibrata tra le parti…

DUCKY   Alt, Fratè, non approfittare di sfoggiare la tua cultura…so bene cos’è la simmetria.

ENZO     Ruffià, so che tu sai, ma io mi  riferisco a un’altra simmetria…a quella del corpo: abbiamo due braccia, due gambe, due occhi, eccetera. Il lato destro e il lato sinistro del corpo, però non sono identici, e spesso, mostrano delle differenze, anche se minime. Gli psicologi Steven Garegestad e Randy Thornwill hanno constatato che gli uomini più simmetrici sono giudicati anche più attraenti.  Gli stessi ricercatori hanno messo in evidenza che chi è più “armonico” ha in genere più occasioni  di fare esperienze sentimentali o erotiche.

DUCKY   Cose da pazzi…incredibile!

ENZO     E non è finita. Marco Pacori ci fa sapere che da un indagine di Todd K. Shockelford, Viviane A. Weekes-Shockelford e Gregori J. LeBlanc è emerso che le donne con partner dal volto più simmetrico hanno più orgasmi rispetto a quelle che frequentano maschi con i lati del viso più dissimili.



DUCKY   Fratello Gemè, più simmetrico di me. Dì la verità…sono un tipo simmetrico-romantico e…anche atipico?

ENZO     S’ì, come no, sei atipico, sei romantico, sei simmetrico, ma pure un fissato, rompiballe, psicolabile inguaribile ed è meglio che non dico altro.

DUCKY   Però tu e io  possediamo lo stesso cuore!

ENZO     Sacrosanta verità: …pieno d’amore…la pasta… la pastaaaa hai fatto scuocere la pasta…disgraziato. La dovevi scolare prima…primaaa.!

DUCKY   Scusa, scusa…hai ragione. Mi faccio perdonare, Enzo, stasera pago io tutto…tu invece pagherai solo le pizze, le birre e il caffè.

ENZO     …simmetrico, comico e anche  imbroglioneeee seiiiii.

DUCKY   Ho preso da teeee, Prof!

Fine   

 ENZO